Cronache da Vetralla…(passando sulla Francigena)

Domenica 7 maggio,  nel primo pomeriggio arriviamo a Vetralla, cittadina della Tuscia Laziale, uno di quei luoghi che ci ostiniamo a definire minori (dal punto di vista turistico) e che invece non lo sono, come non lo è l’intera Tuscia. Dopo una breve sosta ristoratrice ci siamo avventurati a scoprire questa apparentemente modesta cittadina medievale (circa 14.000…

La Via Francigena va… (lettura semiseria delle prime due giornate)

Acquapendente è una cittadina della Tuscia, quella alta, che ha tante caratteristiche positive: bei monumenti, con la chiesa che contiene una cripta del Santo Sepolcro super, buone strade, prezzi contenuti per i servizi turistici e per i pellegrini; si mangia e si beve bene e ci passa pure il percorso uffficiale della Via Francigena dopo…

Domani si parte …

Domani mattina Angelo, Giulio e io partiamo … Arriveremo, con i mezzi pubblici, nel tardo pomeriggio ad Acquapendente , la piccola Gerusalemme italiana, la prima delle nostre otto tappe della Via Francigena che percorreremo a piedi per raggiungere Roma.

Ma la diga di Mignano no…

Per fare questo post riprendo parti di una lettera al direttore del quotidiano “libertà”…del 2013, ovvero quattro anni fa. «
Egregio direttore,
l’altra mattina mi sono trovato a passare per la Valnure, e ho notato una cosa che mi ha particolarmente colpito: i cannoni “spara-acqua”, utilizzati per innaffiare le colture nei campi. Ripensando a quanto letto su Libertà…

Elogio al vino che non c’è…in Valdarda

Incipit… Il vino piacentino è questione collinare, gli ultimi vigneti di pianura risalgono all’ormai lontano primo dopoguerra, quando iniziò il loro espianto definitivo (anni 50 del secolo scorso). “Espiantate per far posto alla zootecnia e alle colture industriali ben più redditizie e adatte al terreno del nostro piano…”.

Cinghiali, caprioli, lupi ed altri animali…..

di  Marco del lest , marzo 2017 Anche nel corso dell’ultimo autunno si è ripetuta l’aratura dei pascoli… causata dai cinghiali che grufolando dissotterrano i bulbi del crocus, delle orchidee e di altre piante evidentemente molto apprezzate da questi suidi. L’azione sistematica e ripetitiva dei cinghiali contribuisce velocemente al degrado dei pascoli e delle praterie…

La vita dei frati di Tolla tra preghiera, lavoro e accoglienza…

Il mondo del medioevo era assillato dalla paura del peccato e di conseguenza dall’obbligo della preghiera e della confessione. L’intermediario fra Dio e gli uomini, ovvero colui che riscuoteva molta fiducia e che sedeva sul gradino più alto della dignità, era il religioso e, in particolar modo, il frate. Alcuni di questi religiosi, nel principio…

Turismo, poco importa se …

Spiace constatare quanto i pensieri espressi nel 2012 sul turismo, a distanza di 5 anni, siano ancora attuali, quanto non siano stati fatti passo avanti significativi. Restringendo il solo pensiero alla mia Valdarda rilevo quanto ancora si scontrino due visioni pubbliche di sviluppo socio-economico; visioni molto discordanti e lontane tra di loro.

La vera storia della civilizzazione di Tolla…

Le foreste tornavano a ricoprire la terra dove questa era di nuovo fertile e non ospitava la brughiera; e nelle bassure paludose della Padania, boschi, canneti e stagni si alternavano, si mescolavano e l’uomo si muoveva tra essi con piccole barche. Sulle groppe montane gli alberi erano altissimi, fitti, da farle sembrare grandi animali irsuti…