Francesco Chinosi, giovane agricoltore di montagna…

Questa è attualità! I giovani che ritornano a lavorare la terra. Nei prossimi 4 anni si creeranno 100 mila posti di lavoro in campagna. Con questo breve filmato di 3 minuti vi mostriamo Franceaco Chinosi, giovane dell’Alta Val Nure di Farini, al confine con Morfasso in Valtolla che vi racconta cosa fa in inverno tutto solo a Predalbora…

Certo una vita dura, molti sacrifici e redditi forse minori rispetto a chi fa l’operaio o l’impiegato  in città ma …tanta passione, stress quasi a livello zero, libertà assoluta, vita all’aria aperta, utilità sociale (che, diciamo noi,  andrebbe maggiormente riconosciuta!), alimentazione super-naturale  e tante piccole soddisfazioni che ripagano la scelta compiuta. (dedicato ai giovani che si dedicano alla montagna…)

Francesco in primavera semina patate e in estate le vende direttamente (molto richieste e molto buone). Chiunque salendo in Valdarda fino a Santa Franca può raggiungere Francesco e acquistare le  patate…(solo 40 minuti da Fiorenzuola d’Arda, una bella gita che offre paesaggi super belli!).

Gli anziani in agricoltura e il ritorno (?) dei giovani…

valtolla-valdarda innevata...
valtolla-valdarda innevata…

A causa dell’elevata eta’ di chi ne conduce le aziende, nei prossimi anni in Emilia-Romagna sono a rischio ‘successione’ quasi 200.000 ettari di terre coltivabili. E’ il dato che emerge dal sesto censimento dell’agricoltura, che vede comunque un consolidamento del settore maggiore in Regione rispetto alla media nazionale. Ma considerando il numero di agricoltori over 70, il rischio e’ che a breve 195.340 ettari di superficie utilizzabile rimangano ‘orfani’, un numero pari al 18% del totale.

Un km² di superficie=100 ettari di terreno; come a dire che in Emilia sono a rischio “gerbido e abbandono” una superficie pari a tentatré comuni di Fiorenzuola d’Arda oppure una superficie pari alla  metà dei comuni piacentini: sono dati spaventosi.

Per far tornare i giovani in agricoltura servono norme chiare e sostegno vero e non balle. Continua a leggere “Gli anziani in agricoltura e il ritorno (?) dei giovani…”

La ragazza e il direttore (ovvero quante storie per un piccolo agriturismo)

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“Quante storie per un piccolo agriturismo di collina” scriveva nei giorni scorsi “Libertà” che riportava la lettera di una giovane imprenditrice country .

La ragazza scriveva...

Buongiorno caro direttore, sono una piccola imprenditrice agricola della nostra provincia, vivo in una zona collinare dove produco il vino, allevo il bestiame e purtroppo dove i profitti sono quelli che sono, ma amo il mio lavoro e la mia terra.
Volevo valorizzare il luogo dove abito, dove hanno abitato i miei genitori, i miei prodotti… e mi sono detta: quale modo migliore per valorizzare il territorio se non aprire un piccolo agriturismo?
E così ho fatto o almeno ho provato a fare, il mio sogno si è subito infranto in una burocrazia a dir poco allucinante! Ma voglio fare le cose fatte bene (così mi dicevo….) dopo più di un anno da quando ho fatto richiesta mi sono sentita dire che per aprire questo piccolo agriturismo dovevo montare un filtro per gli scarichi in linea con le direttive della Regione Emilia Romagna del costo di oltre novemila euro! Pensi che se fossimo in Piemonte la spesa sarebbe di qualche centinaia di euro!

