VALTOLLA: QUESTO MODO DI FAR POLITICA NON….

Oggi sul quotidiano Libertà c’era un intervento di Gianluigi Rigolli che vi sottoponiamo ……perchè lo leggiate con attenzione…..potete condividere tutto, parte o nulla di quanto scrive l’autore ma un grande pregio, per noi, lo ha certamente: E’ chiaro e diretto!

Anche Noi siamo in difficoltà ma andremo a votare! Nel post che abbiamo scritto per il blog lo scorso 20 Marzo terminavamo così “…Che fatica andare a votare!…Ma noi ci andremo!….Difficile scegliere!…..Ci stiamo tentando.”

articolo di g.rigolli (clicca sulla foto per ingrandire)

Stamattina siamo passati in edicola prima della colazione ……ci piace leggere il giornale ( quando possiamo) mentre sorseggiamo un caffè….e abbiamo sfogliato libertà, come al solito, dall’ultima pagina per giungere rapidamente nelle pagine del giornale delle opinioni dove, con grande soddisfazione,  abbiamo letto l’articolo che vi sottoponiamo!

Ci piace molto l’espressione coniata  ” chalet de beton armé ” per la grande fabbrica che tutti …tutti…ben abbiamo presente! La useremo, questa espressione, perché ne riconosciamo  l’ efficacia.

Ci piacerebbe che I Sindaci, tutti insieme, si mobilitassero perché certe situazioni sono intollerabili!….Noi nella valle vogliamo viverci! Vogliamo viverci bene!….Dai Sindaci (politici locali) aspettiamo chiarezza….

Se neppure i nostri politici a km zero ci danno una mano…siamo fritti!

POLVERE O NEVE?….polvere…polvere!

La notizia è apparsa oggi sul quotidiano “piacenza sera ” e noi ve la serviamo calda ..calda….

” Sarà un 2010 all’insegna dell’inquinamento atmosferico.O almeno è quello che fanno presagire le rilevazioni compiute da Arpa in città. Con la giornata di ieri è stato registrato il 12esimo superamento, per quanto riguarda la centralina di via Giordani, del livello di attenzione delle Pm10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo. In media, è dal 12 gennaio che in Provincia di Piacenza la concentrazione degli inquinanti non scende sotto quella soglia.Il picco più alto è sto registrato proprio ieri, con una media di 85 microgrammi per metro cubo, complici condizioni meteo che non facilitano la dispersione delle polveri fini. Cielo coperto, nebbia e assenza di vento, ci terranno comunque compagnia anche nel fine settimana.”

Lo sapete che siamo curiosi …e allora siamo andati  a vedere il  livello registrato nella valtolla ( a Lugagnano )…….attraverso il sito internet dell’ ARPA…Sorpresa…grande sorpresa: il dato oggi non disponibile (N.D.)……si proprio così non disponibile per cause tecniche……però abbiamo potuto constatare che dal 1° gennaio al 21 gennaio ( in soli 21 giorni) sono già stati registrati 6 sforamenti dei parametri Pm10 (polveri sottili…quelle che non si vedono e respiriamo ogni minuto..) nella centralina nella nostra Lugagnano Valdarda….uno sforamento ogni 4 giorni… ( ma non sappiamo se sono state fatte 21 rilevazioni oppure meno perché altrimenti…….le cose peggiorano).Certo che Piacenza sta peggio di noi!…bella soddisfazione!

SOLO CHE NOI, in valtolla ( in certe zone  della veramente bella valtolla)  abbiamo anche le frane, tante frane e tanto dissesto, pochi servizi….ecc….se poi ci mettiamo del nostro a “violentare ” la valle allora stiamo freschi!!!

Aiuto Sindaci …la nostra salute ….la nostra NATURAL VALLEY!

valtolla....dolomitica....o solo mitica?

LA VALTOLLA E IL BELLO (1)

FIORI SELVATICI IN VALTOLLA

L’Autunno e l’Inverno sono stagioni adatte a riflettere.

