Tangenziali, polveri sottili, politici locali e valtolla

clicca per ingrandire

Il quotidiano Libertà, nei giorni scorsi ha dato risalto ad una polemica tra i circoli del PD della valdarda e l’amministrazione  provinciale di Piacenza a proposito di opere pubbliche, strade e priorità….

Vi sono stati anche espressioni di importanti e autorevoli amministratori locali e la polemica che ne è uscita ci induce a fare qualche breve considerazione.

Le più articolate e appassionate prese di posizioni sono state di Gianluigi Rigolli e del Prof. Lombardelli ma rispettiamo troppo i loro impegni che ben conosciamo per tentare di dare ragione all’uno piuttosto che all’altro.

Metà dell’opinione di Lombardelli  è dedicata a tesser lodi all’amico avversario politico Rigolli. Lodi che condividiamo!

Se le loro posizioni non sono ideologiche ma sincere [ non abbiamo motivo di dubitarne] tutti saremmo d’accordo nell’affermare che negli ultimi 10 anni …se non di più…di strade provinciali in normale stato di manutenzione, qui, in valdarda non ne abbiamo visto.

Il tratto da Fiorenzuola a Morfasso è in uno stato pietoso! Il solo tratto che costeggia la diga è da roulette russa! …Aspettiamo che dal semplice distacco di piccoli ciottoli si passi alle frane vere e proprie ??

IL TRATTO DA MIGNANO A MORFASSO E’ UNA VERA E ANTICA …RIBADIAMO ANTICA..EMERGENZA!!

MA FAREMMO PRIMA A DIRE QUALI STRADE PROVINCIALI DELLA VALTOLLA NON SONO EMERGENZA DA….. ANNI.

I soli accessi al parco provinciale sono una emergenza unica e le amministrazioni locali fan quel che possono come lo fanno a Vigoleno [altra grave emergenza!]..ma da sole, queste amministrazioni, non possono risolvere molto.

Non vogliamo parlare di tangenziale perché la soluzione ” vera ” arriverà da se! ..Altro che tunnel e altre soluzioni impossibili…..

La montagna dietro alla Danesi si sta scavando ancora?…Si sta estraendo “mota” per i laterizi?…Allora basta aver pazienza e….a buon intenditor …

Sicuramente i mancati accordi tra le amministrazioni, dello stesso colore politico , di quella che reggeva la provincia fino a un paio d’anni fa non hanno fatto un gran bel servizio alla vallata!

Acqua passata!

Come acqua passata le vicende che portarono al mega ampliamento della cementeria …che ora tutti [ ma guarda un po’ ] dicono che non si potrebbe più concepire ….perché l’impatto è inaccettabile [ noi non siamo assolutamente verdi, verdastri o colorati politicamente …siamo solamente verdi dalla rabbia!]

INTANTO C’E’ ……COME IL BUON DIO ABBIAMO ANCHE LA CEMENTERIA!  [esempio blasfemo!].

La colpa di questo grande e mega impattante insediamento, ovviamente, non è di nessuno!..Questi miglioramenti servivano per “migliorare”  la qualità delle emissioni in atmosfera …..

AFFERMARE QUESTO E’ COME VOLERCI PROPINARE CARAMELLE! CARAMELLE PER FARCI STAR ZITTI!

Il prof. Lombardelli in alcuni suoi passaggi [ libertà 10 dicembre 2010] riprende una frase di Rigolli  “E che dire di quel catafalco di cemento che ci troviamo in prossimità della Diga di Mignano e del problema delle polveri sottili? “

Poi riprende il suo argomentare…“Non vi è dubbio che il paesaggio dell’Alta Val d’Arda sia deturpato dalla fornace, con polo estrattivo, e dal cementificio. Vi sono altre situazioni poco piacevoli ma non paragonabili all’impatto negativo delle due industrie. Oggi non sarebbe sostenibile, per nuovi insediamenti, far prevalere la positiva ricaduta economica sul territorio, in cambio di un insediamento problematico dal punto di vista dell’inquinamento e dell’impatto ambientale. Diversamente è stato valutato il problema per insediamenti che erano presenti da quasi un secolo. Certo i lavori di ristrutturazione volevano dire consolidare la loro presenza, ma significavano anche applicare le ultime tecnologie per la produzione e per le emissioni in atmosfera ed assicurare il lavoro a tante famiglie (era un richiamo pressante ed insistente) ed alle attività produttive artigianali collegate. Importante era ed è contenere le emissioni almeno nei limiti fissati dalle direttive e non rinunciare mai a richiedere investimenti per utilizzare tecnologie sempre più innovative. Ed è, per quanto ci è dato di sapere, quanto avviene…..Per quanto riguarda le polveri fini i dati registrati a Lugagnano nel 2009/2010 confermano che la situazione è in sicuro miglioramento. Avranno influito tanti fattori quali la stagione piovosa e la crisi economica, ma non si può non considerare il contributo positivo dato dalla tangenziale che ha reso più scorrevole il traffico pesante ed anche i nuovi filtri installati dalla Buzzi Unicem..”

Per noi discorso abile e d’esperienza! Ma…..dire che la situazione “inquinamento” è in netto miglioramento solo perchè si son spostati di 50 metri i camion….è dura da sostenere.

