Gli anziani in agricoltura e il ritorno (?) dei giovani…

valtolla-valdarda innevata...
valtolla-valdarda innevata…

A causa dell’elevata eta’ di chi ne conduce le aziende, nei prossimi anni in Emilia-Romagna sono a rischio ‘successione’ quasi 200.000 ettari di terre coltivabili. E’ il dato che emerge dal sesto censimento dell’agricoltura, che vede comunque un consolidamento del settore maggiore in Regione rispetto alla media nazionale. Ma considerando il numero di agricoltori over 70, il rischio e’ che a breve 195.340 ettari di superficie utilizzabile rimangano ‘orfani’, un numero pari al 18% del totale.

Un km² di superficie=100 ettari di terreno; come a dire che in Emilia sono a rischio “gerbido e abbandono” una superficie pari a tentatré comuni di Fiorenzuola d’Arda oppure una superficie pari alla  metà dei comuni piacentini: sono dati spaventosi.

Per far tornare i giovani in agricoltura servono norme chiare e sostegno vero e non balle. Continua a leggere “Gli anziani in agricoltura e il ritorno (?) dei giovani…”

L’agricoltura degli eroi giovani e belli!

ispirato da guccini

Aumenta in Grecia il numero dei disoccupati, giovani e meno giovani, laureati e non, che tornano nei campi per sfuggire alla crisi economica. L’agricoltura, secondo i dati diffusi dalla Confederazione Pan-ellenica delle Associazioni agricole, è l’unico settore che ha manifestato segnali evidenti di ripresa negli ultimi anni. Tra il 2008 ed il 2010 ha creato 32 mila nuovi posti di lavoro, in gran parte occupati dai greci e non da immigrati provenienti dall’Africa e dall’Asia, come avviene solitamente nei nostri campi.
Chi aveva qualche ettaro di terreno, ereditato dai nonni, in qualche isoletta sperduta e nelle campagne, ha abbandonato la desolazione occupazionale ed il degrado in cui versa Atene per tornare a zappare la terra, darsi all’ecoturismo o aprire degli allevamenti.…..

[ Da “Eco blog” per mezzo dell’amico Andrea Dadomo … ]

——————————–COMMENTO————————————-

Considerato che sosteniamo da sempre che occorre ripensare all’agricoltura sopratutto di collina e montagna, il post che presentiamo lo riteniamo molto significativo.

Basta con l’agricoltura di rapina, monocolturale, che porterà solo a rovina e polvere…oppure a inquinamento totale della terra e del sottosuolo….

Basta con l’agricoltura che  cede il terreno per capannoni e per produrre “carburante”….

L’agricoltura deve produrre materia prima e/o prodotti per l’alimentazione animale e umana da distribuiore con “filiere corte”.

In collina e montagna si deve collegare con turismo e difesa del territorio…..

Un territorio ben curato, con tante varietà agricole, sano, in un contesto di paesaggi stupendi e città d’arte uniche attrarrebbe milioni di nuovi turisti nel belpaese!

Non solo in Grecia….gli eroi son tutti giovani e belli!

[oggi, brutto ammetterlo, servono eroi giovani e belli altrimenti….; ovunque anche in politica servono i giovani; ovunque servano eroi si deve ricostruire…]

In gennaio i sindaci progettano e sistemano….correggono il tiro…..

valdarda vernaschina di villaggi rodolfo

 

Pochi soldi disponibili, problemi crescenti, idee e progetti da sistemare…esperienze da “ristrutturare”.

I Sindaci si trovano, in valtolla, ancora con moltissimi problemi aperti, con progetti da consolidare e con tante idee da rimaneggiare perché questi sono tempi di ristrettezze e…..di scelte !

Passata l’epoca del “fidanzamento” con l’elettorato e con la popolazione in generale ora, i Sindaci e le loro amministrazioni, dovranno  far avanzare i loro progetti e iniziare a “cantierare” le  promesse fatte  in campagna elettorale (metà 2009).

