Primavera in Valtolla: dal croco alla volpe, dalla ghiandaia al lupo…

s.serra, cinciarella-volo-1800px
la cinciarella (s.serra)

di S.E.Valtolla

Il mio legame con l’Appennino è noto. L’alta Valdarda-Valtolla è un mio luogo amatissimo. Lo conosco, l’ho percorso a piedi e in auto, ho registrato migliaia di immagini con l’avidità di chi cerca di far ricordare il bello che ha incontrato (spero, almeno un po’, di esserci riuscito…).

Ho trovato paesaggi, vegetazioni, colori, animali, uomini…spesso non più giovanissimi, custodi dei luoghi che ricordo con piacere, che sono sempre nei miei pensieri. I colori e le forme delle stagioni  offrono godimenti che solo un affetto umano riesce a superare.

Ora che la primavera è timidamente iniziata mi vengono in mente i pittori dei paesaggi, quelli che sanno impressionarmi e che poco per volta, giorno dopo giorno, sanno trasformare un “movimento”, un sentimento, in emozione.

ghiandaia di e.civitillo
ghiandaia (e.civitillo)

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Brigante: l’orso, il lupo, l’uomo e i deficienti…

l'orso da "il fatto quotidiano"
l’orso da “il fatto quotidiano”

Daniza, un orsa importata dalla Repubblica Slovena di 18 anni con i suoi piccoli, in agosto aveva aggredito un cercatore di funghi nei boschi, siamo stati in molti a pensare che l’aveva fatto istintivamente per difendere i suoi cuccioli. L’hanno ricercata e ritrovata in Trentino. La Guardia Forestale afferma che non si sarebbe svegliata dai sedativi sparati contro di lei con proiettili narcotizzanti per poterla catturare e allontanarla dalle zone ove si inoltra l’uomo e dalle zone dei pascoli. Già in passato aveva subito la sorte dei sedativi perché le venisse applicato il collare radio. Questa volta, invece, non si è svegliata. Verrà eseguita l’autopsia ed è stata aperta un’inchiesta. 
E’ accaduto in Italia. Si sono accaniti nella “risoluzione finale” di quello che era per loro un pericolo mortale, forse ammazzandola con una dose eccessiva di sedativi.

Che tristezza …
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Il fuoco avanza….ore 20,54

Il fuoco avanza ancora!
il canadair ha volteggiato sulla diga come un padre disperato che vede la sua natura bruciare, ha girato basso, ha virato e scaricato il suo carico di lacrime amare ed é ripartito …intanto o vigili del fuoco, i volontari lavorano alacremente … ma il fuoco non é placato…sono le 20,54.

NOTIZIE DRAMMATICHE DALLA VALTOLLA: canadair in azione…..

dall’amico Lorenzo Prati di Vezzolacca abbiamo appena ricevuto…..

ciao sergio
purtroppo un incendio esteso da stamattina sta consumando i boschi sopra il sentiero che costeggia la diga.
un canadair ha appena finito di sganciare acqua sulle fiamme del punto più critico
il fumo che vedi nella foto in alcuni punti si è trasformato in fiamme…..

aggiornamento delle 17,13…..purtroppo il canadair sta facendo altri giri… che rabbia!!! confidiamo nei bravi piloti e nella clemenza di Dio!

Dio salvi i nostri boschi, i nostri animali, i nostri ambienti……


La provincia era bellissima, le valli piacentine e la valtolla meravigliose!

di Sergio Valtolla

Mi sono lasciato tentare ….ho riletto quasi tutto il meraviglioso libro ” terre piacentine” di Giovanni Zilioli e Domenico Ferrari Cesena.

Mi sono soffermato su alcune cronache e racconti e poi ho mediatato su ciò che ho letto e sul sottotitolo del libro ” bellezza, memoria e sofferenza di un territorio italiano”.

Chiunque abbia la mia età può fare l’esercizio del ricordo…..delle radici e si ritroverà diritto nel libro.

Allora quanto è vero che …. ” un tempo, i campanili erano meno visibili di oggi, nascosti dietro alti filari di querce, pioppi e gelsi. Dopo i dissennati tagli a zero degli ultimi decenni, sembrano scheletri nudi in un deserto piatto e disperato, emanano un’ indubbia tristezza….”.…il deserto della pianura agonizzante ….

Tra Fiorenzuola e Castell’arquato, solo per fare un esempio, non vi era campo senza… Continua a leggere “La provincia era bellissima, le valli piacentine e la valtolla meravigliose!”

LE DUE VALDARDA, LE DUE VALTOLLA

verso ricò (clicca per ingrandire)

Ieri andavamo a piedi da Sant’ Antonio di Castell’arquato a Castello, passando per Ricò e osservavamo il paesaggio; poi ci siamo spostati a Piani castellani, poco più verso Vigolo Marchese; conosciamo bene la strada della Fitta, degli Zilioli, l’area geologica del Monte Giogo….

