Blog, esperienza chiusa? Niente affatto!

Sergio Efosi
Sinceramente dopo tanti anni la gestione del blog per un territorio limitato geograficamente mi sta un po' stretto ma questo non significa che si tratti di esperienza chiusa.

In 10 anni in questo territorio non ho visto grandi cambiamenti positivi, anzi…

In pochi anni la popolazione è diminuita e, almeno per ora, mi sembra difficile invertire questo trend.

Un territorio, quello del comprensorio della Valdarda, che vive anni difficili, con ferite aperte, con poco lavoro, ma con una buona, piccola, vitivinicoltura, un buon patrimonio artistico e culturale pur senza un progetto di gestione complessivo; un progetto che parli all'intero territorio dalla "bassa" al monte. Un progetto che ho sentito accennare tante volte dalla politica, forse troppe,  ma che è sempre rimasto lettera morta. In cambio abbiamo il carbonext, una Fiorenzuola fiacca, una rete stradale che aggiustano solo quando transita la carovana del giro d'Italia o qualche manifestazione nazionale legata allo sport motoristico, troppe aziende in crisi, polveri fini e inquinanti vari a livelli record, frane numerose quanto i pochi abitanti montani e mai aggiustate e via di questo passo. La politica regionale, responsabile del gran caos della sanità e delle decisioni assurde sul carbonext, e spesso anche la politica  locale, in questi anni mi ha profondamente deluso…con poche e rare eccezioni.

Sarò ripetitivo: la politica attuale mi mette allergia, con buona pace dei pochi amministratori locali che conosco e che stimo; che lottano contro i mulini a vento della burocrazia, delle decisioni assurde della "grande politica" che concede solo briciole delle tasse che noi tutti paghiamo per far "bello e sicuro" anche il nostro territorio.

In Valdarda, come in tante parti d'Italia, c'è per fortuna un volontariato eccellente, a tutti i livelli, dalle emergenze alle proloco, dal tempo libero alla cultura che fa veramente tanto. Questa è una delle ricchezze migliori della valle! Preserviamola.

COSA PUBBLICHERÀ IL BLOG

È stato divertente, in questi ultimi anni, scoprire quanti dei miei articoli siano stati "ripresi", a volte senza citarmi come autore… ma va bene lo stesso.

È sempre molto divertente seguire il  "famoso copia e incolla" che piace a tanti leoni della tastiera che, ovviamente, spacciano articoli e foto per farina del loro sacco…

Pubblicherò sempre più notizie relative all'escursionismo, all'eno-gastronomia, alla gente della valle, alle belle manifestazioni, storie locali romanzate e sempre tante foto …con i miei limiti, che son tanti.

Fino a quanto WordPress (editore del blog) mi permetterà di farlo gratuitamente.

Passate una buona estate, riposatevi, oziate leggendo, dipingendo, giocando;  girate la valle lentamente (o se preferite in bici o a cavallo) per osservare e godere delle nostre bellezze…

 

C’è stato un tempo che Morfasso e la valtolla…

2-MORDHAU.COM
Villaggio medievale da mordhau.com.

C’è stato un tempo che Morfasso era definito un “casale” nel ducato (di Parma e Piacenza), pretura di Lugagnano, capoluogo  di comune con 20 consiglieri ducali e una popolazione nel solo “casale” di soli 180 abitanti, complessivamamente 1280 nel comunello e 3529 nell’intero comune. La chiesa, quella vecchia parrocchiale, era delle migliori che si potessero vedere nei dintorni. C’era un chirurgo condotto, le frazioni o comunelli erano: i Casali, Monastero, Morfasso con la Villa di Olza, la Pedena e Sperongia.  Il territorio godeva di un clima salubre ma nelle annate umide e scarse di frutta vi dominavano le febbri putride […]. Continua a leggere “C’è stato un tempo che Morfasso e la valtolla…”

Oltre questo c’è solo il disastro…

2016-05-16 lancone e giarola (no)-2499_FotorLe vicende elettorali di Piacenza hanno quasi sempre riflessi sull’intera provincia.

E allora inizio con una considerazione “cruda” ma ovvia visti i risultati: il ballottaggio per il candidato sostenuto dal Pd è andato peggio del primo turno.
Il divario già sfavorevole al primo turno è divenuto grandissimo nel ballottaggio. Continua a leggere “Oltre questo c’è solo il disastro…”

Il libro dei racconti di Fausto sulla Valtolla…

Fausto Ferrari, alias brigante della valtolla, ha pubblicato i suoi racconti “C’era una volta la valle di Tolla” per un’iniziativa benefica a favore dell’Ospice piacentino “la Casa di Iris”.
Sono racconti che spaziano nel tempo, con ambientazioni e trame che si snodano dal mondo antico al contemporaneo; con personaggi che risiedono, vivono e lavorano nei nostri borghi della Valle di Tolla e nelle aree circostanti.

