Per Natale ricordate il Papa che amava il creato e… le montagne.

Una immagine serena di Papa Giovanni Paolo II, con indosso un impermeabile, in val d’Aosta.

Quando guardiamo i nostri meravigliosi monti che si ergono verso il cielo con le loro tonalità autunnali, quando siamo immersi in questi alti luoghi tra piante, acqua, fiori, colori, animali, rumori della natura e … silenzi  ci ritornano in mente tante cose, ci esalta la grandiosità della nostra madre terra .

Oggi, riflettendo su tutto ciò,  ci tornava alla mente Karol Wojtyla, un grande Papa. Il Papa che amava  la montagna.

Quello che più di tutti i grandi della terra nati nel secolo scorso ha saputo trasmettere all’uomo l’amore per il Creato e per il suo Creatore.

Era un uomo eccezionale anche nei gesti, nella sua semplicità! Ricordate quando vestiva gli scarponi da montagna o la tuta per sciare? Ricordate quando con il suo bastone percorreva i sentieri della montagna e si fermava ad ammirare, assorto, pensieroso le alte cime, le infinite foreste, le valli meravigliose e ci trasmetteva l’amore per la natura, per la terra, per il creato? Continua a leggere “Per Natale ricordate il Papa che amava il creato e… le montagne.”

Notizie dallo IAT, notizie dalle valli piacentine, notizie dall’estate culturale della val d’arda/valtolla

RICEVIAMO DALL’UFFICIO TURISTICO IAT DI CASTELL’ARQUATO E PUBBLICHIAMO….

ciao a tutti,
stamattina è passato dallo IAT il direttore Francou che ancora non sa nulla per le nuove date delle conferenze :( .
In compenso mi ha portato la locandina di alcuni spettacoli teatrali, inseriti nel cartellone del Festival Teatro Natura. Questo festival prevede spettacoli gratuiti dedicati ai bambini e alle famiglie e nella nostra zona sono previste queste date (copio e incollo dall’inserimento che ho appena finito di fare sul db provinciale).

In Piazza a Vezzolacca:
Sabato 7 agosto, ore 21.15: ANIMALI DI PIAZZA
di Luisa Trompetto e Manuela Tamietti – ODS Teatro.
La terra da coltivare, le galline e il maiale da sfamare, la mucca da mungere, le pecore da pascolare, il cane e il cavallo da consolare…questa è la giornta della contadina che si accorge di non avere tempo. Ma poi qualcosa cambia intorno a lei: il paese diverrà una città e la contadina si troverà trasformata in una perfetta cittadina. Ma è davvero felice? I suoi amici animali sapranno aiutarla a coniugare natura e città.

Domenica 22 agosto, ore 17.30: STORIA DI…ACQUA E SALE
di e con Naya Dedemailan e Michele Ciarla – Controluce Teatro
Un’attrice e un musicista attraverso canzoni, musiche suonate dal vivo, teatro d’attore e clownerie, ricreano in scena le ambientazioni fantastiche di tre storie sull’acqua, che vedono come protagonisti un pesciolino rosso, un granchio volante e un ranocchio.

A Vigoleno:
Domenica 22 agosto, ore 17.30: LE STREGHE
di e con Agostino Bossi
Uno strampalato acchiappastreghe narra le avventure dei suoi piccoli amici che hanno avuto la sfortuna di incontrare le streghe, quelle vere, che fanno incantesimi e sortilegi.

Lo spettacolo è tratto dal libro Le streghe di Roald Dhal.

A Castell’Arquato, presso il Museo Geologico:
Sabato 18 settembre, ore 21.15
di e con Filippo Arcelloni – PKD

…in attesa che le terre vengano nuovamente ricoperte dalle acque, in attesa di terminare l’arca dove accogliere tutti gli animali, le piante e pochi esseri umani, dall’alto di una montagna si alza un cantico nuovo mescolato a quello più antico di San Francesco.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
In caso di maltempo saranno rinviati a data da definirsi.

per maggiori informazioni e la altre date (previste per lo più a Piacenza): PKD teatro info@acpkd.ithttp://www.acpkd.it

accorrete numerosi!!!!
a presto e grazie mille

POSSIAMO TACERE?

Possiamo tacere di fronte a quello che sta succedendo in Louisiana?
Ormai è certo: si tratta del più grande disastro ecologico conosciuto …causato dall’ uomo!
Di proporzioni colossali, l’onda nera sta distruggendo centinaia di km di costa, stanno morendo migliaia di animali…per 50 anni ne pagheremo le conseguenze.. tutti!
Quanti morti ci vorranno ancora prima che l’ uomo si rimetta a lavorare per il futuro della nostra madre terra e non per distruggerla?
Nella nostra bella valtolla …vigiliamo!
Vigiliamo con i Sindaci…per la nostra salute, per i nostri ambienti.
Oggi è la festa del lavoro…il lavoro è importante se ci permette di vivere in un mondo sano, fraterno, futuribile!
(postato con iPhone )

TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!

