Valdarda: gran cru, escursionismo e turismo

VALDARDA: GRAN CRU, ESCURSIONISMO E TURISMO… di Sergio Efosi . 

Considerare la media Valdarda e Valnure, e zone limitrofe, con Carpaneto, Gropparello, Pontedell’Olio, Vigolzone, Castell’Arquato, Vernasca e Lugagnano  capitale del gusto piacentino forse è troppo; e anche senza forse perché, per il momento, non esistono le condizioni e neppure l’interesse per valorizzare tale “condizione”.

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Dissesto e frane: non basta fare, occorre anche mantenere…

2015-03-marco del lest-dissesto...
foto 1-come si presentava l’intervento appena terminato …(2009)

Foto e testi di Marco del lest

Le foto che seguono sono molto eloquenti… si tratta di un piccola briglia in legno di castagno e pietra locale, posta a monte di un tombino stradale.

L’opera è stata costruita nell’estate 2009 nei pressi di Monte Chino di Gropparello ed è un semplice manufatto realizzato con tecniche di ingegneria naturalistica, in cui gli unici materiali di provenienza extracomunitaria (cioè provenienti da territori all’esterno delle Magnifiche Comunità della Val Riglio e della Val Nure) sono il tubo in plastica, i chiodi ed il filo di ferro zincato.

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foto 2- come si presenta ora lo stesso intervento della foto 1…

 

La briglia ha retto a tutti i fenomeni alluvionali degli ultimi anni ma rischia di non reggere al fenomeno più devastante in assoluto: l’incuria.

Infatti basta vedere le foto successive e si nota come la vegetazione spontanea stia colonizzando tutta l’opera.

Questo indubbiamente è il segnale più eloquente che dimostra il buon funzionamento della struttura, infatti se nascono le piante nella platea significa che questa non è soggetta ad erosione e di conseguenza il torrente non erode le scarpate della strada provinciale.

Ma lasciando sviluppare questa vegetazione a rapido accrescimento (salicone e pioppo tremolo) si avrà lo scalzamento delle pietre della platea e delle traverse in legno dovuto alla crescita delle radici e dei fusti ed il conseguente disfacimento della briglia.

Basterebbe solo un’ora di decespugliatore, qualche colpo di roncola ed un pizzico di buona volontà per scongiurare tutto questo.

Se poi vogliamo proprio strafare potremmo dare una pennellata di impregnante alla staccionata… ma senza esagerare… non vorremmo mai dare l’impressione di amare il nostro territorio presentandolo curato almeno nelle piccole cose…

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foto 3- ome si presentava…
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foto 4- come si presenta ora…
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foto 5-  come si presentava…
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foto 6-come si presenta ora…
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foto 7- come si presentava …
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foto 8- com’è ora…

 

 

 

 

 

 

 

 

Rustigazzo: la bontà piace in valtolla e valdarda!

Il premio della bontà di Rustigazzo di Lugagnano v.a. anche quest’anno si è concluso nel migliore dei modi.

Medici senza frontiere, meritoria ong internazionale, è stata premiata. Anche le menzioni speciali sono state ben assegnate!

Un piccolo paese, in alta collina, poco distante da Veleia e da Castell’Arquato, praticamente nel parco del monte Moria e in pieno Piacenziano….in Valchero riesce a canalizzare l’attenzione nazionale nel giorno della Epifania per il suo ottimo premio che ricorda i “buoni”, coloro che con abnegazione e altruismo aiutano gli altri, il prossimo.

Sono  tanti anni che il premio si svolge e quest’edizione, baciata da un tempo ottimo e ventoso che ha regalato scorci si Italia dalla valdarda alle prealpi, ci è piaciuto molto.

[foto riprese da “piacenzasera” online]

 

Valtolla: a Veleia si inaugura la domus Veleiatis

veleia maps (clicca per ingrandire)

Il nostro sito archeologico di Veleia, poco per volta….poco per volta…..sta rimettendo a nuovo i suoi gioielli.

Ne abbiamo parlato anche nei mesi scorsi e,  dall’assessore alla cultura di Lugagnano val d’arda, Valeria Tedaldi, abbiamo ricevuto questo invito per tutti…per Domenica 5 giugno 2011 nella  mattinata….

L’antica canonica, posta all’ingresso della zona archeologica, è stata recuperata e ora è disponibile per attività culturali.

Per saperne di più clicca sul sottostante URL…

https://www.facebook.com/event.php?eid=214042911963602

San Michele Valtolla, Maggio 2011: lavori in corso.

vista interno della chiesa san michele

Giovedì pomeriggio, il 12 maggio, faceva un gran caldo.

