Gli uomini e la natura, gli uomini e la valtolla…

Gli uomini sono sensibili alla voce della natura, della madre terra; difficile incontrare qualcuno che non si professi convinto assertore del ritorno a maggiore “naturalità” nei nostri comportamenti…. tutti si sentono dei nostalgici, tutti mitizzano il selvaggio.

Perfino i disastrosi inquinatori della BP del golfo del Messico “cantano” le lodi alla natura, si scusano e promettono che pagheranno i danni….bella fatica!!

Come se con i soldi ci potessero ridare quello che per milioni di anni la natura ha creato in un intero subcontinente che ora è stato “sconvolto” permanentemente, per almeno centinaia di anni, dalla “furia dell’uomo”.

In poche parole  si vanta la tecnologia perfetta che l’uomo inventa per rovinarci ma ci si professa naturalisti, ecologisti, amanti della natura…dalla valtolla al… Continua a leggere “Gli uomini e la natura, gli uomini e la valtolla…”

VALDARDA SOCIALE

Socializzare è vivere; vivere è darsi da fare!
In altre occasioni abbiamo parlato della tecnologia che aiuta l’uomo, del paesaggio agrario, delle condizioni ideali che ricerchiamo quando volgiamo insediarci in certe zone rurali……alla fine sempre e comunque non abbiamo mai dimenticato che, per noi, l’uomo è un animale sociale e deve sempre ritrovarsi in ciò.

Animale sociale, l’uomo, lo è sempre stato, nel bene e nel male!

L’uomo è e sarà un animale sociale nonostante internet, la tv, i telefonini…..

Ma l’essere sociale va coltivato come un bel giardino….altrimenti diventa sterpaglia.

Ogni tanto, ogni tanto “spesso”, spegnere il computer, la consolle del Nintendo, smettere di chattare in facebook e dedicarsi ai rapporti umani quelli veri, non virtualizzati fa bene!…Tener pulito il nostro giardino è un ottima scelta.

Noi non avremmo comprato casa in valtolla senza poter coltivare socialità: uscire a bere un caffè con gli amici, andare a messa con il paese, fare una briscola, andare a fare uno spuntino, invitare gli amici a far due chiacchiere…

Lo sanno tutti che facendo così umore e salute ringraziano!

Lo sapevamo che in montagna era ancora possibile!…Ma ora stiamo lottando perché questo possa continuare.

Stiamo lottando perché restino aperte le botteghe, le osterie, le poste, i municipi, le scuole, le parrocchie, perché la gente sia informata, perché tutti conoscano le vicende locali, le storie locali….le bellezze dei luoghi…..l’impegno degli amministratori…..dei volontari delle proloco, delle pubbliche assistenze……perché questa è socialità!

Questo …..e molto altro….è ancora possibile nella nostra bella valle!

VALTOLLA/ALTA VALDARDA: SENZA LA SCUOLA LA MONTAGNA MUORE

Con estremo piacere diamo spazio nel nostro blog all’appello della mamma-presidente del consiglio di circolo che abbraccia i territori dei comuni di Lugagnano, Vernasca  e Morfasso sig.a Marisa Inzani.

Alleghiamo l’articolo di Libertà e facciamo alcune nostre considerazioni.

La sig.a Inzani faccia le battaglie che ritiene corrette ( e lo sono!) per salvaguardare un diritto anche per chi ha scelto di abitare in montagna: la scuola per i propri figli.

Noi, se ne saremo informati,  ne daremo il giusto risalto ( e-mail: blog.valtolla@yahoo.it).

La sig.a Inzani parla delle gravi “criticità”  Morfassine…proliferazione di pluriclassi, mobilità accentuatissima dei docenti, ecc… ( docenti che spesso vengono da noi con il ” malpancismo” e vivono in tal modo con assenze, ritardi fino a quando non sono ” accontentati” con una nuova destinazione più agevole,  ecc…).

Perchè solo per la montagna non si prevedono percorsi con insegnanti locali, premi solo dopo aver terminato un ciclo di classi…strumenti nuovi, maggiore integrazione scuola /territorio (qui è una risorsa…trasformiamo una debolezza in risorsa…), ecc….

La sig.a solleva anche il problema dei trasporti…al quale noi aggiungiamo anche quello della viabilità, della sicurezza stradale, dei tempi di percorrenza….

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MA QUANDO INIZIA IL 2000?

Ma come …è iniziato da circa 10 anni!…facile rispondere così.

Facciamo un piccolo esercizio…..torniamo indietro e rifacciamoci la stessa domanda: ma quando è iniziato il 1800….oppure quando è iniziato il 1900? …Banale e retorica domanda diranno i più.

Per noi il 1800 è iniziato con il congresso di Vienna….con la restaurazione!….prima era la coda della fine del 1700 (quelle delle due grandi rivoluzioni).

Il 1900, sempre secondo noi, è iniziato nel 1914 con lo scoppio della I^ guerra mondiale (quindi con ben 14 anni di ritardo) poiché prima si trattò di fine della bella epoca….e la guerra segnò lo spartiacque.

