
Prato Barbieri (circa 900 metri) si raggiunge praticamente da Morfasso (Valtolla), Bettola (valnure), Groppallo via Santa Franca, Gropparello, Carpaneto e Lugagnano via Veleia, San Michele in valchero.
Un crocevia tra comuni e alte vallate, un luogo di raccordo d’altri tempi…poco distante dal Passo dei Guselli dove si trova uno dei più importanti monumenti della provincia di Piacenza in ricordo dell’eccidio di combattenti per la libertà compiuto dai nazi-fascisti il 4 dicembre 1944.

Un mulino a pietra con annessa bottega (vende farina di grano e di melica e pasta secca), un bar e poi la possibilità di mangiare e dormire …e non è poco.
Passeggiate lente e rilassanti per km tra boschi, viste panoramiche uniche (provate a risalire la strada in direzione di Montelana e Colombello e gustatevi la sottostante Valnure…e Groppoducale.) e monti bellissimi tra i quali la Penna, Santa Franca, il Monte Obolo e altri da scoprire. Poco traffico, aria buona, tanta luce e, finalmente, la possibilità di sostare per mangiare, fare una merenda, bere un bicchiere di rosso o gustarsi un “bargnolino”, di quello buono, al simpaticissimo bar “la lumaca di prato barbieri”, (con hi-fi).
Da crocevia di boscaioli, agricoltori delle alte valli e villeggianti degli anni 60 a luogo di passaggio di ciclisti (tanti!), escursionisti e visitatori dell’Appennino. Provate a raggiungere Prato Barbieri e divertitevi…(un ora da Piacenza, 45 minuti da Fiorenzuola).