Una certezza, una triste certezza accompagna tutti i nostri Sindaci: Le frane!

Quelle ci sono tutte! Qualcosa si è fatto ma di lavoro da fare ancora a……. Continua a leggere “In gennaio i sindaci progettano e sistemano….correggono il tiro…..”

VALTOLLA: FESTIVAL DI CARNEVALE

Sabato sera 20 Febbraio a Prato Barbieri dalle ore 18 ( morfasso) al tourung….carneval festival .

HAPPY HOUR E BUFFET…..con omaggi per tutti.

MUSICA DAL VIVO con ARKEMIA…SEGUITA DA DISCOTECA ……

( TEL 335.1229346; 328.9496099).

Tutti invaltolla!!

Sosteniamo i nostri giovani imprenditori locali!!

Il blog valtolla sostiene i giovani imprenditori di Prato Barbieri e della Diga di Mignano.

NON CONVEGNI MA OPERE …(1)

Proseguendo la nostra analisi sulla valtolla  siamo giunti ad alcune considerazioni che esprimiamo per evitare che ci propinino (le istituzioni) l’ennesimo convegno-presentazione di una qualche ricerca sulla pellacccia nostra( ne abbiamo pieni i cassetti e anche qualcosa d’altro!).

Se proprio vogliono fare un “ripasso ” vadano a  leggersi le decine di relazioni (una di queste allegata alla documentazioned del sito web della nostra comunità montana) giacenti in Provincia, Regione e Comuni e scoprirannno che tutte le analisi possibli son state fatte, che  nulla è migliorato ……ma solo preggiorato e dunque……c’è da fare!…..Qualche ” pillola “, in ogni caso, per rinfrescare la memoria non si nega a nessuno.

In generale

Lugagnano, nel suo complesso, ha assunto un ruolo quasi “ urbano” per l’intera alta valle….anzi questa dimensione è destinata a crescere e a divenir riferimento anche per luoghi più a nord della valle.

Vi sono banche, ufficio postale, scuole fino alla licenza media, servizi per l’infanzia, casa di riposo, mercato settimanale ben strutturato, corriere di linea abbastanza frequenti, molti negozi alimentari moderni, ristoranti e bar, farmacie, medici di famiglia, veterinari, servizi AUSL, officine, attività di servizio per il commercio, l’agricoltura e l’artigianato…..manca poco!…..Manca, a nostro parere, un po’ di  ricettività, un minimo di pronto soccorso permanente, una migliore qualità dell’aria (questa è una pecca grande). Tanti punti di forza ma anche debolezze…piccole ma significative debolezze!

Punti deboli

lavoro....reddito...servizi...

In generale le mancanze maggiori si riscontrano nelle zone più a monte della valtolla…diciamo a sud di Vernasca e Lugagnano e a Morfasso.

In tali aree, infatti, vi sono le maggiori criticità nelle infrastrutture di collegamento, scarsità di nuove iniziative imprenditoriali (soprattutto femminili) e scarso grado di integrazione del settore turistico ( di quel poco che c’è) con il resto del sistema economico locale.

Vi è insuffienza dei servizi di prossimità (sociali) nelle aree e comuni più montani e molto scarsa è la valorizzazione delle opportunità a disposizione della popolazione “ rurale” (in generale di quella che abita nei piccoli borghi).

Troppo contenuta la presenza di strutture dedicate al turismo rurale (agriturismi) in rapporto alle opportunità offerte dal territorio stesso che è molto, veramente molto, bello!

Il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione (inevitabili) sembrano vissuti come calamità e non vi sono in atto tendenze contrarie che possano far intravedere altre soluzioni.

Si lascia “ morire “ il commercio locale ( anche quello minimo) e questo è un punto molto, molto critico….l’inizio della desertificazione sociale.

Andiamo incontro ad una crescente dispersione dei saperi tradizionali come lo sono, per solo esempio: le lavorazioni agricole e  artigianali legate alla gestione dei terreni agricoli.

