Il Giappone è lontano e vicino al tempo!

la centrale più sicura del mondo? così si disse per poterla costruire!

 

L’immenso disastro che sta accadendo in uno dei Paesi più potenti del mondo e che addolora tutti noi non finirà di “stupirci ” per mesi e anni.

UN TERREMOTO POTENTE  SEGUITO DA UN MAREMOTO GIGANTESCO HA SCONVOLTO IL GIAPPONE E PROVOCATO MIGLIAIA DI MORTI E DISPERSI [ GRANDE SOLIDARIETA’ A QUESTO POPOLO!].

I giapponesi da decenni, per fortuna, costruiscono edifici antisismici che tremano e non cadono [impressionanti le scene video che mostrano grattacieli vibrare terribilmente senza crollare!] ma, questa volta è subentrata un onda “anomala” spaventosa che ha letteralmente lavato un intero territorio vasto centinaia di km quadrati e densamente popolato.

Una catastrofe come lo sono state quella dello tsunami di Santo Stefano 2004 (Oceano Indiano) e tanti altri terribili eventi degli ultimi anni nel mondo compreso l’Aquila…

Questa volta gli elementi della natura non hanno risparmiato [purtroppo] le “supersicure” centrali nucleari giapponesi! Il paese è sotto chock, non riescono a capacitarsi come possa essere “esploso” un reattore nucleare [ …ci avranno detto tutto?], come possa una delle più grandi nazioni tecnologiche del mondo rischiare una grande tragedia nucleare!

La lezione è sempre la stessa: quando gli elementi della natura si scatenano non ci sono “potenze” terrene che possono contrastarli.

Terremoti, maremoti (tsunami), cicloni, uragani ecc…sono incontrollabili, poco prevedibili e sopratutto devastano.

Se poi l’uomo ” violenta la terra” [costruisce dove non deve, rubando l’alveo al fiume e sui pendii franosi, ; scarica tutta la sua merda in maniera incontrollata in fiumi e atmosfera…ecc…] prima o dopo questa scatena la sua vendetta e ci annienta!

L’uomo, anche il più potente, di fronte alla natura è nulla!! Deve solamente rendersene conto e rispettarla!

Rispettarla ovunque…anche in valtolla, compresa la valtolla!

Il famoso filosofo del ‘900 Ernst Friedrich “Fritz” Schumacher ( morto nel 1977) aveva previsto nel 1973 che le cose non avrebbero potuto andare avanti così, che era necessario che coloro che studiavano di economia [ ndr: per far girare il mondo, per governare, per il progresso…] lo facessero come se la gente contasse qualcosa…contasse la gente e non il denaro e il profitto!

Disse: la più grande fra le risorse materiali é, senza dubbio, la terra. Studiate come una data società usa la sua terra e arriverete a conclusioni piuttosto attendibili sul suo futuro.

Ci vuol sempre il morto [ questa volta sono migliaia] per farci riflettere?  Tenteremo ancora una volta di minimizzare la portata di quello che abbiamo visto? Pensiamo veramente di essere in grado di “governare” la natura è di poterci, di conseguenza, servire di elementi che possono distruggerci come il nucleare?

MA L’UOMO E’ IL FIGLIO O IL PADRONE DELLA NATURA?

Per noi è il padrone e il figlio allo stesso tempo ma non ha alcun diritto di rovinare, sterminare e tiranneggiare su di essa [ la natura]! Se l’uomo continuerà a considerarsi solamente padrone, supponente, arrogante e sprezzante del pericolo che certe scelte comportano ne vedremo delle belle! Ognuno faccia la propria parte perché terminino i comportamenti ipocriti in nome di un falso progresso…..perché il Giappone  è lontano e vicino al tempo.

 


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2 pensieri su “Il Giappone è lontano e vicino al tempo!

  1. “Questo terremoto giapponese è circa 20 mila volte più potente di quelo dell’Aquila. Credo che dopo aver devastato tutte le province d’Abruzzo, un sisma di questa intensità avrebbe raggiunto Roma e l’avrebbe praticamente rasa al suolo”. Lo spiega, in un intervista al Corriere della Sera, l’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso.

    Ora mi chiedo: avete presente come si è ridotta l’aquila e come invece vi siano stati grattacieli da 50-100 piani in giappone che sono rimasti in piedi.
    Questo mi fa pensare ad un’altra cosa: al fatto che tutto ciò sta succendendo in un paese che costruisce le cose con tale dovizia.
    Pensate in generale a come vanno a finire le cose in Italia a fronte di milioni di rassicurazioni quando si fanno opere pubbliche.
    Pensate al fatto che in Italia si vuole ripartire con il nucleare.

    Alla casa dello studente dell’Aquila mancava un pilastro portante.
    Guardate le foto di quei bambini giapponesi sottoposti alla misurazione delle emanazioni radioattive.

    Siamo sicuri di volere le centrali nucleari in Italia?

    Forse è il caso di dire qualcosa e farsi sentire.

    1. ciao ale,
      si sarà il caso di non lasciarci abbindolare dai soliti ” minimizzatori ” di professione….” qui non succederebbe nulla”, ” noi abbiamo le tecnologie più avanzate..” e altre mille balle varie.
      niente centrali nucleari e basta! si lavori nella ricerca delle fonti alternative, si installi il fotovoltaico e l’eolico dove non danneggia l’ambiente rovina i paesaggi del turismo italiano ( la più grande risorsa che abbiamo), si impongano velocità più basse, si investa nel trasporto su ferro e non solo autostradale…ecc….e si smetta di raccontar balle al paese per favorire lobby che pagano…..per i loro porci comodi mentre ci avvelenano.

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