Continua a leggere “Il libro dei racconti di Fausto sulla Valtolla…”

Dopo un’esperienza così, quasi quasi…

(Questo post l’ho scritto a Roma il 9 maggio 2017, al termine del percorso francigeno appena terminato).

Il breve tratto (8 tappe, 8 giorni, 160 km circa) di Via Francigena da Acquapendente fino a Roma mi ha insegnato, innanzitutto,  a conoscere meglio i miei limiti; e questo è già un bel risultato.

Come sempre i primi giorni si percorrono con slancio, poi subentra il supplizio del mal di piedi  (per mia fortuna non le vesciche) e alla fine si ritrova il giusto equilibrio e l’entusiasmo per l’obiettivo raggiunto, ovvero aver percorso a piedi tanti km per poter pregate  sulla tomba dell’Apostolo Pietro, il primo Papa della cristianita.

Ora meditando sull’esperienza, e ragionando ancora a caldo, penso che avrei dovuto portarmi dietro meno bagaglio e magari un obiettivo fotografico in più.

Il primo pensiero che mi è  venuto stamani è quello ripreso nel titolo ” dopo un’esperienza così, quasi quasi…”… mi faccio un bis. Ma stavolta non trascurerò di coltivare la mia passione fotografica approfittando dell’estate.

Se la forza di volontà mi sosterrà mi allenerò percorrendo qualche tratto di cammino al sud, in solitaria, intanto che altri prendono il sole in spiaggia,  e poi vorrei provare a percorrrere un lungo  tratto di Via Francigena al nord.

Dove di preciso non lo so, ci sto pensando.

Forse ancora in solitaria o con un compagno paziente, molto paziente perché chi scatta foto si ferma spesso, interrompe il ritmo del cammino e percorre la tappa con tempi molto dilatati.

Ho già provato a percorrere 20 km lenti, con soste fotografiche,  impiegando anche 7/7,5 ore, divertendomi parecchio e non stancandomi affatto.

Ho il vizio di documentare e difficilmente rinuncio a fotografare un bel paesaggio, un centro storico, una chiesa, un oratorio o un campo di fiori a modo mio, senza pretese stilistiche; e poi rimetto lo zaino in spalla e proseguo il mio cammino.

A Dio piacendo…

A Dio piacendo prima o poi riparto.

Sergio Efosi, blogger e fotoamatore

Far festa in media e alta Valdarda da luglio a ottobre…

2016-09-10-medioevo-2-bisbis-0179fl_fotorCon questo articolo non intendo elencare tutte le feste e le manifestazioni che si effettueranno, tra luglio e ottobre di quest’anno, nella media e alta valdarda e dintorni ma solamente suggerirne e ricordarne qualcuna.

Diciamo che si tratta del mio personale gradimento e sono ben accetti suggerimenti e integrazioni da parte vostra. Continua a leggere “Far festa in media e alta Valdarda da luglio a ottobre…”

Le buone (?) notizie dalla Valdarda…

2016-12-monte moria autunno no-1IMG_0030-Modifica-2_Fotor copiaMolti abitanti della Valdarda, forse tutti, conoscono il Parco Provinciale del monte Moria, altrimenti definito Parco del Moria, per averlo almeno una volta frequentato per un pic nic, una festa agostana, una camminata escursioniastica, una scampagnata a cercar funghi o castagne…

È bene allora sapere che l’organismo gestore di tale “nostro” Parco scade (o è già scaduto) e nessuno ha ancora stabilito che fare per il dopo; nessun comune, nessun organismo amministrativo pubblico, che io sappia.  Continua a leggere “Le buone (?) notizie dalla Valdarda…”

Manca l’acqua, la crisi è grave in Valdarda e ovunque 

La continuità del servizio di erogazione dell’acqua è messa a dura prova dalla carenza di pioggia che nel nostro territorio ha registrato un calo incredibile, gli esperti parlano addirittura dell’80% in meno rispetto al 2016.
La situazione è dunque molto critica e occorrerebbe che le autorità locali prendessero serie iniziative (può essere che quando leggete il post che sarà pubblicato dal blog all’una di notte del 9 giugno si già in atto un qualche  provvedimento restrittivo…) per garantire l’approvviagionamento in tutte le case il più a lungo possibile, e a livelli accettabili in attesa che si superi la fase critica. Continua a leggere “Manca l’acqua, la crisi è grave in Valdarda e ovunque “

Il sindaco di Morfasso…valorizza il suo territorio

2017-04-14-sentieri -1IMG_7431Tra le tante iniziative per valorizzare il territorio, l’amministrazione comunale morfassina presieduta da Paolo Calestani non trascura il turismo e la cura del proprio territorio; non trascura di incoraggiare i volontari escursionisti locali e valdardesi impegnati sul fronte del miglioramento della fruibilità della vasta rete dei sentieri  locali che dal capoluogo risalgono verso i monti più belli del crinale, dal Lama al Menegosa, dalla Rocca dei Casali a Santa Franca, al Passo dei Guselli, ecc. Continua a leggere “Il sindaco di Morfasso…valorizza il suo territorio”