Sicuramente è vero che le inclemenze meteorologiche hanno diminuito l’impatto delle polveri fini ( le mitiche PM¹º)  ma fuori parametri a Lugagnano ci si è andati moltissimo…troppo tanto nel 2009 quanto nel 2010.

2009: PM10-polveri fini  superate 37 volte ( ammesso per 35 volte )

2010: PM10-polveri fini  superate 28 volte ( ammesso per 35 volte ) stagioni molto più piovose e nevose rispetto al 2009.

Se vi sembra robetta da sottovalutare! Se 28 volte nel 2010 son poche! Allora ogni discorso sulla prevenzione non serve a nulla.

In una valle stretta come la nostra NON dovrebbe esistere alcun problema di polveri sottili e invece….secondo voi aPontedell’olio, Rivergaro o Pianello hanno gli stessi livelli nostri???

Ma c’è un altra bella chicca che riguarda l’ozono la quale soglia è stata superata nel 2009 per 45 volte ( ammesso per 25); nel 2010 superata la soglia per 36 volte  (ammesso  per 25 volte  ). Sicuro  che nel 2010 vi siano  state molte  più precipitazioni….ma il livello di inquinamento da PM10 è restato alto, pericoloso per i bambini e tutti noi!

ORA PERO’ UN DATO E’ POSITIVO: TANTO ESPONENTI DEL CENTRO DESTRA QUANTO DEL CENTRO SINISTRA DELLA VALDARDA INIZIANO A PARLARE ANCHE DEL CHE FARE SUL PROBLEMA CEMENTERIA E FORNACE E DEI LORO EFFETTI SULLA SALUTE NOSTRA E DEI NOSTRI FIGLI E NIPOTI.

ASPETTIAMO, DAI POLITICI,  INIZIATIVE CONCRETE  NON SOLO OPINIONI, ASPETTIAMO CHE GUIDINO LA VALLE FUORI DA QUESTA GRAVE SITUAZIONE.

 

Annunci

4 pensieri su “Tangenziali, polveri sottili, politici locali e valtolla

  1. Carissimo Sergio,

    articolo davvero illuminante. Mi chiedo se davvero siamo tutti assopiti ad aspettare il peggio…

    In questa valle c’è sempre stata aria buona, quella che ti tirava su dopo un anno di lavoro in pianura e nelle cui terre ci portavano i nostri vecchi a trascorrere le vacanze … e adesso?

    Ora invitiamo ancora i nostri figli.. nelle case che abbiamo ristrutturato con fatica , ma siamo sicuri che respireranno aria buona, quella di un tempo? Ho molti dubbi!

    E se invece di aspettare risposte le pretendessimo con sollecitudine?

    Dobbiamo parlarne di più per costringere chi può ad attuare iniziative concrete e a muoversi in positivo.

    Ricordo ancora le riunioni a suo tempo, per potenziare la cementeria.. ricordo ancora che parlavano di un bellissimo viale piantumato per nascondere il mostro…. che ancora non si sono nemmeno sognati di fare…. anche se perfettamente inutile, perchè non è nascondendo i mostri che si rendono innocui, ma impedendo di farli nascere!
    Ricordo che tante belle persone hanno appoggiato il piano…ed è cominciata la fine della nostra aria buona.

    Ogni volta che passiamo di lì, mi si rivolta lo stomaco…poteva nascere un albergo con tanto verde e il fiume sottostante….sai che meraviglia? Invece siamo andati incontro al disastro totale…. ormai zona industriale al 200% . Tutto finito… poverini quei piccoli vigneti in mezzo che ancora respirano…

    E’ davvero tutto molto triste. Hanno creato inquinamento dove non c’era e se c’era non di certo a certi livelli!
    E se c’era inquinamento, dovevano lavorare per creare strutture alternative adatte ad altri scopi che avrebbero potuto dare lavoro ugualmente.

    Non so cosa stiamo aspettando… forse è già troppo tardi.

    1. carissima,
      sono talmente d’accordo con queste tue delicate riflessioni.
      Siamo in sintonia: parlarne di più!
      PARLARNE SEMPRE, OVUNQUE E COMUNQUE; NON IMPORTA DI QUALE ORIENTAMENTO POLITICO……CONTIAMO NOI! CONTANO I NOSTRI FIGLI E NIPOTI.
      Conta quello che concretamente vorranno fare i Sindaci, coinvolgendoci.
      Conta quello che potranno fare i consiglieri comunali, provinciali della valdarda….conta quello che faranno gli assessori regionali piacentini.
      Conta la mano che vorranno darci …per il bene di tutti…il prof. Lombardelli, il sig. Rigolli, la sig.a Pedretti……gli ex Sindaci…..
      NOI NE PARLEREMO SEMPRE!

  2. non credo che la proprietà della cementeria abbia in programma alcuna riduzione degli impianti, visto che ha avuto la concessione per aprire la cava di M. Vidalto (i cui cantieri apriranno a breve) , con tanto di nastro trasportatore di oltre 1000 m di lunghezza …o forse questo è il loro concetto di “riduzione delle emissioni in atmosfera”
    Ciao Marco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...