Un artista a Castell’Arquato: Andrea Ambrogio

andrea ambrogio (arda 1)

Dal sito web del comune di Castell’arquato  e dal blog collegato    www.valdarda.wordpress.com    ( cliccate sull’indirizzo web e leggete la recensione ) apprendiamo che  domani sera alle 21 in alto paese si presenta Andrea Ambrogio famoso illustratore naturalista.

Un vero evento! 

una battuta finale: la valdarda e la valtolla hanno bisogno come ” il pane” di queste iniziative!! complimenti agli organizzatori.

andrea ambrogio ( dal suo sito web ) cliccate per ingrandire

Il convegno della Torricella nella ” riserva del piacenziano”

convegno ( clicca per ingrandire) valtolla keynote

C’è un luogo magico nella valtolla, nella valdarda classica: la valchiavenna.

Quella che prende il nome dall’omonimo torrente che scorre nella piccola valle che, quasi parallela, si incunea tra valchero e valdarda.

Quella valle che prende il nome dal torrente Chiavenna e che ha il suo cuore tra Prato Ottesola [Lugagnano] e Vigolo Marchese [Castello].

Quella piccola valle, come l’intera valdarda e valli circostanti, racchiude la più importante ” riserva geologica ” del nord Italia, una delle zone paleontologiche più importanti del mondo intero.

Oggetto di studio da diversi secoli, la zona fu definita…. Continua a leggere “Il convegno della Torricella nella ” riserva del piacenziano””

Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri

clicca per ingrandire

In Settembre si riparte a progettare e finalmente si “ragiona” attorno alla nostra grande riserva del piacenziano ( Sabato 4 settembre ore 9 presso il centro visite della riserva alla Torricella di Chivenna Rocchetta)

La casa naturale di migliaia di fossili, che lì giacciono da milioni di anni.

Dagli splendidi calanchi con forte impatto visivo, che incontriamo tra Castell’Arquato e Lugagnano Val d’Arda,  a quelli della Ciocca che in primavera si punteggiano di giallo per la presenza delle Ginestre fino a Diolo, Prato Ottesola, Chiavenna Rocchetta….. Continua a leggere “Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri”

Notizie dallo IAT, notizie dalle valli piacentine, notizie dall’estate culturale della val d’arda/valtolla

RICEVIAMO DALL’UFFICIO TURISTICO IAT DI CASTELL’ARQUATO E PUBBLICHIAMO….

ciao a tutti,
stamattina è passato dallo IAT il direttore Francou che ancora non sa nulla per le nuove date delle conferenze :( .
In compenso mi ha portato la locandina di alcuni spettacoli teatrali, inseriti nel cartellone del Festival Teatro Natura. Questo festival prevede spettacoli gratuiti dedicati ai bambini e alle famiglie e nella nostra zona sono previste queste date (copio e incollo dall’inserimento che ho appena finito di fare sul db provinciale).

In Piazza a Vezzolacca:
Sabato 7 agosto, ore 21.15: ANIMALI DI PIAZZA
di Luisa Trompetto e Manuela Tamietti – ODS Teatro.
La terra da coltivare, le galline e il maiale da sfamare, la mucca da mungere, le pecore da pascolare, il cane e il cavallo da consolare…questa è la giornta della contadina che si accorge di non avere tempo. Ma poi qualcosa cambia intorno a lei: il paese diverrà una città e la contadina si troverà trasformata in una perfetta cittadina. Ma è davvero felice? I suoi amici animali sapranno aiutarla a coniugare natura e città.

Domenica 22 agosto, ore 17.30: STORIA DI…ACQUA E SALE
di e con Naya Dedemailan e Michele Ciarla – Controluce Teatro
Un’attrice e un musicista attraverso canzoni, musiche suonate dal vivo, teatro d’attore e clownerie, ricreano in scena le ambientazioni fantastiche di tre storie sull’acqua, che vedono come protagonisti un pesciolino rosso, un granchio volante e un ranocchio.

A Vigoleno:
Domenica 22 agosto, ore 17.30: LE STREGHE
di e con Agostino Bossi
Uno strampalato acchiappastreghe narra le avventure dei suoi piccoli amici che hanno avuto la sfortuna di incontrare le streghe, quelle vere, che fanno incantesimi e sortilegi.

Lo spettacolo è tratto dal libro Le streghe di Roald Dhal.

