Valtolla arretrata?

La Romagna è il “divertimentificio” d’Italia e …..di mezza Europa!
A Cattolica il mare si vede ma poco poco!
Dalla battigia agli scogli (zona permessa) massimo un ginocchio e mezzo d’acqua.
Migliaia di ombrelloni, centinaia di negozi tutti uguali che vendono la stessa merce cinese o di marche tarocche (siamo convinti che ci sono negozi che comprano la stessa merce dei marocchini….).

Wifi? Una rarità! Un servizio poco offerto; si può usare nella hall….ci dicono…..ma è di una lentezza e di un caro (2 €/ora)….che è molto meglio usare il 3G o rinunciare.
Prezzi in generale bassi ma gli extra ti “sistemano”.
Strade caotiche da mezzanotte a mezzanotte e tempi di percorrenza lentissimi. Livello di gas da scarico elevatissimo ma mitigato dalla brezza del mare.
Edilizia e urbanistica da “galera” buttando via la chiave per evitare che certi personaggi si rivedano….
Qui se potessero costruirebbero anche sul mare, rimpicciolendo le strade già anguste e……
Vedendo e praticando tutto questo ci si ricorda che il nostro paese, prima che sia troppo tardi, dovrà darsi una “mossa” perchè questi modelli non reggeranno in eterno.
Dopo tutto questo vi diciamo che….la valtolla non è affatto arretrata! Non ha wifi …ma c’è poco anche nella culla delle vacanze.
Non ha il mare ma c’è pochino anche dove dovremmo esserne travolti.
La valtolla non ha ricettivitá ma è scadente nella capitale del turismo.
Possiamo “ripartire” tutti insieme puntando di più anche ad altri “mari” …..
La costa con centinaia di alberghi a cinque piani e tre stelle, sul mare, nel mare, al posto della striscia di sabbia ancora esistente 70 anni fa. Così dai lidi ferraresi fino a Gabicce, la fabbrica degli ombrelloni, dei bar, delle pizzerie improvvisate….questo è il modello invidiato, copiato, esaltato….ma che razza di modello é? All’apparenza anche parecchio di buono, rispetto ad altre zone “clone” ma molto tristi e copiate male, a cominciare dagli operatori che sono professionisti, gentili come lo erano anche negli anni ’70……ma spesso restati ancorati a quel periodo e basta.
In gran parte degli alberghi a tre stelle o giù di li….il mito “in riviera si mangia bene” potrebbe riservare brutte sorprese.
80 % dei menù comprendono quasi sempre e solo primi simili: sedanini al pomodoro, gnocchetti al sugo di…., spaghetti aglio e olio, ecc….costo al tavolo per porzione media a crudo di 150 grammi € 1,5 ; se poi l’ offerta è di un passato di ceci, verdure varie o simili il costo al tavolo diminuisce.
Per i secondi non c’è da sperar di più tra filetti di merluzzo impanati, sogliole-veline, scaloppine, costate di maiale ai ferri con zucchine cotte e grigliate, patate al forno ecc… Per un costo al tavolo di poco più di 3 € a persona verdura e frutta comprese. Bevande da pagare a parte! Lo stesso identico menù da mensa o self service ma che …..si paga ben di più …..una nota positiva, si fa per dire: i nostri competitors spagnoli stanno copiando e facendo anche peggio di noi!!
Ma la valdarda? La valtolla? Il nostro ragionamento in realtà c’entra poco con noi, con le nostre zone. Noi stiamo lentamente attrezzandoci e per questo non sarebbe opportuno far troppi errori e offrire, visti anche i nostri prezzi non proprio bassi, servizi all’altezza della situazione…..ma di questo ne abbiamo parlato e ne riparleremo.

MONTAGNA TELE-ISTRUITA?

Pare che entro il 2010 dal polo scolastico delle superiori di Fiorenzuola possa partire definitivamente il progetto di tele-didattica già attivo a Bardi.

Crediamo si tratti di sperimentazioni e noi siamo molto favorevoli !…..Si tratta di ottime idee.

Sappiamo trattarsi di un progetto regionale che vede coinvolte provincie e scuole superiori che mira a far divenire realtà la possibilità che studenti che abitano in centri montani distanti da Fiorenzuola possano, in determinate occasioni e circostanze, usufruire della didattica digitalizzata.

valtolla innevata (clicca sulla foto per ingrandire)

Certo, per la riuscita del progetto, occorrerà la collaborazione di insegnati e famiglie, oltre che degli stessi studenti interessati, ma la strada è quella giusta.

