Parco eolico? Un parere favorevole e un commento.

eolico-pontremoli
la maggior parte dei nostri campanili non superano  40 metri di altezza, una pala eolica è alta tra 75 e 105 metri…un mostro.

Parere di Andrea Negri (portavoce di ” AGITE”)  apparso sulla libertà del 12 aprile 2013

Il territorio del comune di Farini, ed in generale di tutto l’Appennino Piacentino, è caratterizzato da estesi fenomeni di dissesto idrogeologico che rappresentano un notevole rischio per la sicurezza delle popolazioni locali e per le popolazioni che vivono nei territori della pianura sottostante.

Il disseto idrogeologico non consente lo sviluppo sicuro e costante delle attività umane, costringendo all’emigrazione ed al conseguente abbandono della montagna che rappresenta la causa principale di questo dissesto.
La condizione di generale abbandono ed incuria in cui versano le nostre vallate, dove sono venute a mancare tutte quelle attività agro-silvo-pastorali che per decenni hanno assicurato la manutenzione capillare e costante del territorio, può essere affrontata solamente garantendo possibilità di reddito e quindi di permanenza delle attività agricole predette. Continua a leggere “Parco eolico? Un parere favorevole e un commento.”

Parchi eolici industriali a Prato Barbieri o sul monte Aserei? No Grazie!

Accidenti: son tornati i ligures...viva i ligures!!

I NUMERI INUTILI DELLA MONTAGNA.

La montagna è un nodo problematico irrisolto a livello nazionale ma è chiaro che se lo si affronta guardando alle cifre allora stiamo “freschi” e non giungeremo mai a nulla di concreto e dignitoso.

Meglio ci venga subito detto: che ci state a fare su questi monti inospitali, sperduti e con scarsi collegamenti?

È superficiale, quando si parla di problematiche della montagna, citare sempre i numeri degli abitanti, il valore del PIL prodotto [che pur non sottovalutiamo] che non può esser messo al centro dei discorsi di chi deve amministrare una comunità.

Se un Sindaco si incammina per questi “lidi” è come fosse diventato un “cioccolataio” che vi vuol addolcire la bocca per non far nulla, un bel niente! Continua a leggere “Parchi eolici industriali a Prato Barbieri o sul monte Aserei? No Grazie!”

VALTOLLA: IL PAESAGGIO CHE BARBA!!!

Con tutti i problemi che abbiamo ci manca anche che andiamo per il “sottile” sulla questione del paesaggio!
Qui i verdi non vogliono questo ….., dall’altra parte la Soprintendenza vieta di….., poi ci si mettono pure Italia Nostra, Legambiente e ….. non si fa più nulla!
Tutti parlano di energie alternative, di risparmio energetico, di energie rinnovabili, di ridurre le emisioni di CO²… ma poi quando vengono proposte soluzioni nessuno è più d’accordo.
Intubare l’acqua di certi corsi di montagna, a ferriere,  per fini energetici trova contrarietà grandissime; eppure l’energia idro-elettrica è pulita!
Fare un bel parco di torri eoliche a Prato Barbieri o a Pianazze, per produrre energie pulite sfruttando il vento trova grosse contrarietà; realizzare impianti fotovoltaici nei nostri campi di montagna, in valdarda,  non va bene…..ma allora che fare?……Come uscirne?

———-000000—————-000000—————000000————-

mega eolico?...no grazie!

Innanzitutto non bisogna lasciarci prendere in giro!…..Non lasciarci prendere in giro dai falsi ” benefattori ecologisti”!

Vi ricordate la proposta di realizzare una bella centrale ” biomasse ” a Morfasso ?….Si disse che avrebbe bruciato legna locale, che avrebbe prodotto tanto reddito locale, che avrebbe prodotto energia da fonti rinnovabili, dal bosco, dai rami dei boschi…! Così venne detto!

Erano bufale! Grandi e grasse bufale!

Localmente, in Valtolla ( ma neppure in nessun luogo della provincia) NON abbiamo boschi in grado di …. Continua a leggere “VALTOLLA: IL PAESAGGIO CHE BARBA!!!”

PIU’ SOLE…..IN VALTOLLA

 

DSC00228
ENERGIA...ANTICA

 

 

 

Libertà del 29 ottobre riferiva che a Morfasso la storia si è ripetuta: dopo un anno circa un secondo impianto fotovoltaico entrerà in funzione presso un azienda agricola locale.

I raggi del sole ( anche quando è nuvoloso) vengono catturati da un grande impianto cellulare che trasforma tali catture in energia elettrica ” pulita ” …senza produrre alcuna emissione in atmosfera! In poche parole non inquina per nulla e, non si limita a produrre la canonica acqua calda bensì energia elettrica ….per ” far funzionare ” quello che serve.

L’inaugurazione avverrà il 7 novembre alle 10,30,  a Rocchetta di Morfasso,  ma pare stia già funzionando! Non è una notizia splendida?

Attendiamo un terzo, un quarto, 100, 1000 impianti fotovoltaici in Piacenza e provincia.