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Ed io, caro direttore, che per aprire questo agriturismo ho cercato di fare tutto nella norma, non ho chiesto nessun finanziamento, nessun aiuto di nessun genere, devo spendere questa cifra spropositata? Le sembra giusto? Noi giovani agricoltori ci sentiamo spesso dire che bisogna valorizzare il territorio, i nostri prodotti, che bisogna incentivare i giovani che intraprendono questa professione, ma sono tutte parole! Scusi lo sfogo direttore, ma penso che sarò costretta a “gettare la spugna” ed annullare tutto!
firmato: Daniela

Il direttore rispondeva…. Continua a leggere “La ragazza e il direttore (ovvero quante storie per un piccolo agriturismo)”

VALTOLLA: ARRIVA MELOG!….E TANTA SOCIETA’

VIVE sta per vigoleno-vernasca che promuove con tutti i Comuni della valdarda-valtolla (meno Morfasso!) una serie di conferenze pubbliche sul senso civico.

Venerdì prossimo, 19 marzo, a Lugagnano alle ore 21 al teatro comunale ci sarà Gianluca Nicoletti che parlerà del potere ” subdolo ” dei giornalisti.

Nicoletti è un conduttore radiofonico, mass-mediologo,  di grande successo che conduce la trasmissione ” Melog 2.0″ per Radio 24.

agorà 2010 ( clicca sulla foto per ingrandire)

Una trasmissione cult seguitissima che va in onda la mattina e si può ascoltare, in replica, in podcast attraverso il sito internet dedicato.

Nicoletti uno dei primi utilizzatori del social network facebook quando nessuno, in Italia, ne parlava.

A tratti molto divertente, accattivante e provocatorio ( non ama che si dica ma è così!)….è molto interessante ascoltarlo.

Il programma delle iniziative ” agorà 2010 ” prevedono  tra i relatori addirittura il vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio….il 23 aprile a Vernasca.

L’intero  programma della manifestazione è qui allegato.




VALTOLLA/ALTA VALDARDA: SENZA LA SCUOLA LA MONTAGNA MUORE

Con estremo piacere diamo spazio nel nostro blog all’appello della mamma-presidente del consiglio di circolo che abbraccia i territori dei comuni di Lugagnano, Vernasca  e Morfasso sig.a Marisa Inzani.

Alleghiamo l’articolo di Libertà e facciamo alcune nostre considerazioni.

La sig.a Inzani faccia le battaglie che ritiene corrette ( e lo sono!) per salvaguardare un diritto anche per chi ha scelto di abitare in montagna: la scuola per i propri figli.

Noi, se ne saremo informati,  ne daremo il giusto risalto ( e-mail: blog.valtolla@yahoo.it).

La sig.a Inzani parla delle gravi “criticità”  Morfassine…proliferazione di pluriclassi, mobilità accentuatissima dei docenti, ecc… ( docenti che spesso vengono da noi con il ” malpancismo” e vivono in tal modo con assenze, ritardi fino a quando non sono ” accontentati” con una nuova destinazione più agevole,  ecc…).

Perchè solo per la montagna non si prevedono percorsi con insegnanti locali, premi solo dopo aver terminato un ciclo di classi…strumenti nuovi, maggiore integrazione scuola /territorio (qui è una risorsa…trasformiamo una debolezza in risorsa…), ecc….

La sig.a solleva anche il problema dei trasporti…al quale noi aggiungiamo anche quello della viabilità, della sicurezza stradale, dei tempi di percorrenza….

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VALDARDA/VALTOLLA: UN LOCALE PER I GIOVANI

Ormai l’unico luogo di raccolta dei giovani della valle ( arrivano anche da Castello e Fiorenzuola); un locale/ristorante e bar gestito da giovani.

Il ristorante Nettuno alla diga di Mignano ( strada provinciale per Morfasso, dopo 5 km da Lugaganano)…..dove dalle 23,30  è aperto il locale ” LA TANA DEL CINGHIALE  con il DJ Ago…..il grande Ago Zanotti!

SABATO 13/3/2010 alle ore 23,30  ritorna la serata Only Dance, tutta da vivere e tutta da ballare, l’happy music a 360°.

Il sabato notte più esplosivo della val d’Arda si chiama…LA TANA DEL CINGHIALE!!! Aperto fino a domenica mattina alle 5.