Studenti residenti a Casali, a Prato Barbieri, a Vezzolacca, a…… in caso di nevicate abbondanti, indisponibilità dei trasporti, ecc…potrebbero essere collegati in diretta con la scuola e seguire le lezioni…potranno ritrovare le lezioni digitalizzate e messe in rete internet dalla scuola (sul modello della mitica collaborazione Apple/iTunesU/università di cui abbiamo parlato in un articolo dello scorso 29 dicembre 2009 ?…Forse non ancora così ma  con coraggio arrivano i risultati…..).

Gli ostacoli non mancano di certo ma la valtolla può ben sperare!

In primis la rete dovrebbe essere potenziata per supportare molti…molti mega.…..e tutte le famiglie dovrebbero averne garantiti almeno 10 altrimenti che facciamo?…Altrimenti è una bufala inservibile per tali scopi !

A tal proposito tempo fa, le istituzioni locali, ci hanno annunciato un grande potenziamento della rete delle comunicazioni  in montagna entro il 2010 e, pertanto, ….Morfasso, Vernasca e Lugagnano e le loro frazioni ….sottolineiamo anche le loro frazioni…..possono ben sperare poiché disporranno, tra poco, di  vera, efficiente, moderna rete veloce come in pianura.

Iniziamo con la scuola…ma si potrebbe fare anche con la sanità…

Oggi i nostri servizi, molti dei servizi in valtolla, soffrono di arretratezza tecnologica in gran parte dovuta a insensibilità delle lontane istituzioni nazionali e regionali e del gestore della rete di trasmissioni (la ex sip)….domani forse avremo anche noi servizi moderni ed efficienti?

Riusciremo a telefonare con uno smartphone senza rincorrere le onde sullo spigolo del balcone o sullo scalino della casa…onde che vanno e vengono e che non ci sono mai?…riusciremo a collegarci ai servizi internet senza dover aspettare 10 minuti per scaricare 10 e-mail?

Lo ripetiamo ancora una volta…ma non ci stancheremo di rifarlo: servizi, servizi….ancora servizi… qui si misura la vera capacità di amministrare!

L’ERA DIGITALE

Perché insistiamo  tanto sulla questione ” internet veloce “, perché andiamo affermando che il processo di modernizzazione delle comunicazioni che passa anche attraverso l’uso del WEB 2 non può vedere escluse le aree montane e alto collinari?

Perché non vi è cosa peggiore che lasciare un cittadino, un giovane isolato dal mondo! Lasciare che questi si accontentino di ” notizie ” ritardate, di seconda mano e solamente mediate da terzi e non frutto di ” scelta “.

Questo, per Noi, in generale…ma il motivo per cui siamo ritornati sull’argomento comunicazioni digitali è un altro.

Quanti di Noi riescono a mettere insieme presente e futuro ” fondendoli” in una vera passione per la storia, la letteratura, le arti in generale  e sono ” curiosi ” avranno sicuramente sentito parlare di contenuti, di contributi che si possono ricevere o veicolare attraverso la ” rete” e avranno colto,  o almeno sentito parlare della potenza dello strumento iTunes di Apple.

web and iTunes

Uno strumento epocale, un negozio digitale di musica (viaggia tanto sulla piattaforma mac quanto su quella windows) che da semplice ” contenitore ” di canzoni scaricabili legalmente  si è arricchito di un servizio-veicolo di cultura che, per ora, non ha eguali nel mondo.

Si chiama iTunes U ovvero registrazioni in audio e/o in video di lezioni on line che le università producono per i loro studenti che possono riascoltarle o rivederle (in tempo reale) tramite i diffusissimi iPod.

Praticamente si studia ” muovendosi “ …in treno, sul bus, mentre si va al lavoro; oppure si ascolta la lezione al tavolino del bar, seduti in un prato.

Se poi avete un iPod touch oppure un iPhone allora siete al massimo perchè potete ” scaricare ” la lezione che vi interessa dove e quando volete.

Podcast, video, audio corsi, dimostrazioni di laboratorio delle migliori università americane e inglesi (per ora) che hanno deciso di collaborare….. e i corsi sono gratis!

In poche parole le università al servizio dello studente!…..molto americano….Non proprio come succede da noi….per ora.

La cultura si produce….anche rendendola accessibile…andandola a prendere dove si trova…..nella rete, comprando un libro, divulgando il sapere, le conoscenze, scambiandosi informazioni e opinioni.

Come vedete l’era digitale iniziata circa 15 anni orsono sta compiendo passi da gigante e la valtolla non ne può essere esclusa! Quando anche queste opportunità potremo coglierle dobbiamo essere preparati…..non possiamo lasciare che torni il lupo e basta! ..

VALTOLLA LIBERA!

NUVOLE ....