Abbiamo più tempo a disposizione per riflettere, per leggere e per approfondire.

Nel nostro caso vorremmo iniziare a riflettere sulla montagna e il bello…. sul bello in Valtolla.

Poco tempo orsono, nel giugno 2009, ci colpì una notizia: le Dolomiti erano state inserite nel patrimonio dell’umanità dall’unesco.

Con voto unanime i 21 componenti del “World Heritage Committee”, riuniti a Siviglia, avevano decretato che le Dolomiti sono Patrimonio Universale dell’Umanità…….vi rendete conto?

Le Dolomiti diventavano il secondo sito naturale Unesco dell’Italia dopo le isole Eolie.

Una vittoria per il nostro Paese!…una vittoria di quelle che contano!

Il grande Reinhold Messner aveva detto che era un sogno cullato da tanto tempo che si realizzava.

Era la vittoria del Bello!…Perchè le Dolomiti sono indescrivibilmente belle.

Ora sia ben chiaro che NON pensiamo neppure per un momento a paragonarle alla nostra VALTOLLA.

Bello, in ogni caso,  non è solo quello che la vista ci riserva, bello non è solo il paesaggio, bello è la qualità della vita che la valtolla ci potrebbe riservare, bello è il rispetto della natura, delle nostre radici, delle nostre migliori tradizioni, bello è la serenità, bello è tante altre cose che ognuno porta sempre con sè…….bello è un unicum di tutto ciò.

Ma il bello non c’è per sempre, è fragile come lo è l’essere umano.

Allora occorre ” lavorare” con il corpo, con la mente e con l’anima perchè non si disperda…perchè non si dimentichi di Noi.

L’ uomo è in armonia con le Dolomiti perchè le rispetta, perchè non appartengono solo ai suoi abitanti, sono dell’umanità!

Ma la valtolla è stata rispettata? La piccola, per noi grande, valtolla appartiene solo a NOI?

ABBIAMO TANTO BELLO: LE PERSONE, I MONTI, I BOSCHI, LE VALLATE, GLI ANIMALI…MA ABBIAMO ANCHE DEL NON BELLO!

TROPPO NON BELLO! SIAMO AL LIVELLO DI GUARDIA!

 

CASTELL’ ARQUATO E LUGAGNANO LITIGANO

Ora che tra i due paesi vi fossero antiche rivalità campanilistiche era risaputo.

Ricordate le polemiche sulla circonvallazione a Castell’ Arquato e i silenzi Di Lugagnano che pensava di aver ” portato a casa ” chissà cosa?

Solo per citarne una …ma di argomenti semiseri e frivoli ( di solito le dispute campanilistiche ……si sa….) ve ne sono stati e ve ne saranno: le ragazze, i vini migliori e altri ” luoghi comuni” che non vogliamo ripetere .

Ora invece vi è un argomento che forse ai più non interessa ma che potrebbe avere risvolti addirittura legali: il Delfino milionario!

Nella riserva geologica del Placentiano che raggruppa zone di territori comunali diversi  è stato ritrovato un fossile di delfino….precisamente nel territorio del Comune di Lugagnano vald’arda.

Non essendo esperti ci limitiamo solo a segnalare che si tratta di un ritrovamento fantastico!

Tutti sanno che in Castell’ Arquato vi è un famoso e importante museo paleontologico dove sono esposti fossili di grande rilevanza scientifica ben curati e presentati dallo staff diretto, se non ci sbagliamo, dal Prof. Francou.

Questi ultimi si sono subito fatti avanti chiedendo di poter ” ospitare “Delfino milionario” ma Il Primo cittadino di Lugagnano ha posto un alt!

Quello che sarebbe sembrato ” naturale ”  per  tutti, ovvero collocare il nuovo ospite nel museo Paleontologico, non sembra che lo sia stato anche per le legittime aspirazioni dei Lugagnanesi.

COSA SUCCEDERA?