Ieri, per lavoro, ci siamo recati a Roma e ne abbiamo approfittato, nel viaggio di ritorno, per ri-leggerci una parte di un libro veramente notevole “terre piacentine” che potete trovare facilmente nelle librerie piacentine…scritto da Giovanni Zilioli e Domenico Ferarri per l’editore LIR.

Siamo rimasti affascinati dal “racconto” unitario degli autori che descrivono il territorio, raccontano pregi, magagne, vizi e raccontano e…….

Ognuno la pensi come vuole ma,  dopo questa lettura, si è rafforzata in noi una convinzione: quante “porcate” sono state commesse in nome di un finto e ipocrita “ progresso” a spese del nostro territorio, delle sue bellezze, della sua storia, del suo paesaggio agrario e della sua gente!!

In pochi kilometri abbiamo una mega…mega…. Continua a leggere “TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!”

PARCHI RIUNITI…DELLA VALTOLLA!

Si cominciano a delineare alcune posizioni relative ad un vecchio progetto: l’unificazione del parco dello Stirone con la riserva del Piacenziano.

Si tratta di fatto, con il parco Provinciale del monte Moria, degli unici parchi presenti nella nostra Provincia.

Dove sono ubicati:

parchi e natura nella valtolla (clicca sulla foto per ingrandire)

1)Parco dello Stirone: tra le provincie di Piacenza e Parma interessa, prevalentemente Vernasca e Alseno;

2)Riserva del Piacenziano: interessa, prevalentemente, i comuni di Vernasca, Lugagnano e Castell’ Arquato ( gran parte nella valtolla).

Entrambi sono, di fatto, parchi di collina, di grande interesse geologico e naturalistico…..

Nella ” striscia ”  medio e bassa collinare che parte da Gropparello ( zona Sariano…) fino al confine con Parma è un unicum di formazioni di grande interesse geologico e naturalistico ( quando vi diciamo che la valle più bella…..) e non solo….di una bellezza incomparabile.

Accanto agli evidentissimi e celebrati calanchi Lugagnanesi e Arquatesi vi sono altre aree di interesse e di bellezza unica: a Tavasca, a Diolo, a Chiavenna Rocchetta, a San Lorenzo, a Bacedasco, a Vigoleno, …….poi si prosegue  nel territorio del parco dello Stirone e la lista si potrebbe allungare….

Dicevamo delle posizioni: i favorevoli e i contrari…..Molinari (sindaco di Vernasca si è già detto contrario a tale unificazione)……altri sono possibilisti……ne riparleremo.

Poi c’ é il terzo incomodo: Il parco Provinciale ( la valtolla).

Sta Valtolla ….dai parchi, alle riserve, ai monumenti, all’archeologia ….ne ha di bellezze!

LA VOLPE, IL DAINO E LA TOPOGRAFIA

Si fanno i parchi, si istituiscono le riserve naturali, si preservano ambienti dove si introducono animali ” belli ” oppure si protegge la fauna locale e poi….finita la festa…gli si fa la festa( alle bestie).

Le scuse son sempre le stesse: Le avevamo introdotte ma non pensavamo che…. ; le avevamo introdotte ma ora danneggiano qua e la…

cucciolo di capriolo (clicca sulla foto per ingrandire)

Questi argomenti li abbiamo già trattati e ribadiamo che le ragioni degli agricoltori sono sacrosanti, i danni vanno risarciti, le Regioni devono cambiar registro adottando serie e mirate politiche di controllo; agricoltori, ambientalisti, cacciatori sono un unico strumento di governo del territorio e non 3 diversi e divisi soggetti con interessi contrapposti, gelosi delle loro unicità e in perenne polemica tra di loro…….

Noi non siamo animalisti, contro la caccia, ecologisti estremi…ma amiamo l’equilibrio e non  siamo contro  chi la natura non la distrugge: gli animali.

Ma intanto……si parla sempre e solo di soluzioni estreme, sbrigative!

Secondo voi gli animali conoscono la topografia?…Sanno distinguere un campo del contadino da quello incolto?….Sanno che non possono andare oltre 100 metri dal limite del bosco? …..Altrimenti…..altimenti bum!

E no cari amici, gli animali sono liberi e senza confini!….Il loro confine …l’unico loro confine sono il vento, gli odori, le piante, i pascoli…..

Se poi, come spesso è capitato e capiterà, per ingrassarli ai fini della caccia….si seminano, quà e la mais, frumento o quello che volete appositamente per alimentarli e ingrassarli  e abituarli a stare in zona, sapranno distinguere che questo campo lo possono ” ravanare ” e quello no perchè è del contadino?

Conclusioni: gli animali selvatici sono ignoranti! ignorano la topografia!

Un bell’ambiente naturale produce più ricchezza del degrado, un ambiente naturale piace, attrae …produce lavoro….e ottima qualità della vita!….La natura, l’agricoltura naturale, una valle naturale, la cultura, i beni artistici producono reddito……anche la caccia se viene praticata come “metodo sportivo”……