Ragazzi siete in tanti, per  evitare multe indesiderate come successo recentemente, PARCHEGGIATE ALLA CEMENTERIA e fatevi portare su da amici, tipo bus navetta, vi darete il cambio ma credeteci è l’unica soluzione possibile al momento.

COMMENTO DEL BLOG: le forze dell’ ordine fanno il loro dovere, sicuramente ma non è possibile che i gestori dei locali e i comuni si accordino anche per i parcheggi, per evitare che ragazzi che vengono in montagna, ragazzi che hanno come unico divertimento, del fine settimana in montagna,  questo locale debbano anche pagare un Pedaggio così pesante?

Possibile che non interessi nessun amministratore di Vernasca, di Lugagnano, di Morfasso una soluzione?…..possibile che si voglia ” stancare” chi ci tenta, chi vorrebbe fare qualcosa?…….Subito bastonate!…Subito Multe!…. Subito pugno di ferro?

Si fa una festa popolare e giù multe, si apre un locale e giù multe……possibile che non si possano trovare soluzioni “prima” di arrivare a tanto?


Mamma mia!!!

VALTOLLA: FESTIVAL DI CARNEVALE

Sabato sera 20 Febbraio a Prato Barbieri dalle ore 18 ( morfasso) al tourung….carneval festival .

HAPPY HOUR E BUFFET…..con omaggi per tutti.

MUSICA DAL VIVO con ARKEMIA…SEGUITA DA DISCOTECA ……

( TEL 335.1229346; 328.9496099).

Tutti invaltolla!!

Sosteniamo i nostri giovani imprenditori locali!!

Il blog valtolla sostiene i giovani imprenditori di Prato Barbieri e della Diga di Mignano.

150 MILIONI DI CINGUETTII….

300.000.000 milioni di utenti nel mondo per Facebook, 150.000.000 milioni per Twitter, 70.000.000 per My Space e così via….

Tutti i social network stanno enormemente erodendo il mondo degli utenti  facebook e my space……

Questi grandi social network, complice il Web 2,  sono entrati in scena  da tre, quattro anni ma se non cambiano pelle, imploderanno…. e loro lo sanno.

La concorrenza tra di loro si fa agguerritissima, siamo solo all’inizio del film, e ne vedremo delle belle.

social network ?

Questa “rivoluzione ” ha aperto il mondo alle comunicazioni totali, molto spesso anche banali, tra persone di tutto il mondo e tra i diversi ceti sociali (questo è molto positivo) ma ora, i “Social Network”, devono reinventarsi un ruolo perché stanno emergendo nuovi modelli basti sull’intelligenza artificiale, sulla totale interattività gestita da gruppi ( il mondo dei blog o delle piattaforme tipo you tube, flickr, fotolog, ecc..….) che permette agli utenti di spostarsi nella rete, a seconda degli interessi, come delle cavallette.

Questa migrazione di utenti, dopo un primo periodo di ubriacatura, in realtà è dovuta anche al fatto che più si usa lo strumento web, più si “prende” confidenza e maggiore diventa la voglia di ” navigare ” …peraltro a tariffe molto convenienti (stiamo parlando di navigazione da fisso e non da mobile).

Fino ad ora, in realtà, i due giganti Facebook e Twitter hanno offerto pochino. Qui non si possono fare molte cose se non pubblicar foto, salutarsi e  scambiarsi due chiacchiere in chat scritta ( ….ma per questo ci sono anche MSN, Skype, AOL, ecc…. che offrono anche chat video.)

I grandi social network  citati lo intuiscono, sanno che dovranno, pena il loro declino, rappresentare una vera finestra sul mondo dove  l’utente possa selezionare e ” comporre informazioni”  secondo i suoi interessi e non limitasi a sterili ” ciao stasera esci ? ” postando una foto.

Chiunque voglia cimentarsi con….. Continua a leggere “150 MILIONI DI CINGUETTII….”

VALTOLLA: LA TANA!

