Ascoltavamo musica ma i nostri figli spalano fango…

Foto del 16-10-14 alle 00.27AVEVAMO DICIANNOVE ANNI E…(ovvero pensieri semiseri di un ex giovane…)

Quando avevo diciannove anni, un gruppo musicale mi faceva sognare, facevo il tornitore e sognavo con gli Eagles.

A sedici anni avevo scoperto, tra un truciolo di ferro e una vigna in collina, abraxas di Santana. Ero spaesato e sognatore ma non disdegnavo una briscola, un tressette e un bicchiere di rosso (quello era già presente). Alla sera dei miei diciotto anni sono andato al cinema con amici, scarrozzati in cinque dalla mitica NSU Prinz, a vedere “giù la testa”, un capolavoro di Sergio Leone. Continua a leggere “Ascoltavamo musica ma i nostri figli spalano fango…”

Quando per gioco impastavamo la mota…

chiochi di una volta (dal web)
chiochi di una volta (dal web)

Se ritornassimo agli anni 50-60 del secolo scorso rivedremmo i bambini appartenenti a famiglie agiate giocare con i bellissimi soldatini di piombo, con un cavallo a dondolo, con una bambola di ceramica o di panno fine con vestiti bellissimi, con un fiammante triciclo rosso.  I ragazzetti di campagna e della montagna non avevano tempo da dedicare al gioco. I nostri genitori neppure avevano la possibilità di permettersi di acquistarli e così ci affidavano compiti che spesso sapevamo trasformare in divertimento. Si trattava in tanti casi di compiti gratificanti, rapportati alla nostra età: allevare pulcini, levare le uova dal pollaio, portare da mangiare e da bere ai lavoranti ai mietitori, agli “sfalciatori”, ai raccoglitori di pomodori  o uva…Dovevamo badare alla pecora, ai tacchini o alle oche con la bacchetta, stare attenti che nel cortile non comparissero “forestieri”(fare la guardia, un compito particolarmente gradito ai maschietti). Continua a leggere “Quando per gioco impastavamo la mota…”