Tesi..solamente nostre tesi?

MA IL TERZO MILLENNIO QUANDO E’ INIZIATO?…..

Nel 2007 è iniziata per il mondo (per il mondo occidentale intero!) la più profonda delle crisi dalla fine del dopoguerra (dal 1945) che ha “sconvolto” le economie  che negli ultimi 20 anni erano invase   da ” euforia ” liberalista e monetarista.

Ricordate i grandi ” soloni ” quando pronosticavano, all’inizio degli anni 90,  che il terzo millennio avrebbe visto il dominio degli americani del mondo ? Ricordate quando questi grandi ” soloni” ci spiegavano che caduto l’impero del male (leggi URSS e i suoi satelliti caduti nel 1989 circa) il liberalismo all’americana avrebbe definitivamente imposto la sua dottrina sul mondo portando benessere e pace ?

Mai previsione si rivelò più sbagliata! …..Senza fare un trattato di politica economica….o di sociologia…vi diamo alcuni piccoli evidenti segnali che ” l’era tutto sbagliato…l’era tutto da rifare…”

  1. Pace? …..Dimentichiamo forse la guerra dei Balcani, le due guerre contro l’Iraq, il Libano, l’Afganistan e tutte le guerre africane? Dimentichiamo che abbiamo soldati ” sparpagliati ” in mezzo mondo?
  2. Dimentichiamo forse che mentre nel mondo occidentale, negli ultimo 10 anni, le economie crescevano al massimo  di mezzo punto all’anno (e ora sono stagnanti)….i Cinesi e gli Indiani crescevano  (taroccando in difetto i dati per non impaurirci) di percentuali a due cifre?…Che facciamo dimentichiamo?
  3. Dimentichiamo che in tal contesto, solamente per fare qualche esempio, i cinesi qualche giorno orsono hanno inaugurato il treno più veloce del mondo (tipo la nostra alta velocità !!!!!), realizzandolo in pochissimi anni e solamente con lavoro e tecnologia nazionale? Dimentichiamo che gli indiani sono i proprietari di colossi dell’ informatica  (IBM) e che dalle loro scuole escono più ingegneri che non nelle università europee? Dimentichiamo che tutto l’ hi-tech viene realizzato da cinesi, coreani e indiani? Dimentichiamo che il più grande produttore mondiale di ecodiesel è il Brasile?
  4. Dimentichiamo che nella conferenza ambientale-climatica di kioto di qualche anno fà gli americani, allora in piena espansione, rifiutarono di sottoscrivere il protocollo ambientale perchè, dissero, gli scienziati esageravano…..non era il caso di limitare i paesi ricchi a ” inquinare un po’ “, dopo avremmo avuto le risorse per correre ai ripari ?……..Ora gli europei pretendono, che alla conferenza ambientale-climatica che si è svolta nelle scorse settimane a Copenhagen i cinesi, gli indiani e i brasiliani firmino il protocollo di Kioto bis…… quello che gli americani nel precedente clima di euforia………
  5. Cinesi e company citati, naturalmente,  ci hanno fatto capire che, pur consapevoli che qualche danno ambientale lo provocheranno, pur consapevoli che anche loro stessi rischiano……neanche ci pensano a limitare la loro espansione per far emergere dalla miseria nera milioni di loro concittadini……poi vedranno come correre ai ripari!
  6. Ma chi rischia di più ?  .…NOI occidentali perché non produciamo più ricchezza! Come faremo a ” riparare i nostri mali”,  come faranno i ” campioni del liberalismo ” a far ripartire le economie ” disastrate dell’intero occidente?
  7. Come faranno i pragmatici liberalisti tedeschi, quelli francesi, i campioni del liberalismo inglesi, gli americani….che per evitare il crac dei loro paesi hanno NAZIONALIZZATO alcune grandi banche e grandi fondi pensione ? Come faranno le economie occidentali a pretendere di continuare a dar lezione al mondo sul progresso, sulle cose buone e su quelle cattive, ad elargire ricette economiche di fronte ad uno scenario che ha sconvolto i loro stessi Paesi?……Come faranno questi stessi paesi che non hanno avuto altro scampo che quello di ” turarsi il naso ” e, per evitare la rivolta che certi fallimenti avrebbero provocato, hanno adottato la più illiberale e ” antimoderna” delle soluzioni: LA NAZIONALIZZAZIONE  delle grandi banche, il cuore dei sistemi economici?

ORA TUTTI DICONO CHE IL 2010 SARA’ QUELLO BUONO…QUELLO CHE CI FARA’ RITORNARE IN MARCIA……NOI SIAMO FIDUCIOSI (E SPERANZOSI)…..CHE RIPARTITI NON COMMETTEREMO PIU’ CERTE ” LEGGEREZZE ” CHE  HANNO FUNESTATO IL MONDO NEGLI ULTIMO 20 ANNI.

IL TERZO MILLENNIO STA PER INIZIARE CON IL 2010!…CON 10 ANNI DI RITARDO.