Possibili soluzioni:

1) il ” vero ” nel museo e un calco a Lugagnano ( ipotesi pare  tramontata);

2) un anno ( o due)  di onori a Lugagnano per poi esser  sistemato definitivamente nel museo arquatese;

3) nuovo museo palentologico anche nel Comune di Lugagnano dove troverebbero posto anche altri reperti locali di grande valore e un calco a Castell’ Arquato;

Non mancherebbero altre ipotesi fantasiose!

ALCUNE BREVI DOMANDE E CONSIDERAZIONI

Quando si istituì la riserva citata del Placentiano si stabili anche una sede?

Si stabilirono regole “amministrative ” per la gestione dei siti e di eventuali ritrovamenti?

In ogni caso un ulteriore museo fotocopia in zona potrebbe dare speranza, in tal senso, anche a Vernasca e a Gropparello ( in primis) che si sentirebbero meno ” escluse” e potrebbero godere, anch’esse, del prestito di qualche milione di fossili che sono impossibili da esporre nel pur  eccezionale museo arquatese…….Insisto: perchè musei solo a Castell’Arquato e Lugagnano?

Che dire poi di tutto ciò che, in passato, è stato ritrovato ( è non parliamo di ” robetta”) ed è in altri musei fuori provincia? Ritornerebbe?

Non sappiamo come andrà a finire…… ma ” il Delfino milionario ” merita di essere sistemato in un luogo ben fruibile, sicuro ( !!!) e dove effettivamente sia ben valorizzato.

PS: e Veleja….e il museo di Veleja? si vuol forse sopperire alla ” frustrazione  ” derivante dal fatto che in tale sito ( di valore storico favoloso) non vi sia NULLA della grande ed eccezionale mole di reperti che furono qui ritrovati?

dai calanchi del monte giogo a Castell'arquato..
dai calanchi del monte giogo a Castell'arquato..

LA CIRCONVALLAZIONE ….CHE BELLA!

Pochi mesi or sono si è tanto parlato della circonvallazione nuova di lugagnano….chi la voleva, chi no e chi la giudicava una spesa inutile.

Non possiamo dimenticare le motivazioni che stavano alla base dell’opera… o almeno quelli che ci hanno propinate!

1- visto che in mezzo al paese transitano tanti camion che sono pericolosi CI VUOLE una bella circonvallazione!

2- visto, ANCHE, che in mezzo al paese transitano tanti camion pericolosi, CHE SONO PURE rumorosi e inquinano ci vuole…..ci vuole una bella circonvallazione!

Vedrete, gridavano,  sarà ben fatta..e sopporterà tutto il traffico ” pesante ” da e per le due megaindustrie edilizie locali.

Insomma pigliatevi sta circonvallazione!

A parte che di circonvallazioni che lambiscono, così da vicino, i paesi non se n’erano  ancora viste…..lo stupore era molto…..e poi cosa c’entrava quella circonvallazione con la riduzione ( auspicata)  dell’ inquinamento? Ma se i camion sarebberro poi passati a poche decine di metri dalla solta strada!

Alla fine eccola realizzata!… Ma qualcosa, ai nostri amministratori, deve essere sfuggito!

Subito si ribalta un camion, poi molti lamentano rotonde alquanto strane e ……dulcis in fundo……..la careggiata cede….cede….fino a lasciar intravedere due bei solchi nel NUOVO asfalto.

Così…in queste ultime settimane scatta il rifacimento di alcuni tratti dove l’evidente cedimento della carreggiata non lascia alibi ad alcuno.

MA COME ? Non doveva essere costruita con criteri tali da sopportare il traffico pesante, il via e vai di grandi camion ?

Siamo già al rifacimento dopo pochi mesi? come mai?

QUALCUNO NON HA CALCOLATO L’ESATTO NUMERO DEI CAMION CHE DEVE SUPPORTATE TALE STRADA?

OVVERO IL MANTO STRADALE NON ERA CORRETTAMENTE PROGETTATO/ REALIZZATO?

