GIOVANI IN VALTOLLA (1)

I giovani della valtolla di cosa pensano di aver bisogno?Sostanzialmente occasioni di aggregazione secondo i modelli culturali giovanili!
Luoghi specifici per loro dove ascoltare musica e cose simili che favoriscano la socializzazione giovanile.
Luoghi fisici, locali o centri giovanili.
A fronte di questi bisogni, abbiamo provato a capire come si potrebbe far fronte ad una realtà veramente molto carente, con una povertà allarmante di risorse e di attività promosse.
La risposta, a prima vista, sembra semplice: Centri giovanili, intesi in senso lato, che possano fare fronte ai bisogni sociali, ricreativi e, perché no, anche culturali  che interessino proprio loro…i giovani.
Non spetta a Noi fare analisi sociali e proposte precise ma solamente ascoltare, informare, suggerire, fornire idee.
La valtolla, dopo tutto,  non registra condizioni difficilissime, pur in una situazione di carenza complessiva di risorse.
Prima di fornire idee una considerazione sul lavoro e/o lo studio dei giovani: nel territorio prettamente montano lavorano pochissimi giovani dei già pochissimi presenti e pertanto si registra il fenomeno del pendolarismo molto elevato che ovviamente è totale per quanto riguarda lo studio….

Ma se è così con il lavoro e lo studio…..quando ritornano a casa che fanno? Morfasso è sicuramente nella situazione più difficile ma basterebbe poco a invertire rotta; Vernasca sente meno la situazione perché, per esempio, ha una parrocchia molto attiva; Lugagnano, infine, gode di una situazione di tipo ” urbano” e anche qui c’è una parrocchia attiva.

Allora come far diventare, abbastanza, accettabile una simile situazione?
Va detto che, in estate, tutti i “ santi “ aiutano.
Di che “ santi” parliamo (non per essere blasfemi)? Delle attivissime pro-loco, delle solite parrocchie e di qualche giovane imprenditore che gestisce bar ristoranti che però deve essere oggetto di una maggiore attenzione …quasi un  “ tutoraggio istituzionale “.
Ma per il resto dell’anno molti ragazzi e, soprattutto ragazze, sono condannati a TV ..TV…TV solamente quasi TV e…videogiochi e qualche rara serata al bar ( per i maschi).
Allora ben vengano (solo per fare un esempio) le iniziative del ristorante Nettuno alla diga …..con le sue serate di musica di fine Week end che permette di aggregare ragazzi della vallata senza costringerli a trasferte in pianura.

Per i critici.….nessuno di voi  da giovane è mai stato a ballare a Rusteghini o a Obolo?

I problemi di aggregazione si risolverebbero, a nostro parere, soprattutto pensando a che fare il venerdì e il sabato ….e si pensi anche che non tutto è riconducibile a cultura….la cultura occorre ma…se questa è la tentazione, l’unica soluzione pensata da qualche ” custode dell’ortodossia” …meglio abbandonare.

Stiamo, innanzitutto, parlando di divertimento spensierato…..secondo i modelli giovanilisti….dello stare insieme in ” piazza ” a chiacchierare, ascoltare musica, darsi appuntamento ….dove la piazza decidete voi che è!   Di volta in volta …La movida?…..lo struscio?……la discoteca?….il pub?….la pizzata?…..poi, qualche volta, anche la cultura…. e cose simili.

I benpensanti preferiscono quattro giovani nascosti su un auto con un paio di bottiglie di ……?

Preferirebbero poter ” inscatolare i sogni dei giovani”?

I benpensanti pensano che i ragazzi vogliano frequentare luoghi dove vanno i loro genitori? …..Non avete memoria!

Direte: tutto qui?…No queste sono alcune riflessioni…ne riparleremo……..parleremo ancora di ” DIVERTIMENTIFIO ” anche culturale, anche del tempo libero ” impegnato”.

A TAVOLA INSIEME

Ebbene l’argomento  non è  il cibo tanto meno il galateo!

Sono riflessioni con le quali cercheremo di argomentare uno degli aspetti della nostra vita sociale che coinvolge tutti e tutti i giorni.

A tavola con chi? .…Se siamo genitori, è questo il punto di oggi, con i figli.

Pranzare o cenare il più possibile con i figli fa bene a questi…è una delle migliori medicine naturali che l’uomo conosca.

