Prato Barbieri: la lumaca lentamente va…

2016-09-04-lumaca e ronchi S-1485_FotorDa un po’ di tempo a Prato Barbieri, ad oltre 900 metri nel crocevia tra Valchero, Valdarda e Valnure,  un piccolo pubblico esercizio, La Lumaca di Pratobarbieri,  allieta le soste di gironzoloni (io), escursionisti, motociclisti, ciclisti, turisti vari e anche lavoratori di passaggio.  Ieri, per esempio, prima domenica di settembre era organizzata una grigliata per mezzogiorno con musica di accompagno, rigorosamente live. Continua a leggere “Prato Barbieri: la lumaca lentamente va…”

Prato Barbieri: niente niente, tutto tutto…o quasi.

prato barbieri
prato barbieri google earth

Prato Barbieri (circa 900 metri) si raggiunge praticamente da Morfasso (Valtolla), Bettola (valnure), Groppallo via Santa Franca, Gropparello, Carpaneto e Lugagnano via Veleia, San Michele in valchero.  Continua a leggere “Prato Barbieri: niente niente, tutto tutto…o quasi.”

Nostalgia per i vecchi tempi? No grazie!

stefano bruzzi, scene di vita contadina di fine 800
stefano bruzzi, scene di vita contadina di fine 800

Non abbiamo, come  già detto nel nostro recente editoriale di ripresa del blog, alcuna nostalgia del tempo passato. Non è vero che allora si stava meglio. Stiamo tutti meglio oggi!

I nostri figli stanno sicuramente meglio dei loro nonni (in tanti casi anche dei loro genitori, cioè noi) e non si possono nemmeno fare paragoni.  I nostri ragazzi vivono in case con acqua corrente e calda, i loro nonni non sapevano nemmeno cosa significasse.  Molti dei loro nonni e/o nostri genitori hanno convissuto per lunghi anni di guerra e militare con pulci, scarafacci, topi e fame, tanta atavica fame che non riuscivano mai a soddisfare completamente. Continua a leggere “Nostalgia per i vecchi tempi? No grazie!”

Alta Valdarda, alta Valnure: niente pale eoliche a Prato Barbieri!

vista sulla valnure dal crinale nei pressi di Prato Barbieri (zona Colombello, Montelana)...una meraviglia della natura.
vista sulla valnure dal crinale nei pressi di Prato Barbieri (zona Colombello, Montelana)…una meraviglia della natura.

Una buona notizia: l’Eolico a Prato Barbieri, comune di Bettola, non si farà! Il comitato ottiene la prima vittoria. La società parmense Oppimitti Energy ha ritirato il progetto di due pale eoliche, con potenza pari a 500 Kw, presentato per la prima volta nel 2009. Continua a leggere “Alta Valdarda, alta Valnure: niente pale eoliche a Prato Barbieri!”

Valtolla: segnali positivi

La valchero è una valle importante, ricca si storia e tradizioni.
Parte della valtolla classica con il suo San Michele valtolla è la valle ove sono ubicate le “vestigia” di Velleia Romana, il nostro capolavoro spogliato da avidi tombaroli, malfattori, burocrati delle antiche e nuove istituzioni che hanno trasportato il più bello a Parma ( che c’entra Parma con Velleia? ).
Ora é in corso un progetto di recupero per portare parziali miglioramenti al sito…parziali….ma meglio di niente.
Noi speriamo sempre in un [finalmente] grande antiquarium con esposte alcune statue “parmensi” e altri oggetti qui ritrovati.
La valle ha grandi potenzialità turistiche e agricole non secondarie.
Abbiamo già detto di Velleia romana ma basta andare oltre, verso il monte ….su su fino a Prato Barbieri.
Ora ha riaperto un antico mulino che produce farine con metodi antichi e le vende, vi sono ottimi agriturismi e altri stanno nascendo, ottimi ristoranti già da Tabiano-Badagnano-Rustigazzo fino al crinale, al crocevia tra valdarda e valnure.
Insomma gli ingredienti per “lavorare” ci sono ma gli Enti locali, ma la Provincia e la Regione sanno che senza servizi di base, strade efficienti, sensibilizzazione, sostengo delle proloco e degli operatori economici…..non si andrà molto lontano e questi nuovi imprenditori resteranno isolati e faranno quel che possono.

