Con quel legno un giorno sarebbe stata fatta la Croce…

La Croce scolpita dall'amico Nando per l'altare della cappelletta del bosco di Vezzolacca
La Croce scolpita dall’amico Nando per l’altare della cappelletta del bosco  …

Nella speranza di profanare un legno¹ che si era rivelato indomabile per la costruzione del Tempio,  dopo aver lapidato colei che aveva rivelato che quello era un segno del Signore e l’annuncio di una futura nuova fede, cercarono di “annegarlo” gettandolo nella grande piscina “probatica” del luogo²  la cui acqua assunse subito un potere miracoloso; poi lo estrassero e  lo usarono per farne assi per ponte cosicché tutti lo potessero calpestare  in segno di profanazione. Ma la regina di Saba, recandosi da Re Salomone, rifiutò di posarvi sopra il piede e preferì passare a guado la corrente. Al Re rivelò il suo gesto ” dal quel legno, un giorno, sarebbe stata fatta la Croce  del Salvatore degli uomini…”. Quando giunse il momento della Crocifissione, quel pezzo di legno predestinato si rivelò proprio quello che ci voleva per diventare uno strumento del supplizio³…per il nostro Signore Gesù Cristo.

BUONA PASQUA A TUTTI ONORANDO IL SIGNORE NOSTRO DIVINO SALVATORE.

NOTE

¹)Dopo la sua sepoltura nella valle dell’Hebron, dal corpo di Adamo nacquero tre alberi: il cedro (il Padre), un cipresso (il Figlio, perché deve morire), una palma o un pino (lo Spirito Santo). In seguito i rami delle tre piante si intrecciarono talmente tanto da formare un unico albero ….rappresentato in seguito dal maestoso cedro del Libano, l’albero del Paradiso.

²)In quel luogo dove c’era quel laghetto naturale( la piscina Probatica detta anche La Piscina di Betzaeta)  dove pare sorgesse la casa dei genitori di Maria, la Madre di Cristo.

³)La Croce di Cristo venne innalzata sul Golgotha (tradotto in Calvario) e,  secondo una versione, in quel momento il legno indomabile riaffiorò dalla piscina Probatica e gli Ebrei vedendolo  galleggiare lo usarono per la Croce. Una seconda versione sostiene che la Croce fosse in realtà costruita con quattro legni diversi: cedro, cipresso, palma e ulivo (confronta la nota 1). Compare anche l’ulivo perché dai suoi frutti si ricavava l’olio che serviva per consacrare l’ «Unto» del Signore, il Messia.

BIBLIOGRAFIA

J.BROSSE, mytologie des arbres, parigi, 1989

C.LEVI-STRAUSS/D.ERIBON, de près et de loin, parigi, 1988

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