Anche per l’unicem non ci dovevano essere problemi!

gli unici camini che ci piacciono ( clicca per ingrandire )

Hanno ragione, con buona pace di operai e amministratori, coloro che si interrogano sulla realizzazione dell’impianto biogas a Lusurasco.

Ha ragione chi sostiene che non si può far attendere 3 anni l’azienda per simile decisione.

Ha ragione chi ricorda  che l’unicem era stata presentata in maniera identica con tanto di operai vaganti che sostenevano la bontà del progetto [ è il loro lavoro e cosa mai potrebbero dire?] e poi abbiamo visto i risultati …non solo a Lugagnano e Vernasca.

Ha ragione chi si domanda se una piccola futura modifica potrebbe trasformare l’impainto a biogas in un …innominabile inceneritore.

Sarà vero che Lusuco avrà sempre tanta produzione per far funzionare un simile impianto?

Certo è che quelle pochissime volte che vi è stata una piccolissima perdita di gas a fiorenzuola si avvertiva distintamente anche in vallata…..perché fumi e odori non sono orientabili a piacere!

A Lugagnano e Vernasca tanto si discusse, tanto i  fece  ma ora il nostro bell’ impianto c’è e ce lo teniamo con il suo bel carico di camion, polveri fini, ecc….ecc……oggi di tutti i promessi controlli è rimasta una centralina che ha registrato, solo quest’anno,  un sacco di sforamenti dei parametri  previsti in polveri fini e CO²….ma che ci possiamo fare??

Ma ci viene assicurato che qui non succederà nulla, nessun aumento abnorme di camion, nessun aumento abnorme di scorie da “digerire ” nella fabbrica, nessun odore in giro.

Molti amministratori e pubblici consiglieri comunali sono sicuri che sarà così! Evviva le loro certezze!  Noi siamo molto… molto più modesti e tante certezze non le abbiamo.

Ci auguriamo che un autorità come quella regionale sia veramente superpartes, che i consiglieri e assessori regionali piacentini siano veramente all’altezza per venire a capo di tale complicata situazione…. e non ci lascino tra proclami politici, silenzi imbarazzanti, opportunismi di facciata vedere continuare questa saga.

Amiamo troppo il nostro territorio per pensare che tutto si possa mercificare! Amiamo troppo la finestra che da Fiorenzuola si apre sulla valdarda media e alta……amiamo troppo una valdarda salutare e se il biogas ci da veramente una mano benvenuto…altrimenti raus!!

( il post riprende alcuni argomenti di ” la cronaca ” di oggi)

 

 

Non tutte le notizie son buone!

frane in valtolla 1 ( valtolla iPhoto); clicca per ingrandire

Accanto ad una notizia buona [che comunque non viene sminuita da quello che stiamo per affrontare] ne dobbiamo, purtroppo, dare anche qualche cattiva!

 

Da Oggi, 11 ottobre, la strada che da Sperongia raggiunge Pedina viene interrotta per poter permettere il ripristino e la messa in sicurezza da una frana.

Un gruppo di piccoli paesi della valtolla classica [una delle zone più belle] per raggiungere la fondovalle verso Lugagnano val d’arda sono costretti a sobbarcarsi qualche km in più.

Ma Questa è solamente una delle notizie che ci preme ricordare perché…. Continua a leggere “Non tutte le notizie son buone!”

La solitudine dei numeri primi ..( i Sindaci della valtolla )

Parafrasando il titolo del libro divenuto ora anche film (vedi mostra del cinema di Venezia appena terminata) abbiamo scritto questo post dedicato ai nostri Sindaci, ai nostri amministratori della valtolla.

L’occasione sono le piogge copiose di questi ultimi giorni (la scorsa settimana) e il riverberarsi di alcune tra le  ” ferite ” più dolorose del territorio: le frane.

Ogni giorno di pioggia un giorno di paura! …Bastano un paio di giorni di pioggia intensa e ritorna l’incubo delle frane.

I Sindaci, i numeri primi dei nostri Paesi della valtolla, lo denunciano ormai quotidianamente …” per le frane degli ultimi due anni sono state stanziate poche risorse, solamente briciole;… per le gravissime frane che hanno interrotto strade, messo in pericolo abitazioni, edifici e centro storici…abbiamo avuto pochi e limitatissimi fondi per limitare i danni e ripristinare un po’ di normalità e niente più”.

