LA PATONA AD SULACA ( viaggio gastronomico)

…..Non ho nessuna intenzione di recensire, nel senso giornalistico, i numerosi ristoranti, agriturismi e trattorie della Valtolla.
Non ne sarei capace, non mi importa farlo e per questo basta ” navigare ” in internet  nei siti ” istituzionali ” e nei portali del turismo locale……..

Questo affermavo qualche settimana or sono e, fedele a questa promessa, domenica 27 settembre  sono andato a curiosare in valtolla… più precisamente  a Vezzolacca ( sulaca) dove si svolgeva la festa della castagna per assaggiare i piatti della rinomata cucina locale.

Qualche anziano presente alla festa mi ha sussurrato che un tempo, in certe annate, si raccogliessero anche 300 q.li di questo prelibato frutto che poi veniva, in gran parte, destinato ai mercati ortofrutticoli di Parma, Milano e Piacenza. In poche parole, mi ha riferito, era una preziosa fonte di reddito per i proprietari dei boschi.

Ma avremo modo di parlare dei castagneti in altre occasioni …

Nel menù esposto erano elencate almeno quattro possibilità di consumare castagne: le caldarroste, i gnocchi di castagne, le tagliatelle di castagne, la pattona.

Vi garantisco che tagliatelle così buone….con i funghi poi…..

Ma qui mi limiterò a presentarvi la pattona…..che meglio sarebbe definirlo ” castagnaccio “!

Prodotta dalle abili mani delle volontarie della proloco, cotta in forno a legna ben caldo scaldato con legno di carpino dei boschi di vezzolacca, la pattona può essere dolce o meno dolce…ma qui l’ho trovata dolce….e buona ( calda poi è la fine del mondo).

gli ingredienti della ricetta sono quasi del tutto noti ( quasi del tutto).

farina di castagne, zucchero, cacao amaro, olio d’oliva, latte intero, pinoli, acqua ( quella buona del paese) oltre ad altri due piccoli ingredienti segreti….segreti mi han detto! Ma, per carità, niente quantità!

Ammetto di essere stato sorpreso dalla delicatezza del gusto e della morbida consistenza della pasta…… ricordo ancora certi ” mattoni “” di un tempo!

Ho  l’impressione che ” questo aggiornamento ” della ricetta abbia portato un gran bel risultato…ma ho anche  l’impressione che  questi ingredienti ” segreti ” siano invece da circoscrivere a qualcosa che è stato inserito nel forno in fase di finissaggio della temperatura per la cottura.

Bacche? di che cosa?…..non c’è verso di saperlo!

Comunque domenica la pattona di vezzolacca è andata a ruba! troppo buona! un dolce diverso….un dolce antico ma moderno allo stesso tempo!

QUESTA E’ LA VALTOLLA.

la patona ad sulaca ( una prelibatezza)
la patona ad sulaca ( una prelibatezza)


GIOVANI E DIVERTIMENTO

Le vicende attuali della valtolla rispecchiano il suo passato.

Terra di grandi condottieri? NO!…terra di alti prelati? QUALCUNO!

Terra di contadini e di emigranti? SI tanti!

Terre che non potevano mantenere tanti abitanti, pochi terreni coltivabili, molto bosco, pochi pascoli e poco estesi. Una terra di confine!

Oggi i tempi sono cambiati, le esigenze sono diverse e in valtolla abitano pochi nuclei familiari, pochi nuclei di giovani famiglie,…pochi giovani…i più sono lontani per studio, lavoro, interessi….solo in estate si risentono il vociare allegro dei bambini e dei ragazzi….solo in estate i paesi si rianimano…..ma qualcosa succede anche in inverno!

Alcuni giovani imprenditori si sono inventati un locale ” per giovani ” a Mignano, altri a Prato Barbieri…. qualcuno ha aperto un paio di agriturismi e la vita va avanti……con la speranza che i ragazzi della Valdarda decidano anche di frequentare tali siti e non solo la pianura.

