Le vipere in montagna, i rifiuti in pianura…..

c'era una volta..(clicca per ingrandire) valtolla keynote

Non  capiamo cosa significhi affermare considerato che i rifiuti solidi urbani raccolti a Morfasso [ o a Zerba, comune alto-montano in Valboreca] vengono smaltiti a Borgoforte di Piacenza non dovete fare tanto gli schizzinosi se liberiamo una vipera catturata in città a Piacenza in Valboreca..”

Capito il ragionamento?..Come fosse occhio per occhio!

Poveri noi!

Tanto per continuare in questo esercizio [ in maniera provocatoria] potremmo dire che:  l’acqua che bevono molti nostri concittadini della pianura viene dalle nostre alte vallate;  gli unici invasi che dissetano l’agricoltura di pianura sono ubicati in montagna e non certamente nella bella pianura piacentina…

Come si può ben comprendere si tratterebbe di un esercizio [inutile] senza… Continua a leggere “Le vipere in montagna, i rifiuti in pianura…..”

L’ACQUA INFINITA DELLA VALTOLLA??

Ieri  nostra cugina ha partorito due gemelli!

Il processo finale è iniziato con la rottura delle acque e poco dopo anche i due neonati si sono presentati a Noi.

L’acqua ( il liquido amniotico ) gli ha permesso di svilupparsi e crescere sani nella “pancia “ della mamma per nove mesi.

Questo ci deve far riflettere e ricordare che, Noi tutti,  senza l’acqua, senza questo liquido citato, non avremmo la vita….non esisteremmo.

Si può vivere senza petrolio, senza tante cose ….. ma non senz’acqua!

L’acqua del pianeta non è la nostra, è a disposizione di tutti noi….ma è della nostra madre terra…l’unica che il buon Dio ci ha messo a disposizione….e non è un dono di poco conto.

Eppure nostra madre terra si continua a maltrattare, ad inquinando il mare, il Po, cercando di costruire briglie sui fiumi dei nostri monti ( vedi Ferriere) per far del finto “ecologismo” contrabbandando ciò con la necessità di produrre “energia pulita”.

Le solite balle!!!

Imbrigliamo pure i corsi d’acqua, cementiamo i fondi dei torrenti, costruiamo case sule sponde del mare e dei torrenti, dimentichiamoci di riaprire i canali di scolo che poi, come belve scatenate, gli elementi della natura (acqua in primis) si vendicheranno, ci travolgeranno e si riprenderanno i loro spazi.

La natura non potrà che restituire la “violenza” ricevuta…alla prima occasione!

Poi piangiamo perché le montagne franano a valle, perché aumentano i dissesti nelle nostre montagne e colline, perchè franano le case, le strade, i paesi……con i conseguenti lutti……tragedie e tutto ciò che ne con segue.

In Africa abbiamo un amico ….abbiamo tanti amici italiani e africani che ci hanno spiegato che il momento più importante della giornata, quello fondamentale, è recarsi a prendere una brocca d’acqua per bere e dissetare gli animali.

Km e km di sentieri nella foresta e nella savana, al giorno,  per recarsi a prendere la propria razione d’acqua….capito??

Noi, in valtolla, abbiamo un grande lago artificiale che ogni primavera si riempie di “vita”, con dodici milioni di acqua raccolta dai monti nel corso del disgelo invernale e durante le piogge invernali e primaverili.

Una grande quantità di questa acqua è destinata anche ad irrigare i campi della valle ….giusto! Giustissimo.

Però…..con i sistemi distributivi attuali ne sprechiamo almeno il 30% e così nei primi giorni di Luglio, in piena crisi idrica, non abbiamo più acqua e cominciamo a “temare”….a celebrare funzioni religiose ( la parrocchia di Sant’Antonio di Castell’Arquato balzò alle cronache nazionali per tale funzione celebrata nelle scorse estati).

Anche in Africa fanno anche la “danza della pioggia”……proprio come noi!

Pensate che Noi sprechiamo ben 3 milioni di metri cubi d’acqua circa ……3 milioni di bottiglie da un litro, il consumo annuo di almeno 8/9 mila persone ( pari alla popolazione di castello, Morfasso e lugagnano insieme)…..per farvi capire.

L’acqua non è una risorsa infinita……..i nostri monti ne danno tanta ( se piove e nevica)…ma non dobbiamo sprecarla, inquinarla e disperderla…….

L’acqua è buona, è la vita  ma…. è anche la responsabile ( parola forte e ingiusta per tale prezioso liquido) delle frane e degli smottamenti che noi tutti conosciamo…….si infiltra dappertutto……..ci sfugge…..non riusciamo a “domarla”.

Dovremmo, però, chiederci se  Noi difendiamo il territorio dal “vagare” delle acque superficiali?… Se Noi evitiamo di scavare e costruire dove l’acqua naturalmente va a depositarsi?….

In poche parole: ma che cavolo di rapporto abbiamo con “sto ben di Dio”

VALTOLLA ACQUATICA!

Dalla scorsa settimana, ininterrottamente, dai boschi, dalle cime alte, dai rivi è uno scroscio tumultuoso di acqua che ruscella in basso..verso il fondovalle.

Tendete l’orecchio  e ascoltatene il rumore ininterrotto.