BOH ? MA CHI PAGA QUESTI DANNI E QUESTA BEFFA?   …… e chi se non i soliti noti! NOI…..NOI!

qualcuno forse potrebbe progettare solo mulattiere, altri .......
qualcuno forse potrebbe progettare solo mulattiere, altri .......

CANI E PORCI!

L’espressione riportata nel titolo è usata per significare.. spesso … qualcosa  che sanno tutti.

Tutti sanno che la valle più disastrata per dissesti, strade, ambiente è proprio la valdarda! Denunce e proteste non han mai sortito molto! sordi erano gli amministratori di 20 anni fà e sordi potrebbero essere anche quelli nuovi appena eletti….. ( dico potrebbero perché la speranza è sempre l’ultima a morire).

Non so a quale disegno mirassero quando han lasciato che si insediassero mega impianti di produzione edilizia in una valle che da Castell’ arquato in su potrebbe essere ritenuta una delle più belle del Nord appenninico in assoluto.

Per lavoro? Suvvia.. se proprio vogliamo parlare di quello allora si potevano fare scelte ben diverse senza scomodare tanti  metri cubi di  cemento! C’era bisogno di piazzare un fabbricone per il cemento  proprio qui dove non abbiamo neppure i sassi per produrlo?

C’era bisogno di piazzare qui un fabbricone per fabbricare mattoni?

In una valle piccola come la nostra, corta, dove in pochi km si passa dalla pianura alla montagna passando per dei veri e unici gioielli che sono Castell’ Arquato, Velleia, Vernasca ( si proprio vernasca con la sua eccezionale pieve ).

C’era già quel brutto muro della diga …….che non solo ha cambiato, per sempre, la fisionomia della valle ( e forse anche il clima) e non c’era bisogno di ” appesantire il tutto con quello che è venuto dopo.

La diga, tuttosommato, in certe stagioni ( purtroppo corte… sempre più corte)  ci riserva un lago che non è affatto male….

la nostra diga consideriamola un altro TRIBUTO ( l’ennesimo) della valle per tutta la comunità locale…. e non pensiamoci più.

Però …e si perché un però ci sarebbe…. se vogliamo valorizzarlo, sto lago, a scopi ricreativi ( forse dire per scopi turistici è un pò troppo!) facciamolo SERIAMENTE.

Non come al solito …  santa misericordia ! NON si può realizzare un sentiero attrezzato che costeggia il lago e va oltre e poi … niente cartelli o quasi, niente manutenzione…..niente iniziative…. ma quanti lo sanno  che esiste! L’abbiamo fatto forse per qualche club di amici degli amici??

ANDATELO A VEDERE!! Ve ne renderete conto voi stessi! Vi renderete conto che così non basta, non serve e tra pochi anni sarà sommerso di rovi, erbacce con buona pace per i soldi PUBBLICI spesi.

Lo sanno tutti che il tratto stradale che costeggia la diga è da sempre … ( DA SEMPRE !)  il più insicuro che esista…e allora che si aspetta??

lo sanno tutti che Castell’ Arquato non potrà sopportare in eterno quel gran via vai di camion che vanno e vengono dalla zona industriale di  Lugagnano / Vernasca.

Vi ricordate quando restrinsero per molto tempo la via Emilia a Pontenure perchè la torre dell ‘ asino ( il campanile), causa età e gran traffico, rischiava di crollare?

La tangenzialina di Lugagnano ha risolto i problemi di polveri fini della zona che in certe stagioni raggiungono livelli più alti che a Piacenza?

NON  SCHERZIAMO CON LA SALUTE DELLA GENTE!! …. e neanche con la bontà della gente!

Intanto qualche SACRO  e intoccabile amministratore è stato invitato a mettersi da parte che i tempi erano cambiati! Riflettano…. lorsignori… riflettano!