Le colpe per questi ritardi, per questi scarsi fondi ricevuti? Qui i pareri divergono….. Continua a leggere “La solitudine dei numeri primi ..( i Sindaci della valtolla )”

Due cose ci hanno colpito oggi…

clicca per ingrandire (valtolla iPhoto)

Stamani leggendo i giornali ci hanno colpito due argomenti: i fondi assegnati per le frane e la manovra anticrisi varata del governo.

In poche parole è difficile descrivere bene questi due corposi argomenti e, di conseguenza, ne dovremmo riparlare, dovremmo riparlare della questione “finanziamenti” per le frane nel piacentino…

Intanto segnaliamo che, sulla manovra del Governo, le Regioni non sono affatto soddisfatte e che, sulle frane, non sono affatto soddistatti i Comuni.

Andremo alla ricerca dell’elenco completo della ripartizione dei fondi per le frane e poi ne daremo conto.

Ci sembra che non tutto sarà rose e fiori … Continua a leggere “Due cose ci hanno colpito oggi…”

VELLEIA ROMANA: arrivano i soldi!….Arrivano ??

Da quasi 8 mesi sappiamo dell’esistenza di tale piano che allegheremo in riassunto, a fondo pagina,  ma non volevamo cullarci e cullarvi nelle illusioni per cui abbiamo atteso….

Ora c’è una nuova amministrazione provinciale e comunale e ci siamo detti….vuoi vedere che è la volta buona?

anfiteatro di veleja ? (clicca sulla foto per ingrandire)

La notizia è di quelle buone..non sono grandi somme ma sicuramente utili!

La Regione Emilia Romagna ha inserito nel proprio POR (Programma Operativo Regionale  2007-2013 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ) un vasto progetto che comprende il ” PROGETTO DI RECUPERO A FINI TURISTICI DI VELLEIA ROMANA (VELEJA) E COMPRENSORIO” ( sono previsti interventi a Vernasca, a Morfasso e Groppallo).

La Provincia di Piacenza ha coordinato, raccolto e deliberato (G.P. n. 360/2008) le manifestazioni di interesse presentate da Comunità Montane e Comuni…. un analisi progettuale dove il  territorio viene visto non come un semplice elemento di efficienza localizzativa, ma come un fattore propulsivo dello sviluppo e del cambiamento attraverso la creazione di ambienti in grado di interagire con gli operatori economici e con la comunità locale  in una prospettiva di tipo turistico.

Nel gruppo 1 prioritario ( prioritario!!!) sono inseriti : interventi in area montana contraddistinti da un alto grado di coerenza con la programmazione turistica provinciale: Comunità Montana Valli Nure e Arda – progetto Archeologia……ecc……ecc…..

Quella che emerge, chiaramente, è che il Progetto Archeologia, della Comunità Montana Valli del Nure e Arda ……….ruota attorno a Velleia romana e gli altri siti archeologicigi della Val Nure e Val d’arda.

Nella relazione progettuale, infatti,  si afferma che …….

” ….Velleia costituisce uno dei più significativi siti archeologici dell’Italia Settentrionale ed è l’unico esempio di città romana riportata alla luce ancora chiaramente leggibile nell’impianto urbano, nella distribuzione delle funzioni e nelle tracce dei principali spazi urbani ed edifici (foro, basilica, terme quartieri residenziali), presente in Emilia-Romagna….”……si continua  così ” .…Tutto ebbe inizio nel 1747 quando per caso venne ritrovata una tavola di bronzo iscritta posata su un basamento di marmo bianco anch’esso recante iscrizioni…..”

SOLAMENTE PER VELLEIA E’ PREVISTO UN INTERVENTO DI 900.000 € PER RENDERE FRUIBILE L’AREA ( ACCOGLIENZA, STUDI, ESPOSIZIONI, ecc…..).

NDR: per leggere l’allegato clicca sul titolo sottoriportato

Piano provinciale estratto per valtolla’s blog

LA RISERVA DEL PIACENZIANO DECOLLA?

