Ottobre in valtolla: sole, pioggia o neve?

castell'arquato, inizio autunno 2011 (clic per ingrandire)

“Mese dal clima variabile (per ora più caldo del solito…) per pioggia abbondante seguita da giornate nebbiose. A metà mese prime nevicate a quote basse (dalla diga in sù?) e freddo umido intenso” . Questo sentenzia, con i nostri commenti tra parentesi, il “solitario piacentino” (pubblicato da 216 anni). Ovviamente non si tratta di previsioni del tempo  nel senso comune attuale, non vengono definite vere zone provinciali o di vallata bensì genericamente la provincia di Piacenza.

Dal 7 ottobre (domani)  sono previste  vaste perturbazioni con pioggia abbondante e il freddo dovrebbe “calare” dalle nostre parti a partire dal 14;  le prime nevicate sono previste (anche in collina) dal 21  e dalla prima settimana di novembre il freddo e il brutto tempo dovrebbero allentare la presa. Il 1° ottobre il sole è sorto alle ore 6,06  e tramontato alle ore 17,53 ma il 30 ottobre sorgerà alle ore 6,39 (33 minuti dopo il primo del mese) e tramonterà alle ore 17,07 (46 minuti prima..).

VERO O NON VERO STAREMO A VEDERE.

[ IL SOLITARIO, E’ UN VECCHIO ALMANACCO BASATO SULLE OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE E SULLE STATISTICHE CHE VALGONO PER UN ANNO,  PERIODO MOLTO LUNGO PER FAR PREVISIONI DEL TEMPO, ED E’ EDITATO IN NOVEMBRE DI OGNI ANNO E …. TUTTO SOMMATO…..SPESSO, SPESSISSIMO CI BECCA!]

MA QUANDO INIZIA IL 2000?

Ma come …è iniziato da circa 10 anni!…facile rispondere così.

Facciamo un piccolo esercizio…..torniamo indietro e rifacciamoci la stessa domanda: ma quando è iniziato il 1800….oppure quando è iniziato il 1900? …Banale e retorica domanda diranno i più.

Per noi il 1800 è iniziato con il congresso di Vienna….con la restaurazione!….prima era la coda della fine del 1700 (quelle delle due grandi rivoluzioni).

Il 1900, sempre secondo noi, è iniziato nel 1914 con lo scoppio della I^ guerra mondiale (quindi con ben 14 anni di ritardo) poiché prima si trattò di fine della bella epoca….e la guerra segnò lo spartiacque.

Tesi..solamente nostre tesi?

MA IL TERZO MILLENNIO QUANDO E’ INIZIATO?…..

Nel 2007 è iniziata per il mondo (per il mondo occidentale intero!) la più profonda delle crisi dalla fine del dopoguerra (dal 1945) che ha “sconvolto” le economie  che negli ultimi 20 anni erano invase   da ” euforia ” liberalista e monetarista.

Ricordate i grandi ” soloni ” quando pronosticavano, all’inizio degli anni 90,  che il terzo millennio avrebbe visto il dominio degli americani del mondo ? Ricordate quando questi grandi ” soloni” ci spiegavano che caduto l’impero del male (leggi URSS e i suoi satelliti caduti nel 1989 circa) il liberalismo all’americana avrebbe definitivamente imposto la sua dottrina sul mondo portando benessere e pace ?

Mai previsione si rivelò più sbagliata! …..Senza fare un trattato di politica economica….o di sociologia…vi diamo alcuni piccoli evidenti segnali che ” l’era tutto sbagliato…l’era tutto da rifare…”

  1. Pace? …..Dimentichiamo forse la guerra dei Balcani, le due guerre contro l’Iraq, il Libano, l’Afganistan e tutte le guerre africane? Dimentichiamo che abbiamo soldati ” sparpagliati ” in mezzo mondo?
  2. Dimentichiamo forse che mentre nel mondo occidentale, negli ultimo 10 anni, le economie crescevano al massimo  di mezzo punto all’anno (e ora sono stagnanti)….i Cinesi e gli Indiani crescevano  (taroccando in difetto i dati per non impaurirci) di percentuali a due cifre?…Che facciamo dimentichiamo?
  3. Dimentichiamo che in tal contesto, solamente per fare qualche esempio, i cinesi qualche giorno orsono hanno inaugurato il treno più veloce del mondo (tipo la nostra alta velocità !!!!!), realizzandolo in pochissimi anni e solamente con lavoro e tecnologia nazionale? Dimentichiamo che gli indiani sono i proprietari di colossi dell’ informatica  (IBM) e che dalle loro scuole escono più ingegneri che non nelle università europee? Dimentichiamo che tutto l’ hi-tech viene realizzato da cinesi, coreani e indiani? Dimentichiamo che il più grande produttore mondiale di ecodiesel è il Brasile?
  4. Dimentichiamo che nella conferenza ambientale-climatica di kioto di qualche anno fà gli americani, allora in piena espansione, rifiutarono di sottoscrivere il protocollo ambientale perchè, dissero, gli scienziati esageravano…..non era il caso di limitare i paesi ricchi a ” inquinare un po’ “, dopo avremmo avuto le risorse per correre ai ripari ?……..Ora gli europei pretendono, che alla conferenza ambientale-climatica che si è svolta nelle scorse settimane a Copenhagen i cinesi, gli indiani e i brasiliani firmino il protocollo di Kioto bis…… quello che gli americani nel precedente clima di euforia………
  5. Cinesi e company citati, naturalmente,  ci hanno fatto capire che, pur consapevoli che qualche danno ambientale lo provocheranno, pur consapevoli che anche loro stessi rischiano……neanche ci pensano a limitare la loro espansione per far emergere dalla miseria nera milioni di loro concittadini……poi vedranno come correre ai ripari!
  6. Ma chi rischia di più ?  .…NOI occidentali perché non produciamo più ricchezza! Come faremo a ” riparare i nostri mali”,  come faranno i ” campioni del liberalismo ” a far ripartire le economie ” disastrate dell’intero occidente?
  7. Come faranno i pragmatici liberalisti tedeschi, quelli francesi, i campioni del liberalismo inglesi, gli americani….che per evitare il crac dei loro paesi hanno NAZIONALIZZATO alcune grandi banche e grandi fondi pensione ? Come faranno le economie occidentali a pretendere di continuare a dar lezione al mondo sul progresso, sulle cose buone e su quelle cattive, ad elargire ricette economiche di fronte ad uno scenario che ha sconvolto i loro stessi Paesi?……Come faranno questi stessi paesi che non hanno avuto altro scampo che quello di ” turarsi il naso ” e, per evitare la rivolta che certi fallimenti avrebbero provocato, hanno adottato la più illiberale e ” antimoderna” delle soluzioni: LA NAZIONALIZZAZIONE  delle grandi banche, il cuore dei sistemi economici?

