Carbonext: ricorso al tribunale, e dopo?

2015-05-24-no carbonext web 1 LR-3764A quanto pare il comitato ha raccolto un bel pò di adesioni per presentare il ricorso al TAR, tribunale amministrativo regionale, contro l’autorizzazione della Regione per l’uso del carbonext in Valdarda.
Vedremo come andrà a finire.
Se vincono i comitati serve vigilare perché quanto uscito dalla porta non rientri dalla finestra.  Continua a leggere “Carbonext: ricorso al tribunale, e dopo?”

L’anima montanara della Valtolla nonostante il carbonext…

2016-07-15- il bivio assemblea carbonext-4016
assemblea pubblica contro il carbonext

Editoriale di Sergio Efosi

Quando circa 15 anni fa sono “ri-partito” per l’Appennino, pensavo solo di sfuggire per qualche ora alla settimana dal solito mondo monocorde e falsamente moderno che frequentavo per la mia professione. Un Appennino che avevo frequentato, da Morfasso a Ottone, per lavoro tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni novanta del secolo scorso e che avevo lasciato in gran parte smarrito…che arrancava. Continua a leggere “L’anima montanara della Valtolla nonostante il carbonext…”

Carbonext, un incontro partecipato ma con un grande assente…

2016-07-15- il bivio assemblea carbonext-4016Editoriale e foto di Sergio Efosi.
Ieri sera, nella piazza giardino di Lugagnano (il Pradello) si è svolta un’assemblea popolare convocata dai comitati locali e provinciali che si oppongono alla trasformazione della cementeria in inceneritore (a Piacenza abbiamo già un altoforno in grado di bruciare il doppio di rifiuti…perché, si chiedono i comitati, farne un secondo camuffato?) perché aumenterebbe il livello di polveri fini e finissime e chissà cosa altro immetterebbe nell’aria… Continua a leggere “Carbonext, un incontro partecipato ma con un grande assente…”

Valtolla: il postino suona sempre due volte, ma il ministro…

Valdarda…

VALTOLLA: IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE, MA IL MINISTRO…NON PASSA MAI!!!

Il ministro, il sottosegretario, il direttore generale, il consigliere regionale, il più bello e più forte se viene a Piacenza dove va?

Ma naturalmente a pontificare in alta Valtrebbia!

E ovviamente ci va in gran segreto, va dagli amici (si dice “in forma privata” o in “sopralluogo informale”…), ascolta, promette e “Libertà” riporta grandi frasi, quasi fossero aforismi: “I postini, nei piccoli comuni di montagna, svolgono un’importantisima funzione sociale riconosciuta anche dal ministro Graziano Delrio nel corso di un sopralluogo informale avvenuto ieri in alta Valtrebbia…”. Non posso credere, vorrei sperare, che il signor ministro non abbia pronunciato una simile amenità.

Forse che non sono altrettanto importanti, dal punto di vista sociale, i postini in campagna o in una periferia collinare?

Ma certo che in montagna è tutto importante, postini compresi! Ma lo sono anche il medico che non c’è, la scuola che rischia di chiudere, l’ambiente da salvaguardare, le strade da mantenere  agibili, internet, il telefono cellulare (altro che banda larga, qui in Valdarda non va neppure il telefonino!), ecc…ecc…

In ogni caso le buone “intenzioni” dei politici, di quelli che …, per la Valtrebbia ci piacciono e la gente di quella valle merita tanta attenzione e, speriamo, tante realizzazioni concrete compresa una vera modernizzazione della statale 45 oltre Bobbio.

In Valdarda, il ministro, vorremmo invitarlo  a pronunciarsi sulla presenza di “un’industria insalubre di prima categoria” nel cuore della montagna, della valle che forse è problema ben più grave, per noi, che non disquisire sull’importanza dei postini…che sono utilissimi ma già lo abbiamo detto. Poi, se lo desidera, parleremmo anche di postini, di cinghiali, di selvaggina, di amicizia tra i popoli  e di quello che è utile ma… prima di tutto vorremmo parlare del carbonext e di strade che in Valdarda sono proprio le peggiori possibili.

Se decidesse di percorrere la Valdarda, signor ministro, guardi bene le strade dove transiterà e non dimentichi di passare un paio di volte dinnanzi al cementificio; e lo osservi bene anche dalla piazza di Vernasca e dalla strada di Costa d’asino.

