Strade di montagna: manutenzione spondale o trappole?

MANUTENZIONE
foto di una manutenzione spondale (archivio web)

di Marco del lest

Caro Sergio, ti mando questo articolo inerente l’ennesima dimostrazione di incompetenza della nostra (ex) amministrazione provinciale.
Riguarda la val Nure, ma stai tranquillo che questo modo di lavorare verrà presto esportato anche in val Tolla….giusto per non farci mancare nulla.
Ti sembra giusto  proseguire con questo tipo di interventi di manutenzione delle siepi e dei bordi stradali?  Non sarebbe ora di smetterla con queste cose e di rimediare ai danni fatti?

Risponde Sergio Valtolla per il blog:  Caro Marco, hai ragione! Per fortuna non sempre é così ma…

Chi lo desidera legga l’esauriente articolo di Marco allegato (con tante foto) e tragga le sue conclusioni. Grazie e ciao. 

Fai clic sul link  sottoriportato.

 

ORDINARIA MANUTENZIONE O TRAPPOLE?

 

Valtolla: senza strade o con grandi difficoltà …..

genziane in valtolla

Oggi è il primo aprile, domenica, ma la valtolla in una certa fascia oraria è limitata! Difficile percorrere certi tratti di strada a causa di un’importante manifestazione sportiva (gran premio ciclistico) che “occupa” certe strade nella fascia centrale del giorno. Non è la prima volta che da queste parti non si possa circolare regolarmente. Alle frane e alla neve ci siamo abituati e sappiamo quanto limitano, ma che ci si mettano pure le manifestazioni …..diventa difficile da sopportare.

Se una persona, verso metà mattina,  avesse deciso di mettersi in viaggio per la valtolla dopo aver  sfogliato “libertà” certamente rinunciava per le difficoltà alla quali avrebbe dovuto prepararsi. Continua a leggere “Valtolla: senza strade o con grandi difficoltà …..”

Le frane che non ci lasciano mai!

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Strada provinciale Da Vernasca per Bore-Bardi e alta valdarda…..

Lunedì di Pasqua 2011 ore 17 circa ( notare le transenne di sicurezza per segnalare la voragine ….)

Da quella parte la strada costeggia una scarpata profonda e pericolosa.

La frana c’è almeno da 2 settimane ma la messa in sicurezza  è ancora questa…misera …misera.

Le strade della valtolla oggi dopo l’ultima nevicata….

neve in valtolla 2010 (clicca per ingrandire )

Oggi sabato 4 Dicembre ci siamo fatti un bel tour in valtolla per verificare le strade…principali e non solo.

Sorpresa: quasi tutte le strade da Mignano a Morfasso, da Settosorelle a Bore, Da Gazzola a Rabbini, Da Morfasso fino a Taverne, da Sperongia a Rusteghini, da Lugagnano a Vernasca, dalla provinciale di fondovalle per Morfasso fino al bivio per Luneto erano ottimamente percorribili.

Nel 90 % dei casi non era neppure necessario avere gomme da neve [ per la tarda  serata sono consigliabilissime e…..diremmo quasi obbligatorie].

Ottima, se peniamo a quanta neve è caduta [ minimo 30 cm. ma anche oltre 70 cm….verso l’alta valle], la viabilità dei paesi …anche quelli piccoli.

Il merito sicuro: dei Sindaci e relativi assessori competenti, degli operatori e dei tanti privati cittadini che con i loro trattori hanno fatto quello che hanno potuto.

Certo non possiamo dimenticare quello che hanno denunciato certi Sindaci della vallata e di Gropparello a proposito di servizi interrotti [energia elettrica e telefono…in primis che hanno costretto i comuni a chiudere le scuole per un paio di giorni…], a proposito degli scarsi mezzi che hanno a disposizione per fare il loro “dovere”.

Giunti a Taverne abbiamo interrotto il tour e non abbiamo raggiunto, come avremmo voluto, il parco provinciale perché un frana ha interrotto la strada poco dopo il ponte nuovo.

Il comune di Morfasso non ha avuto altra scelta che chiudere la strada che normalmente è aperta sempre anche in pieno inverno.

Di neve, in effetti, ne è caduta tanta ma ci auguriamo che l’annunciata di Domenica 5 dicembre  sera o notte non ci colga ancora di sorpresa….