I giovani cercano aggregazioni, momenti di divertimento, vogliono ascoltare la ” loro” musica…..vogliono frequentarsi!

la valtolla ha bisogno anche di questo!

BUON DIVERTIMENTO RAGAZZI.

un momento di svago e divertimento in valtolla
un momento di svago e divertimento in valtolla

FESTE SPECIALI ( con cibi a km zero)!

Da un pò di tempo sui media si fa un gran parlare di cibi o alimenti consumati a pochi km dal luogo di produzione.
Siamo ben lungi dall’ aver raggiunto livelli significativi….vi sono iniziative eccellenti che stanno incontrando il favore dei consumatori… Ma siamo lontanissimi dalle situazioni, per esempio, francesi dove trent’ anni fà in quasi tutti i mercati…insieme al resto.. si trovavano anche parecchi produttori con burro fermier, polli macellati, patate, uova, latte, panna, insalata, fiori, ecc..
Da qualche mese vi sono timide novità … I bancolat…..i negozi in fattoria….
Ma non dimentichiamo che vi sono anche parecchie iniziative delle pro loco che promuovono il territorio e i suoi prodotti.
A cosa mi riferisco?
Provate a partecipare alle feste della pro loco di Vezzolacca… Alla festa delle patate vi sono oltre tremila presenze e si somministrano quintali di cibo con materia prima locale. Torte di patate, gnocchi e tortelli di patate la fanno da padroni. Vezzolacca valtolla da oltre 30 anni organizza, dopo la metà d’ Agosto, questo importante appuntamento…..e sempre vi è una grande partecipazione.
Alla festa della castagna (si è svolta ieri) si soministrano direttamente oltre otto quintali di castagne primizie e si vendono, in sacchetti da tre/quattro kg, altri cinque quintali del prelibato frutto. I castagneti maestosi dei  3 monti che sovrastano il paese …..producono ancora un delizioso frutto  particolarmente dolce già ben noto nei tempi antichi…..Dal campo al consumatore con passaggi nulli o quasi ( le patate e le castagne sono vendute direttamente dal produttore….).
Ma le proloco fanno solo vetrina… svolgono il loro compito egregiamente…ma  non possono sostituire le organizzazioni degli agricoltori e le istituzioni locali alle quali invece  è richiesto che facciano la loro parte!
Non si lascino soli i produttori di montagna! Non si aiutino solo quelli della grande pianura!
La montagna senza agricoltura, anche quella fatta dai pensionati e dagli ” hobbisti “, muore! Poi il dissesto farà il resto….e tutti piangeranno lacrime da coccodrillo!
La valtolla ha ancora tante risorse umane… Tante risorse naturali… Produce ancora buone patate, castagne, alleva cavalli e bovini da carne.
Non disperdiamo questo patrimonio… Integriamolo con nuove opportunità.

VIDEO E MUSICA PER LA VALTOLLA

Il web è pieno di musica e video.

Non abbiate la pretesa di vedere degli impeccabili filmati…di solito sono amatoriali…girati con pochissimi mezzi tecnici: una telecamerina, un microfono, un personal con un semplice programma di editing..; ciò che importa sono le idee, la cronaca, la documentazione…..

Quasi sempre i commenti sono scarni…ma la colona sonora invece …è sempre ben curata…diciamo uno dei pezzi forti.

YOU TUBE ne contiene migliaia …..di tutti i tipi e per tutti i gusti…e allora poteva mancare la valtolla?

Poteva mancare una qualche videata locale….? Naturalmente no!

Poteva You tube  non documentare le bellezze della zona, di Castell’ Arquato, di Veleia, dei nostri monti, dei monti della nostra provincia, dei canti da osteria…

potete trovare tutto!

Provate ad inserire nel banner di ricerca di google ” you tube valtolla ”  se volete vedervi …….oppure ” you tube enerbia ” se amate le musiche popolari delle nostre vallate…..

buon viaggio amanti della valtolla

figuranti del presepe vivente di vezzolacca
figuranti del presepe vivente di vezzolacca

!!

