Il fiume e il torrente non li inganni …

2014-11-19- ongina e la bassa -LR -1771_tonemapped 3Un fiume non ha rotonde né tangenziali. Non ti depista e va dove deve andare. Non lo imbrogli e non lo imbrigli. Se lo fai deborda, si gonfia, si incazza, te la fa pagare. Odia il cemento e chiede il suo legittimo spazio” ¹

Il fiume e il torrente non sono mostri che divorano i poveri diavoli che capitano da quelle parti quando c’è la piena. I mostri siamo noi che vogliamo imbrogliare e imbrigliare qualsiasi canale che scorre in superfice per costruire una casa, una strada, una tangenziale. Continua a leggere “Il fiume e il torrente non li inganni …”

Il libro più bello?( ovvero i vostri libri preferiti…per ora)

Difficile fare classifiche, più interessante elencare le nostre preferenze. Quelle del momento, quelle che ci hanno colpito di più ….fatto sognare, riflettere…..

Dopo parecchie resistenze ho letto “Terzani” !

Pensavo al solito “reporter”, bravo, che scrive delle sue esperienze nel mondo. In questo caso nel mondo orientale sconvolto dalle guerre dichiarate e non….

Mi sbagliavo!
Si tratta di uno scrittore “profondo”, che aiuta a capire gli altri mondi, gli altri punti di vista….un uomo tollerante, discreto, pieno di passione.
Cosa vi consiglio per cominciare? Un classico sulla guerra “sporca” in Afganistan (le guerre son tutte sporche e schifose) “lettere contro la guerra” 9 € edizioni TEA. Uno scrittore-giornalista pellegrino…
Se poi leggerete “la fine e il mio inizio” e “un indovino mi disse” avrete di che riflettere …e parecchio!
Prima non avevo capito!
(sergio valtolla)
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IL LIBRO PIU’ BELLO…..(3)

Il 5 febbraio scorso abbiamo pubblicato il primo articolo con il medesimo titolo che iniziava così….

” Ognuno di noi avrà letto, oppure  lo starà facendo,  qualche libro. Ognuno avrà nella sua ” testa ” un libro che metterebbe nella sua biblioteca ideale…..un libro che ha segnato la sua storia personale. Noi abbiamo orizzonti limitati tuttavia, di libri, ne abbiamo letto tanti…e anche tante riviste. Noi segnaliamo i nostri ” gusti ” voi, se volete attraverso il sottostante riquadro dei commenti,  arricchite la lista…..poi stileremo un piccolo resoconto …che pubblicheremo…..non abbiate limiti!! la nostra lista:……….

l’8 febbraio  ci rispondeva …Rosetta Sivelli con il suo elenco……pubblicato e ora ……arriva quello di Simone che dice…..

Per quanto riguarda la lettura posso tranquillamente dire di essere stato fortunato, i libri che ho letto facevano tutti (o almeno una gran parte) riferimento a delle lunghe storie articolate e sviluppate in più volumi, quindi ho avuto il piacere di leggerle per tanto tempo.

In realtà i libri che ho scelto di classificare sono 9, il primo è qualcosa che per la letteratura è di un valore incalcolabile e merita un attenzione a parte.

– “LA DIVINA COMMEDIA” di Dante Alighieri
Lo distacco da una classifica, non sarebbe giusto per Dante essere paragonato a scrittori moderni e per questi ultimi rappresenta, per forza, uno scoglio di invalicabile genio e bellezza artistica.

I rimanenti 9 comunque sono:

1) “TUTTI I RACCONTI” di H.P. Lovecraft
Lovecraft è uno scrittore di racconti, che pubblicava su una rivista periodicamente. Non si è mai dedicato alla stesura vera e propria di un libro unico, anche se certi racconti superano abbondantemente le 100 pagine. Mi trovo quindi costretto a scegliere la raccolta di tutte le sue opere dal 1897 al 1937 (anno della sua morte), in quanto sono troppe le cose che apprezzo di questo autore. Continua a leggere “IL LIBRO PIU’ BELLO…..(3)”

IL LIBRO PIU’ BELLO…..(2)

Il 5 febbraio scorso abbiamo pubblicato il primo articolo con il medesimo titolo che iniziava così….

Ognuno di noi avrà letto, oppure  lo starà facendo,  qualche libro. Ognuno avrà nella sua ” testa ” un libro che metterebbe nella sua biblioteca ideale…..un libro che ha segnato la sua storia personale. Noi abbiamo orizzonti limitati tuttavia, di libri, ne abbiamo letto tanti…e anche tante riviste. Noi segnaliamo i nostri ” gusti ” voi, se volete attraverso il sottostante riquadro dei commenti,  arricchite la lista…..poi stileremo un piccolo resoconto …che pubblicheremo…..non abbiate limiti!! la nostra lista:……….

Seguivano un elenco di 10 titoli ( i nostri personali gusti) e altre indicazioni e considerazioni…

Al termine invitavamo tutte le amiche e gli amici del blog a farci pervenire una loro lista….

Alcuni lo hanno fatto attraverso il commento all’articolo, altri attraverso l’indirizzo e-mail   blog.valtolla@yahoo.it.

Tutti  segnalavano libri di loro gusto, altri si limitavano ad estrapolare i loro gusti dalla nostra lista.

