L’impiccato di San Michele valle di tolla [valchero, valli piacentine]

Nel 1818, il 20 giugno,  in Piacenza nei bastioni delle mura, nei pressi della chiesa di Santa Maria di Torricella [quella vicina alla stazione dei treni che confina con borgo faxhal] fu impiccato un giovane contadino di san Michele valle di tolla reo di aver deliberatamente ucciso la moglie “Catterina Oddi” il 7 gennaio 1817.

Lo sfortunato contadino di 22 anni, “Bartolommeo Taburroni” [Tabarroni?] del fu Giacomo residente a San Michele valle di Tolla venne ritenuto colpevole di aver ucciso,  per futili motivi,  la moglie rompendogli l’osso del collo.

La giustizia del ducato di Parma e Piacenza, anche con sentenza in cassazione,  confermò la pena di morte per impiccagione che fu eseguita con il conforto della confraternita come si usava al tempo.

Nell’atto che la confraternita medesima ha stilato,  a cura del conte Giovanni Battista Anguissola, guardiano della medesima,  sta scritto una supplica al Signore ” ..a ritrovarvi domani alle ore 10 della mattina alla cappella dei conforto al caritatevole oggetto di accompagnare il Paziente al luogo del Supplicio….”.

Cosa era successo? Continua a leggere “L’impiccato di San Michele valle di tolla [valchero, valli piacentine]”

I briganti della valtolla e della valdarda: banditi o patrioti?

Sicuramente spiriti liberi! Ingenui, ma liberi!

Amanti della loro terra, delle loro tradizioni, anti napoleonici per necessità, ma anche anti borghesi, poveri cafoni maltrattati dal potere, da tutti i poteri forti!

La storia, si sa, la scrivono i vincitori e i cosiddetti briganti, tanto al nord, quanto al centro che al sud sono stati dei perdenti.

La storiografia ufficiale ha snobbato questi fenomeni che….. Continua a leggere “I briganti della valtolla e della valdarda: banditi o patrioti?”

Valtolla…partigiana in festa

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Il 21-22-23 maggio nell’area delle feste di sperongia (piazzale della chiesa) si svolge la festa della valdarda partigiana.

In ricordo di Morfasso  primo comune liberato d’Italia

3 giorni di festa culturale e gastronomica.. , di tempo libero e di omaggio ai partigiani caduti per liberare il paese dai nazifascisti.

Una festa di popolo, una festa di giovani, una festa per ricordare, per la memoria….

Nel corso della festa, sabato alle ore 18, il “brigante della valtolla” presenta racconti della resistenza….e il suo libro…

Domenica marcia sui sentieri dei partigiani, celebrazione ufficiale al monumento dei partigiani a morfasso e alle 12,30 pranzo per tutti a Sperongia!

Nelle 3 serate tanta musica e danze popolari……

(organizzazione e patrocini: museo della resistenza, anpi gruppo giovani, proloco di sperongia, comune di morfasso)

L’ANTICA CHIESA DI CASTELLETTO (progetto di riqualificazione…)

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Quando giungemmo a visitare Vezzolacca con le sue case di sasso perfettamente ristrutturate, belle, curate come tutto il paese,  dalla balconata della chiesa sul poggio scoprimmo esistere, in direzione Lugagnano,   una chiesa arroccata su un “poggiolo” lambito dalla Provinciale che collega la fondovalle della valdarda con la strada per Bardi.

Chiedemmo e ci fu risposto che era la vecchia chiesa della frazione di Castelletto abbandonata poiché diroccante.

Con l’aiuto della macchina fotografica digitale, sulla quale era montato un obiettivo di 200 mm., osservammo bene la costruzione e ci colpì la forma del campanile, così semplice, così elementare  e senza perder  tempo ci recammo sul posto….. Continua a leggere “L’ANTICA CHIESA DI CASTELLETTO (progetto di riqualificazione…)”