Dopo quel che abbiamo visto…

parco provinciale 12 nov ore 15,30

“per tagliare un albero di 700 anni, con i mezzi di oggi, bastano trenta secondi, per rifarne un altro uguale, con i mezzi di oggi, occorrono sempre settecento anni” 

In questi giorni abbiamo dedicato poco tempo libero al blog e molto all’attualità nazionale.

No, sinceramente  non ci attrae molto il teatrino della politica e non crediamo che possano giungere a noi salvatori della patria. Non lo è stato il “berlusca”, non lo è stato Bossi…non lo saranno Bersani e Casini…[già visti!!]. I salvatori della patria siamo solo e sempre noi! Sono le nostre sicure tasse da lavoratori dipendenti, da pensionati e da cittadini che non hanno alternative e conti all’estero e nei paradisi fiscali.

Siamo invece  restati molto più colpiti da quanto è successo in Liguria e Lunigiana e, di conseguenza, siamo ancor più convinti che l’ambiente non è di destra, di centro o di sinistra ma teme [l’ambiente] molto questi schieramenti politici perché gliene hanno combinato di tutti i colori in nome del progresso e dello sviluppo del paese…e Genova  è solo un triste esempio! Potremmo fare un elenco di almeno altre cento situazioni “tipo Genova” in tutte le regioni amministrate,  ieri e oggi,  da destra, centro o sinistra….

L’ambiente teme “l’intellingente” uomo  che, solo per limitarci a questo, ha  “cementificato” negli ultimi 50 anni alvei di fiumi e torrenti con i tragici risultati che abbimo visto in Liguria e in Lunigiana. ….e poi ci sono la scarsa cura del territorio e tutto il resto. Costerebbe enormemente meno alla collettività provinciale  pagare, per 20 anni, 30 ragazzi  per curare il territorio (800.000 €… contro 10 milioni)…ma chissà perchè….

Non serve essere targati “in politichese” ma sicuramente è utile essere intolleranti quando qualcuno distrugge il nostro “habitat”. Essere fieramente contro i falsi progressisti che in nome del lavoro e dello sviluppo hanno permesso ogni fandonia a carico del nostro ambiente di vita. Anche noi siamo per il progresso e lo sviluppo ma senza distruggerci! Senza “violentare” la nostra madre terra.

Una volta una grande giornalista e scrittore disse “per tagliare un albero di 700 anni, con i mezzi di oggi, bastano trenta secondi, per rifarne un altro uguale, con i mezzi di oggi, occorrono sempre settecento anni” …..

Un commento

  1. bravissimo, condivido appieno sia le tue critiche che le probabili soluzioni. continuiamo così più gente ci crede e meno complicato sarà risolvere i guai causati da tanti negli ultimi anni. complimenti
    silvano

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