Sapete dov’è la più antica rocca della provincia di Piacenza?

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gli ultimi tre gradini della Rupe dei gradini

Brigante della valtolla

La falesia, penserete voi, è una scogliera a picco sul mare e il nostro pensiero corre subito a quelle famose di Dover o di Etretat in Normandia.

Certamente vero ma un tempo, tanto lontano, anche da queste parti c’era il mare.

A dire il vero io parlo di quel tempo quando il mare arrivava ben oltre Lugagnano fino alla fine della Valdarda, proprio qui in Valtolla.

Praticamente la scogliera di cui parliamo è quella che noi da sempre chiamiamo “Rocca dei Casali”, nel comune di Morfasso. Continua a leggere “Sapete dov’è la più antica rocca della provincia di Piacenza?”

Il treno per Bardi ferma a Bacedasco Basso, Vernasca, Castelletto, Pedina…

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dal web ferrovia di montagna…

Il treno della linea Alseno-Bardi parte alle ore 6,30 da Bardi ed effettua ile seguenti fermate: Pianazzo di Casali, Settesorelle, Pedina, Castelletto, Vernasca, Bacedasco Basso. Arriva ad Alseno alle ore…. Il treno è alimentato elettricamente nelle zone della “cremagliera” e nel resto dei tratti è trainato da una sbuffante locomotrice alimentata a legna…. L’energia elettrica viene fornita dalla centrale costruita sulla diga di Pedina…
Un tempo, non tanto lontano, fu presentato un progetto per realizzare una ferrovia che dalla Via Emilia, da Alseno avrebbe raggiunto Bardi, lo sapevate?

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foto di roberto dessì

Morto un prete se ne fa un altro?

DON GIOVANNELLI img_20140801_223723Pare che il vecchio detto ” morto un prete se ne fa un altro” in valtolla non sia più attuale. A legger la stampa locale, che non oseremmo mai contraddire, pare proprio che le cose stiano così e che il nostro Vescovo abbia deciso di non sostituire nessun prete che muore da queste parti.

Andiamo con ordine… Continua a leggere “Morto un prete se ne fa un altro?”

Alta Valdarda, antica valtolla abbandonata…

valtolla nostra
valtolla nostra

Sono appena giunto oggi, adulto, nella parte più alta della vallata e guardo il grande sasso dove sedeva la mia grande compagnia : è desolato, e i rovi l’hanno attorniato, ma le macchie rosse di bonarda lasciate dai bicchieri sono resistenti a tutte le intemperie, sono la firma del nostro passaggio.

L’intera vallata alta dell’Arda, s’è pian piano svuotata. In inverno è semiabbandonata e in estate non è più l’alta valdarda di una volta. Le nostre piccole chiese, in luglio e agosto, non si riempiono nemmeno, una volta  erano gremite. Ma gli anni ’70 sono finiti da un pezzo…
Purtroppo indietro non si può tornare, ma si può lavorare affinché il paese non muoia di desolazione.

Allora che a Casali un gruppo di giovani, con una ragazza in testa, continuino a far vivere la loro bella Proloco è un miracolo. Un bel miracolo. Un bel gesto di tutto il paese  e dei suoi amici sparsi per mezzo mondo.

Tanti borghi del comprensorio della parte alta dell’Arda (quella tra la Rocca e il Pelizzone, tra il Menegosa e il Lama) sono in questa condizione e noi  dovremmo impegnarci un po’ di più affinché non accada mai l’irreparabile preservando le nostre origini, le radici del nostro cuore come hanno fatto gli amici citati ma anche tanti altri della valtolla. Fare gruppo per aggiustare, nei nostri tempi di vacanza,  una cappelletta, un sentiero, la canonica è salvaguardare la memoria… per i nostri figli e nipoti.

(scritto da G.A.)

Morfasso: nuovo ostello per il turismo…

la madonna nera del monte pelizzone protettrice della valdarda

Dopo San Michele e Monastero ora è il turno di Casali.

