I sentieri di Mignano, tra boschi, acqua e belle viste…

I SENTIERI DI MIGNANO, TRA BOSCHI, ACQUA E BELLE VISTE…

(Sergio Efosi Valtolla, fotoamatore, escursionista e narratore; storytelling 2 di 10).

La diga preferisco ancora chiamarla lago perché la sua estensione è piccola e grande al tempo.

Piccola se considero altri laghi di tale natura in Italia, grande perché si estende per circa 3 km e arriva a contenere, nel periodo di massima portata, oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua utilizzati in buona parte per usi civili.

lago visto dalla sponda sinistra…

Quando realizzò l’invaso, la famosa ditta internazionale piacentina “Lodigiani” ne ricavò gran fama e da un ottimo servizio fotografico fece produrre un album in “fine art” che regalò, quale strenna natalizia,  ai suoi funzionari e alle maestranze.

Il “lago” è in esercizio da oltre ottant’anni e recentemente ha subito importanti lavori di manutenzione e sicurezza che lo hanno reso più capiente e efficiente. Nei pressi del muro sono state realizzate tre aree pic nic, una in sponda sinistra e due a destra, molto apprezzate e frequentate dai visitatori; sempre ben pulite e ordinate a cura del personale del Consorzio di Bonifica. Sulla sponda sinistra è stato anche realizzato un sentiero che costeggia il lago fino a raggiungere la strada provinciale che da Case Bonini sale fino a Gazzola e Monastero di Morfasso.

UNA BOZZA DELLA MAPPA DEL SENTIERO DI MIGNANO… (consiglio di parcheggiare l’auto nel piazzale della diga e fare A/R da questo punto. Il Muro è aperto dalle 8 alle 17).

Anche questo recentemente ristrutturato, permette di raggiungere con facilità Mignano, ovvero Favale e Monte; oppure costeggiare l’intero lago riservando belle viste panoramiche sul lago e sui monti circostanti.

Volendolo fare è possibile, superato il “muro”, salire fino a Favale e quindi proseguire per San Giorgio per una strada asfaltata poco trafficata, scendendo poi a Gazzola per superarla e riprendere il sentiero sterrato, sempre in sponda sinistra lago, che riporta al punto di partenza, al piazzale del Lago, dove vi sono i parcheggi, il bar e il ristorante.

Un sentiero poco difficile, da percorrere in tutte le stagioni equipaggiati di scarpe e bastoncini da trekking e acqua. Il tratto segnato in rosso è senza asfalto, interamente sterrato, in parte leggermente sconnesso, percorribile a piedi e in mtb.

Andata e ritorno (A/R) circa 2/2,5 ore circa.

Vista sulla sponda sinistra lago, ripresa da destra.

Raccomandata una piccola escursione al magnifico e antico oratorio di Mignano “sotto al muro”. Un paesino antico che un tempo, quando il muro era lontano da venire, era la guardia dell’orrido, il punto dove la valle dell’Arda si restringe fino a quasi chiudersi…

L’oratorio è di quelli antichi con un abside finemente affrescato con le figure di San Geminiano (al quale è dedicato), San Rocco, la Madonna con il bambino, Santa Lucia e forse San Giacomo.

Nelle immediate vicinanze, al termine del lago, verso Morfasso, a Case Bonini, è operativo il bar-trattoria-pizzeria “Valtolla”.

4 commenti

  1. Grazie Sergio per le tue ottime informazioni. Ti leggo sempre con grande interesse. Buone camminate. RITA

  2. Sergio, vedo sempre le tue pubblicazioni più di un anno fa ….. e senza una vera didattica e instillano la curiosità di conoscere il luogo storico e bello finora grazie caro amico

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