Si vanno depauperando le tradizioni storiche e culturali e si perdono esempi  di mirabili ruralità architettoniche.

Il territorio, già così compromesso da smottamenti, difficoltà viabilistiche, scarsità di servizi  beneficia anche pochissimo delle ” modernità tecnologiche ”  che il progresso ha portato ovunque.

Vi sono gravissimi limiti delle connettività veloci che non permettono neppure insediamenti o permanenze di certe professioni intellettuali.

Vi sono interi paesi che per utilizzare la telefonia mobile, oggi anche eccezionale strumento di lavoro, devono fare i  salti mortali ( a Vezzolacca solo tim  e molto saltuariamente …..solo sul sagrato della chiesa piuttosto che in via …….. e cose simili).

Staremo a vedere se nell’annunciata nuova informatizzazione della montagna arriverà anche la possibilità di connettersi( anche con il telefono mobile) velocemente ….non diciamo con i famosi 7 mega ma almeno con i due …ma che ci siano!

Quale prima conclusione?….Se questo è il quadro stiamo freschi!

Nel prossimo post ci soffermeremo sui punti di forza e sulle opportunità.

MISS e MISTER aspettando Santa Lucia

Siamo stati inviatati ad una festa simpatica! …Ecco il testo dell’invito che giriamo a tutti voi!

Tutti invitati Sabato 12-12 alla Festa dell’Anno..La Festa del Boscaiolo presso la ” Tana del Cinghiale ” (Diga di Mignano, provinciale per Morfasso,Piacenza)

Diversi giochi durante la serata ed Elezione di Miss e Mister Boscaiolo val d’Arda 2009, oserei dire una delle Feste più alternative in circolazione.

eheheh…se ne vedranno delle belle,non posso dirvi oltre…

Il sabato notte più esplosivo della val d’Arda si chiama…LA TANA DEL CINGHIALE…pensate ballerete in collina a strapiombo su una diga !!!
Vi aspetto tutti,un saluto dal dj ago !!!!

Buona la prima…si potrebbe dire!…Ci auguramo che tante ragazze e ragazzi raggiungano il posto (il ristorante nettuno) gestito da giovani….e si vede dalle iniziative! In ogni caso …vada come vada…complimenti! In un post scritto qualche giorno orsono auspicavano iniziative per i giovani… e questa coglie nel segno…..non è la prima iniziativa che intraprendono ( i bandaliga sono stati spesso inviatati, tanti gruppi che fanno buona musica idem, vi sono serate disco….e tanto divertimento)

VOLARE ALTO NEL CIELO...

…Pensate ballerete in collina a strapiombo su una diga…dice il nostro DJ ago….ed è proprio così!

Sabato scorso il locale era colmo di gente, di tutte le età, che mangiavano pesce e/o quello che volevano spendendo poco, in un bel locale, fuori dai soliti giri!…Poi molti ragazzi si son fermati nella ” tana del cinghiale”…..bravi i gestori! Bravi gli chef!…..

Buona la prima perchè ci auguriamo che proseguano su questi livelli….perchè di iniziative originali e per i giovani ne abbiamo bisogno ..e molto ..in valtolla!

Buona la prima perchè è pensata per santa Lucia…..poi ci sarà un Natale…un capodanno, una epifania, un carnevale….un estate……vero??

In bocca al lupo ragazzi! Non mollate!

BUONE NOTIZIE DA CASTELL’ARQUATO ( commento di Paolo M.)

Per l’articolo del blog ” BUONE NOTIZIE DA CASTELL’ARQUATO ” pubblicato il 29 novembre 2009, dove parlavamo del conservatorio Villaggi, abbiamo ricevuto dall’amico P.M., un commento  e un progetto che alleghiamo integralmente…non vi è bisogno di aggiungere altro.

IL COMMENTO DI P.M.

