Montagna abbandonata…ma c’è chi tornerebbe?

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case abbandonate in montagna, triste destino di una montagna bellissima? (foto di sergio valtolla)

In alta quota appenninica , si sa, è più difficile vivere ma più in basso come stanno le cose? La situazione non cambia granché! “….Ci sono veri e propri paesi, borgate, che sono stati completamente abbandonati. D’inverno, nel tardo autunno dopo la caduta delle foglie riesci a vedere meglio quello che c’era, i muretti, i terrazzamenti, le case. Forse alcune di queste costruzioni, immortalate dalla mia macchina fotografica più di dieci anni fa, nel frattempo sono crollate, sotto il peso della neve, le infiltrazioni della pioggia, la forza delle radici e dei rami degli alberi….”* Continua a leggere “Montagna abbandonata…ma c’è chi tornerebbe?”

CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI DI PEDINA

(di Andrea Bergonzi)

Apprendiamo dal quotidiano “Libertà” che a Rusteghini di Pedina, il Comune di Morfasso ha dato il via alla demolizione di una casa pericolante.

Incuriositi e decisi a cercare di carine qualcosa di più in merito, decidiamo di recarci sul posto. Appena imbocchiamo il vicolo che ci inoltra nel borgo, capiamo subito chi sia il malato, quale sia la casa diroccata: ci troviamo a due passi dall’Oratorio e dalla Piazza centrale del Paese.

foto prospettica della casa( clicca per ingrandire)

Già gravemente compromessa dall’incuria e da più di quindici anni di abbandono a se stessa, la casa che è oggetto dell’esecuzione di demolizione, risulta avere più di duecento anni di “vita”: a quanto ci risulta apparirebbe nel Regio Catasto di M. L. d’Austria nel lontano 1818.

Purtroppo la grave crepa che venava la sua facciata già quest’estate, dopo le sollecitazioni dell’ultima grande nevicata che ha coperto Rusteghini e tutta la zona limitrofa con una coltre di oltre due metri di spessore, non ha fatto altro che aggravarla ulteriormente estendendola dal tetto al livello della strada comunale sottostante, sulla quale minaccia di rovinare da un momento all’altro.
Teniamo a precisare che questa casa, per lo meno a Rusteghini, rappresenta una vera e propria…. Continua a leggere “CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI DI PEDINA”

RUSTEGHINI, PEDINA….ARCIPELAGO DELLA VALTOLLA.

QUESTO ARTICOLO HA RICEVUTO OLTRE 250 VISTITE.

LO ABBIAMO RIPRESO DAL BLOG FEDERATO ” VALTOLLA COUNTRY HOUSES ” (accessibile dal banner laterale del nostro blog) del 19 febbraio 2010; un secondo articolo è stato pubblicato sullo stesso sito federato il 20 Febbraio ( grazie a tutti i visitatori).

di sergio valtolla

C’è una valletta che la definiamo ” l’isola del silenzio”…..la più piccola delle valli che ornano l’arcipelago Valtolla, attraversata dall’ Arda.

Tre sole strade vi conducono: da Sperongia, da Morfasso e dalla Statale del Pelizzone.

case in sasso nella valtolla classica

Un tempo la percorrevano a piedi i pellegrini del percorso valdardese della via romea o francigena.

Scendevano dal Monastero di Tolla, provenienti da Castello e Fiorenzuola, attraversavano l’Arda a Sperongia ( dove vi confluisce il Lubiana proveniente da Morfasso) e, costeggiando la Rocca dei Casali ( parete rocciosa), giungevano in questa valle per poi proseguire fino al Pelizzone per Bardi.

In questa terra laboriosa, laboriosissima dove domina il verde in estate, il giallo in autunno e il bianco in inverno c’è silenzio.

Interrotto da rumore-non rumore  di lavori agricoli dove vi sono case in sasso ristrutturate, altre che aspettano in armonia con il ” pittore”  che  si presenti a ” rinfrescarle”.

valtolla silenziosa ( clicca sulla foto per ingrandire)

Una volta arrivati a Pedina o nelle vicinanze….Proverete a girare su voi stessi e scoprirete che siete fuori da ogni altra visuale che non sia la prima parte delle valle dell’Arda.