Evita ” distrazioni ” comportamentali, rafforza il legame famigliare, rinforza lo spirito e…il cuore dei nostri figli e…quindi…il nostro ( di genitori).

Uno studio di un ‘importante istituzione scientifica di psicologia sociale ha stabilito, dopo diversi anni di osservazioni, che vi è una stretta correlazione  tra l’aumento dei  ” comportamenti ” socialmente pericolosi e la riduzione o l’annullamento del ” momento quotidiano della cena o del pranzo”….la riduzione della vita sociale famigliare.

Dove vi sono tali situazioni la percentuali di ragazze e ragazzi dedite al consumo di alcool, droghe leggere, droghe chimiche e…in taluni casi…droghe pesanti si è presentato in maniera tripla….qui sono anche presenti situazioni di degrado sociale che sfociano in furti, litigiosità, bullismo e…purtroppo anche in delitti.

Il rapporto con i figli adolescenti, per i genitori,  non è una ” cosetta”  proprio facile… facile! I conflitti sono all’ordine del giorno….le incomprensioni pure.

Ma se questa percentuale è ridotta di due terzi in quelle famiglie dove almeno ( diciamo Noi) si cena insieme… e si PARLA….SI PARLA… un motivo pur ci sarà!

Ognuno ha la propria esperienza ma spesso…se osserviamo bene e sappiamo anche cogliere i messaggi che ci giungono dai NOSTRI adolescenti…l’ora della cena è quella dove si ” scatena”  la voglia di discussione….il momento in cui ci raccontano, esprimono le loro idee, le loro aspirazioni, le loro ansie, la loro ” libertà”.

Allora se i nostri figli, in quello che potrebbe essere una delle palestre sociali più importanti, vengono ZITTITI, repressi verbalmente ( non stiamo parlando della predicozza genitoriale) solo perché dobbiamo parlare tra di noi adulti o, peggio, ascoltare il TG o un quiz del cavolo allora abbiamo compiuto il ” capolavoro ” antisociale per eccellenza!

I ragazzi, a tavola insieme, parlano se si sentono liberi e protetti! …E dove se non in famiglia, dove se non tra le proprie mura domestiche possono ” respirare ” tale clima? Dove hanno bisogno di ascoltare il parere genitoriale?

IL nostro compito, però, e quello di essere tolleranti…pazienti… e buoni con le nostre ” gioie”!

Il mondo cambia, non è più come lo abbiamo vissuto NOI!….Il mondo cambia….ricordatevelo bene cari genitori!

Provate a fare questo gioco: una sera fate in modo che la discussione che avete intavolato a cena sia ” moderata ” da uno dei vostri ” gioielli”…vedrete quanto vi divertirete…vi divertirete anche a fargli capire quanto è difficile ascoltare, moderare, tollerare …. perchè anche questi comportamenti sono difficili per i nostri ragazzi.

BUONA CENA INSIEME!

PS: se poi in tavola servite un bel piatto di tortelli con le erbette oppure di anolini con un bel vino rosso….la discussione ci guadagna.

IO VAGABONDO…

IO VAGABONDO CHE NON SONO ALTRO...

Io vagabondo che son io…..vagabondo che non sono altro….soldi in tasca non ne ho …ma lassù mi è rimasto Dio….

Beh non c’è bisogno di suggerire nulla! Questa canzone la conosciamo tutti! Dai ragazzini alle generazioni over 60.

Ragazzi  fate i “vagabondi” fin quando potete…fin quando i vostri genitori possono …..fin quando non avete grossi impegni famigliari, fin che la vita ve lo permette.

Ai nostri ragazzi auguriamola spensieratezza dei vent’anni ….. di cuore! …..Poi si rientra nei ranghi…ma adesso volate….vagabondate e poi tornate nella nostra bella valtolla!

Anche i ragazzi più maturi……quel bambino che giocava in un cortile….. possono vagabondare….la canzone è quella del nostro tempo!

UNA COMUNITA’ DELLA VALTOLLA

Potevamo sceglierne tante ma ….questa ci è sembrata quella che rendesse meglio l’idea…di comunità della valtolla.

Un tempo da queste parti vi erano moltissimi giovani ora fate prima ad individuarli tra tanti anziani…i tempi cambiano.

