Finita…quasi…l’estate ( siamo al termine) ci si inoltre nell’ autunno….la stagione dei colori dal verde, la vegetazione della valtolla, assume le caratteristiche colorazioni autunnali…gialle, rosse e tutte le sfumature intermedie che porteranno gran parte dell’ambiente della valtolla a ” mutare ” per l’inizio dell’inverno.
Autunno.. tempo di castagne…di quelle buone della valtolla…di quelle che ( stagione permettendo) si possono raccogliere e acquistare in tutta la zona per quattro soldi.
I punti strategici sono da sempre rappresentati dai 3 monti che sovrastano le località di vezzolacca,settesorelle e castelletto nel territorio della valtolla.
Piante secolari, allevate con tecniche colturali di sicuro impatto ” emozionale ” ……grandi, lussureggianti…..ammantano i monti palazza, lucchi e mu.
Questi castagneti, nei tempi passati, nei peggiori momenti di crisi, rappresentavano una risorsa…con il frutto del castagno ci si alimentava ( si alimentavano anche i pochi animali domestici) con il legno si producevano travi, infissi, utensili da lavoro…..in poche parole del castagno non si buttava nulla.
ora le castagne si raccolgono ancora …anche per puro divertimento……si fa una scamapagnata in valtolla……e si gira per feste, sagre autunnali che valorizzano il prodotto.
A vezzolacca l’ ultima domenica di settembre ( anche con tempo incerto) la proloco ” vezzolacca insieme ” organizza una festa…..di quelle che si ricordano….di quelle vere…con tanta gastronomia locale preparata dai volontari utilizzando le ” bionde di vezzolacca” ( questo è il nome che si attribuisce a questi dolcissimi frutti….)….dal mattino alle 10 fino al tardo pomeriggio la festa offre 600 posti a sedere coperti, polenta con cinghiale, caldarroste, tortelli ripieni di castagne, gnocchi di patate e castagne, torte di castagne, torte di patate, maiale cotto nella buca …..vini dop piacentini, divertimento e vita comunitaria..
ne riparleremo!!