VALTOLLA: FESTIVAL DI CARNEVALE

Sabato sera 20 Febbraio a Prato Barbieri dalle ore 18 ( morfasso) al tourung….carneval festival .

HAPPY HOUR E BUFFET…..con omaggi per tutti.

MUSICA DAL VIVO con ARKEMIA…SEGUITA DA DISCOTECA ……

( TEL 335.1229346; 328.9496099).

Tutti invaltolla!!

Sosteniamo i nostri giovani imprenditori locali!!

Il blog valtolla sostiene i giovani imprenditori di Prato Barbieri e della Diga di Mignano.

LUNGO LA VALTOLLA

La prima volta che facemmo un giro nelle valli interne della nostra provincia avevamo circa 15 anni. Conoscevamo, per sentito dire, Morfasso ma per nulla tanti borghi. Quella prima volta in Agosto, tra amici, andammo a Prato Barbieri a trovare ragazze che erano in villeggiatura a casa di parenti.

Salimmo con i motorini…con i cinquantini.

Fummo ben impressionati (sono passati 40 anni) dal fatto che vi fosse tanta gente…due alberghi, molti villeggianti, i bar….gente cordiale.

Passammo un pomeriggio bellissimo a zonzo nel paesino….tra un gelato, due chiacchiere, due risate…..i contadini indaffarati ….

Tornammo ancora, anche in altre stagioni, passando anche da San Michele o da Obolo ma sempre con piacere…con estremo piacere…a fare una “merenda” per passare un pomeriggio a Prato Barbieri…..poi da “grandicelli” ci restavamo anche per cena.

Alla sera andavamo a ballare a Obolo……che divertimento!

Ogni volta che venivamo da queste parti facevamo qualche visita nuova, qualche scoperta: un sentiero panoramico, un bel bosco, un bel gruppo di case….

Percepivamo, anche, che era in atto un cambiamento, che incontravamo sempre meno persone, che i bar erano sempre più deserti.

Capimmo….che, di li a poco, sarebbe iniziato il trasferimento di intere zone montane verso la collina o la pianura.

I contadini che allevavano bestiame (quasi tutti) invecchiavano e nessuno li rimpiazzava….non c’era ” interesse ” e le stesse famiglie spingevano i loro giovani ad andarsene a lavorare altrove.

Nei primi anni 70 (son passati solo 40 anni….pochissimo) a San Michele e nelle sue frazioni, nella zona di Pedina e Rusteghini, a Vezzolacca…solo per ricordarne alcuni…vi erano ancora tante aziende con la stalla da latte.

Il flusso migratorio che, aveva incanalato intere generazioni precedenti verso Francia e Inghilterra, ora li stava indirizzando nella Pianura Padana.

Intere zone furono abbandonate (o quasi) e le nuove generazioni si sistemarono a Lugagnano, a Fiorenzuola, a Piacenza….a Milano…

Destino ineluttabile!

Noi siamo sempre tornati…con tanti altri!…..Ora abbiamo amici e conoscenze diffuse in tutta la valtolla.

Noi pensiamo che, con le possibilità odierne, si potrebbe recuperare tanta socialità in Valtolla.

Come? ….Servizi, servizi, servizi, sostegno ai giovani, turismo, ecc…..nel blog ne parliamo spessissimo!

GLI STREGONI E I FORESTI IN VALTOLLA

boschi in valtolla
boschi in valtolla

“…. mentre lo cercava nelle foreste, incontrò prima di tutto un centauro per metà uomo e per metà cavallo, che gli disse di andare dritto … dove avrebbe incontrato un uomo che viveva in pace con gli dei ….prima di arrivare  incontrò il lupo che lo guidò fino a…..”