A Castell’Arquato, presso il Museo Geologico:
Sabato 18 settembre, ore 21.15
di e con Filippo Arcelloni – PKD

…in attesa che le terre vengano nuovamente ricoperte dalle acque, in attesa di terminare l’arca dove accogliere tutti gli animali, le piante e pochi esseri umani, dall’alto di una montagna si alza un cantico nuovo mescolato a quello più antico di San Francesco.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
In caso di maltempo saranno rinviati a data da definirsi.

per maggiori informazioni e la altre date (previste per lo più a Piacenza): PKD teatro info@acpkd.ithttp://www.acpkd.it

accorrete numerosi!!!!
a presto e grazie mille

Rinviate le conferenze al museo geologico di Castell’arquato

RICEVIAMO DALLO IAT DI CASTELL’ARQUATO…
ciao,
purtroppo stamattina è arrivata la mail da francou  (ndr: direttore del museo geologico arquatese)che informa che le conferenze sono state rimandate perchè in concomitanza con altri eventi!
ti terrò aggiornato ciao scusa il disturbo a presto!!!
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RAMMENTIAMO CHE GLI APPUNTAMENTI ERANO ….
23 luglio 2010 ore 21.00
Origine della Terra e della Vita
Polvere di stelle

30 luglio 2010 ore 21.00
Variabilità e Selezione
Sbagliando si vince

6 agosto 2010 ore 21.00
Continuità o Estinzione
E’ solo fortuna?

VALTOLLA/VALDARDA: il museo più bello è il geologico!

Abbiamo appreso che nell’ambito dei musei più belli della Regione  è stato inserito il geologico arquatese.

Siamo estremamente d’accordo!..un plauso al suo ottimo e dinamico direttore dott. Carlo Francou.

Il riconoscimento di museo di qualità è l’inizio di un riconoscimento tutto strameritato.

In Provincia il riconoscimento a 3 musei cittadini ( super ) e poi all’archeologico di Pianello e al geologico arquatese.

A castello, da Noi, il riconoscimento arriva in fase di raddoppio del museo e di attesa per il restauro dell’ultimo tesoro: il delfino milionario.

Conosciamo altri due musei insigniti del premio: la galleria d’arte moderna Ricci Oddi ( per noi favolosa!!!..Unica!) e il museo di Storia naturale ( imperdibile…andateci con i vostri ragazzi! ).

La qualità paga sempre!…Il lavoro scientifico ancor più….visitatori ( anche locali) fatevi avanti!

il museo arquatese si occuopa anche di educazione ambientale ed escursionismo didattico ( vedere sito: museo gelologico ” cortesi”).

il sottoriportato file pdf vi introduce alle attività del mueso di qualità arquatese, con esposto fossili eccezionali e rarissimi tra la famosa balena fossile.

EDUCAZIONE AMBIENTALE Quaderno-natura-meravigliosa

FALLIMENTO TURISTICO (2)

( ..il precedente articolo, scritto per la federazione dei blog valtolla, è comparso il 26 gennaio..)

Evitare di depauperare tutto!..Evitare il rischio di buttare, come si usa dire,  l’acqua sporca con il bambino!
Il rischio c’è tutto e gli amministratori arquatesi sanno bene che una simile eventualità sarebbe disastrosa per la comunità locale e per Piacenza…una sciagura!

Analizziamo, brevemente,  i dati che sono pubblicati sui quotidiani.

collagiata: particolare (clicca sulla foto per ingrandire)

Nel 2009 si sarebbero registrati 25.000 ingressi nei musei locali che, ci dicono, corrisponderebbero a circa 150.000/180.000 visitatori ( arrotondamenti nostri).
Se ipotizzassimo che ogni visitatore ” spendesse” circa 10 € avremmo una  spesa di 1,5/1,8 milioni di € oltre agli ingressi nei musei.
Ma nel 2007 i visitatori stimati, con lo stesso metodo,  sarebbero stati oltre 300.000 con una spesa, di conseguenza, stimabile in 3 milioni di €.

Già nel 2006 i dati erano in forte crescita (circa 250.000 visitatori).
Poi la parentesi del 2008 ( il commissario in Comune) e finalmente un anno di quasi normalità nel 2009.