CANI E PORCI!

L’espressione riportata nel titolo è usata per significare.. spesso … qualcosa  che sanno tutti.

Tutti sanno che la valle più disastrata per dissesti, strade, ambiente è proprio la valdarda! Denunce e proteste non han mai sortito molto! sordi erano gli amministratori di 20 anni fà e sordi potrebbero essere anche quelli nuovi appena eletti….. ( dico potrebbero perché la speranza è sempre l’ultima a morire).

Non so a quale disegno mirassero quando han lasciato che si insediassero mega impianti di produzione edilizia in una valle che da Castell’ arquato in su potrebbe essere ritenuta una delle più belle del Nord appenninico in assoluto.

Per lavoro? Suvvia.. se proprio vogliamo parlare di quello allora si potevano fare scelte ben diverse senza scomodare tanti  metri cubi di  cemento! C’era bisogno di piazzare un fabbricone per il cemento  proprio qui dove non abbiamo neppure i sassi per produrlo?

C’era bisogno di piazzare qui un fabbricone per fabbricare mattoni?

In una valle piccola come la nostra, corta, dove in pochi km si passa dalla pianura alla montagna passando per dei veri e unici gioielli che sono Castell’ Arquato, Velleia, Vernasca ( si proprio vernasca con la sua eccezionale pieve ).

C’era già quel brutto muro della diga …….che non solo ha cambiato, per sempre, la fisionomia della valle ( e forse anche il clima) e non c’era bisogno di ” appesantire il tutto con quello che è venuto dopo.

La diga, tuttosommato, in certe stagioni ( purtroppo corte… sempre più corte)  ci riserva un lago che non è affatto male….

la nostra diga consideriamola un altro TRIBUTO ( l’ennesimo) della valle per tutta la comunità locale…. e non pensiamoci più.

Però …e si perché un però ci sarebbe…. se vogliamo valorizzarlo, sto lago, a scopi ricreativi ( forse dire per scopi turistici è un pò troppo!) facciamolo SERIAMENTE.

Non come al solito …  santa misericordia ! NON si può realizzare un sentiero attrezzato che costeggia il lago e va oltre e poi … niente cartelli o quasi, niente manutenzione…..niente iniziative…. ma quanti lo sanno  che esiste! L’abbiamo fatto forse per qualche club di amici degli amici??

ANDATELO A VEDERE!! Ve ne renderete conto voi stessi! Vi renderete conto che così non basta, non serve e tra pochi anni sarà sommerso di rovi, erbacce con buona pace per i soldi PUBBLICI spesi.

Lo sanno tutti che il tratto stradale che costeggia la diga è da sempre … ( DA SEMPRE !)  il più insicuro che esista…e allora che si aspetta??

lo sanno tutti che Castell’ Arquato non potrà sopportare in eterno quel gran via vai di camion che vanno e vengono dalla zona industriale di  Lugagnano / Vernasca.

Vi ricordate quando restrinsero per molto tempo la via Emilia a Pontenure perchè la torre dell ‘ asino ( il campanile), causa età e gran traffico, rischiava di crollare?

La tangenzialina di Lugagnano ha risolto i problemi di polveri fini della zona che in certe stagioni raggiungono livelli più alti che a Piacenza?

NON  SCHERZIAMO CON LA SALUTE DELLA GENTE!! …. e neanche con la bontà della gente!

Intanto qualche SACRO  e intoccabile amministratore è stato invitato a mettersi da parte che i tempi erano cambiati! Riflettano…. lorsignori… riflettano!

I giudizi sui NUOVI ( amministratori)  li daremo a tempo debito… gli altri ci han messo tanto tempo a fare poco o a fare male…..sia ben chiaro che in politica locale occorre giudicare gli uomini per quello che sanno fare e non per i loro colori politici. Io la penso così!

lo sanno tutti che non si amministra con i mal di pancia della gente  bensì con il cuore e con la testa e con tanta passione…. tanta abnegazione, tanta buona volontà.

