IN VALTOLLA OSAVANO I LUPI

Ieri mattina andavamo a Roma in treno, con il famoso pendolino, e avevamo tra le mani il nostro quotidiano ” libertà” quando ci imbattiamo in un articolo a firma di Gianluca Saccomani (pensiamo si tratti del collaboratore della rivista ” quaderni della valtolla “) che titolava ” Nell’alta Valdarda dove osavano i lupi ” ….

Quella è stata la prima lettura del mattino, una lettura lenta, una rilettura di alcuni passaggi …fino alla fine senza interrompere l’idillio con il racconto.

Innanzitutto il tema e l’ambientazione del racconto: la caccia ai lupi in alta valdarda.

( clicca sul file per aprirlo: lupi valdarda 1 )

Scritto, per noi, mirabilmente dal Saccomani…con quel taglio tra il documentaristico e il racconto che ci piace molto….che aiuta a comprendere meglio, non stanca il lettore che, anzi, ne resta solitamente affascinato.

Il titolo ci intrigava parecchio: …….dove osavano…….ripetiamo …dove osavano …dove, quindi, non ci sono più!..Dove non ci sono più da cent’anni!

La struggente storia della caccia alla lupa……alla mitica lupa ” allevatrice di italici re ” alla quale sottrassero i piccoli per utilizzarli come esca…….senza tanto successo! (clicca sul file per aprirlo: lupi valdarda 1bis )

La lotta tra il lupo abitatore dei monti e il montanaro agricoltore e pastore è, si può dire, perenne. Ancora oggi, lo scorso anno in alta Valtrebbia, gli agricoltori lamentano la presenza di lupi chiedendo efficaci interventi da parte delle guardie venatorie provinciali…Difficile convivenza!

Ci si permetta un po’ di simpatia per questi lupi …ma comprendiamo anche  l’ uomo di allora povero ed esasperato……una vera guerra per la sopravvivenza …tra poveri!

Nella zona, all’ epoca dei fatti, vivevano oltre 600 persone e, forse qualche decina di lupi.

(clicca sul file per aprirlo: lupi valdarda 2 )

Oggi il lupo, reintrodotto,  vive in zone alpine e appenniniche protette…..ma viene ancora a far visita alla valtolla ??