Torrente, quest’ultimo, che scendendo dal Monte Lama, lasciato Teruzzi attraversa la valletta per poi divenire il ” grande torrente”   che getta l’acqua nel lago…

Rusteghini è un piccolo gioiello di architettura antica, rurale ben ristrutturata….come, in gran parte lo è anche Pedina e luoghi nei dintorni.

Qui siete già in casa Vostra! trovate la Vostra casa…oltrepassate la volta dell’ingresso e siete nel piccolo mondo personale nell’isola più silenziosa della valtolla……che non finisce M A I di stupire.

Siete tra i monti più belli a solo  un ora da Fiorenzuola! Nella vostra casa dell’ ozio, del riposo, lontani dai rumori e dallo stress quotidiano……lontani e vicina a un tempo!

Valtolla classica. Valtolla intima!!

UN GRANDE ARCHIVIO FOTOGRAFICO…

Lo avevamo già scritto il 17 dicembre 2009  ” L’immagine……è come una parola pronta all’uso! …..”

Noi, con molta modestia ma con altrettanta determinazione, vorremmo costruire attraverso il  blog un vero archivio fotografico della valtolla.

I temi che abbiamo scelto sono essenzialmente due:

1- un archivio delle costruzioni di qualsiasi tipo:

case abitate e non abitate con relativi particolari interni ed esterni; edifici civili e religiosi con relativi particolari interni ede esterni; casoni di legno, portici e  ricoveri attrezzi, stalle, panorami di paesi e borghi, fontanelle, mistadelli, ecc…;

interessanti i particolari tipo: porte, finestre, comignoli, camini interni, vecchie stufe, scale.

2- un archivio della vita sociale e collettiva:

feste popolari all’aperto, celebrazioni, procesioni  e funzioni religiose, grandi feste famigliari, lavoro nei campi, nei boschi, nella stalla, lavoro degli artigiani, dei commercianti, foto di emigranti, ecc…

interessanti le foto dei gruppi famigliari, degli emigranti, quelle con gli animali domestici, quelle delle scolaresche.

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IL FORMATO: possibilmente  meno di un mega ( 1,00 MB) oppure massimo 15×20 cm.

VECCHIE FOTOGRAFIE E CARTOLINE : scannerizzate  o ri-fotografate ed inviate a mezzo e-mail

NUOVE FOTO CON UN APPARECCHIO DIGITALE O CON IL TELEFONINO: inviate a mezzo e-mail

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INVIO DELLE FOTOGRAFIE E COMMENTI : a mezzo e-mail al seguente indirizzo: blog.valtolla@yahoo.it

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CONSIGLI: meglio inviare solamente due o tre foto per ogni mail; per ogni foto inviate anche una nota descrittiva del luogo, delle persone, del periodo; scrivete sempre ” autorizzo la publbicazione perchè trattasi di foto personali”.

E-MAIL DI CONFERMA: alla ricezione delle vostre fotografie vi invieremo una mail di conferma e vi chiederemo di confermare l’ autorizzazione alla pubbblicazione.

TUTTE LE FOTO SARANNO PUBBLICATE con i riferimenti che avrete inviato e con le vostre iniziali ( o con mome esteso se verrà espressamente richiesto).

UN GIOIELLO IN VALTOLLA !!!

ripreso dal blog federato ” valtolla’s country houses ”

Abbiamo ricevuto da una gentilissima lettrice del blog ( M.P.) una fotografia di una vecchia casa in sasso che, da sola, vale un articolo.

Non crediamo servano commenti sulla bellezza di questa casa….una casa in sasso come non ne vedremo più.

Ognuno faccia i commenti che vuole …non è escluso che, con un prossimo post, ne tracciamo alcune considerazioni sull’ architettura.

casa vecchia villa Pelazzi di Vezzolacca ( archivio M.P.)

CASE IN SASSO…( 3°post): i muratori del week end.

 

CASA RISTRUTTURATA

 

 

Una volta la casa la costruiva la famiglia e doveva durare per generazioni.

La casa è, da sempre, un bene famigliare…un punto fisso, una sicurezza.

Da sempre, la casa, rappresenta l’ambizione di tutte le famiglie giovani  e non solo.

