FESTE SPECIALI ( con cibi a km zero)!

Da un pò di tempo sui media si fa un gran parlare di cibi o alimenti consumati a pochi km dal luogo di produzione.
Siamo ben lungi dall’ aver raggiunto livelli significativi….vi sono iniziative eccellenti che stanno incontrando il favore dei consumatori… Ma siamo lontanissimi dalle situazioni, per esempio, francesi dove trent’ anni fà in quasi tutti i mercati…insieme al resto.. si trovavano anche parecchi produttori con burro fermier, polli macellati, patate, uova, latte, panna, insalata, fiori, ecc..
Da qualche mese vi sono timide novità … I bancolat…..i negozi in fattoria….
Ma non dimentichiamo che vi sono anche parecchie iniziative delle pro loco che promuovono il territorio e i suoi prodotti.
A cosa mi riferisco?
Provate a partecipare alle feste della pro loco di Vezzolacca… Alla festa delle patate vi sono oltre tremila presenze e si somministrano quintali di cibo con materia prima locale. Torte di patate, gnocchi e tortelli di patate la fanno da padroni. Vezzolacca valtolla da oltre 30 anni organizza, dopo la metà d’ Agosto, questo importante appuntamento…..e sempre vi è una grande partecipazione.
Alla festa della castagna (si è svolta ieri) si soministrano direttamente oltre otto quintali di castagne primizie e si vendono, in sacchetti da tre/quattro kg, altri cinque quintali del prelibato frutto. I castagneti maestosi dei  3 monti che sovrastano il paese …..producono ancora un delizioso frutto  particolarmente dolce già ben noto nei tempi antichi…..Dal campo al consumatore con passaggi nulli o quasi ( le patate e le castagne sono vendute direttamente dal produttore….).
Ma le proloco fanno solo vetrina… svolgono il loro compito egregiamente…ma  non possono sostituire le organizzazioni degli agricoltori e le istituzioni locali alle quali invece  è richiesto che facciano la loro parte!
Non si lascino soli i produttori di montagna! Non si aiutino solo quelli della grande pianura!
La montagna senza agricoltura, anche quella fatta dai pensionati e dagli ” hobbisti “, muore! Poi il dissesto farà il resto….e tutti piangeranno lacrime da coccodrillo!
La valtolla ha ancora tante risorse umane… Tante risorse naturali… Produce ancora buone patate, castagne, alleva cavalli e bovini da carne.
Non disperdiamo questo patrimonio… Integriamolo con nuove opportunità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...