In poche parole un amministratore deve cercare di risolvere i problemi, evitare che non ne sorgano altri, progettare con un occhio al futuro altrimenti non servono gli amministratori son sufficienti gli uffici tecnici.

DIFFICILE? NO DOVEROSO!

l’elenco sarebbe infinito……ma un blog non finisce mai…lo sciva io o lo scriva un altro…non importa purche se ne parli.

La valtolla, che per me non è proprio quella storica bensì quella che ha come confine l‘altra valle…quella che inizia con il ristorante Nettuno a Mignano e termina sul crinale, non ha meno problemi rispetto al resto della valle.

Nei prossimi articoli tenterò  di evocare possibili futuri scenari tanto belli,  quanto molto meno, a seconda degli interventi e dei progetti che si realizzeranno.

Mi scuso con i cani e con i porci ma ho preso in prestito questa colorita espressione solamente per ” rappresentare ” una situazione.

lavori alla diga di mignano valtolla
lavori alla diga di mignano valtolla

FINALMENTE! LA VALTOLLA SUI MOTORI DI RICERCA.

Ognuno di noi utilizza un motore di ricerca per le proprie ricerche nel web.

Google piuttosto che Yahoo oppure l’italiano Virgilio …o altri ancora. Da qualche settimana, in questi blasonati  motori di ricerca, inserendo  nel banner di ricerca  ” VALTOLLA ” compaiono numerose destinazioni…..il sito web di Vezzolacca insieme, i blog di wordpress ( ….il valtolla wordpress , il comunitas wordpress, il valtollacountry wordpress, il typepad valtolla, il valtolla blogspot, ecc…).

Buon segno!

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!

Non accontentiamoci dei timidissimi risultati che si sono raggiunti…..l’inespresso è ancora enorme! In valtolla abbiamo tutto da scoprire e da far conoscere…. tutti i mezzi che possiamo mettere in campo per creare interesse sulla nostra bellissima valle non esitiamo ad esprimerli.

L’informazione a mezzo web, è uno di questi mezzi che, oltretutto costano poco…..non esitate, quindi,  ad inviare anche commenti, pareri, pensieri ….oppure fatevi un blog, un sito web, ma parlate della VALTOLLA.

la valtolla è una terra antica…..è l’origine della valdarda… è una terra che ha visto tanti suoi figli emigrare per necessità, per vivere…..ma poi, quando hanno potuto, sono tornati anche per una visita… anche per una fugace visita ….ma son tornati!

La valtolla si estendeva dal crinale dei nostri alti monti  fino alle prime colline della valdarda e aveva propaggini anche più a valle.

Non mi stanco mai di leggere e rileggere gli interessanti saggi pubblicati dai quaderni della valtolla… e ogni volta mi chiedo…ma quante comunità locali possono vantare una simile documentazione storica?

Volate alto blognauti!

la prosa nella vecchia chiesa di castelletto valtolla
la prosa nella vecchia chiesa di castelletto valtolla

Ricominciamo a progettare per la rinascita della valtolla

>> ripreso dal blog ….valtolla country  <<

photo by sergio valtolla
photo by sergio valtolla
la lunga stagione della progettazione per migliorare la qualità della vita in valtolla  è ripartita.

il compito che si trovano ad affrontare le comunità locali elettive ( i consigli comunali) è immane….c’è molto da fare!

le questioni primarie giacciono inevase da troppo tempo e ogni giorno che passa perdiamo qualcosa che difficilmente ritornerà: giovani, collegamenti sempre più precari, smottamenti, luoghi di socialità….siano essi parrochie attive, osterie, negozi, scuole, uffici postali, iniziative culturali, ecc….

I giovani restano se i luoghi sono facilmente accessibili, se vi sono servizi di qualità e non raffazzonati simulacri di questi, lavoro….. e almeno un concreto aiuto per chi lo esercita in montagna…..

Lodevoli le iniziative estive delle varie proloco ma non sufficienti e non sostitutive del ruolo che, invece, debbono svolgere le amministrazioni pubbliche.