ORA TUTTI DICONO CHE IL 2010 SARA’ QUELLO BUONO…QUELLO CHE CI FARA’ RITORNARE IN MARCIA……NOI SIAMO FIDUCIOSI (E SPERANZOSI)…..CHE RIPARTITI NON COMMETTEREMO PIU’ CERTE ” LEGGEREZZE ” CHE  HANNO FUNESTATO IL MONDO NEGLI ULTIMO 20 ANNI.

IL TERZO MILLENNIO STA PER INIZIARE CON IL 2010!…CON 10 ANNI DI RITARDO.

Noi in Valtolla, nel nostro piccolo, rammentiamo che le nostre risorse non sono inesauribili.…non permettiamo a nessuno di rovinare il nostro futuro e quello dei nostri figli!…Difendiamo la qualità della nostra vita!

CLIMA IN VALTOLLA…stiamo freschi !!!

Entriamo nel vivo della questione del clima qui in valtolla…o se volete nella provincia di Piacenza.

Finalmente la Regione Emilia Romagna ha pubblicato l’atlante idroclimatico e lo ha fatto in grande stile presentandolo in un convegno “Non è più il clima di una volta”.

Mai cosa risultò più vera!
Nella nostra bella provincia in circa 20 anni ( solo in 20 anni !!!!) la temperatura media è aumentata di 1,5 ° C.
L’Atlante traccia un excursus dei  dati climatici e della piovosità degli ultimi 50 anni sul territorio regionale  e li mette a disposizione del pubblico…dei cittadini tutti !!!

Le tendenze climatiche regionali mostrano un aumento generalizzato delle temperature.
Confrontando il periodo 1961-1990 con il periodo attuale 1991-2008 le temperature risultano cresciute in media di circa di 1,5 °C a Reggio Emilia, Piacenza e Cesena. Non è affatto un dato confortante!

L’Atlante ci dimostra, afferma la regione Regione, che nel nostro territorio l’innalzamento della temperatura e la diminuzione delle piogge sono fenomeni reali e che di conseguenza le nostre scelte devono agire sul fronte della prevenzione e mitigazione dei loro effetti.

Staremo a vedere se dalle parole si passarà ai fatti; staremo a vedere se le strumentazioni in giro per la provincia e qui in Valtolla contiunueranno ad essere ” guaste ” e i dati n.d……così spesso ( per noi spesso è quando succede almeno 4 o 5 volte in un anno e qui andiamo troppo oltre).

Noi vogliamo sapere! Noi vogliamo che si controlli! Noi vogliamo che si sappia che nella zona A, per quanto riguarda i monitoraggi delle polveri fini e di altre schifezze,  vi sono anche Castell’ Arquato, Lugagnano e Vernasca!

Per finire vi diciamo che è una zona A
“Area esterna all´agglomerato coincidente sostanzialmente con la restante parte del territorio regionale di pianura in cui vi è la presenza di inquinanti significativa ma una minore densità di popolazione rispetto agli agglomerati. In alcuni casi per ragioni amministrative all´interno della zona A sono stati riportati anche i comuni dell´agglomerato. All´interno della regione sono state individuate 9 zone A, una per ciascuna provincia”

Avete capito!!!….Non c’è bisogno di commenti ma i nostri nuovi e giovani amministratori sapranno difenderci da ste schifezze?

Ora, intanto che la situazione è più che gestibile, diciamo forte che lo sviluppo dovrà essere legato alla vera sostenibilità ambientale: agricoltura locale legata a tipicità e turismo, artigianato di servizio e legato alle nostre naturalità, castanicoltura, zootecnia bovina, recupero antica frutta, incentivi per recuperare le vecchie e povere case di sasso della valtolla……e servizi per i residenti, per i giovani……per il turismo, per il divertimento….si anche per il divertimento! Tutto questo si può fare!!!

per vedere l’atlante andate al sito web    http://www.arpa.emr.it/clima