La primavera sembra abbia deciso di dare il colpo di grazia all’Inverno per  proiettarsi decisamente verso l’ Estate.

La valtolla, in questo caso il versante della Valchero, è una esplosione di fiori, api operaie frenetiche che raccolgono “nettare” e impollinano il nostro mondo; foglie che rigogliose sono spuntate sugli alberi e tanta, tanta erba; ovunque verde puntellato da fiori gialli, bianchi, lilla, rossi…e il canto degli uccellini interrotto dal trattore che sfalcia il maggengo, dal girello che arieggia lo il fieno….

Passando  sulla strada provinciale  che conduce sul crinale, verso passo dei Guselli-Prato Barbieri, si  supera  l’area delle feste di San Michele valtolla, quella segnalata con la fiancata di un auto posta sotto il cartello quasi a voler indicare il parcheggio…

Sulla sinistra, poco oltre,  appare il campanile  e ci rammentiamo dell’ultima visita che facemmo al don…..all’amato don Emilio. Continua a leggere “San Michele Valtolla, Maggio 2011: lavori in corso.”

Vagando per la valtolla/valchero (1)

mistà; clicca per ingrandire

di Sergio Valtolla

Talvolta quando ne ho abbastanza del solito tran tran e ho esaurito la pazienza di tutti i miei amici  vago ancor più lontano del solito, verso quelle zone interne della collina e della valtolla meno frequentate alla ricerca di “pasture nuove”, boschi da scoprire e immagini da catturare.

La zona che ho “pasturato”  è molto bella!

Sono salito dalla provinciale che conduce da Carpaneto P.no fin verso Veleia-Prato Barbieri passando per la splendida zona vitivinicola di Badagnano-Tabiano.

valchero; clicca per ingrandire

Oggi non è questa la zona che voglio esplorare , non è la zona della riserva del piacenziano, non sono Veleia e dintorni, non è la collina…..più su….

Se uno volesse conoscere il sapore delle colline interne alla valtolla, nella valchero deve venire da queste parti.

Il sapore di cui parlo oggi non si può esportare, il suo profumo non potrebbe arrivare a Piacenza o a Milano.

Una fragola selvatica si coglie nel bosco e si mangia sul posto! Questa zona della valchero si coglie qui e solamente qui si consuma.

In che comune sono finito?… Non importa.

valtolla; clicca per ingrandire

I cartelli stradali sono ampi e “marroni” e segnalano qualcosa di misto tra il geografico, il culturale e l’etnografico ” MISTA’ e la sua fontana “.

Sulla strada ho incontrato un uomo vecchio, non anziano …vecchio! Doveva essere un ottimo agricoltore esperto di “modulazione” del territorio.

Da San Michele valtolla, il borgo che è sul lato ovest (?) del parco del monte Moria, quello dove in estate si organizzano tante  feste e ritornano gli emigranti di seconda e terza generazione…quello dove mi son bevuto un buon caffè,  sono andato in direzione Oddi [ dove c’è un ottimo agriturismo ] e oltre sul versante opposto della vallata e poi,  a zig zag,  dappertutto fino a Groppovisdomo per  ritornare a Veleia passando  in piccole stradine tra campi, campetti, siepi, piccoli borghi….alcuni in ordine altri in stile “far west “, in abbandono,…che conferiscono alla zona quel tono di antico e selvaggio al tempo, che non si ritrova ovunque.

valtolla; clicca per ingrandire

Case ben ristrutturate, tante alle quali metter mano, strade da sistemare e…… la solita discarica abusiva bordo strada.

Belle modulazioni naturali e umane…..il bello con tanti punti neri come un viso di un giovane adolescente che deve crescere.

Valtolla di sasso, di civiltà contadina, con squarci di paesaggi incantevoli dove vagare, passeggiare, soffermarsi.

Qui è tutto in scala ridotta e pur bello non si raggiunge il magnifico tuttavia, con pazienza, poco per volta…..riusando il territorio,  recuperando le case di sasso…tutto diventa MISTA’ e la sua fontana!