Pochissime le iniziative culturali! Niente al confronto con quelle che si svolgono in altre aree del Paese!

La montagna potrebbe divenire, e in questo la valtolla ha molto da dare, un luogo di vita e di divertimento capace di attrarre altri giovani e le famiglie che non hanno problematiche di mobilità.

Pensate, per esempio, al vasto comprensorio che parte da Veleja romana e raggiunge il ” parco provinciale ” ….dalla cultura al divertimento puro, sano, alla gastronomia.

Boschi infiniti, ostelli e piccoli alberghi a buon mercato e molto ben tenuti, trattorie, sentieristica ben traciata, per tutti i gusti, possibilità di canoismo primaverile ma…..vi sono molti ma!

Si ritorna inevitabilmente ad elencare quello che NON va…o che non c’è.

Avremo altri momenti per riparlarne e per levare il grido opportuno.

La valtolla  ( alta valdarda e dintorni) è facilmente raggiungibile da Piacenza in poco più di un ora…da Fiorenzuola in tre quarti d’ora, da Fidenza e Cremona in un ora, da Milano in poco più di un ora e mezzo…… ma poi quanti avessero raggiunto la valtolla che potrebbero fare per impiegare qualche giornata …….a parte passeggiare e fare qualche mangiata??

Quasi nulla! ….Per attirare giovani e famiglie è un pò poco!

Non penso ne a piani neve, ne a tradizionali parchi divertimenti  e nemmeno a mega discoteche.

Penso, invece,  a percorsi avventura ( abbiamo la fortuna che, in zona, opera un importante imprenditore specializzato in questo), a locali dove ascoltare la musica …….la trattoria alpina di Prato Barbieri, il ristorante ranch di Bardetti, il ristorante nettuno di Mignano che qualcosa timidamente organizzano  … e con discreto successo.

Ma fin quando resisteranno da soli?? Fin quando questi giovani imprenditori non molleranno?

Ma allora Soprip, Gal, Piacenza turismi…Socris, e altre ” diavolerie ”  simili perchè sono stati costituiti?? solo per giustificare il lavoro di qualche impiegato? Eppure di contributi pubblici ne beccano… e non pochi.

Le iniziative  vanno ” dinamizzate”, ” animate”, ”verificate” ……non abbimo bisogno di una nuova classe di piccoli burocratini.

A Veleja, nel foro,  vi sono cartelli informativi ” ridicoli” ,” nulli” , pocchisimi reperti esposti nella misera sala museo quando ci scommetto che, a Parma nel museo archeologico proveniente dal sito citato, vi sono migliaia di reperti nelle cantine.

A Castelletto vi è una piccola chiesa antica assolutamente sconosciuta…nemmeno un cartello segnaletico…neanche l’ombra…poi sul luogo nulla …..nulla che informi sulla sua storia.

Le lodevoli iniziative degli amici dell’ antica chiesa di sant’ Andrea di Castelletto che hanno fatto moltissimo sono assolutamente, o quasi, dimenticate dalla comunità pubblica.

L’oratorio di Mignano…un gioiello…chi lo conosce? Eppure è stato ristrutturato.

Perchè i ritrovamenti funerari ” longobardi ” dell’oratorio citato , insieme ad altre meraviglie della nostra storia locale non sono valorizzate in un nuovo padiglione posto nell’area archeologica di Veleja?

Politici, per favore, non cominciamo con i campanilismi!

Inutile e sterile sarebbe voler lasciare tutto nel comune di ritrovamento…significherebbe creare il nulla…mentre abbiamo bisogno di realizzare un centro che funga da grande attrattiva.

Da  qui i rimandi verso altri siti citati ( da inserire nel circuito medioevo antico ) opportunamente resi fruibili.

queste sono solo ” pillole ” di un possibile piano turistico per la valtolla….pillole!

valtolla gastronomica ( il pane)

Nel precedente post ho iniziato a parlare delle nostre tradizioni gastronomiche e oggi sono andato a zonzo…. armato di macchina fotografica e sono giunto a Rustigazzo …..ho chiesto di  comprare il pane.