Non sarà tanto facile riaprire l’ostello, perchè con la chiusura prolungata ha perso l’agibilità e la messa a norma richiede investimenti molto onerosi e difficilmente ammortizzabili.
Comunque per chi volesse divertirsi ecco il progetto che avevo presentato alla vecchia amministrazione di Castell’Arquato, potete immaginare quale interesse…..
e quale rispetto per il lavoro fatto e le idee esposte, visto che non hanno nemmeno risposto.
Tengo a precisare che all’epoca c’erano persone disposte ad investire e che a causa della mancanza di risposte e successivamente di un “bando per l’assegnazione” inaccettabile si sono orientate su altre forme d’investimento.

Unica risposta da me ricevuta un post-it scritto a biro con le seguenti parole:
– Documento non visionato perchè non richiesto –

Ecco il mio piccolo contributo per chi legge questo bellissimo blog.
Buon divertimento

L’ALLEGATO PROGETTO / CONTRIBUTO DI P.M. ( fate clic sul titolo sottostante e si apre il documento)

PROGETTO OSTELLO


Grazie per il  prezioso documento e per le  belle ( e immeritate ) parole usate nei nostri riguardi …con un altro articolo del VALTOLLA’S BLOG  lo commenteremo…….

ps: dall’ amico P.M. attendiamo sempre con piacere commenti, notizie, articoli che pubblicheremo volentieri.

AUTUNNO

GIOVANI IN VALTOLLA (1)

I giovani della valtolla di cosa pensano di aver bisogno?Sostanzialmente occasioni di aggregazione secondo i modelli culturali giovanili!
Luoghi specifici per loro dove ascoltare musica e cose simili che favoriscano la socializzazione giovanile.
Luoghi fisici, locali o centri giovanili.
A fronte di questi bisogni, abbiamo provato a capire come si potrebbe far fronte ad una realtà veramente molto carente, con una povertà allarmante di risorse e di attività promosse.
La risposta, a prima vista, sembra semplice: Centri giovanili, intesi in senso lato, che possano fare fronte ai bisogni sociali, ricreativi e, perché no, anche culturali  che interessino proprio loro…i giovani.
Non spetta a Noi fare analisi sociali e proposte precise ma solamente ascoltare, informare, suggerire, fornire idee.
La valtolla, dopo tutto,  non registra condizioni difficilissime, pur in una situazione di carenza complessiva di risorse.
Prima di fornire idee una considerazione sul lavoro e/o lo studio dei giovani: nel territorio prettamente montano lavorano pochissimi giovani dei già pochissimi presenti e pertanto si registra il fenomeno del pendolarismo molto elevato che ovviamente è totale per quanto riguarda lo studio….

Ma se è così con il lavoro e lo studio…..quando ritornano a casa che fanno? Morfasso è sicuramente nella situazione più difficile ma basterebbe poco a invertire rotta; Vernasca sente meno la situazione perché, per esempio, ha una parrocchia molto attiva; Lugagnano, infine, gode di una situazione di tipo ” urbano” e anche qui c’è una parrocchia attiva.

Allora come far diventare, abbastanza, accettabile una simile situazione?
Va detto che, in estate, tutti i “ santi “ aiutano.
Di che “ santi” parliamo (non per essere blasfemi)? Delle attivissime pro-loco, delle solite parrocchie e di qualche giovane imprenditore che gestisce bar ristoranti che però deve essere oggetto di una maggiore attenzione …quasi un  “ tutoraggio istituzionale “.
Ma per il resto dell’anno molti ragazzi e, soprattutto ragazze, sono condannati a TV ..TV…TV solamente quasi TV e…videogiochi e qualche rara serata al bar ( per i maschi).
Allora ben vengano (solo per fare un esempio) le iniziative del ristorante Nettuno alla diga …..con le sue serate di musica di fine Week end che permette di aggregare ragazzi della vallata senza costringerli a trasferte in pianura.

Per i critici.….nessuno di voi  da giovane è mai stato a ballare a Rusteghini o a Obolo?

I problemi di aggregazione si risolverebbero, a nostro parere, soprattutto pensando a che fare il venerdì e il sabato ….e si pensi anche che non tutto è riconducibile a cultura….la cultura occorre ma…se questa è la tentazione, l’unica soluzione pensata da qualche ” custode dell’ortodossia” …meglio abbandonare.