I giudizi sui NUOVI ( amministratori)  li daremo a tempo debito… gli altri ci han messo tanto tempo a fare poco o a fare male…..sia ben chiaro che in politica locale occorre giudicare gli uomini per quello che sanno fare e non per i loro colori politici. Io la penso così!

lo sanno tutti che non si amministra con i mal di pancia della gente  bensì con il cuore e con la testa e con tanta passione…. tanta abnegazione, tanta buona volontà.

In poche parole un amministratore deve cercare di risolvere i problemi, evitare che non ne sorgano altri, progettare con un occhio al futuro altrimenti non servono gli amministratori son sufficienti gli uffici tecnici.

DIFFICILE? NO DOVEROSO!

l’elenco sarebbe infinito……ma un blog non finisce mai…lo sciva io o lo scriva un altro…non importa purche se ne parli.

La valtolla, che per me non è proprio quella storica bensì quella che ha come confine l‘altra valle…quella che inizia con il ristorante Nettuno a Mignano e termina sul crinale, non ha meno problemi rispetto al resto della valle.

Nei prossimi articoli tenterò  di evocare possibili futuri scenari tanto belli,  quanto molto meno, a seconda degli interventi e dei progetti che si realizzeranno.

Mi scuso con i cani e con i porci ma ho preso in prestito questa colorita espressione solamente per ” rappresentare ” una situazione.

lavori alla diga di mignano valtolla
lavori alla diga di mignano valtolla

FINALMENTE! LA VALTOLLA SUI MOTORI DI RICERCA.

Ognuno di noi utilizza un motore di ricerca per le proprie ricerche nel web.

Google piuttosto che Yahoo oppure l’italiano Virgilio …o altri ancora. Da qualche settimana, in questi blasonati  motori di ricerca, inserendo  nel banner di ricerca  ” VALTOLLA ” compaiono numerose destinazioni…..il sito web di Vezzolacca insieme, i blog di wordpress ( ….il valtolla wordpress , il comunitas wordpress, il valtollacountry wordpress, il typepad valtolla, il valtolla blogspot, ecc…).

Buon segno!

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!

Non accontentiamoci dei timidissimi risultati che si sono raggiunti…..l’inespresso è ancora enorme! In valtolla abbiamo tutto da scoprire e da far conoscere…. tutti i mezzi che possiamo mettere in campo per creare interesse sulla nostra bellissima valle non esitiamo ad esprimerli.

L’informazione a mezzo web, è uno di questi mezzi che, oltretutto costano poco…..non esitate, quindi,  ad inviare anche commenti, pareri, pensieri ….oppure fatevi un blog, un sito web, ma parlate della VALTOLLA.

la valtolla è una terra antica…..è l’origine della valdarda… è una terra che ha visto tanti suoi figli emigrare per necessità, per vivere…..ma poi, quando hanno potuto, sono tornati anche per una visita… anche per una fugace visita ….ma son tornati!

La valtolla si estendeva dal crinale dei nostri alti monti  fino alle prime colline della valdarda e aveva propaggini anche più a valle.

Non mi stanco mai di leggere e rileggere gli interessanti saggi pubblicati dai quaderni della valtolla… e ogni volta mi chiedo…ma quante comunità locali possono vantare una simile documentazione storica?

Volate alto blognauti!

la prosa nella vecchia chiesa di castelletto valtolla
la prosa nella vecchia chiesa di castelletto valtolla

vita sociale in valtolla

parlando di vita sociale, inevitabilmente, si parla di politica ( non dei partiti……quelli no!!) delle amministrazioni locali….dei loro propositi, promesse ( spesso dimenticate) e della vita comunitaria …

in questo blog non ci limiteremo a pubblicare articoli sulle feste, le sagre paesane, le funzioni religiose, i viaggi, le iniziative turistiche locali, i pensieri che ci ispira la nostra magnifica valtolla…parleremo anche di problematiche, di qualità della vita, di esperienze e, quando potremo, anche di bella vita….la beautiful life….

antica chiesa di sant' andrea
antica chiesa di sant' andrea