Domani in giornata intanto, tempo permettendo [ si annuncia bello fino a sera!] ci sono da visitare i mercatini di Natale a Vernasca e la mostra dei presepi di Castell’arquato…..e qualche improvvisata ciaspolata.

Morfasso: niente spargimento di sale!

polemiche in vista? (clicca per ingrandire)

Per Morfasso e forse per l’intera montagna piacentina è la prima volta che succede negli ultimi anni che ricordiamo noi.

Il comune avrebbe deciso di non acquistare sale e non cospargerlo nelle strade perché non ha soldi da “sprecare” e le poche risorse disponibili le vuol utilizzare per scopi più importanti.

In effetti non è che il sale sulle strade abbia quel gran effetto …..anche se  in certi frangenti potrebbe (potrebbe?) aiutare.

Diciamo pure che dopo una bella nevicata serve lo spazzaneve e non il sale; diciamo anche che dopo una nevicata sono meglio gomme da neve e/o catene…e prudenza estrema.

Non sappiamo bene come si comporteranno a Morfasso con il ghiaccio…..di sicuro ghiaccio e neve pur  diversi si affrontano, dal punto di vista viabilistico, con gomme adatte e catene…oppure anche con spargimento di sale o sabbia che costano moltissimo e, nel caso del sale cosparso in grandi quantità, non rappresenta  propriamente una soluzione ottimale per l’ecosistema.

A Morfasso si punta direttamente alla dotazione tecnica degli automobilisti, alla loro responsabilizzazione, al rispetto delle norme di circolazione su strade con fondo nevoso o ghiacciato.

In poche parole pro e contro, in Paese e in valtolla, si sprecheranno ma staremo a vedere e….riferiremo.

 

Che schifo! che rabbia! che vergogna!

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E’ morto un giovane che transitava nelle nostre strade di montagna, nelle valli piacentine tra Bobbio e Marsaglia.

FABIO SOLARI, imprenditore di 45 anni,  è morto oggi dopo che la sua auto è stata travolta da un masso di 5-6 quintali che si è staccato dal fianco della montagna che costeggia la statale [la statale!] della Valtrebbia ed è precipitato nella carreggiata travolgendolo.

I Sindaci da anni denunciano una gravissima situazione di mancanza di sicurezza [e non solo!] ma fino ad ora…bla…bla…bla in campagna elettorale e poi basta! Poi tutto ritorna come prima, come al solito ci si “dimentica”.

Questo pover uomo ci ha lasciato la pelle!

Cosa credete che solo in Valtrebbia possano capitare simili disgrazie?..Vi sbagliate di grosso!

Provate a percorrere il tratto di provinciale tra la ” mitica ” cementeria ex Unicem  e  il bivio per Bore-Bardi [provinciale Lugagnano -Morfasso] e vi renderete conto di quale situazione di precarietà….da entrambi i lati.

Non dimenticheremo mai quella sera di autunno che salendo verso il monte, oltrepassato il ristorante della diga di Mignano, ci dovemmo bruscamente arrestare perché la sede stradale era invasa da sassi di varie dimensioni [ tra i quali un paio erano grandi come un pallone da calcio] che erano appena caduti….a causa della pioggia dei giorni precedenti.

Per nostra fortuna siam transitati dopo e non durante la caduta dei sassi….

Pensate forse che il lato stradale verso il fiume o verso l’invaso di Mignano siano protetti! Si in alcuni tratti, solamente in alcuni tratti e in altri con una semplice ringhiera ” tipo balconata ” …..da ridere per non piangere!

Domani i giornali saranno pieni di indignazione, di prese di posizione, di …l’avevo detto…..ma intanto un giovane uomo ci ha lasciato la vita e il resto non conta.

Solidarietà alla gente di montagna, tra gente di montagna  perché sono dei ” resistenti” … la tragedia di stamani non resti impunita! La tragedia di stamani ” smuova ” i palazzi del potere amministrativo perché si intervenga su strade, dissesto e frane con rapidità e fondi adeguati.

Noi  vogliamo sapere se invece di litigare, i nostri politici, sanno anche governare!

Non ci interessa chi sostituirà un assessore dimissionario in provincia, vogliamo sapere come si intende andare ” rapidamente” a risanare e ad ammodernare [ rendere sicure] le nostre strade di montagna e alta collina!

Se la provincia serve a qualcosa …..allora si sbrighi!

