La città d’Umbrìa

“… Sotto il monte barigazzo, dopo Gravago, trovate il castelliere d’Umbrìa, il più gran tesoro che ci sia; Liguri e Bizantini lo fondarono e rafforzarono…”.

Un villaggio fortificato dei Celti-Liguri? Un avamposto pre-romano degli Umbri? Un mistero ancora da verificare… Continua a leggere “La città d’Umbrìa”

La pietra liscia, l’acqua che puzza, la devozione per una Santa (fotoarticolo).

cammino di santa franca: dettaglio sulla pietra delle mole e sulla fontana dell'acqua puzza. Ora è possibile allungando il percorso di poche centinaia di metri tran situare in questi due nuovi luoghi.
cammino di santa franca: dettaglio sulla pietra delle mole e sulla fontana dell’acqua puzza. Ora è possibile allungando il percorso di poche centinaia di metri tran situare in questi due nuovi luoghi.

di Fausto Ferrari e Sergio Efosi

Pare che sia destino, per chi ci crede un chiaro segno: dov’è passata santa Franca l’acqua ha assunto proprietà speciali; e se non c’era è zampillata all’improvviso tra le nude rocce nascoste nel bosco.

Questo potrebbe essere l’elemento caratterizzante e unificante il percorso escursionistico-devozionale che è stato tracciato tra Vitalta (Vernasca) e il Santuario (Morfasso) a lei dedicato sul monte omonimo. Continua a leggere “La pietra liscia, l’acqua che puzza, la devozione per una Santa (fotoarticolo).”

Castell’Arquato: il primo sentiero della devozione è fruibile…

la cappelletta di san lorenzo dedicata a santa franca
la cappelletta di san lorenzo dedicata a santa franca

di Fausto Ferrari e Sergio Efosi

Di fatto non è altro che un tratto di Via francigena, quella denominata “Via dei Monasteri Regi” che proveniente da Fiorenzuola, passando per San Lorenzo, raggiunge Castell’Arquato e poi va oltre; di fatto due percorsi devozionali che per un tratto si sovrappongono.

Ci riferiamo alla Via dei Monasteri citata e al Cammino di Santa Franca che si snoda, quest’ultimo,  tra le colline di San Lorenzo, Monterosso e Martani. Continua a leggere “Castell’Arquato: il primo sentiero della devozione è fruibile…”