L’ ESTATE STA FINENDO……

Ogni volta che il sole viene coperto da una fitta coltre di nubi grigie si sente sussurrare che l’estate se ne sta andando.

In realtà l’estate è stata lunga e soleggiata……molto soleggiata e calda e ci ha riservato bellissime giornate di vita all’aria aperta, di passeggiate, di merende nei boschi, di ozio, di divertimento.

All’ombra delle nostre piante  abbiamo gustato bevande fresche, anguria, melone, buon vino….

L’estate in vallata è ricca di vita sociale, di rientri dai lunghi mesi passati …..in giro per il mondo… a lavorare, a lavorare per vivere aspettando di poter raggiungere la comunità, i nostri affetti, i nostri amici in valtolla per rilassarci, per rallentare il  ritmo frenetico a cui la vita moderna ci sottopone.

Appena possiamo torniamo…!!

Tra qualche settimana, raccolte le castagne, tornerà il silenzio…..il grande silenzio delle nostre vallate che ci accompagnerà fino alla prossima primavera con un intermezzo scintillante in occasione delle festività natalizie.

castagne, autunno, caduta delle foglie, semine, riposo……silenzio….tanto silenzio  e poi nebbie…..schiarite e ancora nebbie.

Godetevi la valtolla e i suoi colori autunnali.

photo by sergio valtolla
photo by sergio valtolla

ammazzate i cinghiali !!!!

in autunno ( ci stiamo arrivando) si ricomincia a parlare di cinghiali perchè fan danni alle colture agricole in montagna.

ma si riparla anche di parchi …o meglio di quello dello stirone e di quello detto ” provinciale ” sul monta moria…..ma in realtà di parchi non gliene ….

tanto nessuno li vuole, nessuno ne percepisce l’utilità nè sociale tantomeno economica e quindi meglio parlarne il meno possibile.

la montagna è una terra strana….tutti ne parlano, nessuno vuol rimanervi ad abitare, non vi sono quasi più servizi, tutti ne vorrebbero le risorse naturali per dissetare la pianura e le città ( costruendo acquedotti, dighe, invasi ecc…) per riscaldarla con la sua legna, per produrre energia inventandosi di tutto ( le centrali a biomasse, le centrali ad H2O forzata…..e come si diceva le dighe )…ma forse altri sono gli scopi!! meno nobili….provo ad  essere maligno, a pensar male.

Se una diga contiene 10 milioni di metri cubi di H2O e l’indennizzo per il comune che la ospita è di 30 centesimi di euro al metro cubo anno sapete quanto fa? 23/24  milioni ( si proprio 44 miliardi di lire di un tempo…mica male ehh???); certo l’indennizzo non sarà perenne ma sapete com’è la concessione di da per 50 anni (quando è minima) e quindi per un paio di anni si può anche fare o no?? poi basta ma intanto, vuoi mettere, un gruzzoletto di 40/50 milioni ( 90 miliardi di vecchie lire)???

esagero?? mah?? non sono sicuro di esagerare anche perchè ho parlato di indennizzo anno….ma sapete quante volte, in seguito al continuo uso, ogni anno una diga si riempie?? ………2/3 volte….

siamo di fronte ad un GRANDE ATTORE  che dal palco si rivolge a noi poveri spettatori imbonendoci con le caramelle (i cinghiali e i cerbiatti da ammazzare, qualche posto di lavoro …insalubre di quelli che non vuole più nessuno …..camentifici, fornaci, cave ……) purchè stiamo zitti…..zitti che gli attori devono recitare la loro farsa ( che per noi è una tragedia)…….

attenti ad andare troppo a teatro! troppa cultura fa male!

SALVATE LA VALTOLLA !!!!

SALVATE LA VALTOLLA!!
SALVATE LA VALTOLLA!!

VALTOLLA DOVE……

monte palazza mt 1000 s.l.m. IMG_0112sulle mappe non troverete ” valtolla ” ma esiste!

si tratta della denominazione antica dell’ alta valdarda ( piacenza)…quella che sale sui monti partendo da Lugagnano in direzione di Morfasso.

la valtolla era, nel medioevo, terra di monasteri e abbazzie rurali ( di cattedrali rurali).

una terra affidata ai monaci che pregavano e lavoravano con i contadini, i mercanti…. di legname, di frutta campestre, di castagne……era una terra di contadini, fabbri, falegnami, carbonai e qualche….malandrino.

a mignano non vi era il grande sbarramento e dal monte lama scendeva impetuosa l’arda…..con le sue piene nel periodo del disgelo primaverile o in quello delle grandi pioggie autunnali.

qui dopo i romani sono arrivati i longobardi, poi i monaci per secoli.

valle cupa che si restringeva da mignano fino a case bonini per poi aprirsi sui monti moria, santa franca, menegosa, lama, palazza, vidalto….dai 900 mt s.l.m. ai quasi 1350 delle cime alte del lama.

monti ammantati di fitte boscaglie, impervie, insucure per i viandanti, difficili da percorrere in certe stagioni….terre isolate!!

la valtolla si fa notare a…..*

se vi capita di andare in giro per il mondo….anche per divertirvi e non solo per lavorare…..potrete notare, nei punti strategici delle città, grandi manifesti che ” promuovono la valtolla ”.

proprio così !!

gigantografie sulla valtolla!!

mai vista una cosa così per un luogo così piccolo come la valtolla ( grande come un comune medio)….un luogo che non è neppure un comune ma solo parte dei comuni di morfasso e vernasca.

antica chiesa di castelletto valtolla
antica chiesa di castelletto valtolla in new york city
antica chiesa di castelletto
antica chiesa di castelletto valtolla in london city

*spot di fantasia sulla valtolla