Valtolla: internet veloce ci collega al mondo!

iPad e iPhone e PC di ultima generazione ora utilizzabili anche in montagna per lavoro, istruzione, divertimento....

«Tutto il comune di Vernasca è stato coperto dalla rete adsl di navigazione internet veloce, scuole comprese. Anche le frazioni, con la predisposizioni dell’antenna di Colombello, sono state raggiunte, fino all’abitato di Vezzolacca… Sarà predisposta anche l’antenna per consentire al centro della frazione di Sette Sorelle la navigazione veloce gratuita….
Questo nostro intervento rientra in quel lento processo di abbattimento delle differenze che, ogni giorno, riscontriamo con il territorio di pianura … » commenta il sindaco di Vernasca, Gianluigi Molinari.

Questo è un esempio di buona volontà concreta in una situazione di tagli dei fondi ai comuni, annunciati anche dalla Provincia.

Nei territori di montagna vi sono tanti altri problemi ma queste iniziative ci piacciono perché dimostrano quanto le amministrazioni intanto possono fare senza per questo smettere di cercare altre “fonti finanziarie pubbliche” per illuminazione, strade, scuole ,ecc….

Noi siamo con i sindaci quando, come in questo caso usando un paragone calcistico, non appendono le scarpe al chiodo (danno forfait)….ma lottano, si impegnano consci del loro ruolo e delle aspettative e necessità dei loro territori.

Adsl (internet veloce) è attivo ( o in piena attivazione) a Morfasso, Prato Barbieri, Vezzolacca, Rocchetta, Cornolo, Olza, Labè, Levei, Sartori, Variano, Costa, Settesorelle, Selva, Rabbini, Castagnino, Taverne…..per limitarci alla zona.

Questa iniziativea è la  vita sociale in montagna!

Borla: segnali di distensione….

immagini da borla

Nascerà un centro culturale e ricreativo nell’ex canonica di Borla di Vernasca. Piccolo ma vicace paesino della zona del parco dello Stirone, poco distante da Vigoleno, con una proloco formata da tantissimi ragazzi. Durante la seconda guerra mondiale le sue donne si opposero ai fascisti intenti a prelevare le campane della chiesa per fabbricare armi da guerra.
Poco tempo fa attriti tra comune e parrocchia e ora alleanza! Una convenzione (l’atto di pace?) firmata da don Giancarlo Plessi, parroco di Vernasca, e il sindaco Gianluigi Molinari permetterà il restauro della canonica di Borla per un importo di circa 240.000 €. La parrocchia di Santa Croce di Borla impiegherà  35mila euro,  52mila euro saranno messi dal Comune e la Regione Emilia ben 152.000. Continua a leggere “Borla: segnali di distensione….”

Vernasca: non è vero che….

Il quotidiano libertà ha riportato la seguente dichiarazione del sindaco di Vernasca  «Il settore agricolo rappresenta la risorsa principale per il nostro territorio e seppure in un momento molto difficile per la finanza locale, la nostra amministrazione intende applicare la maggior riduzione consentita dalla normativa riguardante l’Imu, in merito ai fabbricati rurali strumentali in azienda, portandola all’1 per mille, anziché il 2 per mille come previsto dalla normativa…… E’ un provvedimento soprattutto simbolico ….convinti che il rilancio della montagna non possa che passare attraverso un sempre maggiore radicamento degli agricoltori e di chi veramente lavora ogni giorno per tutelare il nostro territorio».

No! Non è vero caro Sindaco di Vernasca (Gianluigi Molinari) che si tratta di un provvedimento “simbolico”. Non sminuite, per favore, una vs. decisione politicamente eccellente! Avete fatto bene e la motivazione è di quelle che dovrebbero stare alla base anche della determina che auspichiamo sia adottata anche da altri vs.colleghi della valtolla. Voi siete stati i primi ad accogliere una proposta della coldiretti e il merito c’è tutto!

Vigoleno: discussioni animate ….

vigoleno che ci piace!! (clic per ingrandire)

“…È come trovarsi nel “mondo piccolo” di Don Camillo e Peppone, ma con i toni di una battaglia diventata anche legale. La scarica di polemiche tra sindaco e parroco è finita in un esposto alla Procura della Repubblica, presentato dal gruppo consiliare di minoranza di Vernasca nei confronti del primo cittadino, Gianluigi Molinari. Il paesello di Vigoleno, quarantacinque chilometri da Piacenza, poche decine di anime ancorate fedelmente intorno al castello, tra le cui mura passarono, solo per citarne alcuni, Gabriele D’Annunzio e Max Ernst, è diviso. «Nel nostro borgo si sono create due fazioni, chi sta dalla parte del Comune, chi sta dalla parte della parrocchia, non ci si parla nemmeno più». È Angelo, il ragazzo che suona la chitarra in chiesa la domenica a prendere la parola di fronte a un centinaio di parrocchiani, lunedì sera, nel salone a fianco dell’antica pieve. …..Al centro della polemica, la concessione dell’oratorio di Santa Maria, un piccolo edificio settecentesco che si affaccia sulla piazzetta, utilizzato per mostre e concerti data l’acustica perfetta: una vecchia convenzione del 1989 stabiliva che il Comune avrebbe potuto utilizzare l’oratorio, per poter consentire il restauro dell’edificio (200 milioni di vecchie lire). Ora, il Comune vuole sciogliere il patto, «Perché non possiamo più sostenere alcuna spesa, non c’è più spazio per i grandi eventi» dice il sindaco Molinari all’assemblea. «È il primo caso in diocesi – replica don Roberto Tagliaferri -, il nostro legame doveva durare fino al 2015». Il parroco accetta, non senza malumori, la decisione. Ma la parrocchia chiede che fine abbiano fatto due pianoforti, sessanta sedie, un impianto voce e uno di riscaldamento che si trovavano fino a poco tempo fa nell’oratorio….”. Continua a leggere “Vigoleno: discussioni animate ….”