LE DUE VALDARDA, LE DUE VALTOLLA

verso ricò (clicca per ingrandire)

Ieri andavamo a piedi da Sant’ Antonio di Castell’arquato a Castello, passando per Ricò e osservavamo il paesaggio; poi ci siamo spostati a Piani castellani, poco più verso Vigolo Marchese; conosciamo bene la strada della Fitta, degli Zilioli, l’area geologica del Monte Giogo….

Nelle scorse settimane avevamo osservato attentamente il paesaggio della Valchiavenna dalla Pusterla a Diolo fino a Prato Ottesola e a Montagnano..

Conosciamo ogni angolo della valtolla, quella che definiamo “classica”…tra il lago di Mignano, Castelletto, Vezzolacca, Settesorelle, Rusteghini, Pedina, Teruzzi, Rocchetta,  Olza, Monastero, Taverne, san Michele….Monte, Rustigazzo e Velleia Romana…

Abbiamo un grande e storico feeling con San Lorenzo, Bacedasco Alto e Basso, Vigoleno, La zona di Scipione Passeri….Borla, Trinità…..

Geograficamente una sola zona, praticamente due zone divise da un ” buco nero”….dal Ponte di Lugagnano a un Km prima della diga di Mignano.

In passato si vedevano le grandi fabbriche che si ” camuffavano “…….con grandi  e fitte alberature…..come fanno certe ville che si circondavano di alte e impenetrabili siepi…..ma forse neppure le piante resisterebbero….chissà….forse sarebbe meglio e auspicabile…

natural valley (ingrandisci)

Ma volevamo concentrarci su altri aspetti!

Nel giro di pochi km cambiano gli ambienti, le essenze, i rumori, il paesaggio agrario, la tipologia delle case, i sistemi produttivi.

Dalla Viticoltura associata alla geologia della Valchiavenna, dal medioevo puro al reperto archeologico, dai boschi cedui all’alto fusto dei Faggi, dei Castagni, e delle Roveri.

sede della riserva

Dalla Collina alla montagna in un ora di percorso in auto.

Ma sempre in mezzo al verde, ai colori del paesaggio agrario, ai piccoli borghi; sempre in un territorio ricco di eno-gastronomia, di naturalità e di vita sociale.

Dalle foto allegate all’articolo, che spesso usiamo a corollario dei nostri post, vi renderete conto che potremmo essere paragonabili ad una piccola Toscana del nord…solo se rispettassimo di più il nostro patrimonio di civiltà …..e la nostra natura….

Quanto vorremmo che delocalizzassero  due impianti….per riavere una sola valdarda, una sola valtolla!

paesaggio...(clicca per ingrandire)


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...