“Oh mia Castello…”, omaggio a un grande.

“Oh mia Castello…”, omaggio a un grande*.

(Sergio Efosi valtolla, fotoamatore, escursionista e narratore)

Nel 1919, il 16 dicembre, cent’anni fa, mancava il Maestro Luigi Illica, autore dei testi delle bellissime opere Tosca e Bohème con Giuseppe Giacosa, musicate magistralmente dal famosissimo Giacomo Puccini. La Tosca quest’anno è stata rappresentata, con enorme successo di pubblico e critica,  alla prima della Scala di Milano; un privilegio mondiale, unico.

Un grande riconoscimento a tre eccellenti della cultura italiana che scrissero un’opera rappresentata in tutto il mondo.

Pochi giorni fa il Coro Montegiogo, magistralmente guidato dal Maestro Paolo Burzoni e accompagnato dal pianista Roberto Sidoli, con partecipazione della giovane cantante lirica arquatese Ilaria Freppoli, nella magnifica chiesa collegiata di Castell’Arquato, ha reso onore (hanno reso onore!) al nostro Maestro.

È stata veramente ottima Ilaria Freppoli in “Aurora” e “In mia segreta camera”, con testi di Luigi Illica e musiche di Hector Panizza.

illica con toscanini nel 1918 2
Illica a destra, con Toscanini.
illica nel 1917 al colombarone 4
Illica al Colombarone di Sant’Antonio

La sorpresa è poi giunta alla fine con una “quasi” inedita e magistrale poesia, dal titolo evocativo “Alla mia Castello” , musicata dal Maestro Arquatese Luigi Nicelli (1921-2018), figlio di Pietro, a sua volta musicista, gran frequentatore di Luigi Illica nella sua casa di Sant’Antonio di Castell’Arquato.

Basta leggere il testo per rendersi conto che stiamo parlando di un grande poeta.

Era autunno e triste il giorno…

Era l’autunno e triste il giorno

E dietro i colli il sol moriva

E si spandea per l’aure intorno

Un mesto suon, l’Ave Maria.

 

In quella placida malinconia

Una lacrima tremava in cor,

Fantasticando allor, la mente mia,

Dalla mia vita scorsi l’ore…

 

Dalla finestra io spingea lo sguardo:

Azzurro il cielo, tutto era armonia!

Ciel ov’io nacqui e fui felice,

Azzurro cielo mia pendice!

 

Scosso il torpore ridivenni baldo.

Ricolma l’alma di quel dolce incanto!

Bello era il cielo, tutto armonia,

Oh mia Castello, tu sei poesia!

*La pagina Facebook “Terre Piacentine” pubblica oggi, 15 dicembre 2019, due cartoline del funerale di Luigi >Illica che vide una gran partecipazione popolare 

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