La nostra montagna sarà sempre più “on-line”……la valtolla usufruirà di tale servizio attraverso (pare) un sistema tipo wireless.
Avere la possibilità di accedere a internet veloce è, in questa società, necessario per ” superare ” certe barriere fisiche e permetterci di essere cittadini del mondo e non degli isolati montanari o campagnoli.
Badate che a noi va bene essere montanari o campagnoli ma NON isolati.
CHIARO?
Le notizie, tante notizie, ci possono giungere con tale sistema e non vediamo perchè la VALTOLLA  dovrebbe esserne tagliata fuori.
Vi sono, poi, professioni che con internet veloce si possono svolgere ovunque poichè non hanno bisogno di scrivania e uffici ma semplicemente della nostra testa……che se poi è in un contesto che la aggrada …è più stimolata a tirar fuori ” il meglio”.
Internet ci permette di accedere anche ad altri servizi indispensabili che, sempre più, avanzano e si raffinano per evitare brutte sorprese agli utilizzatori: bancari, postali, scolastici, anagrafici, commerciali, professionali.

Come potremmo costruire un comprensorio turistico senza internet veloce ( ne abbiamo già parlato diffusamente in altri post)?

Come potremmo pretendere che un giovane formi stabile famiglia qui in VALTOLLA se poi dispone della metà dei servizi del coetaneo di Piacenza?

L’accordo tra Provincia, Regione e comunità montane porterà la copertura nella zona dell’alta Valtrebbia e in alcune comunità della Valdarda come Lugagnano e Rustigazzo ancora scoperte dal servizio.
In valtolla la cosa dovrebbe riguardare  alcune zone di Vernasca e Morfasso.

I tempi? ..entro il 2010.
Si tratta di una buona notizia!

Vigileremo e vi informeremo!

Anche questo è un piccolo pezzo dei diritti di cittadinanza che ci spettano…..un piccolo pezzo di libertà!

BANDA LARGA & TASCHE VUOTE.

valtolla photo CIMG1888_2
IN MONTAGNA CADONO SEMPRE LE FOGLIE ? SEMPRE!

I Paesi del mondo, quelli evoluti come NOI, si sforzano di realizzare un ” diritto ” per i cittadini: poter aver accesso alle nuove tecnologie informatiche a cominciare dai servizi internet veloci.

Noi sosteniamo da sempre che in montagna e nelle zone più disagiate dovrebbe essere un diritto come lo sono i servizi postali, l’arrivo dei quotidiani e dei giornali, la guardia medica, la scuola….

Bardi, non tanto lontano da noi, ne ha fatto un eccellenza e poi un premio internazionale e, nel frattempo, ha cablato il territorio con la ” banda larga” ..cioè ha dato a tuti la possibilità di avere accesso ai servizi internet veloci a prezzi assolutamente competitivi per lavorare, per studiare, per essere informati, per telefonare, per attrarre turismo.

Difficile vivere senza televisore, senza frigorifero, senza telefono…difficile per un giovane vivere isolato…difficile per una persona “attiva” e “vivace culturalmente” vivere senza poter accedere alla finestra sul mondo.

Internet veloce porta nuovo lavoro! lavoro pulito poco impattante sul territorio.

Certi lavori si possono fare anche in montagna… basta essere collegati al mondo; Bisognerebbe pensare di premiare chi, utilizzando tecnologie pulite, crea lavoro in montagna e collina. Aiutare chi resta per fare il falegname, il viticoltore, l’allevatore, il coltivatore…..ma anche questi avrebbero bisogno dei collegamenti veloci con il mondo.

In campagna elettorale, tutti ..ma proprio tutti, avevano promesso che avrebbero fatto questo iniziando dalle zone remote del Paese…dalla montagna.

Adesso pare che la questione sia così: erano previsti 850 milioni nella legge finanziaria ma sono stati depennati con la promessa che li rimetteranno ( in vista della prossima campagna elettorale?)….e intanto la Finlandia ha deciso che la banda larga, essendo un diritto per rendere i cittadini uguali, sarà portata anche negli angoli più remoti del paese.  Italia- Finlandia 0-1…….speriamo nella partita di ritorno.

Avete capito? I cittadini devono essere UGUALI.…. dalla città di Piacenza a Teruzzi. Perchè si è giovani o ” vivaci ” allo stesso modo e pertanto…..

Tagliamo costi inutili della politica o amministrazioni inefficienti ma non quello che serve: pensioni, dissesto idreologico, istruzione, ricerca, tecnologie, innovazione, promozione, infrastrutture….e tante cose utili perchè, le cose inutili…. basterebbe iniziare a tagliarle e basta.