” Al negozi l’è in dla strè per velea ( si proprio velea)…..apena dop la curva ”

Ho trovato un casereggio caldo di forno, una micca, con una crosta ” stranamente” croccante ma sottile ( detesto il pane con crosta dura come il ferro) e molto buona!

Profumatissimo, mollica buona e ben cotta… ” dura anche 2 giorni ” ha precisato il fornaio.

Niente di particolarmente ricercato o rigorosamente ” di una volta ” ma molto buono!

In quanti ristoranti hanno pane così buono?  in quanti supermercati hanno il pane così buono? Certo se amate il pane di un fast food…..meglio lasciar perdere!

A Rustigazzo, in comune di Lugagnano val d’arda, in prossimità di Veleja romana vi è questo piccolo negozio che vende tutto…anche tabacco e giornali ma soprattutto buon pane, buon salume e formaggio.

Anche a Rustigazzo questo è l’ultimo negozio di alimentari aperto….resisti….

se passate da queste parti prendetevi una micca di pane, del buon salume e…….

photo by sergio valtolla
photo by sergio valtolla

!

Valtolla gastronomica

Non ho nessuna intenzione di recensire, nel senso giornalistico, i numerosi ristoranti, agriturismi e trattorie della Valtolla.

Non ne sarei capace, non mi importa farlo e per questo basta ” navigare ” in internet  nei siti ” istituzionali ” e nei portali del turismo locale.

Il mio vuole essere un breve viaggio alla ricerca delle tradizioni culinarie, dei cibi, dei prodotti della valtolla.

Nulla di scientifico ma sola testimonianza! Nient’altro!

Castagne, castagne e ancora castagne e poi patate, pane, fagioli, salumi, conserve, liquori….un pò di tutto.

Certo non mancherò di segnalare dove li ho apprezzati, presso chi li ho apprezzati!

In poche parole un viaggio ” gastronautico ” …..con tante foto, ricette ( quando ne reperirò qualcuna), indirizzi, luoghi della valtolla.

In autunno la valtolla è bella e colorata !!

visitate la valtolla !!

photo by sergio valtolla
carro allegorico in valtolla by sergio valtolla

L’ ESTATE STA FINENDO……

Ogni volta che il sole viene coperto da una fitta coltre di nubi grigie si sente sussurrare che l’estate se ne sta andando.

In realtà l’estate è stata lunga e soleggiata……molto soleggiata e calda e ci ha riservato bellissime giornate di vita all’aria aperta, di passeggiate, di merende nei boschi, di ozio, di divertimento.

All’ombra delle nostre piante  abbiamo gustato bevande fresche, anguria, melone, buon vino….

L’estate in vallata è ricca di vita sociale, di rientri dai lunghi mesi passati …..in giro per il mondo… a lavorare, a lavorare per vivere aspettando di poter raggiungere la comunità, i nostri affetti, i nostri amici in valtolla per rilassarci, per rallentare il  ritmo frenetico a cui la vita moderna ci sottopone.

Appena possiamo torniamo…!!

Tra qualche settimana, raccolte le castagne, tornerà il silenzio…..il grande silenzio delle nostre vallate che ci accompagnerà fino alla prossima primavera con un intermezzo scintillante in occasione delle festività natalizie.

castagne, autunno, caduta delle foglie, semine, riposo……silenzio….tanto silenzio  e poi nebbie…..schiarite e ancora nebbie.