Il sindaco di Morfasso lo aveva annunciato e ora il cerchio si è chiuso con l’inaugurazione dell’ostello a Casali, piccola frazione morfassina confinate con la provincia di Parma, in prossimità del passo del Pelizzone, antico luogo di transito e sosta della via dei monasteri (percorso francigeno alternativo che da Fiorenzuola raggiungeva Gravago e poi Pontremoli, dopo aver raggiunto il monastero di Tolla). Continua a leggere “Morfasso: nuovo ostello per il turismo…”

Ecomaratona in val d’arda, sui sentieri dell’antica valtolla il 15 agosto…

Dall’addetta stampa della marcia più prestigiosa della val d’arda, Sabina Terzoni, riceviamo e pubblichiamo un estratto del comunicato redatto in seguito alla presentazione avvenuta in consiglio comunale a Morfasso…

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Oltre 115 iscritti. Crescono in modo continuo i numeri delle iscrizioni alla terza edizione dell’Ecomaratona Valdarda “Il Sentiero dei Dragoni” che si terrà domenica 15 agosto nel Comune di Morfasso.

L’evento eco-compatibile è stato presentato ieri sera in sala Consiglio a Morfasso, alla presenza del vicesindaco Mauro Dallanoce, dagli organizzatori Elio Piccoli e Armando Rigolli, rispettivamente presidente dell’Asd Lupi d’Appennino, responsabile tecnico dei Lupi d’Appennino e presidente della Pro loco di Casali, altra associazione organizzatrice della manifestazione.
«L’Ecomaratona della Valdarda – ha spiegato Armando Rigolli – è una corsa in montagna tra i boschi e sui sentieri della vallata piacentina al confine col Parmense, con partenza dal capoluogo di Morfasso, diversamente dalle passate edizioni nelle quali la partenza era a San Michele, e arrivo nella frazione di Casali.

A livello tecnico si tratta di una corsa in linea che inizia a una quota ancora quasi collinare ma poi, passo dopo passo, porta i suoi partecipanti in un ambiente tipicamente montano, dove non mancano passaggi difficoltosi ma anche splendidi panorami.

La partenza è subito impegnativa con la salita al Passo dei Guselli, poi si compie un largo giro all’interno del Parco Provinciale del Monte Moria e si ritorna al Passo dei Guselli per dare avvio alla seconda fase del percorso e prendere la strada verso Montelana e Santa Franca. Da qui si segue il sentiero di cresta che porta fino al Passo Pellizzone, uno dei tratti panoramici più belli di tutto l’Appennino piacentino. Diversi, lungo il percorso, i ristori, i punti acqua e i riferimenti per i casi di emergenza e sicurezza.».
Un percorso impegnativo ma entusiasmante, che svela tutte le proprie caratteristiche nella seconda parte, con le salite ai monti Menegosa e Lama (1350 metri circa), due cime gemelle ma così profondamente diverse. Il percorso misura 42 km e presenta circa 2000 metri di dislivello positivo…….
……un progetto di collaborazione tra varie associazioni del territorio, la Pro loco Casali e l’Asd Lupi d’Appennino in primis, coadiuvati dalle Pro loco di San Michele, Monastero e Morfasso, l’associazione Alpini e i Ragazzi del Monte Lama;…..

La gara fa parte del circuito Parks Trail 2010 e si svolge in abbinamento alla 31esima edizione della Marcia di Casali, una manifestazione non competitiva del calendario Fiasp provinciale, un appuntamento fisso dei camminatori e podisti piacentini a ferragosto.

Elio Piccoli e Armando Rigolli presentano il programma a morfasso(foto sabina terzoni)

Ecomaratona dei dragoni in valtolla, alta val d’arda a ferragosto

L’ufficio stampa dei “lupi dell’appennino” comunica…. ( apri invito allegato….ecomatarona ).

Terza edizione per l’Ecomaratona della Val d’Arda “Il sentiero dei dragoni”.

Domenica 15 agosto, infatti, l’Associazione sportiva dilettantistica Lupi d’Appennino, presieduta da Elio Piccoli affiancato dal vicepresidente Maria Bellini e dal responsabile tecnico Armando Rigolli, organizzerà in collaborazione con la Pro loco di Casali la maratona ecologica nella frazione di Morfasso, nel cuore dell’alta Val d’Arda.

L’Ecomaratona della Val d’Arda è una corsa in montagna tra i boschi e sui sentieri della vallata piacentina al confine col Parmense, con partenza dal capoluogo di Morfasso, diversamente dalle passate edizioni nelle quali la partenza era a San Michele, e arrivo nella frazione di Casali.

«A livello tecnico – spiega Armando Rigolli, responsabile tecnico dei Lupi d’Appennino….. Continua a leggere “Ecomaratona dei dragoni in valtolla, alta val d’arda a ferragosto”