Noi in Valtolla, nel nostro piccolo, rammentiamo che le nostre risorse non sono inesauribili.…non permettiamo a nessuno di rovinare il nostro futuro e quello dei nostri figli!…Difendiamo la qualità della nostra vita!

STRADE, STRADE….servono le strade….

Passano gli anni e le nostre strade ricevono sempre meno interventi manutentivi “seri” .

Il contentino arriva, quello sempre…di solito prima delle elezioni!

Poi lunghi anni in cui si parla di tutto, di più ma…comincia la lunga lagnanza della mancanza di soldi.

Nelle campagne elettorali si promette di tutto..poi si realizza poco…poco.

Ma Le strade, si sa, sono un tasto caldo…Per carità le strade servono dappertutto ma, qui in valtolla, proprio non se ne parla.

” Facciamo in modo che i giovani restino in montagna “…. ” costruiamo un futuro per i giovani” …..” fermiamo lo spopolamento” ….”

Quante volte lo abbiamo sentito in almeno 50 anni! …..Belle parole ma niente fatti! Nulla di nulla!

strada provinciale? no comunale!

Allora è tutto ineluttabile? Allora se ne parla tanto per  parlare?

Andiamo sul concreto: in montagna si resta se vi sono un minimo di condizioni per il buon vivere dignitoso.

In caso contrario si emigra…ci si sposta a valle e basta!

Una di queste condizioni, solo una e neppure l’unica ma sicuramente la più pressante, è quella di poter usufruire di un buon sistema viario.

Allora facciamo una breve analisi:

1) la provinciale di fondovalle, la Lugagnano – Morfasso è dissestata e insicura con il tratto, dalla cementeria a Case Bonini, molto.. molto pericoloso!! …I guard rail della diga in alcuni punti sono un vero residuato..

2) la provinciale di collegamento tra la citata fondovalle e quella che da Vernasca conduce a Bore; per intenderci quella che si dirige verso Castelletto e Vezzolacca fino alla località Serra è anche peggio, peggio che andar di notte… qui siamo al pericolo puro e basta!.. 5/6 km di follia!

3) la provinciale Morfasso -Casali che sbuca in prossimità del passo del Pelizzone….mamma mia !!!

VALTOLLA

Le altre provinciali in valtolla ??? Trovatene una, dico una normale! Non dico discreta…diciamo solo normale…solo normale!! Macchè !!!

Famiglie giovani, Turismo, attività produttiva, presidio del territorio ?? senza strade?? non prendiamoci in giro!!

Non vogliamo parlare di strade comunali per il rispetto che abbiamo degli amministratori locali che, con quasi nulla, devono governare …loro si…da vicino i loro cittadini…NOI siamo con i sindaci coraggiosi, rompiscatole, che non accettano tale stato di cose e si battono, coinvolgono le loro cittadinanze ….sono anche ” scomodi ” con i loro amici politici perchè sono dei NOSTRI.

Ma, per ora, non possiamo che dire: povera valtolla abbandonata!!

COMMENTARIUM…(1)

l’articolo in questione è: ” LA VALTOLLA E IL BELLO” pubblicato il 24 novembre 2009

commento 1) Il bello sarà importante ma se non c’è possibilità di vivere qui serve solo per i turisti.

commento 2) faccio la strada provinciale tutte le sere fino a morfasso e mi sforzo di vedere il bello. Poi quando arrivo alla cementeria sono depresso.

considerazioni e non risposte….solamente considerazioni di valtolla’s blog.

Innanzitutto riflettere, a quanto pare, fa bene!

Se noi ci sforziamo di dire che quello che si deve fare, realizzare e migliorare deve valere, in primis, per chi ci abita e per chi vi lavora non sbagliamo di certo.

Ad un certo punto dell’articolo del 24 novembre che viene citato e commentato affermiamo ….” bello è la qualità della vita che la valtolla ci potrebbe riservare, bello è il rispetto della natura, delle nostre radici, delle nostre migliori tradizioni, bello è la serenità”

Vorremmo essere più espliciti: qualità della vita significa che in valtolla devono esservi le scuole, le farmacie, le guardie mediche efficienti, i bar, le botteghe, le strade p e r c o r r i b i l i   e   s i c u r e (!), le chiese aperte, le poste, i distributori di benzina, il giornalaio, lo sgombero della neve, le corriere tipo prontobus, i servizi sociali per gli anziani…..l’aria buona e non peggio che a Milano, un paesaggio ” normale” e non ” impatti” orribili…ferite nei nostri cuori.

CHIARO?

grazie per l’attenzione e la simpatia.

 

 

CONVEGNO …in valdarda valtolla

Venerdì 27 ottobre alle 21 a lugagnano si parla di ambiente e salute.
Nel teatro comunale ( scuole medie… nel viale d’ingresso del paese)  con relatori molto qualificati.

sono previsti anche le presenze di onorevoli, consiglieri regionali, sindaci..

Quali correlazioni tra l’ ambiente dove sono presenti due grandi fabbriconi e la salute dei cittadini?
Partecipate!valtolla photo IMG_0187