25 APRILE ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Il 25 aprile si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dalla occupazione dall’esercito tedesco e dal governo fascista avuta luogo nel 1945.

E’ quindi doveroso dedicare una pagina a questa ricorrenza perché ha segnato una svolta importante per il nostro Paese che da allora è repubblicano, democratico e libero!
Il nostro paese vide i gruppi della resistenza e l’esercito alleato uniti contro l’occupazione dei nazifascisti che culminò con la liberazione dell’ Aprile 1945.

Finita la guerra, caduto il regime fascista, nel 1946 il referendum, indetto dal governo provvisoria di unità nazionale ( da liberali, ai democristiani, ai socialisti ai comunisti), sancì la nascita della Repubblica Italiana…che ha garantito per tutti la libertà.

Il paese allo stremo, in lutto si rimboccò le maniche e tutti insieme….tutti insieme….si realizzò la rinascita del Paese!

Possiamo avere idee e orientamenti diversi, tutti legittimi e rispettabili, possiamo criticare anche aspramente i nostri governanti ( e ne avremmo delle cose da dire…..), potremmo criticare ferocemente certe scelte che hanno portato il paese a dover sopportare momenti di crisi profonda ma…..la libertà di parola, di opinione, di credo politico e religioso sono un baluardo!…Per tutti!! Senza libertà un Paese non è!…Senza libertà non saremmo qui a parlarne.

Oggi il nostro Paese deve essere riformato e i cittadini devono essere coinvolti, quella carta costituzionale, baluardo della nostra libertà deve essere “riformata”…..possiamo fare altri passi in avanti…..i padri costituenti volevano questo!

Domani il comune di Lugagnano e altre importanti amministrazioni locali della valtolla celebrano questo anniversario.

SCOPERTO UN LUOGO IN VALTOLLA dove si praticavano…..

Scoperto un luogo in valtolla dove si praticavano riti magici…spuntano graffiti, affiorano rocce.

In una zona dimenticata…nascosta……

Certamante sapevamo che i Celti Ligures, abitatori per secoli della valtolla, fondatori di Veleja, presenti nella vasta e impervia media e alta valdarda…nelle valli del Nure  e del Trebbia erano arrivati molto prima dei romani.

Sapevamo che sul Monte Lama vi erano ” tracce” di questi nostri avi.

Sapevamo che praticavano riti magici…le loro cerimonie misteriose legate agli elementi..al vento….alla montagna, alle grandi piante di faggio, di rovere…

giove ligure...

Ci piacerebbe sapere di più sul bosco sacro di Lugagnano, sulla vita dei ligures prima che i romani li annichilissero, li amalgamassero.

Ci piacerebbe sapere se vi sono altre tracce dei ligures, perchè sicuramente vi sono, in altre zone della valtolla.

Ci piacerebbe che fosse allestito un grande museo di storia interdisciplinare locale….sappiamo anche che i puristi storcerebbero il naso…ma Noi siamo per la totale divulgazione e fruizione da parte di tutti!

Ci piacerebbe che, in un qualche luogo della valtolla, fosse allestito un museo con ritrovamenti del periodo celtico-ligure, romano, alto medioevale, ancora più antico…antichissimo….accanto al moderno dal 1400 ai primi del 900.

Sogno? ...forse…ma sognare mantiene vivi…..e poi….non si sa mai!

Per questo seguiamo le notizie e le iniziative dei ricercatori e dei volontari che operano nella ricerca storica locale.

Per questo ci siamo molto entusiasmati quando hanno annunciato il ritrovamento del delfino fossile.

Sappiamo che questa ricerca storico/ archeologica/ geologica richiede fondi, pazienza, metodo, esperienza….passione.

Sappiamo che la scoperta delle radici è materia affascinante e che …dopo…deve essere oggetto di divulgazione e fruizione.

Ma in valtolla …si può!