Nelle scorse settimane avevamo osservato attentamente il paesaggio della Valchiavenna dalla Pusterla a Diolo fino a Prato Ottesola e a Montagnano..

Conosciamo ogni angolo della valtolla, quella che definiamo “classica”…tra il lago di Mignano, Castelletto, Vezzolacca, Settesorelle, Rusteghini, Pedina, Teruzzi, Rocchetta,  Olza, Monastero, Taverne, san Michele….Monte, Rustigazzo e Velleia Romana…

Abbiamo un grande e storico feeling con San Lorenzo, Bacedasco Alto e Basso, Vigoleno, La zona di Scipione Passeri….Borla, Trinità…..

Geograficamente una sola zona, praticamente due zone divise da un ” buco nero”…. Continua a leggere “LE DUE VALDARDA, LE DUE VALTOLLA”

VALTOLLA E FRANE: VIGOLENO HA FATTO SCUOLA?.. NO!!

Basta leggere il brillante intervento del presidente  del consorzio Monte Moria ( il parco provinciale bellissimo della valtolla…..unico vero esempio di parco naturale strutturato in provincia di Piacenza)!

Anche qui i problemi sono tanti.

Le frane falcidiano le strade d’accesso e quella che collega la valchero alla valtolla è al collasso totale ( son frane vecchie!).

Certamente la ricordiamo bene anche quando era ” bianca ” stretta ma efficiente negli anni ‘ 80.

Oggi, tale strada, avrebbe dovuto assolvere all’ importante ruolo di cerniera-servizio per un area a vocazione turistica, agricola e abitativa rurale.Per un po’ non sarà possibile!!!

Siamo profondamente amareggiati nell’apprendere ciò che sta succedendo anche in questa zona ( noi informiamo ma…..) dove si è interrotto, gioco forza, un servizio di mobilità.

Dove si è fortemente limitata la fruibilità di un servizio di parco a fruizione pubblica rilevante!

Pare che nessun intervento sia stato fatto….neppure i minimali.

Poi sapete qual’è in generale la posizione del blog sui “tamponi” momentanei: la falla di una diga si chiude con un dito ma poi prestissimo, se non si ripristina definitivamente e bene la situazione,  crolla tutto.

Noi, in valtolla, abbiamo in questo periodo ( non i  questi giorni……), da anni,  gravissimi dissesti e NULLA…(NULLA!), ci risulta, di definitivo sia  stato fatto.

Solo tamponamenti temporanei ( soldi pubblici buttati)! Solo promesse, solo il deserto.

E i politici….non quelli delle ultime tornate amministrative…quelli che hanno amministrato per decenni? Quelli che avevano amici parlamentari e consiglieri regionali, quelli amici di ex ministri potentissimi?…Ma quelli nuovi non intraprendano le vecchie strade altrimenti non ci resta che ………piangere!

Sappiamo che vi sono importanti progetti di area turistica per la valchero/ valtolla ( vini, velleia, parco) ma che non si potranno attivare completamente perchè….la tale strada, la tale sede, la tal cosa..ecc….non si pososno utilizzare, sono inagibili….e cosi il parco piange!…Finchè dura!!!

Spettacolarizzare le tragedie? Campagna elettorale!..Film già visto…evitateci almeno questo!

( ps: è sparita una comunità montana?)

LA VOLPE, IL DAINO E LA TOPOGRAFIA

Si fanno i parchi, si istituiscono le riserve naturali, si preservano ambienti dove si introducono animali ” belli ” oppure si protegge la fauna locale e poi….finita la festa…gli si fa la festa( alle bestie).

Le scuse son sempre le stesse: Le avevamo introdotte ma non pensavamo che…. ; le avevamo introdotte ma ora danneggiano qua e la…

cucciolo di capriolo (clicca sulla foto per ingrandire)

Questi argomenti li abbiamo già trattati e ribadiamo che le ragioni degli agricoltori sono sacrosanti, i danni vanno risarciti, le Regioni devono cambiar registro adottando serie e mirate politiche di controllo; agricoltori, ambientalisti, cacciatori sono un unico strumento di governo del territorio e non 3 diversi e divisi soggetti con interessi contrapposti, gelosi delle loro unicità e in perenne polemica tra di loro…….

Noi non siamo animalisti, contro la caccia, ecologisti estremi…ma amiamo l’equilibrio e non  siamo contro  chi la natura non la distrugge: gli animali.

Ma intanto……si parla sempre e solo di soluzioni estreme, sbrigative!

Secondo voi gli animali conoscono la topografia?…Sanno distinguere un campo del contadino da quello incolto?….Sanno che non possono andare oltre 100 metri dal limite del bosco? …..Altrimenti…..altimenti bum!

E no cari amici, gli animali sono liberi e senza confini!….Il loro confine …l’unico loro confine sono il vento, gli odori, le piante, i pascoli…..

Se poi, come spesso è capitato e capiterà, per ingrassarli ai fini della caccia….si seminano, quà e la mais, frumento o quello che volete appositamente per alimentarli e ingrassarli  e abituarli a stare in zona, sapranno distinguere che questo campo lo possono ” ravanare ” e quello no perchè è del contadino?