Qualche tempo fa avevamo scritto un post sui giovani della zona lamentando che non avevano grandi possibilità di svago, di divertimento (anche goliardico quando occorre!) e poi esortavamo a riflettere  sul fatto che un paio di locali con giovani gestioni stavano, quatti quatti, facendo emergere che, esistendo il bisogno, stavano sperimentando  programmi rivolti ai giovani con molta attenzione.

Uno di questi locali è il  bar-ristorante della diga (il Nettuno) che, oltre ad essere un buon ristorante, è anche luogo di attrazione e divertimento per i giovani e non della zona ( ampia…molto ampia).

Questi si sono ” inventati” un locale, che sta facendo tendenza, dal nome simpaticissimo   “tana del cinghiale”.

Ormai, hanno ragione a dirlo, è il locale più alternativo della val d’arda.

Sabato 13/2/2010 ci saranno MATTEO MAGNI e i CANI SCIOLTI e il simpaticissimo DJ AGO ZANOTTI ! ..E Martedì sera si festeggia il carnevale!

Nel sito dei fan (facebook) hanno scritto: In Ottobre 2009 ci siamo cimentati,nonostante il periodo economico di certo non favorevole,in un progetto diciamo ALTERNATIVO, il risultato ad oggi GIUDICATELO VOI, mi sento d’esprimere UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI MA PROPRIO A TUTTI I CINGHIALINI CHE HANNO CREDUTO IN NOI! Grazie ragazzi !!!!!!

Noi abbiamo dato risalto alle iniziative di questi giovani imprenditori, una buona idea per la valtolla, siamo vostri amici!..Non mollate.

LA VALTOLLA E IL BELLO (2)

Il 24 novembre 2009 pubblicavamo un articolo sul bello ” la valtolla e il bello (1) ” promettendo di riparlarne….Eccoci pronti!

Allora scrivemmo ” .…L’Autunno e l’Inverno sono stagioni adatte a riflettere.
Abbiamo più tempo a disposizione per riflettere, per leggere e per approfondire.
Nel nostro caso vorremmo iniziare a riflettere sulla montagna e il bello…. sul bello in Valtolla.  …..Poco tempo orsono, nel giugno 2009, ci colpì una notizia: le Dolomiti erano state inserite nel patrimonio dell’umanità dall’unesco…..”bel fiore...in bella valtolla

Siamo in inverno…pieno inverno pertanto siamo ancora nella stagione delle riflessioni…..abbiamo o dovremmo avere più tempo per farlo….

In questi mesi, sul nostro blog, spesso abbiamo parlato di ambiente pur non essendo classificabili tra i blog ” ambientalisti” oppure ” verdi”…..ma l’ambiente ci sta a cuore, la nostra cara madre terra ci piace ancora molto…siamo pazzamente innamorati di Lei da milioni di anni….ci lascia vivere, ci coccola con le sue meraviglie (vedi Dolomiti e….i nostri monti..) ci sopporta quando la maltrattiamo……ci offre la vita quotidiana!

Il rispetto per nostra madre terra …per l’ambiente dunque dovrebbe diventare una filisofia di vita……dovrebbe esserlo per tutti!

Abbiamo sentito parlare di piani ” regolatori” sovra-comunali strutturali (PSC o ex PRG) e, allora, ci viene spontaneo chiederci: saranno attenti alla difesa della nostra amata…?

Sapranno, questi nostri giovani Sindaci della valtolla, dimostrare di amare la loro terra?…Noi pensiamo di si!

Il fotovoltaico, come hanno dichiarato gli amministratori provinciale e morfassini, dovrà diventare una realtà montana e, poco per volta……; il  bosco  che nella vallata si estende per oltre la metà dei territori …diventerà sempre più parte fondamentale per il nostro futuro?…Il bosco non  per farne biomassa da incenerire in qualche centrale termica  come si prospettò anni fa!

Boschi, grandi polmoni verdi per le future generazioni…per il paese!

Il recupero edilizio diventerà una delle linee guida del PSC ?…La nostra filosofia diventerà quella del recupero del territorio piuttosto che quella di nuovo consumo di terre agricole?

