Valdarda: geografia di sapori

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Preparazione dei pisarei, tipico piatto piacentino (foto web)

LE DUE ANIME DELLA VALLE…

Sono due le vere anime della media Valdarda, quella larga, amministrativa, che comprende anche Valstirone, Vallongina, Valchiavenna e Valchero: il Piacenziano e la viticoltura.
E questo lo ritroviamo un po’ ovunque nel paesaggio e nei sapori che caratterizzano la zona.
Questo è un territorio che conosco da quando sono nato, che ho frequentato e sempre amato. Continua a leggere “Valdarda: geografia di sapori”

Il turista trascurato che si diverte…

2016-07-17- appennino festival 2016-4139-2di Sergio E.Valtolla ©.

C’è una categoria di turista che ci pare sia parecchio trascurato da esperti e grandi “soloni” del settore, un turista che comunque c’è e si materializza periodicamente nel nostro territorio in occasione di feste, ricorrenze, manifestazioni e concerti;  o semplicemente in occasione della bella stagione essenzialmente primaverile, estiva e autunnale.

Si tratta di quello che in altre occasioni, prendendo a prestito una definizione giornalistica, non ho esitato a definire “scorribandista”… eno-gastronomico. Continua a leggere “Il turista trascurato che si diverte…”

Eccellenze eno-gastronomiche: pappa e ciccia …esaurita!

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Solo un assaggio di salumi dop…ma poi basta!

Pappa e ciccia esaurita? Fausto ed io siamo un po’ sprovveduti! In soli 10 giorni il libro “Eccellenze eno-gastronomiche in Valdarda e dintorni ” è stato (quasi) esaurito. Oggi abbiamo verificato che ne sono presenti solo poche copie in qualche edicola della Valdarda e Valchero.

Dunque, un grazie doveroso a tutti! Un grande grazie… Continua a leggere “Eccellenze eno-gastronomiche: pappa e ciccia …esaurita!”

Ma in Valdarda si mangia (e si beve) bene?

aperitivo letterario
cartolina invito dell’evento.

Sta per essere pubblicato un libro sul cibo, il vino e qualche altra delizia che si possono gustare in Valdarda e Valtolla. “Eccellenze eno-gastronomiche della Valdarda e dintorni” è un libro frutto di un viaggio durato quasi due anni, dalla fine dell’inverno del 2014 all’avvio della primavera 2016 che permette agli autori di ri-emettere una sentenza (parola grossa!) a dir loro  scontata: «la buona tavola è tutt’altro che nociva alla salute, ma a condizione di gustare il cibo e non ingozzarsi come i maiali!». Il libro non tratta di ricette  e cose del genere ma del piacere nell’andare alla ricerca dei cibi e del vino, per poterli gustare in compagnia; senza omettere di raccontare quella parte del nostro mondo collinare, montano e un po’ rustico che che spesso è poco conosciuto.
Quella  percorsa in lungo e in largo dagli autori è terra emiliana a pieno titolo; terra di mamme grasse (in senso figurato… ma qualche volta anche fisico), di padri robusti mangiatori ma, come le mamme, pur sempre “sorridenti buongustai” che apprezzando il buon cibo nostrano e pure il buon vino, hanno contribuito a migliorarlo sempre più fino a renderlo “eccellenza” per sempre…  Oltre quaranta sono le “eccellenze eno-gastronomiche” locali che per la prima volta, possiamo ben dirlo, sono raccolte in un libro a colori interamente dedicato alle nostre vallate tra Stirone e Chero con un puntata in Vallavaiana e a Groppoducale.

Si va dalla trattoria della Trinità all’agriturismo “la Risorgiva”, dal caseificio Contini alla Trattoria Alberici, dal Gutturnio fermo al Monterosso, dall’Ortrugo al Vin Santo di Vigoleno…fino al bar “la lumaca di Prato Barbieri”. Vini e salumi piacentini, primi e secondi piatti locali, miele, formaggio condite con un po’ di storia e storie locali. Il tutto corredato da un sacco di foto a colori.  Nelle edicole della Valdarda e dintorni sarà reperibile tra pochi giorni. I più interessati, tutti gli amici del blog, sono invitati all’aperitivo letterario di presentazione che si svolgerà sabato 21 maggio alle ore 17 a Castell’Arquato nell’ambito di “Monterosso Festival”.