Valtolla: scatti fotografici nella neve…da amici e conoscenti.

castelli del ducato snow (valtolla edit)

Basta scorrere le pagine di facebook degli amici e il gioco è fatto! Basta consultare i blog locali, Twitter e gli stessi quotidiani piacentini e ammirare….

Tantissimi sono gli scatti fotografici che testimoniano la neve fresca, appena scesa dal cielo,  che ha imbiancato le nostre valli.

Impossibile citare tutti gli amici, riprendere tutti gli scatti migliori (per noi tantissimi!) e allora ci siamo limitati a qualche elaborazione (scusandoci con gli autori dei magnifici originali fate….. clic sulle foto per ingrandire) ….. Continua a leggere “Valtolla: scatti fotografici nella neve…da amici e conoscenti.”

Un’idea, forse stravagante, ma non proprio…..

ombre tra la neve e il bosco

Un’opinione circolata attraverso il nostro quotidiano Libertà…sarà opportuno per il futuro, predisporre un tipo di ricettività temporanea dove nei periodi di emergenza trasferire almeno gli anziani in inverno”  ….che potrebbe voler dire soprattutto nel periodo più nevoso e freddo(?).

I luoghi di “ricettività temporanea” sono gli alberghi? Alberghi o residence vicino a casa, al mare o in pianura?

Chiudiamo le case sparse o quelle poche abitate nelle frazioni e tutti a “svernare” perché vi sarebbe un grosso risparmio di denaro pubblico. In certe località di montagna dove si sa per certo che vi abitano solo pochi anziani (a proposito: si è anziani da quale età?) potrebbero essere “sgomberate” evitando costi per fare la “rotta” fino a tali luoghi… e tutto il resto. Continua a leggere “Un’idea, forse stravagante, ma non proprio…..”

Terremoto o terremolto? Avversità in montagna e tremori…

Il terremoto come ben sappiamo provoca disastri seri e lascia ferite profonde anche nell’animo della gente.

Le scosse della scorsa settimana sono ancora ben presenti nei nostri cuori e ci piacerebbe poter essere un po’ più tranquilli ma sappiamo che non è ammesso.

Tutti, agli alti livelli,  ripetono le solite “litanie” che ben conosciamo « ci vorrebbero case sicure, antisismiche, piani di esercitazione, di protezione ecc… » ma sappiamo che si tratta del solito libro dei sogni  che non ha alcun costruttio vero. Si è parlato molto ma fatto poco e, in montagna, non solo è così ma la gravità si somma a tante altre avversità  più volte denunciate anche da questo blog! Continua a leggere “Terremoto o terremolto? Avversità in montagna e tremori…”

Nevica in valtolla….neve della “merla”

Oggi Domenica 30 Gennaio 2011, giorno della ” merla “, nevica!
Da ieri sera ad oggi alle ore 11,20 sono già caduti, nella parte bassa della valtolla, oltre 20 cm. di bianca e candida neve.
Per saperne di più cliccate sulla nostra pagina “website & meteo” ( nel banner superiore sotto al titolo del blog )…e visionerete il meteo del comune che vi interessa.

AGGIORNAMENTO ORE 14, 53….

Nevica ancora e siamo a quasi 25 centimetri ….ma continua  a cadere forte, fitta e soffice !

Qualche fotografia appena scattata….(cliccate sulle foto per ingrandire)

 

neve a vezzo...30 gennaio 2011

 

neve della merla...
fede e lelo...30 gennaio 2011

 

Le strade della valtolla oggi dopo l’ultima nevicata….

neve in valtolla 2010 (clicca per ingrandire )

Oggi sabato 4 Dicembre ci siamo fatti un bel tour in valtolla per verificare le strade…principali e non solo.

Sorpresa: quasi tutte le strade da Mignano a Morfasso, da Settosorelle a Bore, Da Gazzola a Rabbini, Da Morfasso fino a Taverne, da Sperongia a Rusteghini, da Lugagnano a Vernasca, dalla provinciale di fondovalle per Morfasso fino al bivio per Luneto erano ottimamente percorribili.

Nel 90 % dei casi non era neppure necessario avere gomme da neve [ per la tarda  serata sono consigliabilissime e…..diremmo quasi obbligatorie].

Ottima, se peniamo a quanta neve è caduta [ minimo 30 cm. ma anche oltre 70 cm….verso l’alta valle], la viabilità dei paesi …anche quelli piccoli.