Usare materiali naturali per le costruzioni, materilai anche recuperati di sasso, laterizio, ferro e legno, effettuare abbattimenti programmati con il corpo forestale dello stato e solo dove possibile e se necessario; usare energia pulita  e rinnivabile ( quella gestibile senza distruggere altro teriritorio, ecocompatibile con il nostro ambiente e habitat), limitare le emissioni in atmosfera perchè NOI siamo nella Natural Valley….noi siamo in una bella valle!

Ci rendiamo conto che una bella valle val la pena di abitarla o passarci più tempo possibile?..Una bella valle attira visitatori, turisti e con essi lavoro, vita sociale e servizi.

Ci rendiamo conto che il bello…..il nostro ambiente bello…. sono la chiave del successo della nostra valle anche in termini economici…e sociali?

Il futuro è bello …con il bello!

VERNASCA VUOLE PIU’ VELOCITA’

Uno dei Comuni della valtolla, Vernasca, ha deciso di muoversi nella direzione dell’estensione della rete internet veloce.

Buona notizia, ottima notizia!

Il nostro blog lo sostiene da sempre: la banda larga che permette la connessione veloce per accedere ai servizi del Web 2 è, per la montagna (pardon..Vernasca è classificata alta collina..) un diritto!

il tunnel è lungo…..

Ma il comune sembra sia partito all’attacco e che voglia accelerare i tempi attraverso un progetto che prevede internet senza fili (frequenze radio?) in accordo con Enìa.

Le zone interessate sarebbero dunque, in primis, Trinità e Borla dove diversi imprenditori e cittadini avrebbe richiesto a gran voce aiuto al Comune che avrebbe risposto……procediamo!

L’interesse per questa questione (questi sono servizi che fanno sentire noi della valtolla nel mondo….) va nella direzione giusta e allora, vista la sensibilità,  una segnalazione : vi sono troppe zone dove la ricezione dei telefonini è di uno scadente impietoso……da anni e anni!

A Vezzolacca per fare un esempio, nell’ 80% del territorio, la ricezione dei telefonini è scadentissima, indecente e solo di tim.

Perché questa considerazione?… La buona…solo la buona (figuriamoci l’ ottima) ricezione con un telefonino consente, per esempio, di poter possedere uno smartphone di ultima generazione e “navigare ” a mezzo UMTS (detta anche 3G) senza alcun bisogno di un  computer.

Con un iphone o un blackberry (costo medio 550€) si naviga in internet esattamente come con il Pc, si gestiscono tutti gli account di posta elettronica che si vogliono ( noi ne possediamo 4), si scarica e si ascolta musica, si ricevono documenti in word e excel, si ricevono e si inviano foto in  buona  risoluzione, ……questi strumenti della moderna comunicazione sono dotati di modernissimi gps e…..tra l’altro possono gestire, in diretta, videochiamate, navigatori satellitari, servizi sociali…….e siamo solamente all’inizio di questa nuova frontiera dell’informazione e comunicazione globale che non può vedere ancora una volta la montagna ULTIMA!

Internet veloce e telefonia veloce sono parte importante della frontiera per far restare la gente, i giovani, chi lavora, chi ci invecchia, chi deve crescere…..

Noi gestiamo il blog in valtolla, dove ci riusciamo…dove c’è sufficiente ricezione, con iphone e, in tempo reale, inseriamo articoli e fotografie in qualsiasi blog…….Potremmo anche, con lo stesso strumento, gestire un quotidiano…..vi rendete conto della ” potenza del mezzo” ?

Ma i politici hanno paura della circolazione delle idee?

LUNGO LA VALTOLLA

La prima volta che facemmo un giro nelle valli interne della nostra provincia avevamo circa 15 anni. Conoscevamo, per sentito dire, Morfasso ma per nulla tanti borghi. Quella prima volta in Agosto, tra amici, andammo a Prato Barbieri a trovare ragazze che erano in villeggiatura a casa di parenti.

Salimmo con i motorini…con i cinquantini.

Fummo ben impressionati (sono passati 40 anni) dal fatto che vi fosse tanta gente…due alberghi, molti villeggianti, i bar….gente cordiale.

