Teruzzi: un gratuito gesto di vandalismo…un gesto di chi non ama la val d’arda/valtolla

Stamani leggendo ” libertà” abbiamo appreso che due fungaioli…ma potevano anche essere due escursionisti, due fotoamatori…due semplici visitatori, hanno subito atti di grave vandalismo contro le rispettive automobili parcheggiate in piazzette dove non davano sicuramente fastidio.

Erano anni che non sentivamo più parlare di gesti incivili e inutili come questi e la sorpresa è stata grande.

In ogni caso un gesto che ” allontana” il turismo, che allontana i visitatori di questi luoghi incantevoli …..compiuto solamente perché i due malcapitati raccoglievano funghi??

Ma se ne sono nati a frotte…e ne nasceranno ancora! Ma se la raccolta è autorizzata e regolata dalle  vigenti legislazioni …a cosa serve un gesto simile? Forse che l’autore/gli autori di simili gesti pensano di risolvere i problemi della montagna allontanando i “forestieri” fungaioli, cacciatori, visitatori, turisti, villeggianti?

Pensano forse che tagliando una pianta in un parco, distruggendo l’auto di un malcapitato fungaiolo, facendo dispettucci da ” ragazzetti ” ignoranti siano considerati ” in” …siano ammirati dal resto dei valtollensi?? Poveri illusi…..noi vi compatiamo e basta.

La nostra solidarietà al sig. Boiardi e all’altro fungaiolo che è voluto restare anonimo; la nostra solidarietà a tutti i montanari …quelli veri ( sono il 99% ) e non agli autori di questi gesti ….a questi omuncoli.

Funghi e pericolosi cercatori…

 

 

funghi della valtolla
funghi della valtolla

I funghi, quando ci sono come quest’anno, scatenano un vera e propria mania collettiva per cui migliaia di persone si riversano nei boschi a ” caccia ” soprattutto di PORCINI……i più amati in assoluto…tra i migliori dal punto di vista gastronomico.

In poche parole si scatena una follia collettiva che accomuna giovani, anziani, donne, uomini, ragazzi, professionisti, operai, studenti, ecc…

Non esageriamo se affermiamo che in queste due settimane l’Appennino piacentino ha visto la presenza, ….si… la presenza.. come si contano nelle località turistiche più blasonate , di almeno ( per difetto)  10.000 persone, cioè circa 1000 al giorno dalla valtolla alla valtrebbia/valdaveto.

E’ un turismo particolare, non programmabile, che comunque porta da Noi tante persone, alcune delle quali frequentano bar, ristoranti e negozi.

In val Cadore gli albergatori pubblicano notizie, via web, riservate ai fungaioli! Per loro sono una risorsa…in una stagione ” morta”.

Una di queste mattine,  alle 6, a Farini in 3 bar erano già transitati alcune centinaia di fungaioli per far colazione, comperare panini e bibite e poi raggiungere lo zovallo, il penna, Casimoreno…. la stessa scena in altre vallate…..

Quando nascono i funghi, inutile negarlo, lo sanno tutti! Ma proprio tutti! Il tam tam è fantastico!

Ma come tutti i fenomeni di ” massa ” non arrivano solo i ” buoni ” fungaioli, i cercatori corretti, previdenti, veri amanti della natura.

Arrivano anche quelli che vanno nel bosco con i sandali, con scarpette da ginnastica senza calze, senza un giubbotto per eventuali intemperie imprevedibili…arrivano quelli che non usano cestini per riporre i funghi bensì borsine di plastica….quelli che fumano buttando il ” cicco ”  in terra…..quelli che mangiano e poi lasciano l’involucro di plastica e  il cartoncino ( non degradabile) del succo di frutta nel bosco…..e così via.

Poi ci sono anche i cacciatori che NON sono per nulla felici….troppa gente  spaventa la selvaggina.

Portino pazienza…..la stagione dei funghi dura pochissimo e non si ripete tutti gli anni!

Che dire di quelli che…non si sa perchè….rompono tutti i funghi che non giudicano buoni (ma che senso ha?)! Non saran buoni per noi …ma se nascono avranno una loro utilità! Lasciamoli stare e basta!

Infine le disgrazie……gli incidenti……anche molto gravi! Alcuni sono ” sfortunati ” mentre altri si cercano la disgrazia: si inoltrano per boschi enormi da soli e poi si perdono….; altri pensano che dopo un anno di sedentarietà si possono permettere ” sfacchinate ” tremende e poi…; altri raccolgono funghi senza neppure sapere  se sono buoni o no….. e così via.

Intanto sarebbe opportuno che, a parte i residenti, tutti pagassero il ” biglietto” del fungaiolo e che tali fondi ritornassero ai comuni per le piccole opere di riparazione….anche se fosse solo per ripristinare una vecchia fontanella.