Il merito sicuro: dei Sindaci e relativi assessori competenti, degli operatori e dei tanti privati cittadini che con i loro trattori hanno fatto quello che hanno potuto.

Certo non possiamo dimenticare quello che hanno denunciato certi Sindaci della vallata e di Gropparello a proposito di servizi interrotti [energia elettrica e telefono…in primis che hanno costretto i comuni a chiudere le scuole per un paio di giorni…], a proposito degli scarsi mezzi che hanno a disposizione per fare il loro “dovere”.

Giunti a Taverne abbiamo interrotto il tour e non abbiamo raggiunto, come avremmo voluto, il parco provinciale perché un frana ha interrotto la strada poco dopo il ponte nuovo.

Il comune di Morfasso non ha avuto altra scelta che chiudere la strada che normalmente è aperta sempre anche in pieno inverno.

Di neve, in effetti, ne è caduta tanta ma ci auguriamo che l’annunciata di Domenica 5 dicembre  sera o notte non ci colga ancora di sorpresa….

Domani in giornata intanto, tempo permettendo [ si annuncia bello fino a sera!] ci sono da visitare i mercatini di Natale a Vernasca e la mostra dei presepi di Castell’arquato…..e qualche improvvisata ciaspolata.

Due chiacchiere sulla prima neve in valtolla [senza generalizzare]

clicca per ingrandire (valtolla iPhoto)

 

Oggi in valtolla sta nevicando…..dalla notte a ora sono venuti da 6 a 12/15 centimetri e sta continuando bene!

Nella zona Vezzolacca lo spartineve è giunto alle ore 11,45 circa e il dopo messa [dopo le 10] era fatto di commenti amari:<< meno male che oggi non si deve andare a lavorare  altrimenti sarebbe stata dura….., se gli inverni si presentano così meglio  andare ad abitare a Lugagnano v.a.  per evitare queste spiacevoli situazioni, ecc….>>.

Come non comprendere questo?

Ma tutti siamo ben consapevoli che i comuni sono scarsi di risorse, che tutti resistiamo e che per cambiare le cose ci vorrebbero miracoli …i migliori miracoli ora servirebbero fatti di sonanti  €uro.

L’allarme è comunque grande, passano gli anni e le situazioni peggiorano…..ai comuni sempre meno dotazioni finanziarie, sempre meno tasse restano “attaccate” ai territori e se ne volano verso Roma [ nonostante tanti proclami!] e allora non ci resta che sperare…sperare…..aver fiducia e resistere.

Ma Prefetture e Governi provinciali, regionali e nazionali intanto si mobilitino per evitare che questo lungo inverno non si debba passare con le strade sgomberate da neve in maniera discontinua e approssimata e che le nostre frane non devastino ancor più il territorio.

Questi Governi restino al fianco dei nostri Sindaci ….almeno in queste situazioni! Qui abbiamo giovani e ottimi Sindaci ma….da soli ben poco possono fare!

Ora sono le 12,20 e la neve scende copiosa in tutta la valtolla; la neve problema e risorsa al tempo; la neve in valtolla, per ora, solo un problema….domani chissà !!

( visita la pagina del blog ” website & meteo ” e clicca sul meteo del comune che ti interessa….by “meteo.it”)

VALTOLLA: non esageriamo!

Noi siamo pronti a sostenere nelle giuste battaglie le nostre amministrazioni locali ma non sopportiamo esagerazioni e piagnistei inutili!
In un precedente post, a proposito della nevicata di ieri 10 marzo, abbiamo detto che avremmo “sorvolato” sugli eventuali ritardi accusati dalla macchina dei servizi di emergenza comunali.
Ma troppi piagnistei (di costume poco regionale) ci infastidiscono!
Siamo pur sempre al nord del Paese, dove nevica sempre e anche con abbondanza….. o no!
Dovremmo essere “attrezzati” …o no!
L’ unica cosa che si chiede è lo sgombero delle strade …. “mica” una cosa tanto nuova… o no!
Non pretendiamo amministratori eroi!
Solamente amministratori pronti anche alle nevicate!
Nevicate abbondanti le abbiamo sempre sopportate … che importa se a novembre piuttosto che a marzo!
Un sindaco della valdarda ha chiesto scusa per gravi carenze nella gestione di questa nevicata…. le scuse si accettano sempre ma non deve diventare una costante.
Se i comuni hanno problemi con la gestione delle emergenze affrontino nei giusti consessi la risoluzione …. un piano per le emergenze e basta piangere…. allenare i comuni alle emergenze è un dovere dei nostri amministratori …. o no!
L’alternativa è il solito pressapochismo!
L’alternativa è il solito caos!