E si faccia accompagnare dagli amministratori locali che ben conoscono i nostri problemi…e non solo dagli amici.

Signor ministro, sottosegretari piacentini, senatori e onorevoli deputati della Repubblica piacentini, consiglieri regionali locali (in primis di maggioranza, ma non solo…) sono molto contento dell’attenzione che dedicate alla magnifica Valtrebbia che, per inciso, ha tanti problemi da risolvere…

Riconosco il merito dei politici locali della Valtrebbia che sanno “muoversi” bene catturando la vostra attenzione…riuscissero anche i  sindaci e i politici eletti  valdardesi!

Ma forse questa nostra Valdarda è scomoda per i politici e per la Regione?

Si forse qui ci sono troppe cose “scomode”…ma non i nostri voti che chiedete puntuali a ogni campagna elettorale per poi “sparite” fino alla prossima.

Carbonext e brexit figli dello stesso disinteresse?

ma la valdarda è sempre bella…nessuno rovini la nostra bella valle!

CARBONEXT E BREXIT COSA C’ENTRANO?

Sono figli dello stesso disinteresse e della stessa logica: chi ha futuro ha lasciato fare a chi non ne ha (Cit.).E così tutti ci sorbiremo il tanto demonizzato carbonext con i suoi “sconosciuti” effetti inquinanti che comprometterà la qualità della vita alle giovani generazioni attuali e a quelle future, mentre gli inglesi si sorbiranno gli effetti incerti del “brexit”…

Ma forse, in tutto questo, è andata meglio agli inglesi!

Il futuro di un Paese di solito è affare che interessa ai giovani ma questi si sono, forse, abituati bene alle comodità conquistate da noi “vecchi” e sono un po’ distratti, non credono che per ottenere occorre essere in prima fila…anche se non voglio generalizzare.

Io appartengo a una generazione maggiormente votata a una certa dose di “sacrificio” (niente al confronto con le generazioni che hanno vissuto tra le guerre mondiali) che li ha sopportati, spesso, con una buona dose di autoironia: ricordate l’austerità degli anni 70, i sacrifici per possedere un semplice giradischi e i pochi soldi di cui potevamo disporre per far questo e quello? Eravamo forse un po’ sfigati ma determinati e partecipanti a tutto quello che succedeva intorno a noi: dalla musica al referendum sui diritti civili, dalla manifestazione per i diritti al lavoro, per una scuola migliore al…per migliorare i nostri stili di vita, le condizioni della società del tempo che risentiva di certe “incrostazioni” che giudicavamo insopportabili.

Ma forse figli e nipoti di questo mondo valdardese la pensano diversamente e ritengono le mie considerazioni solamente delle esagerazioni.

E intanto i tecnici dell’Ausl, dell’Arpa e della nostra provincia hanno deciso che il carbonext si può fare, che si può fare anche se nessuno sa cosa comporterà per la nostra salute, per il nostro ambiente di vita, per la vallata intera dal monte a Fiorenzuola e oltre; e in Inghilterra quelli vecchi come me, quelli che si sentono oppressi dall’Europa, decidono di uscirne, di rinchiudersi nella loro isola, di rinunciare… Ma la mobilitazione di chi ha futuro tanto in una vicenda quando nell’altra ci è sembrata, in queste ultime settimane, debole, minima o quantomeno tardiva; lo sanno pure i politici, i fur…bi politici. E noi valdardesi ora attendiamo che arrivi il “nostro” carbonext, il nostro inceneritore, il nostro “brexit” che ci isolerà dalla bellezza delle valli piacentine, che ci renderà terra di inceneritori mostruosi; e poi attendiamoci grande traffico pesante, la distruzione di Vidalto e chissà cosa d’altro. Aspettiamo, in sostanza, che arrivi il gran colpo finale perché ora è tardi.

Lo ribadisco: non sono io, non sono i riottosi della mia generazione a perderci, sono piuttosto i ragazzi che stanno “giocando” con il loro futuro e con quello dei loro figli. Non interessa? E allora non strappiamoci le vesti e godiamoci quello che in Valdarda, per ora, abbiamo ancora di bello, guardiamoci gli europei di calcio, andiamo in vacanza, divertiamoci e succeda quel che succeda…e poi tanto possiamo sempre emigrare.