All’estero, in città lontane, in paesi della vicina pianura o semplicemente a Lugagnano….le comunità locali cambiano…

Ma nulla cambia per sempre, …a volte ritornano…gli amici, i parenti, le situazioni, le occasioni, i ricordi ….tanti ricordi..

 

BANDA LARGA & TASCHE VUOTE.

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IN MONTAGNA CADONO SEMPRE LE FOGLIE ? SEMPRE!

I Paesi del mondo, quelli evoluti come NOI, si sforzano di realizzare un ” diritto ” per i cittadini: poter aver accesso alle nuove tecnologie informatiche a cominciare dai servizi internet veloci.

Noi sosteniamo da sempre che in montagna e nelle zone più disagiate dovrebbe essere un diritto come lo sono i servizi postali, l’arrivo dei quotidiani e dei giornali, la guardia medica, la scuola….

Bardi, non tanto lontano da noi, ne ha fatto un eccellenza e poi un premio internazionale e, nel frattempo, ha cablato il territorio con la ” banda larga” ..cioè ha dato a tuti la possibilità di avere accesso ai servizi internet veloci a prezzi assolutamente competitivi per lavorare, per studiare, per essere informati, per telefonare, per attrarre turismo.

Difficile vivere senza televisore, senza frigorifero, senza telefono…difficile per un giovane vivere isolato…difficile per una persona “attiva” e “vivace culturalmente” vivere senza poter accedere alla finestra sul mondo.

Internet veloce porta nuovo lavoro! lavoro pulito poco impattante sul territorio.

Certi lavori si possono fare anche in montagna… basta essere collegati al mondo; Bisognerebbe pensare di premiare chi, utilizzando tecnologie pulite, crea lavoro in montagna e collina. Aiutare chi resta per fare il falegname, il viticoltore, l’allevatore, il coltivatore…..ma anche questi avrebbero bisogno dei collegamenti veloci con il mondo.

In campagna elettorale, tutti ..ma proprio tutti, avevano promesso che avrebbero fatto questo iniziando dalle zone remote del Paese…dalla montagna.

Adesso pare che la questione sia così: erano previsti 850 milioni nella legge finanziaria ma sono stati depennati con la promessa che li rimetteranno ( in vista della prossima campagna elettorale?)….e intanto la Finlandia ha deciso che la banda larga, essendo un diritto per rendere i cittadini uguali, sarà portata anche negli angoli più remoti del paese.  Italia- Finlandia 0-1…….speriamo nella partita di ritorno.

Avete capito? I cittadini devono essere UGUALI.…. dalla città di Piacenza a Teruzzi. Perchè si è giovani o ” vivaci ” allo stesso modo e pertanto…..

Tagliamo costi inutili della politica o amministrazioni inefficienti ma non quello che serve: pensioni, dissesto idreologico, istruzione, ricerca, tecnologie, innovazione, promozione, infrastrutture….e tante cose utili perchè, le cose inutili…. basterebbe iniziare a tagliarle e basta.

 

GIOVANI DIVERTIMENTI

 

VALTOLLA ARCHIVE 44
VEZZOLACCA CALCIO

 

 

Quando si chiede ai ragazzi oppure ai giovani in genere se nel loro paese, inteso come zona comunale o comprensoriale, vi sono strutture per il tempo libero, spesso senti, rispondere negativamente.

Per loro divertimento non significa, solamente, la presenza di un campo sportivo o di una palestra.

Gran parte dei giovani associa il termine divertimento alla vacanza e alla presenza, nel comprensorio, di strutture di aggregazione puramente ludiche ove si possano svolgere concerti di musica ” moderna ” ( pub e discoteche in primis).

Poi i sogni: una piccola gardaland vicino a casa!

Com’è cambiato il mondo!

Solamente pochi anni orsono l’obiettivo dei giovani era ottenere il campo sportivo, il campo per giocare al ” pallone “, nel proprio paese ( in senso letterale).

Il gioco del calcio era il divertimento preferito dei maschi…alla domenica mattina o pomeriggio e nei tardi pomeriggi d’estate…. ragazzi sostenuti dal tifo delle ragazze.

Ora, come si diceva, le aspirazioni giovanili sono mutate…profondamente mutate.

I giovani hanno ” ampliato ” i loro orizzonti, studiano e poi si organizzano ” per stare con gli amici “; si recano a visitare città d’arte, , investono in vacanze, in gite ludiche….Chattano a mezzo Facebook… ma nel loro territorio, parliamo di questo della valdarda / valtolla, non sanno che fare per far passare le ore a disposizione per il loro tempo libero.