VALTOLLA: OGGI NEVE!

Oggi nevica!
Pensavamo che il “solitario piacentino” scherzasse e invece …..lo aveva previsto ( pensate che lo stampano in novembre!).
Nevica da questa mattina verso le tre.
Qui siamo a quota 5 cm ( alle 12 circa). …e continua anzi intensifica con raffiche di vento che sferzano la valtolla.
Chi lo poteva immaginare? Ieri era sereno, con un cielo azzurro da cartolina.
Ieri sera vi é stato un tramonto di quelli…
Poi stanotte il vento ha trasformato lo scenario e il cielo si é coperto di nuvole basse, cariche di neve!
Ora tentiamo di andare a fare due passi ….
Due passi nella bufera.
Nella fondovalle l’ intensità é minore, la strada pulita….a Morfasso neve e mezzi in azione come in tutti i paesi.
A Ca’ Ciancia un imprevisto “buco” nella bufera lascia filtrare il sole!
Ma la giornata é ancora lunga!
La vecchia neve si é quasi del tutto sciolta e ora un nuovo candido manto sta coprendo la valtolla, un nuovo smalto al colore bianco!
(postato con iPhone)

AGGIORNAMENTO delle ore 21

la bufera di neve ha continuato fino a sera limitatamente alla valtolla.

Siamo giunti a 10 cm. …forse più…ma domani mettono bello!

OGGI IN VALTOLLA: NEVE!

OGGI NEVICAVA!

Da stamattina, dalle 5 circa, nevica nella valle …e anche nella nostra pianura piacentina della valdarda.

Alle 11,30 eravamo a quota 10 cm circa di neve soffice e continuava…..poi verso le 13 ha fatto capolino il sole….è durato poco.

Di nuovo neve poi si è  ” girato il tempo ” ed è uscito il sole.

Temperature in forte calo da -1°c. verso mezzodì si passa a -4° c. verso le 16 e poi giù ancora fino alle 18 con un bel -6°c.

contadino.....non hai freddo?

Stanotte la temperatura potrebbe calare ancora di qualche grado…e così neanche un fiocco si scioglierà.

Certo il paessagio assolato, freddo ma assolato, ci ha riservato viste meravigliose…..sempre da non perdere.

Da Vezzolacca, a Taverne, passando per Castelletto, Rabbini, Sperongia, Gazzola…..si incontravano ragazzi con le loro slitte e con i genitori più divertiti che mai!

Il breve tour ci ha regalato cartoline mozzafiato con viste sul Menegosa innevato, sul monte Moria, sulla Palazza…..un presepe di case unite in piccoli villaggi…..con i loro camini fumanti….con le osterie piene di uomini che giocavano a briscola, donne che chiacchieravano…..abbiamo bevuto un caffè….salutato due amici e siamo tornati a casa.

Nel tragitto, nelle strade con pochi automezzi che circolavano non abbiamo potuto non osservare il cinguettio degli uccelli, dei passseri alla ricerca spasmodica di briciole di cibo…ma la neve, si sa, aveva coperto tutto.

Per questo motivo vi chiediamo di assegnare un compito ai vostri bambini: fategli mettere le briciole del pane….sul davanzale della finestra …..per i passeri, i merli, i pettirossi…..Se vi sentite ancora bambini fatelo anche voi!

CALAMITA’ MONTANA….

Il territorio montano e collinare che, per la nostra provincia, rappresenta circa due terzi dell’intero suo territorio ( circa il 70%) sta ricevendo il  colpo di grazia più micidiale che si potesse immaginare!

Leggevamo del povero anziano montanaro isolato di Artana (conosciamo bene la zona) che rintanato in caso, con le sue scorte, attende il ” disgelo”….leggevamo delle problematiche eccezionali che deve affrontare la coriacea sindachessa di Zerba ( valboreca) che sta lottando con frane, smottamenti e isolamento con una fierezza …che ci commuove! clicca sulla foto per ingrandire

Sappiamo delle problematiche dei comuni dell’alta valtrebbia che resiste con i suoi Sindaci in prima fila ( iniziando dal bravo Castelli)…

Sappiamo delle difficoltà dei comuni montani e di alcuni comuni collinari (per tutti Gropparello e Castell’Arquato alle prese con frane e pericolosi smottamenti)..