Non ci interessano le ” escort  ” e le case a Montecarlo, ci preme che si riformi il paese…che si aiuti al gente a vivere meglio….

Ogni “giorno” almeno un morto per dissesto del territorio, per gravi allagamenti, per smottamenti di strade nuove che sono di “cipria” , per edifici pubblici costruiti ” senza cemento”  in zone sismiche  e la colpa..?  E la colpa??  Per i politici della fatalità!

Quanti morti ci vorranno per ” svegliare la politica”?

News autunnali dalla valtolla

L’ estate ci ha lasciati da pochi giorni e noi lo abbiamo passato qui in valtolla, quella grande che comprende tanta media e alta valdarda…tra Vigoleno e San Michele passando per Castell’arquato, la valchiavenna, Vezzolacca e Morfasso tra feste gestronomiche, iniziative culturali, festival musicali e relax …..ozio e relax.

Ricchissima di iniziative, la valle, ci ha dato un campionario di quello che potrebbe sviluppare solo se ……ci si fosse creduto un po’ di più, si fossero fatte scelte più lungimiranti, si fosse investito di più nella bellezza del territorio, nelle attività non impattanti, nell’agricoltura di qualità.

Non ci siamo fatti mancare nulla:  cultura, divertimenti, gastronomia, ricostruzioni storiche, celebrazione di prodotti agricoli (uva e vino, castagne e patate )…ecc….

Ora continueremo a seguire le vicende della nostra valtolla evidenziando gli avvenimenti principali, quelle iniziative che ci colpiscono e che riteniamo giusto evidenziare  ma parleremo in primis di ……… Continua a leggere “News autunnali dalla valtolla”

STRADE, STRADE….servono le strade….

Passano gli anni e le nostre strade ricevono sempre meno interventi manutentivi “seri” .

Il contentino arriva, quello sempre…di solito prima delle elezioni!

Poi lunghi anni in cui si parla di tutto, di più ma…comincia la lunga lagnanza della mancanza di soldi.

Nelle campagne elettorali si promette di tutto..poi si realizza poco…poco.

Ma Le strade, si sa, sono un tasto caldo…Per carità le strade servono dappertutto ma, qui in valtolla, proprio non se ne parla.

” Facciamo in modo che i giovani restino in montagna “…. ” costruiamo un futuro per i giovani” …..” fermiamo lo spopolamento” ….”

Quante volte lo abbiamo sentito in almeno 50 anni! …..Belle parole ma niente fatti! Nulla di nulla!

strada provinciale? no comunale!

Allora è tutto ineluttabile? Allora se ne parla tanto per  parlare?

Andiamo sul concreto: in montagna si resta se vi sono un minimo di condizioni per il buon vivere dignitoso.

In caso contrario si emigra…ci si sposta a valle e basta!

Una di queste condizioni, solo una e neppure l’unica ma sicuramente la più pressante, è quella di poter usufruire di un buon sistema viario.

Allora facciamo una breve analisi:

1) la provinciale di fondovalle, la Lugagnano – Morfasso è dissestata e insicura con il tratto, dalla cementeria a Case Bonini, molto.. molto pericoloso!! …I guard rail della diga in alcuni punti sono un vero residuato..

2) la provinciale di collegamento tra la citata fondovalle e quella che da Vernasca conduce a Bore; per intenderci quella che si dirige verso Castelletto e Vezzolacca fino alla località Serra è anche peggio, peggio che andar di notte… qui siamo al pericolo puro e basta!.. 5/6 km di follia!

3) la provinciale Morfasso -Casali che sbuca in prossimità del passo del Pelizzone….mamma mia !!!

VALTOLLA

Le altre provinciali in valtolla ??? Trovatene una, dico una normale! Non dico discreta…diciamo solo normale…solo normale!! Macchè !!!

Famiglie giovani, Turismo, attività produttiva, presidio del territorio ?? senza strade?? non prendiamoci in giro!!

Non vogliamo parlare di strade comunali per il rispetto che abbiamo degli amministratori locali che, con quasi nulla, devono governare …loro si…da vicino i loro cittadini…NOI siamo con i sindaci coraggiosi, rompiscatole, che non accettano tale stato di cose e si battono, coinvolgono le loro cittadinanze ….sono anche ” scomodi ” con i loro amici politici perchè sono dei NOSTRI.

Ma, per ora, non possiamo che dire: povera valtolla abbandonata!!