Ovviamente si tratta di pensieri ” estremizzati “,  utili per aprire una riflessione.

Sarebbe facile rispondere, in maniera semplicistica, che vi sono tanti bar, associazioni volontaristiche per tutti gli interessi possibili, ecc…

Ma così si andrebbe fuori ” tema”.

I GIOVANI … vorrebbero una Repubblica in ogni paese!

Questo è il punto! Avremo modo di riparlarne.

 


LA SANTA CROCE

Un po’ di relax con gli Enerbia.

Questo corto di 5 minuti vale la pausa. Piacentino, con attori piacentini e musiche degli Enerbia…grandi Enerbia.

Se siete amanti delle nostre radici…… cliccate sul video e buon divertimento

NUOVI ORARI….VECCHI LIMITI

Ieri abbiamo dormito un ora in più…forse!

Il cambio d’orario non piace a tutti…anzi! A noi pochissimo perché ci ricorda ( troppo) che  l’estate se ne è andata.

Ci lasciamo un ‘estate calda, bella, divertente…spensierata..a frequentar  feste paesane, a girovagare , a scattar foto, a far due chiacchiere all’aperto!

Ci lasciamo una prima parte di  autunno pieno di calore e colore…di castagne, di funghi, di lunghe passeggiate nei boschi…insieme a tanta gente…a tantissima gente!

Aspettiamo il prossimo Natale! Ma intanto un bilancio si può già fare.

Le feste sono state eventi di popolo…l’ultimo in ordine di tempo è stato ” celebrato ” ieri a Lugagnano … poi le manifestazioni che si sono succedute di orienteering, quelle culturali, musicali e  gastronomiche ( con in testa la festa delle patate)  hanno decretato il successo della valtolla 2009.

Da noi si viene anche per  riposare e oziare…si oziare….leggendo, dipingendo, chiacchierando, passeggiando…

In valtolla si affitta una casa di sasso….si alloggia in un piccolo albergo, ci si fa ospitare dai parenti….

Ma questo nuovo orario proprio non lo digeriamo….alle cinque del pomeriggio cala il buio e la luce delle nostre belle vallate la rivediamo dopo oltre 12 ore…

Le giornate ci sembrano troppo corte e non abbiamo molti ritrovi collettivi….un nostro limite!

Facciamo anche fatica a utilizzare i telefoni mobili, internet è lento ( dove è possibile utilizzarlo), la comunicazione è discontinua, aiuto non isoliamo la valtolla!

vecchia chiesa....cala la notte?
vecchia chiesa....cala la notte?

LA BOTTEGA IN UTTUBAR ( IN OTTOBRE)

Il falegname ha tagliato la legna e quando piove lo intaglia, lo lavora, lo pialla, lo modella.

In valtolla vi eran falegnami-artisti in ogni paese…che han fatto attrezzi per la cantina, le porte, le finistre, le travi, le scale….

Oggi abbiamo solo le loro testimonianze…le loro creazioni uniche e inimitabili. Solo in pochi paesi, oggi, vi sono ancora botteghe…..

la butega dal maringon ad muntagna
la butega dal maringon ad muntagna

GIPI….DA MALVISI..

IN UNA VECCHIA CASA DELLA VALTOLLA..
IN UNA VECCHIA CASA DELLA VALTOLLA..

AGGIRANDOCI IN VALTOLLA..SUI CONFINI ALTI ( VERSO SUD) …A MALVISI…

flickr archive photo


l’autunno e le mazze di tamburo…
oppure le castagne, le foglie colorate, i raggi di sole di traverso…grazie amici di flickr da valtolla

Posted by ShoZu

flickr archive photo


l’autunno e le mazze di tamburo…
oppure le castagne, le foglie colorate, i raggi di sole di traverso…grazie amici di flickr da valtolla

Posted by ShoZu

foto da flickr….brrr che freddo!


l’autunno è arrivato….oggi vento, temporali, temperature diminuite molto…. in poche parole…addio estate!

la raggazza ha già sfoderato uno sciarpone….mamma mia! esagerata!

postato con apple iphone ( app shozu da itunes store)

Posted by ShoZu

PROMUOVERE IL TURISMO……SI PUO’ ! *

La promozione, come ben si sa, è fondamentale se vogliamo sviluppare la presenza turistica in valtolla.