Normalità ma con dati in forte regresso!…Si son persi per strada quasi la metà dei visitatori e metà degli incassi.
Come hanno reagito gli amministratori locali: con ottimismo!…Meglio così.
Certamente la strada è in salita, ma si possono creare nuove basi per ” risalire la china”.
Coinvolgere le associazioni (ma non farsi prendere la mano! ) è un buon inizio!….Tanto possono le associazioni, tanto può il comune.
Intanto che si lavora per la prossima stagione, si getti uno sguardo oltre i confini…confini non solo geografici!….confini nel senso di altri orizzonti.
Gli errori del passato sono costati cari al Comune ( ma il rischio reale …..patrimoniale non ci sembra esista e dunque avanti con coraggio!) e commetterne altri sarebbe imperdonabile.
Si pensi che ( diecimila avanti o indietro ) chi lavora a Castello ha beneficiato, nel 2006/2007,  di un ” prodotto” che ha fatto incassare ben 2,5/3 milioni di € all’anno mentre nel 2009 solo la metà.
Non stiamo parlando di briciole!…..Fare sistema locale…battersi…

(2- continua)

BREVI IN LINE@…

PRIMA NEVE IN VALTOLLA: nei giorni scorsi una bella nevicata ha lasciato il suo segno! Dalla parte superiore della diga (Case Bonini) ai rilievi intorno è ben visibile il manto nevoso che ha raggiunto lo spessore di circa 10 cm a salire fino a 20 nelle zone alte.

Il “dolomitico” Menegosa è bianco come i confratelli Lama e Santa Franca…bianchi il Moria e il monte  Palazza…ma le strade sono tutte percorribili.

RESTAURO DEL DELFINO MILIONARIO: l’opera di nettoiage del delfino fossile milionario continua e il museo geologico di Castello spera che la decisione della soprintendenza sia inequivocabilmente a suo vantaggio. Per l’opera di pulizia e consolidamento arriveranno a Castello gli specialisti (alti specialisti che in Italia non mancano) che saranno coordinati del valido direttore del museo prof. Francou.

PARLA IL PRESIDENTE DELLA RISERVA DEL ” PLACENTIANO”: il sig. Marco Canavesi (Gropparello) neo eletto, all’unanimità, dai soci della riserva parla di rilancio imminente e si dichiara a favore della eventuale destinazione “naturale ” del delfino nel museo di castello poichè unica struttura in grado di accoglierlo e valorizzarlo.

Poi: sede alla torricella entro poco tempo, sentieristica rinnovata  (era ora !), programmmi per le scuole, didattica in generale, collaborazioni con i viticoltori della valchiavenna, con l’università di agraria di Piacenza e……udite… udite…. con il parco dello Stirone.

Pare vi sia un disegno regionale tendente a unificare riserva e parco in un unicum …..che non sarebbe affatto male!

NOTIZIE & MAC

MUSEI ARQUATESI NEWS

Sarà la volta buona? Auguriamocelo!

Il più importante dei tesori museali arquatesi, il geologico, disporrà di maggiori spazi.

Nello stesso…diciamo così …edificio sottostante all’ area espositiva museale sono disponibili ampi locali denominati ” caverne Santo Spirito” che opportunamente ristrutturati potranno permettere un ampliamento della superficie espositiva oggi angusta….limitatissima rispetto alla grande quantità di materiale interessante che potrebbe essere mostrato.

L’edificio che ospita il museo  è  del 1500 circa e, in passato, è stato anche sede scolastica…poi, dal 1990, sede del museo geologico che si è trasferito dal torrione di metà paese.

DAL REALE ALLA STORIA...AL GEOLOGICO!

Situato nella parte monumentale..detta l’alto paese…di Castell’arquato è, di fatto, confinante con casa Illica ( altro gioiello da non peredere) e, il suo ingresso di via Sforza Caolzio, è quasi di fronte alla scalinata che porta direttamente nella piazza gioiello del paese.

In poche parole ” è tutto lì “….in cinquecento metri trovate musei, piazza, monumenti, ristoranti…….charme…..un museo unico!

Certo che ora, pare, avrà un competiror (da non sottovalutare): la Torricella della valle del placentiano ( della valchiavenna di Lugagnano)…..da non sottovalutare!

Fanno bene gli amministratori locali a muoversi come stanno, in effetti, facendo perchè di tempo se n’è già perso anche troppo!