Era nelle foreste che che fauni e silvani avevano i loro adepti streghe e stregoni.

” I boschi hanno orecchi!” Dicevano i preti della prima cristianità.

La valtolla, tutti gli Appennini erano distese infinite di grandi alberi….grandi veramente…molto di più che non quelli che siamo abituati a vedere oggi.

Per gli antichi ligures…..antichi abitatori della zona, il bosco era sacro! Ma per il cristiano no! Era semplicemente parte della immensa natura creata da Dio.

Per questi era inconcepibile adorare piante e tante divinità diverse….Dio è uno ed è  il creatore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili e in visibili.

I primi preti che dovevano convertire i contadini rischiavano, camminando nei boschi per raggiungere i villaggi, di trovarsi tutt’a un tratto di fronte  alle antiche divinità che si erano rifugiate nel profondo della selva, nella parte oscura, con sembianze silvestri per sfuggire all’avanzante cristianesimo.

In questi vasti, grandi boschi…profondi, umidi, silenziosi della valdarda e della valtolla un rumore sospetto, una luce insolita incutevano terrore! Da sempre! ….i folletti del bosco, gli elfi dispettosi, gli spiriti maligni…

Per le antiche popolazioni della valtolla il timore di incontrare un demone, dispettoso e cattivo era forte e il rumore improvviso del bosco, un lieve fruscio nei paraggi trasformava la paura in panico…totale panico di cadere preda del demone.

Qui si onoravano gli dei e non si comprendeva come degli adoratori di un Dio ( seppur diverso dai loro dei ) pretendessero di convertirli rischiando di suscitare le ire di giove-zeus-odino.

Anche gli eremiti cristiani erano guardati con sospetto…erano orchi? Si aggiravano per la foresta dal Monte Lama al Monte Moria conducendo cervi, daini e altri aniamali rossicci.

Si aggiravano nel bosco sempre di sera o al  mattino presto quando la luce era ancora fioca o quasi nulla….barbuti, straccioni, con un lungo bastone, non cacciavano animali.

” forse non mangiano ??” si chiedevano i celti- romanizzati della valtolla… ” Sicuramente sono stregoni che vivono con gli dei del bosco”.

I forestieri, i FORESTI,  in Valtolla non erano graditi. Questi sbucavano dalla foresta e non avevano nulla in comune con loro e con i loro dei.

Erano forse mandati dai loro stessi dei per metterli alla prova?

GIOVANI E DIVERTIMENTO

Le vicende attuali della valtolla rispecchiano il suo passato.

Terra di grandi condottieri? NO!…terra di alti prelati? QUALCUNO!

Terra di contadini e di emigranti? SI tanti!

Terre che non potevano mantenere tanti abitanti, pochi terreni coltivabili, molto bosco, pochi pascoli e poco estesi. Una terra di confine!

Oggi i tempi sono cambiati, le esigenze sono diverse e in valtolla abitano pochi nuclei familiari, pochi nuclei di giovani famiglie,…pochi giovani…i più sono lontani per studio, lavoro, interessi….solo in estate si risentono il vociare allegro dei bambini e dei ragazzi….solo in estate i paesi si rianimano…..ma qualcosa succede anche in inverno!

Alcuni giovani imprenditori si sono inventati un locale ” per giovani ” a Mignano, altri a Prato Barbieri…. qualcuno ha aperto un paio di agriturismi e la vita va avanti……con la speranza che i ragazzi della Valdarda decidano anche di frequentare tali siti e non solo la pianura.

I giovani cercano aggregazioni, momenti di divertimento, vogliono ascoltare la ” loro” musica…..vogliono frequentarsi!

la valtolla ha bisogno anche di questo!

BUON DIVERTIMENTO RAGAZZI.

un momento di svago e divertimento in valtolla
un momento di svago e divertimento in valtolla