Passammo un pomeriggio bellissimo a zonzo nel paesino….tra un gelato, due chiacchiere, due risate…..i contadini indaffarati ….

Tornammo ancora, anche in altre stagioni, passando anche da San Michele o da Obolo ma sempre con piacere…con estremo piacere…a fare una “merenda” per passare un pomeriggio a Prato Barbieri…..poi da “grandicelli” ci restavamo anche per cena.

Alla sera andavamo a ballare a Obolo……che divertimento!

Ogni volta che venivamo da queste parti facevamo qualche visita nuova, qualche scoperta: un sentiero panoramico, un bel bosco, un bel gruppo di case….

Percepivamo, anche, che era in atto un cambiamento, che incontravamo sempre meno persone, che i bar erano sempre più deserti.

Capimmo….che, di li a poco, sarebbe iniziato il trasferimento di intere zone montane verso la collina o la pianura.

I contadini che allevavano bestiame (quasi tutti) invecchiavano e nessuno li rimpiazzava….non c’era ” interesse ” e le stesse famiglie spingevano i loro giovani ad andarsene a lavorare altrove.

Nei primi anni 70 (son passati solo 40 anni….pochissimo) a San Michele e nelle sue frazioni, nella zona di Pedina e Rusteghini, a Vezzolacca…solo per ricordarne alcuni…vi erano ancora tante aziende con la stalla da latte.

Il flusso migratorio che, aveva incanalato intere generazioni precedenti verso Francia e Inghilterra, ora li stava indirizzando nella Pianura Padana.

Intere zone furono abbandonate (o quasi) e le nuove generazioni si sistemarono a Lugagnano, a Fiorenzuola, a Piacenza….a Milano…

Destino ineluttabile!

Noi siamo sempre tornati…con tanti altri!…..Ora abbiamo amici e conoscenze diffuse in tutta la valtolla.

Noi pensiamo che, con le possibilità odierne, si potrebbe recuperare tanta socialità in Valtolla.

Come? ….Servizi, servizi, servizi, sostegno ai giovani, turismo, ecc…..nel blog ne parliamo spessissimo!

NON CONVEGNI MA OPERE …(1)

Proseguendo la nostra analisi sulla valtolla  siamo giunti ad alcune considerazioni che esprimiamo per evitare che ci propinino (le istituzioni) l’ennesimo convegno-presentazione di una qualche ricerca sulla pellacccia nostra( ne abbiamo pieni i cassetti e anche qualcosa d’altro!).

Se proprio vogliono fare un “ripasso ” vadano a  leggersi le decine di relazioni (una di queste allegata alla documentazioned del sito web della nostra comunità montana) giacenti in Provincia, Regione e Comuni e scoprirannno che tutte le analisi possibli son state fatte, che  nulla è migliorato ……ma solo preggiorato e dunque……c’è da fare!…..Qualche ” pillola “, in ogni caso, per rinfrescare la memoria non si nega a nessuno.

In generale

Lugagnano, nel suo complesso, ha assunto un ruolo quasi “ urbano” per l’intera alta valle….anzi questa dimensione è destinata a crescere e a divenir riferimento anche per luoghi più a nord della valle.

Vi sono banche, ufficio postale, scuole fino alla licenza media, servizi per l’infanzia, casa di riposo, mercato settimanale ben strutturato, corriere di linea abbastanza frequenti, molti negozi alimentari moderni, ristoranti e bar, farmacie, medici di famiglia, veterinari, servizi AUSL, officine, attività di servizio per il commercio, l’agricoltura e l’artigianato…..manca poco!…..Manca, a nostro parere, un po’ di  ricettività, un minimo di pronto soccorso permanente, una migliore qualità dell’aria (questa è una pecca grande). Tanti punti di forza ma anche debolezze…piccole ma significative debolezze!

Punti deboli

lavoro....reddito...servizi...

In generale le mancanze maggiori si riscontrano nelle zone più a monte della valtolla…diciamo a sud di Vernasca e Lugagnano e a Morfasso.