Fino a pochi anni orsono la casa, molto spesso, si costruiva in due fasi: la prima la realizzava l’impresa che dalle fondamenta arrivava al tetto. La seconda la realizzava, la costruiva il (il) muratore, secondolavorista, il Sabato e la Domenica.

I “ garzoni “ erano i ragazzi, i papà e qualche volta anche le mamme.

Con questo post  vogliamo soffermarci su un nuovo fenomeno …..non solo italico.

Quello, appunto, dei muratori a tempo perso, della domenica, delle ferie……

Sulle reti Sky vi sono importanti e seguitissime trasmissioni del genere…” vado a vivere in campagna, compro e ristrutturo, compro casa in Toscana, Spagna, Francia, ecc…”

Azzardati e improvvisati (a volte incoscienti) “muratori” si vedono all’opera dopo aver acquistato un rudere per trasformarlo in reggia.

Al lavoro mogli, mariti, amici, parenti, figli, ecc…..un mutuo bancario e previsioni di spesa, regolarmente, “cannati” in difetto.

Ora, dopo questa sarcastica rappresentazione, parleremo delle esperienze che conosciamo.

Innanzitutto una prima considerazione: i Comuni dovrebbero fissare un minimo di regole che mirino a NON impedire le ristrutturazioni; che mirino a favorire il rispetto delle funzionalità di servizio delle ristrutturazioni autorizzate.

I Comuni  devono fissare “regole idrogeologiche” ( per evitare di dover piangere sulle disgrazie causate dalle frane) e del “ Bello storico”! Si…il bello storico!

Non il purismo da “soprintendenza”, non quello che vorrebbe case in sasso ristrutturate come musei…inabitabili.

Sicuramente non siamo tra coloro che amano il finto ristrutturato, il raffazzonato, l’uso indiscriminato di qualsiasi materiale.

Non siamo tra coloro per i quali la storia è un optional…la storia delle case e dei luoghi…

Non siamo tra coloro ai quali viene l’orticaria sentendo parlare di architetti e della loro nobile funzione.

Siamo, invece, tra coloro che distinguono tra la ristrutturazione di un portico a fini abitativi ( pena il suo definitivo oblio) e quello di una casa in sasso del 1800….passando per tutte le relative vie intermedie.

Se nel caso del portico ci si può accontentare di forme, di decoro e impatto paesistico, nel caso della casa del 1800 dovremo prestare attenzione a tante questioni di carattere storico- architettonico ( curando i materiali, i recuperi delle demolizioni, le coperture, le porte, gli interni, i pavimenti, ecc… ma senza atteggiamenti isterici).

Diciamo che dove si può e dove il contesto lo richiede occorre prestare molta attenzione.

Ristrutturare case in sasso è un auspicio…..molto pressante.

Ristrutturare case in sasso è uno stato di necessità per preservare la nostra storia ( secondo il concetto poco purista già espresso).


CASE IN SASSO IN VALTOLLA (2° post)

 

 

GRUPPO DI CASE RISTRUTTURATE A VEZZOLACCA

 

Perché iniziamo da Vezzolacca?

Perché è un raro emempio di tanta laboriosa ristrutturazione….molto più estesa che in altri borghi della valtolla.

Perchè è un bell’esempio di comunità viva, vigile e presente da molti anni nella vita sociale della valtolla.

Perché è sulla bocca di tutti, nella zona, la frase ” a Vezzolacca hanno messo a posto bene le case” .

Tutti i paesi hanno i loro problemi figuriamoci in montagna …..e pertanto Vezzolacca è uno dei tanti paesi di montagna con i suoi problemi, le sue preoccupazioni….e così via.

 

COM'ERA...VEDRETE PROSSIMAMENTE...

 

 

In questo primo articolo ” fotografico” mostriamo alcune vestigia di case recuperabilissime e altre com’ erano ….prima della ristrutturazione..accanto a begli esempi di ristrutturazione eseguita da artigiani abilissimi.

Noi non apparteniamo ai recuperatori puristi e quindi non giudichiamo con fare integralista…purista…documentiamo e commentiamo. Preferiamo vedere una ristrutturazione non rigorosa piuttosto che bancali di sassi vecchi recuperati dalle nostre case e diretti in pianura…..quelli son persi per  sempre.

 

CASE IN SASSO ...RISTRUTTURATE E NON...