A suo tempo vi daremo un piccolo resoconto ma…..abbiamo scelto, per ora e per ragioni di spazio, di pubblicare questo commento  della scrittrice Rosetta Sivelli che vi sottoponiamo:

Ciao sono Rosetta e amo sia la lettura che la scrittura, quindi per me è un autentico piacere aggiungere altri titoli di libri alla già vostra più che interessante lista. Eccoli:

1) Praga Magica di Angelo Maria Ripellino.
2) Viaggio in Paradiso di Mark Twain.
3) Manuale del guerriero della luce di Paulo Coelho.
4) Le affinità elettive di Goethe.
5) Francesco Giuseppe di Franz Herre.
6) … E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan.
7) Dio su una Harley di Joan Brady.
8) Il gabbiano Jonathan Livingston di R. Bach.
9) La Primavera di Giulia di Rosetta Savelli.
10) Niente di nuovo sul fronte Occidentale di R. M. Rilke.

Grazie per l’ attenzione e alla prossima, ciao Rosetta.”

ROSETTA CI HAI DATO UNA MANO A COMPLETARE UN ELENCO CHE ERA SCARNO.

Paulo coelho piace molto anche a noi…..e notiamo, dai titoli, che ami  anche la storia…come noi!

Abbiamo in mente di leggere il libro del tuo elenco….il nono.

grazie a presto.

IL LIBRO PIU’ BELLO …

Ognuno di noi avrà letto, oppure  lo starà facendo,  qualche libro.

Ognuno avrà nella sua ” testa ” un libro che metterebbe nella sua biblioteca ideale…..un libro che ha segnato la sua storia personale.

Noi abbiamo orizzonti limitati tuttavia, di libri, ne abbiamo letto tanti…e anche tante riviste.

Noi segnaliamo i nostri ” gusti ” voi, se volete attraverso il sottostante riquadro dei commenti,  arricchite la lista…..poi stileremo un piccolo resoconto …che pubblicheremo…..non abbiate limiti!!

la nostra lista:

1- L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera; 2- Crociate di Gad Lerner; 3- L’Europa medievale e il mondo moderno di Jacques Le Goff; 4- Il Medioevo di Jacques Le Goff; 5- Fiabe dei fratelli Grimm; 6- Il Gabbiano Jonathan Livingstone di Richard Bach; 7- Opinioni di un clown di Heinrich Böll; 8- La fame e L’abbondanza di Massimo Montanari; 9- Le città del medioevo di Henri Pirenne; 10- Quaderni della valtolla ( numerosi saggi).

Ma ci piacciono molto anche: Pavese, Dickens, Herta Müller, Verga e tanti autori di saggi storici ( la nostra grande passione).

“Canto di natale”  di Charles Dickens, veramente lo abbiamo ascoltato mentre “aggiustavamo” foto….perché è un audiolibro iTunes e l’ opera  i Malavoglia l’abbiamo scoperta attraverso iphone…..

Ora stiamo leggendo un libro di carta, un romanzo breve di Erri De Luca ” il peso della farfalla “….70 pagine, feltrinelli, 7,50 €….Una sorpresa!

Potrebbe essere ambientato in valtolla, basterebbe mettere un capriolo al posto dello stambecco, sostituire gli arrampicatori con gli escursionisti e…….

Attendiamo la vostra lista!

AI MONTI DI PIACENZA ( 1805 )

Il colonnello Antonio Boccia, di origini madrilene e con genitori di lontana origine napoletana, era a Parma capitale del ducato e su incarico del ” reggente” napoleonico  intraprese un lungo viaggio a cavallo, nel 1804,  attraversando tutta l’area collinare e montuosa del Ducato al fine di descriverne sia la geografia ( era un geografo militare)  sia la situazione socio-economica.

Quello denominato “Ai monti di Piacenza”, è relativo al secondo viaggio del 1805.

Il Boccia riporta e commenta notizie che riguardano la sociologia, la geografia, la geologia, la mineralogia, i paesi, la flora e la fauna, dimostrando conoscenze molto elevate.

Stupiscono, nei suoi racconti,  i ( precisi) riferimenti alle vicende del passato ( come quelli del periodo della peste del 1630 circa) e la dovizia di particolari nel racconto di eventi naturali quali frane, esondazioni dei fiumi e anche le sue sottili considerazioni ironiche.

Si sposta, durante il lungo viaggio, con il cavallo ( e pocchissimo a piedi).

Descrive anche i luoghi dove tendono imboscate i ” briganti” della valtolla.

Tratta a fondo le valli di Arda, Riglio, Vezzeno e Nure.
Pur trattandosi di un documento importante, scritto in italiano di allora e poi aggiustato,  in cui vengono riportati tutti i paesi e le frazioni tuttora esistenti, ci si stanca quando si dilunga eccessivamente con continui riferimenti ai confini dei paesi ( ma era pur sempre un geografo!): confina ad est con questo torrente, a nord-ovest con il canale di …, a sud con la pierta miliare…
Bello quando racconta le letture dei registri parrocchiali ( per verificare la durata e la consistenza della peste del 1630.

UN DOCUMENTO DI STORIA,  UN RACCONTO, UNA RACCOLTA DI SITUAZIONI SOCIOLOGICHE.

antica chiesa di veleja
antica chiesa di veleja