In tali aree, infatti, vi sono le maggiori criticità nelle infrastrutture di collegamento, scarsità di nuove iniziative imprenditoriali (soprattutto femminili) e scarso grado di integrazione del settore turistico ( di quel poco che c’è) con il resto del sistema economico locale.

Vi è insuffienza dei servizi di prossimità (sociali) nelle aree e comuni più montani e molto scarsa è la valorizzazione delle opportunità a disposizione della popolazione “ rurale” (in generale di quella che abita nei piccoli borghi).

Troppo contenuta la presenza di strutture dedicate al turismo rurale (agriturismi) in rapporto alle opportunità offerte dal territorio stesso che è molto, veramente molto, bello!

Il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione (inevitabili) sembrano vissuti come calamità e non vi sono in atto tendenze contrarie che possano far intravedere altre soluzioni.

Si lascia “ morire “ il commercio locale ( anche quello minimo) e questo è un punto molto, molto critico….l’inizio della desertificazione sociale.

Andiamo incontro ad una crescente dispersione dei saperi tradizionali come lo sono, per solo esempio: le lavorazioni agricole e  artigianali legate alla gestione dei terreni agricoli.

Si vanno depauperando le tradizioni storiche e culturali e si perdono esempi  di mirabili ruralità architettoniche.

Il territorio, già così compromesso da smottamenti, difficoltà viabilistiche, scarsità di servizi  beneficia anche pochissimo delle ” modernità tecnologiche ”  che il progresso ha portato ovunque.

Vi sono gravissimi limiti delle connettività veloci che non permettono neppure insediamenti o permanenze di certe professioni intellettuali.

Vi sono interi paesi che per utilizzare la telefonia mobile, oggi anche eccezionale strumento di lavoro, devono fare i  salti mortali ( a Vezzolacca solo tim  e molto saltuariamente …..solo sul sagrato della chiesa piuttosto che in via …….. e cose simili).

Staremo a vedere se nell’annunciata nuova informatizzazione della montagna arriverà anche la possibilità di connettersi( anche con il telefono mobile) velocemente ….non diciamo con i famosi 7 mega ma almeno con i due …ma che ci siano!

Quale prima conclusione?….Se questo è il quadro stiamo freschi!

Nel prossimo post ci soffermeremo sui punti di forza e sulle opportunità.

BAR DELLA CREATIVITA’

Non esiste in valtolla… in quella grande che arriva fino a Castello….un bar che possa definirsi ” bar delle creatività” secondo le linee espresse dal comune di Parma con lo scopo di ” dinamizzare” un quartiere a rischio degrado sociale.

Chiariamo subito che non è roba per la nostra età…salvo averne ” lo spirito”.

Stiamo parlando di un luogo grande che deve essere situato in un luogo….. grande….con parcheggi (i giovani si muovono in auto), abbastanza facile da raggiungere…….multidisciplinare……un luogo divertente dove poter passare serate ” belle”.

Un luogo ospitale, tecnologico, musicale, artistico, non convenzionale ……e alla larga dai genitori per esprimere la propria personalità ( banale ma è così….lo è sempre stato) e fare le proprie esperienze senza mamma e papà seduti nel tavolo accanto.

vi raccontiamo una serata tipo:

” Stasera siamo entrati al bar che erano le 10……già… in inverno è aperto il mercoledì, perchè si esisbiscono laboratori musicali; il venerdì, perchè c’è il ritrovo tra noi che restiamo e tutti quelli che tornano in valle dopo aver  passato la settimana altrove per studiare o a lavorare e il sabato….. perchè c’è la bandaliga…oppure i black bones….o forse passa da queste parti la rassegna dei cori da osteria.

Comunque stasera nella sala bar, al bancone, ci sono 6 ragazzi che bevono una birra, mangiano un panino e chiacchierano con il Beppe, seduti sui divani alcuni  ragazzi stanno leggendo un libro con davanti una tazza fumante…o del vino….da sotto, dalla taverna, provengono suoni di un gruppo che fa le prove….andremo a dare un occhiata….ci sono cinque ragazzi che armeggiano con strumenti musicali e seduti ai tavolini ragazze e ragazzi che commentano.