Conclusioni: gli animali selvatici sono ignoranti! ignorano la topografia!

Un bell’ambiente naturale produce più ricchezza del degrado, un ambiente naturale piace, attrae …produce lavoro….e ottima qualità della vita!….La natura, l’agricoltura naturale, una valle naturale, la cultura, i beni artistici producono reddito……anche la caccia se viene praticata come “metodo sportivo”……

FARABUTTI DELLA PEGGIOR SPECIE: un commento

Il  lettore del blog FIL DE FER ” invia questo commento al nostro articolo publbicato il 22 gennaio ” FARABUTTI DELLA PEGGIOR SPECIE “. Molto volentieri pubblichaimo il suo commneto con una breve replica.

” Non sono un giustizialista, ma è demagogico asserire che se anche in Italia ci fossero state Leggi della Serenissima le carceri sarebbero piene di Geometri,architetti,ingegneri,impiegati comunali del catasto,politici etc..e.tc….
Infatti con Leggi così severe, dopo la prima decine di arrestati e condannati……le cose si sarebbero messe al meglio.
Illuso ? ottimista? Certo. Con leggi severe ed una giustizia funzionante per d’avvero non credete che certi scandali non avverrebbero ?
I controlli mancano…ecco lo scandalo dell’Italia.
W SAN MARCO SEMPRE”

REPLICA DELLA REDAZIONE DI ” VALTOLLA’S BLOG”

regimazione acque in valtolla

Nel suo commento, a un certo punto, afferma: ” Infatti con Leggi così severe, dopo la prima decine di arrestati e condannati……le cose si sarebbero messe al meglio.”

Le leggi forse non mancano ma non sono applicate, noi pensiamo poco applicate, mentre occorrerebbe lo fossero in un contesto di giustizia amministrata bene.

Fanno abbastanza impressione ” le fughe di notizia ” dai palazzi di giustizia per cui un imputato scopre di esserlo prima da un giornale che non dall’ ufficiale giusdiziario che gli notifica l’accusa.

Fanno impressione certi processi infiniti che non si concludono mai.

Fa impressione che il paese più bello del mondo non abbia severe ( qui le diamo regione!) leggi che tutelino TUTTI noi che siamo i veri ” padroni del nostro paese”  contro i farabutti che ci inquinano la vita nostra e dei nostri figli.

I controlli mancano …dice Lei……mancano eccome …dicamo noi!……Noi pensiamo, limitandoci all’ ambiente, che non è pensabile (ne è tollerabile) che un paese che ha il 70% del territorio a richio idrogeologico non sia ancora dotato di uno strumento universale di gestione di tale ” criticità ” e che lo strumento della prevenzione” controllo ” non sia esercitato in maniera sistematica.

Una cattiva gestione del territorio ricade sulla collettività tutta!….Compresi i danni conseguenti!

I sindaci, almeno sul fronte, prevenzione e controllo possono fare tanto……inizino!

grazie per averci dato la possibilità di replicare!


COMMENTARIUM…(1)

l’articolo in questione è: ” LA VALTOLLA E IL BELLO” pubblicato il 24 novembre 2009

commento 1) Il bello sarà importante ma se non c’è possibilità di vivere qui serve solo per i turisti.

commento 2) faccio la strada provinciale tutte le sere fino a morfasso e mi sforzo di vedere il bello. Poi quando arrivo alla cementeria sono depresso.

considerazioni e non risposte….solamente considerazioni di valtolla’s blog.

Innanzitutto riflettere, a quanto pare, fa bene!

Se noi ci sforziamo di dire che quello che si deve fare, realizzare e migliorare deve valere, in primis, per chi ci abita e per chi vi lavora non sbagliamo di certo.

Ad un certo punto dell’articolo del 24 novembre che viene citato e commentato affermiamo ….” bello è la qualità della vita che la valtolla ci potrebbe riservare, bello è il rispetto della natura, delle nostre radici, delle nostre migliori tradizioni, bello è la serenità”

Vorremmo essere più espliciti: qualità della vita significa che in valtolla devono esservi le scuole, le farmacie, le guardie mediche efficienti, i bar, le botteghe, le strade p e r c o r r i b i l i   e   s i c u r e (!), le chiese aperte, le poste, i distributori di benzina, il giornalaio, lo sgombero della neve, le corriere tipo prontobus, i servizi sociali per gli anziani…..l’aria buona e non peggio che a Milano, un paesaggio ” normale” e non ” impatti” orribili…ferite nei nostri cuori.

CHIARO?

grazie per l’attenzione e la simpatia.

 

 

NON UCCIDETEMI!

Non uccidete queste povere bestie.

Se sono troppi prelevateli e liberateli in altre riserve; se sono troppi iniziate un programma per il controllo delle nascite.

Grazie amici cacciatori se ci ascolterete.

 

photo flickr per valtolla IMG_1028
photo da flickr per salvare .....