 

 

 

Valtolla: segnali positivi

La valchero è una valle importante, ricca si storia e tradizioni.
Parte della valtolla classica con il suo San Michele valtolla è la valle ove sono ubicate le “vestigia” di Velleia Romana, il nostro capolavoro spogliato da avidi tombaroli, malfattori, burocrati delle antiche e nuove istituzioni che hanno trasportato il più bello a Parma ( che c’entra Parma con Velleia? ).
Ora é in corso un progetto di recupero per portare parziali miglioramenti al sito…parziali….ma meglio di niente.
Noi speriamo sempre in un [finalmente] grande antiquarium con esposte alcune statue “parmensi” e altri oggetti qui ritrovati.
La valle ha grandi potenzialità turistiche e agricole non secondarie.
Abbiamo già detto di Velleia romana ma basta andare oltre, verso il monte ….su su fino a Prato Barbieri.
Ora ha riaperto un antico mulino che produce farine con metodi antichi e le vende, vi sono ottimi agriturismi e altri stanno nascendo, ottimi ristoranti già da Tabiano-Badagnano-Rustigazzo fino al crinale, al crocevia tra valdarda e valnure.
Insomma gli ingredienti per “lavorare” ci sono ma gli Enti locali, ma la Provincia e la Regione sanno che senza servizi di base, strade efficienti, sensibilizzazione, sostengo delle proloco e degli operatori economici…..non si andrà molto lontano e questi nuovi imprenditori resteranno isolati e faranno quel che possono.

Querceto dei balocchi a San Michele valtolla (Morfasso)

San Michele in valtolla (alta valchero) è sulla strada provinciale che passando per velleia Romana sale fino al passo dei Guselli e a Prato Barbieri, oppure si raggiunge con facilità anche da Lugagnano, da Morfasso e dalla val Nure.

E’ un bel paese della nostra valtolla, accogliente, con strutture ricettive turistiche e con una pro loco attivissima.

Ai piedi ( meglio sulle pendici) del parco provinciale, lato valchero, offre scenari suggestivi e grande accoglienza e passeggiate nei boschi uniche.

Nel mese di Agosto (e poi fino a ottobre ) vede presenti tanti villeggianti ed emigranti e organizza  serate divertenti nel Querceto dei balocchi, bellissima area attrezzata per le feste in mezzo ai boschi con ampi parcheggi.

Basta visitare il sito della proloco locale per rendersi conto che il programma è veramente ricco….. http://www.prolocosanmichele.it

In ogni caso tutto inizia il 1° agosto con la sagra e poi si tira dritto con feste danzanti, marce non competitive, festa della birra e iniziative gastronomiche…

VALTOLLA E FRANE: VIGOLENO HA FATTO SCUOLA?.. NO!!

Basta leggere il brillante intervento del presidente  del consorzio Monte Moria ( il parco provinciale bellissimo della valtolla…..unico vero esempio di parco naturale strutturato in provincia di Piacenza)!

Anche qui i problemi sono tanti.

Le frane falcidiano le strade d’accesso e quella che collega la valchero alla valtolla è al collasso totale ( son frane vecchie!).

Certamente la ricordiamo bene anche quando era ” bianca ” stretta ma efficiente negli anni ‘ 80.

Oggi, tale strada, avrebbe dovuto assolvere all’ importante ruolo di cerniera-servizio per un area a vocazione turistica, agricola e abitativa rurale.Per un po’ non sarà possibile!!!

Siamo profondamente amareggiati nell’apprendere ciò che sta succedendo anche in questa zona ( noi informiamo ma…..) dove si è interrotto, gioco forza, un servizio di mobilità.

Dove si è fortemente limitata la fruibilità di un servizio di parco a fruizione pubblica rilevante!

Pare che nessun intervento sia stato fatto….neppure i minimali.

Poi sapete qual’è in generale la posizione del blog sui “tamponi” momentanei: la falla di una diga si chiude con un dito ma poi prestissimo, se non si ripristina definitivamente e bene la situazione,  crolla tutto.

Noi, in valtolla, abbiamo in questo periodo ( non i  questi giorni……), da anni,  gravissimi dissesti e NULLA…(NULLA!), ci risulta, di definitivo sia  stato fatto.

Solo tamponamenti temporanei ( soldi pubblici buttati)! Solo promesse, solo il deserto.

E i politici….non quelli delle ultime tornate amministrative…quelli che hanno amministrato per decenni? Quelli che avevano amici parlamentari e consiglieri regionali, quelli amici di ex ministri potentissimi?…Ma quelli nuovi non intraprendano le vecchie strade altrimenti non ci resta che ………piangere!

Sappiamo che vi sono importanti progetti di area turistica per la valchero/ valtolla ( vini, velleia, parco) ma che non si potranno attivare completamente perchè….la tale strada, la tale sede, la tal cosa..ecc….non si pososno utilizzare, sono inagibili….e cosi il parco piange!…Finchè dura!!!

Spettacolarizzare le tragedie? Campagna elettorale!..Film già visto…evitateci almeno questo!

( ps: è sparita una comunità montana?)