Nella nostra VALTOLLA/ VALDARDA  ne avremmo da promuovere…. e non solo Veleja e Castell’arquato.

Certo il solo Castell’arquato merita sempre di essere al centro di una eventuale campagna simile ma non dovrebbe ” vampirare ” il resto.
Ma la tentazione di Castell’arquato potrebbe anche essere questa …. ma il risultato quale sarebbe?

Castell’arquato, forse, registrerebbe un boom di escursionisti ( si chiamano così quelli che arrivano la domenica mattina e alle cinque stanno già rientrando a casa loro) ma niente di più…..tutto resterebbe come sempre ” poca roba “!

Gli altri siti limitrofi, a loro volta, riceverebbero un pò di questi escursionisti e basta!
Il motivo? o meglio i motivi?

Essenzialmente questi!

Nel comprensorio ipotetico, della media valdarda/ valtolla,  NON vi sono posti letto vvero sono quasi nulli….al punto che se dovesse venire un bel corrierone con 50 turisti dove potrebbero essere alloggiati? …. a Salsomaggiore… a Piacenza … o forse a Roveleto  ma …..non nella bella valtolla e/o media valdarda.

A Castell’arquato, tra l’altro, è ancora chiuso anche l’ostello! Quello bello…quello del coservatorio Villaggi! E’ chiuso nonostante i soldi pubblici spesi…

NON si ottiene nulla lavorando di ” campanile “ e non offrendo invece un comprensorio, un vero comprensorio turistico che si possa visitare  con un contest unitario.

la Valtolla …con i suoi gioielli: Veleja Romana,  l’ antica pieve di Vernasca, L’antica chiesa di castelletto, il parco provinciale, i borghi in sasso della zona…… e poi Vigoleno, il parco dello Stirone, il Battistero di Vigolo, Salsomaggiore e  solo per citarne alcuni. Solo alcuni!

Con il centro a Castell’arquato ma………

Il discorso vale anche per gli altri siti citati…insieme si fa sistema! da soli si spendono soldi e non si hanno ritorni!

In poche parole, anche se l’accostamento può non piacere, vale l’esempio del centro commerciale.

Il magnete, il polo di attrazzione di questo centro non può che essere  Castell’arquato ( come si trattasse di un supermercato che vende molti prodotti…. il castello, il medioevo, i musei, le chiese, l’arte, le manifestazioni, la cultura, ecc…);  ma nella galleria del centro commerciale ipotetico vi sono  due  negozi specializzati, che offrono servizi…da veri specialisti ( veleja romana e vigoleno).

Ma se vogliamo che in questo centro commerciale vi si possa restate un pò e vitando il  ” mordi e scappa ” ci vogliono anche bar, ristoranti, trattorie,  farmacie, servizi per il tempo libero, per il divertimento e posti letto… posti letto.

La struttura della galleria, infine, è come fosse una strada che deve  essere ben percorribile, senza ostacoli ( frane, poca sicurezza, smottamenti )… con spazzi per la sosta, con la segnaletica per orientarsi, con posti informativi…….perchè si sa che senza essere preventicamente informati  in pochi ” s’ imbarcano in un viaggio ” lungo con il rischio di farlo a vuoto…..con musei chiusi, negozi chiusi, trattorie  chiuse, strade interrotte, poco sicure, ecc…..

la valtolla offre già bei paesaggi, bei luoghi, ma da sola non può farcela…..insieme si può!

amministratori…..cari amministratori…..pensateci!

* in collaborazione con ”  valdarda comunitas blog”

la valtolla nella alexanderplatz di berlino
la valtolla nella alexanderplatz di berlino
la valdarda/ valtolla nel museo di lione
la valdarda/ valtolla nel museo di lione

SEGNALATE….SCRIVETE…

segnalate  e inviate foto ( max 1,5 MB) a ”   sergio.valtolla@gmail.com ” per manifestazioni, eventi, notizie  sul mondo della VALTOLLA  e valdarda e vostri commenti sugli articoli…..suggeritemi anche temi da trattare.

in ogni caso ringrazio i tanti che mi seguono….grazie ..grazie!

una finestra sul mondo....della valtolla.
una finestra sul mondo....della valtolla.