Stiamo, innanzitutto, parlando di divertimento spensierato…..secondo i modelli giovanilisti….dello stare insieme in ” piazza ” a chiacchierare, ascoltare musica, darsi appuntamento ….dove la piazza decidete voi che è!   Di volta in volta …La movida?…..lo struscio?……la discoteca?….il pub?….la pizzata?…..poi, qualche volta, anche la cultura…. e cose simili.

I benpensanti preferiscono quattro giovani nascosti su un auto con un paio di bottiglie di ……?

Preferirebbero poter ” inscatolare i sogni dei giovani”?

I benpensanti pensano che i ragazzi vogliano frequentare luoghi dove vanno i loro genitori? …..Non avete memoria!

Direte: tutto qui?…No queste sono alcune riflessioni…ne riparleremo……..parleremo ancora di ” DIVERTIMENTIFIO ” anche culturale, anche del tempo libero ” impegnato”.

A TAVOLA INSIEME

Ebbene l’argomento  non è  il cibo tanto meno il galateo!

Sono riflessioni con le quali cercheremo di argomentare uno degli aspetti della nostra vita sociale che coinvolge tutti e tutti i giorni.

A tavola con chi? .…Se siamo genitori, è questo il punto di oggi, con i figli.

Pranzare o cenare il più possibile con i figli fa bene a questi…è una delle migliori medicine naturali che l’uomo conosca.

Evita ” distrazioni ” comportamentali, rafforza il legame famigliare, rinforza lo spirito e…il cuore dei nostri figli e…quindi…il nostro ( di genitori).

Uno studio di un ‘importante istituzione scientifica di psicologia sociale ha stabilito, dopo diversi anni di osservazioni, che vi è una stretta correlazione  tra l’aumento dei  ” comportamenti ” socialmente pericolosi e la riduzione o l’annullamento del ” momento quotidiano della cena o del pranzo”….la riduzione della vita sociale famigliare.

Dove vi sono tali situazioni la percentuali di ragazze e ragazzi dedite al consumo di alcool, droghe leggere, droghe chimiche e…in taluni casi…droghe pesanti si è presentato in maniera tripla….qui sono anche presenti situazioni di degrado sociale che sfociano in furti, litigiosità, bullismo e…purtroppo anche in delitti.

Il rapporto con i figli adolescenti, per i genitori,  non è una ” cosetta”  proprio facile… facile! I conflitti sono all’ordine del giorno….le incomprensioni pure.

Ma se questa percentuale è ridotta di due terzi in quelle famiglie dove almeno ( diciamo Noi) si cena insieme… e si PARLA….SI PARLA… un motivo pur ci sarà!

Ognuno ha la propria esperienza ma spesso…se osserviamo bene e sappiamo anche cogliere i messaggi che ci giungono dai NOSTRI adolescenti…l’ora della cena è quella dove si ” scatena”  la voglia di discussione….il momento in cui ci raccontano, esprimono le loro idee, le loro aspirazioni, le loro ansie, la loro ” libertà”.

Allora se i nostri figli, in quello che potrebbe essere una delle palestre sociali più importanti, vengono ZITTITI, repressi verbalmente ( non stiamo parlando della predicozza genitoriale) solo perché dobbiamo parlare tra di noi adulti o, peggio, ascoltare il TG o un quiz del cavolo allora abbiamo compiuto il ” capolavoro ” antisociale per eccellenza!

I ragazzi, a tavola insieme, parlano se si sentono liberi e protetti! …E dove se non in famiglia, dove se non tra le proprie mura domestiche possono ” respirare ” tale clima? Dove hanno bisogno di ascoltare il parere genitoriale?

IL nostro compito, però, e quello di essere tolleranti…pazienti… e buoni con le nostre ” gioie”!

Il mondo cambia, non è più come lo abbiamo vissuto NOI!….Il mondo cambia….ricordatevelo bene cari genitori!