Di fianco al bar c’è la sala multimedia, il nostro posto preferito, con 7 mac nuovi di pacca con connessione wireless superveloce …fatta instalalre dalla provincia…gratuita…che goduria ! Stasera ci piazziamo davanti con un bicchiere di rosso e ci “googlelizziamo”,  cerchiamo notizie sugli states…per organizzare un viaggio con gli amici nel parco del gran canyion.

Qui veniamo anche a studiare con i nostri amici di Lugagnano proprio il mercoledì …ma stasera no! Abbiamo passato l’esame di storia e per una settimana ci riposiamo.

Nella sala multimedia vi sono 35 posti a sedere per leggere, giocare, proiettare le foto con gli amici, ascoltare le presentazioni di libri e, un sabato ogni due mesi, il nostro grande direttore artistico che ci invita all’ aperitivo delle 7 di sera per presentarci il programma dei successivi due mesi……a noi interessa la serata aperitivo gratuita…..ci si ritrova in un  casino……forse la prossima la faranno nella taverna.

Qui, nella sala multimedia, non c’è da far casino altrimenti il direttore artistico ti fa delle rogne -se fai casino vai di la nel bar…qui si è in contatto con il mondo-

Questo direttore artistico la sa lunga, è un simpaticone ed è pieno di idee.

Dimenticavo ……in estate qui c’è il popolo! ..Da maggio a Settembre  non chiude mai!….ti danno anche l’alcool test…non si sa mai!..”

Ovviamente sono solamente spunti, idee…ma prima o poi si smetterà di parlare di problematiche giovanili per fare? …smetteranno le istituzioni di fare convegni e passarenno al fare? Sono cinquant’anni che si ripetono sempre le stesse cose: povera montagna…poverini i giovani….ci sono solo vecchi……la montagna muore….non si può fare nulla….e via di questo passo.

Basta….noi aspettiamo che chi amministra faccia, aiuti a fare, si metta a disposizione….non a parole  ma con ” opere”.



BUONE NOTIZIE DA CASTELL’ARQUATO ( commento di Paolo M.)

Per l’articolo del blog ” BUONE NOTIZIE DA CASTELL’ARQUATO ” pubblicato il 29 novembre 2009, dove parlavamo del conservatorio Villaggi, abbiamo ricevuto dall’amico P.M., un commento  e un progetto che alleghiamo integralmente…non vi è bisogno di aggiungere altro.

IL COMMENTO DI P.M.

Non sarà tanto facile riaprire l’ostello, perchè con la chiusura prolungata ha perso l’agibilità e la messa a norma richiede investimenti molto onerosi e difficilmente ammortizzabili.
Comunque per chi volesse divertirsi ecco il progetto che avevo presentato alla vecchia amministrazione di Castell’Arquato, potete immaginare quale interesse…..
e quale rispetto per il lavoro fatto e le idee esposte, visto che non hanno nemmeno risposto.
Tengo a precisare che all’epoca c’erano persone disposte ad investire e che a causa della mancanza di risposte e successivamente di un “bando per l’assegnazione” inaccettabile si sono orientate su altre forme d’investimento.

Unica risposta da me ricevuta un post-it scritto a biro con le seguenti parole:
– Documento non visionato perchè non richiesto –

Ecco il mio piccolo contributo per chi legge questo bellissimo blog.
Buon divertimento

L’ALLEGATO PROGETTO / CONTRIBUTO DI P.M. ( fate clic sul titolo sottostante e si apre il documento)

PROGETTO OSTELLO


Grazie per il  prezioso documento e per le  belle ( e immeritate ) parole usate nei nostri riguardi …con un altro articolo del VALTOLLA’S BLOG  lo commenteremo…….

ps: dall’ amico P.M. attendiamo sempre con piacere commenti, notizie, articoli che pubblicheremo volentieri.

AUTUNNO