Con quel legno un giorno sarebbe stata fatta la Croce…

La Croce scolpita dall'amico Nando per l'altare della cappelletta del bosco di Vezzolacca
La Croce scolpita dall’amico Nando per l’altare della cappelletta del bosco  …

Nella speranza di profanare un legno¹ che si era rivelato indomabile per la costruzione del Tempio,  dopo aver lapidato colei che aveva rivelato che quello era un segno del Signore e l’annuncio di una futura nuova fede, cercarono di “annegarlo” gettandolo nella grande piscina “probatica” del luogo²  la cui acqua assunse subito un potere miracoloso; poi lo estrassero e  lo usarono per farne assi per ponte cosicché tutti lo potessero calpestare  in segno di profanazione. Ma la regina di Saba, recandosi da Re Salomone, rifiutò di posarvi sopra il piede e preferì passare a guado la corrente. Al Re rivelò il suo gesto ” dal quel legno, un giorno, sarebbe stata fatta la Croce  del Salvatore degli uomini…”. Quando giunse il momento della Crocifissione, quel pezzo di legno predestinato si rivelò proprio quello che ci voleva per diventare uno strumento del supplizio³…per il nostro Signore Gesù Cristo. Continua a leggere “Con quel legno un giorno sarebbe stata fatta la Croce…”

Ci ha lasciati Nando…un amico.

Oggi (19 novembre 2012) ci ha lasciati Nando Solari, un amico, un artigiano, un falegname di grande talento.

Noi lo ricordiamo scherzoso e sorridente seduto  all’ostello mentre gioca a Briscola. Lo ricordiamo impegnato nella costruzione della “cappelletta di Nando”, quella ricavata in un vecchio tronco di Castagno sulla strada che conduce al bosco. Lo ricordiamo abile plasmatore del legno, laborioso e infaticabile. Lo ricordiamo come amico, amico di tutti noi…

Un grande abbraccio a tutta la famiglia!

Vezzolacca: una cappelletta tra i boschi di castagno per …

l’altare…

«Caro Sergio,….ti allego alcune foto  della messa nel bosco, presso la cappelletta…lo scorso 2 settembre. Nonostante la giornata fredda e con il rischio di pioggia c’era molta gente.

Nando ha preparato un “contorno” fatto di legno cavo, percorso dall’acqua, che irradiava una musica rilassante, oserei dire “il canto dell’acqua nei boschi di castagno” e ha anche preparato l’altare in castagno con un bel crocefisso scolpito. Continua a leggere “Vezzolacca: una cappelletta tra i boschi di castagno per …”