Forse ci siamo….forse anche l’area archeologica-paleontologica del piacenziano (o placentiano) potrà decollare.

Stiamo parlando dei sentieri interni al parco...pardon riserva.

calanchi in valchiavenna (clicca sulla foto per ingrandire)

Stiamo parlando di un piano provinciale e regionale che inserisce la vasta area naturale tra quelle prioritarie per effettuare interventi di recupero della sentieristica ormai andata, in gran parte, distrutta in seguito ad avverse condizioni climatiche e, aggiungiamo noi, per incuria.

Forse occorrerebbe pensare anche a costituire un corpo di volontari amici del parco…per mantenere un buono stato delle cose che si andranno a ristrutturare…

Se poi il tutto rientrasse in un disegno che vede il ” tema ” sentieristico-naturalistico gestito come un “prodotto” ……dove vi rientrano il crinale appenninico, la mountain bike, altri sentieri, ecc….

Noi in valtolla ci accontenteremmo se le istituzioni tutte fossero coinvolte perchè la riserva è di tutti …..da Vernasca a Gropparello…perchè un sistema turistico comprensoriale prende forma solamente se ……

CLIMA IN VALTOLLA…stiamo freschi !!!

Entriamo nel vivo della questione del clima qui in valtolla…o se volete nella provincia di Piacenza.

Finalmente la Regione Emilia Romagna ha pubblicato l’atlante idroclimatico e lo ha fatto in grande stile presentandolo in un convegno “Non è più il clima di una volta”.

Mai cosa risultò più vera!
Nella nostra bella provincia in circa 20 anni ( solo in 20 anni !!!!) la temperatura media è aumentata di 1,5 ° C.
L’Atlante traccia un excursus dei  dati climatici e della piovosità degli ultimi 50 anni sul territorio regionale  e li mette a disposizione del pubblico…dei cittadini tutti !!!

Le tendenze climatiche regionali mostrano un aumento generalizzato delle temperature.
Confrontando il periodo 1961-1990 con il periodo attuale 1991-2008 le temperature risultano cresciute in media di circa di 1,5 °C a Reggio Emilia, Piacenza e Cesena. Non è affatto un dato confortante!

L’Atlante ci dimostra, afferma la regione Regione, che nel nostro territorio l’innalzamento della temperatura e la diminuzione delle piogge sono fenomeni reali e che di conseguenza le nostre scelte devono agire sul fronte della prevenzione e mitigazione dei loro effetti.

Staremo a vedere se dalle parole si passarà ai fatti; staremo a vedere se le strumentazioni in giro per la provincia e qui in Valtolla contiunueranno ad essere ” guaste ” e i dati n.d……così spesso ( per noi spesso è quando succede almeno 4 o 5 volte in un anno e qui andiamo troppo oltre).

Noi vogliamo sapere! Noi vogliamo che si controlli! Noi vogliamo che si sappia che nella zona A, per quanto riguarda i monitoraggi delle polveri fini e di altre schifezze,  vi sono anche Castell’ Arquato, Lugagnano e Vernasca!

Per finire vi diciamo che è una zona A
“Area esterna all´agglomerato coincidente sostanzialmente con la restante parte del territorio regionale di pianura in cui vi è la presenza di inquinanti significativa ma una minore densità di popolazione rispetto agli agglomerati. In alcuni casi per ragioni amministrative all´interno della zona A sono stati riportati anche i comuni dell´agglomerato. All´interno della regione sono state individuate 9 zone A, una per ciascuna provincia”

Avete capito!!!….Non c’è bisogno di commenti ma i nostri nuovi e giovani amministratori sapranno difenderci da ste schifezze?

Ora, intanto che la situazione è più che gestibile, diciamo forte che lo sviluppo dovrà essere legato alla vera sostenibilità ambientale: agricoltura locale legata a tipicità e turismo, artigianato di servizio e legato alle nostre naturalità, castanicoltura, zootecnia bovina, recupero antica frutta, incentivi per recuperare le vecchie e povere case di sasso della valtolla……e servizi per i residenti, per i giovani……per il turismo, per il divertimento….si anche per il divertimento! Tutto questo si può fare!!!

per vedere l’atlante andate al sito web    http://www.arpa.emr.it/clima