Monte Aserei, monte Lama o Prato Barbieri la musica non cambia!

andrea bergonzi e il lama visto dalla vallata dell'arda
andrea bergonzi e il lama visto dalla vallata dell’arda

Il monte Aserei è uno dei più belli della nostra provincia e, dalla zona di Santa Franca, Menegosa e dintorni, si vede in lontananza in direzione est. Si vede benissimo anche la pala eolica già installata a Nicelli.

Da tempo però giace un progetto per realizzare un “parco eolico” con 6 pale alte oltre 100 metri (cioè molto più del gigantesco grattacielo dei mille di Piacenza)

Sul quotidiano libertà oggi, 16 gennaio 2013, vengono ben riportate le due tesi a favore e contro l’impianto (vi consigliamo di leggerlo cliccando a fondo pagina). Continua a leggere “Monte Aserei, monte Lama o Prato Barbieri la musica non cambia!”

Valtolla, Valdarda o dove vi pare…ma le pale no!

la conferenza di farini del comitato "No pale eoliche a Nicelli, nel comune di Farini e zone limitrofe" (da libertà)

Dal quotidiano “libertà” apprendiamo che….«Al termine dell’assemblea che si è tenuta venerdì sera nel salone parrocchiale di Farini, il numero di iscritti al comitato “No pale eoliche a Nicelli, nel comune di Farini e zone limitrofe” è passato dai circa 50 componenti dello scorso gennaio ai 65 iscritti attuali: 25 residenti, 30 proprietari di case e figli o nipoti che hanno familiari a Nicelli. A scatenare la mobilitazione, è stata l’ipotesi – che sarebbe stata presa in considerazione dalla società Oppimitti Energy di Parma – di creare un parco eolico sul monte Aserei, con sei pale alte 150 metri, il doppio di quella esistente….»……«….il dottor Giuseppe Miserotti (ndr: ex presidente ordine dei medici di Piacenza): «Esistono – ha detto – 400 associazioni in 19 Paesi europei che si dicono contrarie alle pale eoliche»…..«L’ingegner Andrea Bergonzi (ndr: nostro amico morfassino!) ha parlato di carenze progettuali in tali impianti, nonché di numerose inesattezze fornite circa la loro effettiva produttività: «La velocità media del vento per parlare di una produzione energetica deve essere di almeno cinque metri al secondo: in quella zona, sull’Aserei, si arriva al massimo a tre, forse quattro, metri al secondo. La media è di due. Ora si parla di installare a Nicelli altre sei pale, alte 150 metri, molto più del Pirellone di Milano. Sarebbero grattacieli nella montagna». Continua a leggere “Valtolla, Valdarda o dove vi pare…ma le pale no!”

I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA

I coccodrilli piangono dopo aver mangiato la vittima.

Esistono in  molte parte del mondo ( non tantissime a dire il vero) governi o autorità sovranazionali che praticano  politiche ambientali finalizzate alla conservazione delle specie in via di estinzione e dell’ambiente o che favoriscono  politiche per il rilancio dell’economia su basi più sostenibili.

La Loro efficacia, a dire il vero, è abbastanza bassa….ma siamo ancora all’inizio del percorso…se Dio vuole!! 

Ci vorrà pazienza….ma il nostro ragionamento nasconde un rammarico: per migliaia di anni e fino alla fine dell’800 non abbiamo compromesso quasi nulla dell’equilibrio del nostro pianeta…..nulla di irrimediabile.
Poi, lentamente, si è iniziato a “globalizzare”, a sviluppare nuovi paradigmi, a promuovere un benessere più diffuso (tra noi occidentali) sacrificando molti “equilibri” economici-ambientali, promuovendo un espansione di tipo imperialista-colonialista ( analisi soft!!).

Tutti sono stati chiamati a fare sacrifici ma la società “nuova” non è cresciuta equilibrata…anzi….”sviluppo per pochi, sacrifici per tanti”.

Infatti questa espansione e sviluppo  non ha evitato tragiche epopee di migrazione di nostri connazionali in tutto il mondo ….perchè qui di sviluppo non se ne vedeva!

Allora i sacrifici di migliaia di emigrati  a che sono serviti? Per vedere distrutto l’ambiente di…. Continua a leggere “I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA”

PIU’ SOLE…..IN VALTOLLA

 

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ENERGIA...ANTICA

 

 

 

Libertà del 29 ottobre riferiva che a Morfasso la storia si è ripetuta: dopo un anno circa un secondo impianto fotovoltaico entrerà in funzione presso un azienda agricola locale.

I raggi del sole ( anche quando è nuvoloso) vengono catturati da un grande impianto cellulare che trasforma tali catture in energia elettrica ” pulita ” …senza produrre alcuna emissione in atmosfera! In poche parole non inquina per nulla e, non si limita a produrre la canonica acqua calda bensì energia elettrica ….per ” far funzionare ” quello che serve.

L’inaugurazione avverrà il 7 novembre alle 10,30,  a Rocchetta di Morfasso,  ma pare stia già funzionando! Non è una notizia splendida?

Attendiamo un terzo, un quarto, 100, 1000 impianti fotovoltaici in Piacenza e provincia.