Provate a fare questo gioco: una sera fate in modo che la discussione che avete intavolato a cena sia ” moderata ” da uno dei vostri ” gioielli”…vedrete quanto vi divertirete…vi divertirete anche a fargli capire quanto è difficile ascoltare, moderare, tollerare …. perchè anche questi comportamenti sono difficili per i nostri ragazzi.

BUONA CENA INSIEME!

PS: se poi in tavola servite un bel piatto di tortelli con le erbette oppure di anolini con un bel vino rosso….la discussione ci guadagna.

IO VAGABONDO…

IO VAGABONDO CHE NON SONO ALTRO...

Io vagabondo che son io…..vagabondo che non sono altro….soldi in tasca non ne ho …ma lassù mi è rimasto Dio….

Beh non c’è bisogno di suggerire nulla! Questa canzone la conosciamo tutti! Dai ragazzini alle generazioni over 60.

Ragazzi  fate i “vagabondi” fin quando potete…fin quando i vostri genitori possono …..fin quando non avete grossi impegni famigliari, fin che la vita ve lo permette.

Ai nostri ragazzi auguriamola spensieratezza dei vent’anni ….. di cuore! …..Poi si rientra nei ranghi…ma adesso volate….vagabondate e poi tornate nella nostra bella valtolla!

Anche i ragazzi più maturi……quel bambino che giocava in un cortile….. possono vagabondare….la canzone è quella del nostro tempo!

IL POLITECNICO A CASTELLO

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CASTELLO elaborazzione valtolla's blog

Per due giorni il borgo alto di Castell’arquato (oggi e domani 9 e 10 Novembre 2009) sarà oggetto di studio degli studenti universitari della facoltà di architettura del politecnico di Milano.

Si tratta di un workshop della durata di due giorni durante il quale si “perlustreranno” gli angoli del paese antico alla ricerca di ispirazioni relative al tema della luce: naturale, artificiale, notturna, giornaliera.

I risultati, con ogni probabilità, verranno organizzati in una mostra.

Nell’Italia da abitare dunque anche Castell’arquato! Si tratta di un promo fantastico per il paese e per l’intera vallata.

Il “nostro” gioiello valorizzato anche a livello di studi e ricerche di alto livello…bene!…molto bene!

 

GIPI….DA MALVISI..

IN UNA VECCHIA CASA DELLA VALTOLLA..
IN UNA VECCHIA CASA DELLA VALTOLLA..

AGGIRANDOCI IN VALTOLLA..SUI CONFINI ALTI ( VERSO SUD) …A MALVISI…

GIOVANI E DIVERTIMENTO

Le vicende attuali della valtolla rispecchiano il suo passato.

Terra di grandi condottieri? NO!…terra di alti prelati? QUALCUNO!

Terra di contadini e di emigranti? SI tanti!

Terre che non potevano mantenere tanti abitanti, pochi terreni coltivabili, molto bosco, pochi pascoli e poco estesi. Una terra di confine!

Oggi i tempi sono cambiati, le esigenze sono diverse e in valtolla abitano pochi nuclei familiari, pochi nuclei di giovani famiglie,…pochi giovani…i più sono lontani per studio, lavoro, interessi….solo in estate si risentono il vociare allegro dei bambini e dei ragazzi….solo in estate i paesi si rianimano…..ma qualcosa succede anche in inverno!

Alcuni giovani imprenditori si sono inventati un locale ” per giovani ” a Mignano, altri a Prato Barbieri…. qualcuno ha aperto un paio di agriturismi e la vita va avanti……con la speranza che i ragazzi della Valdarda decidano anche di frequentare tali siti e non solo la pianura.

I giovani cercano aggregazioni, momenti di divertimento, vogliono ascoltare la ” loro” musica…..vogliono frequentarsi!

la valtolla ha bisogno anche di questo!

BUON DIVERTIMENTO RAGAZZI.

un momento di svago e divertimento in valtolla
un momento di svago e divertimento in valtolla