Asciugavamo le pagnotte con il nostro sangue…

Bernardo Cavaciuti
Bernardo Cavaciuti

«Mi fecero prigioniero il 29 ottobre e ci dettero da mangiare il 7 novembre. Mi condussero a Tolmino, presso un loro comando, dove ci registrarono. Qui si veniva razionati un giorno sì e uno no. Quindi ci portarono a Udine per attendere a certi lavori. Il vitto era sempre misero. Fin dalle prime settimane molti furono ricoverati all’ospedale per la debolezza, per la febbre, per la fame. In più venivamo obbligati a lavorare da forti botte. Asciugavamo le pagnotte con il nostro sangue». Inizia così il racconto del prigioniero della prima guerra mondiale Bernardo Cavaciuti di Rusteghini di Morfasso in Valtolla Continua a leggere “Asciugavamo le pagnotte con il nostro sangue…”