Godetevi la valtolla e i suoi colori autunnali.

photo by sergio valtolla
photo by sergio valtolla

ammazzate i cinghiali !!!!

in autunno ( ci stiamo arrivando) si ricomincia a parlare di cinghiali perchè fan danni alle colture agricole in montagna.

ma si riparla anche di parchi …o meglio di quello dello stirone e di quello detto ” provinciale ” sul monta moria…..ma in realtà di parchi non gliene ….

tanto nessuno li vuole, nessuno ne percepisce l’utilità nè sociale tantomeno economica e quindi meglio parlarne il meno possibile.

la montagna è una terra strana….tutti ne parlano, nessuno vuol rimanervi ad abitare, non vi sono quasi più servizi, tutti ne vorrebbero le risorse naturali per dissetare la pianura e le città ( costruendo acquedotti, dighe, invasi ecc…) per riscaldarla con la sua legna, per produrre energia inventandosi di tutto ( le centrali a biomasse, le centrali ad H2O forzata…..e come si diceva le dighe )…ma forse altri sono gli scopi!! meno nobili….provo ad  essere maligno, a pensar male.

Se una diga contiene 10 milioni di metri cubi di H2O e l’indennizzo per il comune che la ospita è di 30 centesimi di euro al metro cubo anno sapete quanto fa? 23/24  milioni ( si proprio 44 miliardi di lire di un tempo…mica male ehh???); certo l’indennizzo non sarà perenne ma sapete com’è la concessione di da per 50 anni (quando è minima) e quindi per un paio di anni si può anche fare o no?? poi basta ma intanto, vuoi mettere, un gruzzoletto di 40/50 milioni ( 90 miliardi di vecchie lire)???

esagero?? mah?? non sono sicuro di esagerare anche perchè ho parlato di indennizzo anno….ma sapete quante volte, in seguito al continuo uso, ogni anno una diga si riempie?? ………2/3 volte….

siamo di fronte ad un GRANDE ATTORE  che dal palco si rivolge a noi poveri spettatori imbonendoci con le caramelle (i cinghiali e i cerbiatti da ammazzare, qualche posto di lavoro …insalubre di quelli che non vuole più nessuno …..camentifici, fornaci, cave ……) purchè stiamo zitti…..zitti che gli attori devono recitare la loro farsa ( che per noi è una tragedia)…….

attenti ad andare troppo a teatro! troppa cultura fa male!

SALVATE LA VALTOLLA !!!!

SALVATE LA VALTOLLA!!
SALVATE LA VALTOLLA!!

VALTOLLA DOVE……

monte palazza mt 1000 s.l.m. IMG_0112sulle mappe non troverete ” valtolla ” ma esiste!

si tratta della denominazione antica dell’ alta valdarda ( piacenza)…quella che sale sui monti partendo da Lugagnano in direzione di Morfasso.

la valtolla era, nel medioevo, terra di monasteri e abbazzie rurali ( di cattedrali rurali).

una terra affidata ai monaci che pregavano e lavoravano con i contadini, i mercanti…. di legname, di frutta campestre, di castagne……era una terra di contadini, fabbri, falegnami, carbonai e qualche….malandrino.

a mignano non vi era il grande sbarramento e dal monte lama scendeva impetuosa l’arda…..con le sue piene nel periodo del disgelo primaverile o in quello delle grandi pioggie autunnali.

qui dopo i romani sono arrivati i longobardi, poi i monaci per secoli.

valle cupa che si restringeva da mignano fino a case bonini per poi aprirsi sui monti moria, santa franca, menegosa, lama, palazza, vidalto….dai 900 mt s.l.m. ai quasi 1350 delle cime alte del lama.

monti ammantati di fitte boscaglie, impervie, insucure per i viandanti, difficili da percorrere in certe stagioni….terre isolate!!

la valtolla si fa notare a…..*

se vi capita di andare in giro per il mondo….anche per divertirvi e non solo per lavorare…..potrete notare, nei punti strategici delle città, grandi manifesti che ” promuovono la valtolla ”.

proprio così !!

gigantografie sulla valtolla!!

mai vista una cosa così per un luogo così piccolo come la valtolla ( grande come un comune medio)….un luogo che non è neppure un comune ma solo parte dei comuni di morfasso e vernasca.

antica chiesa di castelletto valtolla
antica chiesa di castelletto valtolla in new york city
antica chiesa di castelletto
antica chiesa di castelletto valtolla in london city

*spot di fantasia sulla valtolla