Nel bosco fradicio, come lo sono i campi,  la neve lentamente si sta sciogliendo e si trasforma in ” vita ” animata, allegra, utile, confortante per la prossima stagione primaverile alle porte, per gli animali, per le fontane, per le falde…per il grande lago.

Quando nei giorni scorsi abbiamo appreso della grave situazione che stava interessando il nostro grande fiume Po, dentro il quale dei criminali ( criminali per l’umanità intera) avevano ” sversato ” dolosamente il petrolio,  ci è venuta voglia di rivedere la nostra valle che è così delicata, fragile…in balia del primo ” deficiente ” che volesse far del male…

contadino della valtolla monta di guardia…

Ci  è venuta voglia di urlare a questi maledetti inquinatori di farsi da parte che NOI vogliamo vivere la nostra madre terra come il buon Dio l’ ha donata…ne abbiamo una sola e non possiamo sprecarla!

Ieri, finalmente, siamo tornati in valtolla/valdarda e abbiamo rivisto il lago pieno d’acqua, intravisto il Menegosa maestosamente addormentato sotto una ancora persistente coltre di neve candida.

Abbiamo ascoltato il rumore dell’acqua limpida, chiara e fresca che, tumultuosa, scendeva da Rocchetta, da Castelletto, da Settesorelle…l’Arda impetuosa a Sperongia;  intanto i King Crimson suonavano ” Lizard ”  e  ci siamo tranquillizzati.

Valtolla classica! un emozione di pace e serenità.

GEROVITAL…NATURALE!

L’uomo ha sempre cercato di carpire i segreti della vita per allungarla.

Siamo affascinati dal sapere che, come riporta la Sacra Bibbia, i nostri progenitori antichissimi vissero centinaia di anni.

I patriarchi, benedetti da Dio, vissero anche oltre 960 anni.

Nella genesi, pre diluvio universale, Adamo, il primo uomo, visse 930 anni; Matusalemme visse per 969 anni; Set, il terzo figlio di Adamo, visse 912 anni……Noè, che all’ epoca del diluvio aveva …solo…600 anni….visse fino a 950 anni.

Ma anche dopo il grande diluvio…non scherzavano: Sem 600 anni; Eber 464……ecc……fino ai ” modesti ” Isacco che visse 180 anni e Abramo 175 anni.

patriarca di 500 anni che dorme..

Poi, Bibbia permettendo, la vita media si è abbassata di molto……e fino a pochi anni or sono era di circa 70 anni nei paesi ” occidentali”.

In questi ultimi secoli di progresso scientifico, tecnologico e sociale, l’uomo le ha tentate tutte per allungare ancor più la vita media e di grandi risultati ne ha anche ottenuti ….ma sempre pochi rispetto a quanto si affermava prima.

Certo l’alimentazione, la medicina, i servizi sociali …..hanno permesso un innalzamento, ulteriore, dell’età media ma il ” gerovital ” , l’elisir di lunga vita dei nostri patriarchi, non lo abbiamo proprio scoperto.

A proposito: sapete che è il gerovital?…..Fu scoperto dalla dottoressa rumena Ana Aslan nel 1954.

Secondo la stessa dottoressa non è solamente un prodotto che rallenta l’invecchiamento, ma addirittura fa ringiovanire…ecco il segreto…fa ringiovanire.

Il suo migliore e reale pregio ” fu psicologico”  perché la sua inventrice capì che la qualità della vita nel mondo occidentale stava nettamente migliorando  e che occorreva proporre qualcosa per illudere la gente che si potesse allungare la vita facilmente, grazie a una medicina.

Il successo fu enorme ma i risultati…..

MA IL GEROVITAL NATURALE  CI SAREBBE, INVECE A LIMONE DEL GARDA E, ORA, ANCHE NEL NOSTRO APPENNINO PIACENTINO.

A Gramizzola ( Ottone) vivono 3 fratelli, due uomini e una donna, che di anni ne hanno complessivamente 300 e da sempre vivono in questa zona a ridosso del Monte Dego bevendo ( e qui rispunta un miracoloso gerovital naturale )  acqua dal fontanino del paese…niente acqua minerale…solo quella che sgorga da chissà quanto tempo nel fontanino di pietra del paesino citato.

Il sindaco di Ottone ha dichiarato che, in Ottone, una cosa è certa: non c’è inquinamento, l’acqua è veramente buona e pura e,  pur in presenza di fenomeni franosi e di altre menomazioni sociali e amministrative, ….” l’aria è senza polveri sottili che ci fanno ammalare” …..La frase riportata è questa!

Noi in valtolla abbiamo l’acqua buona che sgorga da tanti fontanini a Vezzolacca, a Rocchetta, a case Bonini, ecc…. ma anche le polveri fini che ( come dice il Sindaco di Ottone) ci fanno ammalare!….

Anche la valtolla potrebbe avere di più, merita di più, merita rispetto!…la valtolla è bellissima!…..Vorremmo diventasse anche il nostro ” gerovital”.

I patriarchi li abbiamo anche noi…ma son di legno: il castagno di 500 anni di Vezzolacca e il melo rastaiola  di 100 anni sempre a Vezzolacca….lunga vita ai patriarchi!