Rusteghini e dintorni: c’è qualche frana di troppo!

foto della riunione tratta dal blog "pedina valtolla"
foto della riunione tratta dal blog “pedina valtolla”

Riprendiamo il blog Pedina Valtolla curato dall’amico Andrea Bergonzi

«Nel pomeriggio del 22 agosto 2013*, presso il Bar K2 a Rusteghini di Morfasso, si è svolta una riunione tra gli abitanti delle frazioni di Rusteghini, Perdarella, Dopolavoro, Mulino, Greghi, Casa Turba e Botti per discutere del grave problema del dissesto idro-geologico che da alcuni mesi sta affliggendo la nostra zona.

I problemi di cui si è cercato di sviscerare problemi e soluzioni sono stati i seguenti:

1) Frana presso le località Botti e Casa Turba;

2) Fuoriuscita di acqua presso la località Perdarella proveniente dalla frazione Greghi;

3) Cedimento della strada provinciale presso la Villa Fiorita a causa del mancato scorrimento di acqua nel pozzetto centrale;

4) Cedimento della strada provinciale presso la zona detta Lià;

Ma per fare tutto questo come si può fare? In che direzione ci si può muovere?…»

A noi del Valtolla’s blog è sembrato molto acuta anche la seguente affermazione …

«…Una questione ulteriore, non compresa nell’ordine del giorno che i relatori si erano fissati inizialmente, è stata quella della pulizia delle cunette lungo i bordi delle strade. La cosa potrebbe sembrare di scarso conto, tuttavia le cunette, specie in montagna, svolgono un ruolo fondamentale di allontanamento delle acque piovane dalle strade, ma anche dagli edifici, favorendo il loro convogliamento verso i canali ed i torrenti e risanando così i manufatti. Questo problema è sempre più crescente poiché non vi è pressoché più nessuno che, come invece usavano fare le generazioni di abitanti di queste zone che ci hanno preceduto, si prende la briga di imbracciare la zappa e prodigarsi per la loro pulizia…»

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Dialetto alta valdarda: al disiunàriu d’al nòs patuà.

andrea bergonzi, il secondo da destra (clic per ingrandire)

Scrivere un post relativo  all’ultima opera dell’amico Andrea non è facile.

Dizionario del dialetto dell’alta val d’Arda è il risultato di un profondo lavoro di ricerca durato anni “condensato” in 1000 pagine.

Avete compreso bene: condensato in 1000 pagine. Continua a leggere “Dialetto alta valdarda: al disiunàriu d’al nòs patuà.”

La primogenita e i suoi garibaldini….

clicca per ingrandire

 

L’amico Andrea Bergonzi, collaboratore della rivista di storia locale ” quaderni della valtolla”, ci ha invitati il prossimo lunedì 28 febbraio 2011 alla presentazione di un importante libro di storia locale sui garibaldini piacentini…alle  ore 17,30 presso Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano- via sant’Eufemia 12 – Piacenza.

Verrà presentato il volume intitolato: “La Primogenita e i suoi garibaldini”, a cura di Stefano Pareti, con testi di Andrea Bergonzi, Giovanni Magistretti, Luigi Montanari, Luigi Paraboschi e Stefano Pareti (Edizioni LIR). L’opera è dedicata al ruolo svolto dai piacentini nella spedizione dei Mille e per la nascita dello Stato italiano.

L’opera, di oltre 350 pagine corredata di numerose fotografie, vuole essere un racconto della drammatica vicenda dei piacentini che parteciparono alla pagina più esaltante della nostra storia.

Nel libro, tra le tante testimonianze, è esposto uno studio su di un garibaldino di Rusteghini della valtolla/ alta valdarda e viene anche  trattato  il  diffuso fenomeno (a quel tempo) della Renitenza alla leva nella nostra provincia. Continua a leggere “La primogenita e i suoi garibaldini….”

La famiglia di Bigarö ad Rustighén…una storia della valtolla.

la vecchia chiesa gremita (clicca per ingrandire) foto bergo

Sabato 7 agosto 2010 si è svolta a Morfasso, presso l’antica chiesa, la presentazione del volume “La famiglia dei Bigarö”. Un volume di 350 pagine in cui l’autore, Andrea Bergonzi, ha cercato di racchiudere sei secoli di storia di una famiglia di Rusteghini, piccolo borgo dell’alta val d’Arda posto nel comune di Morfasso. Storia di una famiglia in particolare, ma storia più in generale di un intero borgo e di un’intera vallata, in quanto i fatti che hanno animato il fluire della storia di questa famiglia sono, più o meno, gli stessi che animano ed hanno animato le famiglie della Valtolla.