Sappiamo tutto delle disastrose frane di Morfasso e Vernasca……e ci scusiamo per non poter citare tutti.

I danni del disastro idrogeologico, accertato, ammonterebbero a circa 70 milioni di euro (riporta oggi il nostro quotidiano libertà) e per la prima emergenza ne potrebbero arrivare almeno 8.

clicca sulla foto per ingrandire

Si parla di commissari delegati del governo, si proprio ” commissari delegati ”  che nella prossima primavera  verranno per quantificare i danni e predisporre i piani di intervento……tempi lunghi….tempi lunghi!

Allora sorgono spontanee alcune domande.

1- Cosa vengono a quantificare quando si tratta di danni già segnalati e strasegnalati dalla scorsa primavera?…segnalati alla Regione, alla protezione civile, al governo…..

2-Non si fidano delle stime dei danni? Non si fidano che i danni ammontino a 70 milioni? Non si fidano dei Sindaci?  …..ma tanto più di 8 milioni non daranno e quindi perché prolungare delle agonie ben visibili?

Torniamo alla cronaca: una delegazione di parlamentari, sindaci e amministratori locali ” marceranno su Roma ” per chiedere rapidamente i finanziamenti per le cure e, auspichiamo, per prevenire e non solamente per curare!

Se si cura senza, contestualmente, mettere in atto pratiche preventive non si andrà molto lontano.

Noi siamo controcorrente e non crediamo a prevenzioni unidirezionali: ruspe e gabbionature sono cure ma non prevenzioni…o meglio lo sono solamente in parte.

Noi siamo perché si scommetta sulla presenza umana…sui giovani….sul presidio di un territorio  che quando lo era (presidiato) “franava molto meno “; noi siamo per ” pagare socialmente ” chi accetta di fare questi servizi.

Ma non è finita qui! L’inverno è ancora lungo…..e poi dovremo  anche  valutare il disgelo………..

I SINDACI DELLA VALTOLLA HANNO RAGIONE

Hanno ragione i sindaci della montagna, ha ragione il sindaco di vernasca: servono certezze non pacche sulle spalle.
Il pericolo frane, tristemente famoso, potrebbe essere enormemente amplificato dalle abbondanti nevicate di questi giorni.
Non ce la sentiamo di dire che, questa volta, le amministrazioni non sono state tempestive.
Sarebbe ingeneroso e falso!
La neve è caduta copiosa in tutta la valtolla….fino a ieri sera e, ciò nonostante, le strade principali erano e sono percorribili.
Ancora ieri pomeriggio i mezzi dei comuni erano in azione in tutta la valtolla.
Ne abbiamo intercettato uno che stava facendo la rotta ( la stava rifacendo per l’ ennesima volta) e ci ha spiegato che stava incontrando grandi difficoltà perché voleva evitare di rompere le piante che, stracariche di neve, si riversavano sulle sedi stradali.
Anche questa difficoltà! … Bravo questo operatore.
Nel resto del Paese è anche peggio, in Europa è calamità.
Cari Sindaci non mollate … state uniti, il “bello” purtroppo lo dovremo vedere con il disgelo, ma intanto l’ inverno si annuncia ancora rigido e ” ricco” di perturbazioni.
Quando la critica ci vuole non ci tiriamo indietro ma….ora…. Noi siamo con voi.
Avete fatto ciò che potevate.. ma non mollate!

PRIMA NEVE 2010

Prima neve nel 2010 in valtolla.
Questa mattina ci siamo svegliati e cadeva una leggera e impalpabile neve…. quel tanto che….ci permetteva di immaginare come avremmo reagito da ragazzi.
Tutti fuori di casa a cercare il campo giusto per “sfoggiare” la slitta nuova o rimessa a nuovo che era stata costruita dal nonno, poi aggiustata dal papà per noi.
Passavamo giornate intere a slittare, a far “pallate”, a giocare con la neve… a far mucchi di neve da utilizzare come “caserecci” trampolini….bagnati fradici ma felici, con le mani chiacciate ma felici, stanchi morti…. pronti per il giorno successivo!
Dovevamo approfittarne…ancora pochi giorni e poi tutti, di nuovo, a scuola.