Ps: non mi interessano le assemblee per ribadire dati tecnici che già conosco, vorrei rivedere 1000 giovani marciare per difendere la luce, l’aria, l’acqua della vallata, di Piacenza e della provincia; vorrei rivedere 1000 giovani marciare stavolta sulla regione o sulla provincia e vorrei (ri)vedere al loro fianco anche i sindaci locali che sono silenziosi, improvvisamente molto silenziosi, i consiglieri comunali e il sindacato che deve anche a volte pensare alla salute dei cittadini, oltre che ai diritti di chi lavora e di coloro che lo cercano…vorrei un po’di utopia! Nessuno tocchi la nostra bella Valdarda.

Editoriale di Sergio E.Valtolla

Valdarda: terra di inceneritori?

VALDARDA: TERRA DI INCENERITORI…

Carbonext: la sconfitta del buon senso e della Politica! Oggi un gruppo di funzionari della Regione, ex provincia , ex Arpa, e l Ausl ed il sindaco di Vernasca hanno deciso per tutta la Val d’Arda e la provincia che la buzzi unicem, scritto miniscolo, potrá bruciare rifiuti travestiti da “prodotti industriali” nei suoi forni perche migliorano l ambiente! Fiorellini insomma.Un grazie a tutti loro per aver approvato il terzo inceneritore a piacenza, ora finalmente potremo a buon titolo chiamarci la “Terra degli Inceneritori” Amen! (post pubblicato il 21 giugno alle ore 20 circa da Laura Chiappa, Legambiente Piacenza, sul suo profilo facebook). 

Commenti apparsi sullo stesso profilo…relativi al post.

J.Papamarenghi, sindaco di Lugagnano. Bello schifo: decidono da dietro comodi tavoli sulle spalle dei cittadini. Questa è la politica dell’arroganza e del “voglio posso comando” che sta rovinando l’Italia e che se ne frega sempre e comunque del volere della gente. Ora a decidere per il sì o il no saranno gli Assessori Regionali, sostenuti anche da molti Consiglieri piacentini. Sono al loro posto esclusivamente grazie al voto dei cittadini, anche valdardesi: vedremo se avranno il buon gusto di ascoltare quelli che devono essere i loro unici datori di lavoro e che si sono ampiamente espressi per il no a bruciare rifiuti un Valdarda!

F.Toscani.Oggi l’ennesima vergogna di questa politichetta è andata in scena! Ovviamente non hanno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità ma si vogliono solo assicurare l’alibi grazie a tanti “enti preposti” compiacenti e non competenti!! Ma come sempre le sfide più belle da vincere sono quelle più difficili! E allora si mette un punto, si sbolle la rabbia e domani ricomincia la lotta!!! Angelo, Marcello allenatevi che adesso abbiamo un motivo in più per andare in bicicletta a Bologna!!!!

E molti altri commenti arrabbiati per questa decisione…

CONSIDERAZIONE 

Staremo a  vedere la reazione dei sindaci contrari e cosa proporranno alla popolazione …poi ne parleremo. Per intanto grazie al comitato. Io continuo a sostenere che non ci sono dati tecnici che tengono: la cementeria è già stata ammortizzata e ora deve essere chiusa perché il luogo non è in grado di supportare un simile impatto; e le maestranze siano impiegate per bonificare il territorio. 

Strada castellana: una pericolosa camionale o una strada per tutti?

2015-08-26-baroni-5456UN BORDELLO DI CAMION..

Se diamo retta ai rilievi del traffico registrati pochi giorni fa e pubblicati sul passaggio dei mezzi pesanti, comprese le corriere, a Castell’Arquato c’è da preoccuparsi e anche parecchio*. Ma non è delle corriere che ci si preoccupa, anzi…
Martedì 26 aprile 2016 tra le ore 4,30 e le 20 ci son stati 880 passaggi di cui 632 per la cementeria e 42 autobus. Media oraria: 60,7 ovvero un mezzo pesante al minuto.

Venerdì 29 aprile 2016  stessa fascia oraria: 819 passaggi di cui 609 per la cementeria e 55 autobus. Media oraria: 56,5 ovvero quasi un mezzo pesante ogni minuto.

Lunedì 2 maggio 2016 stessa fascia oraria: 684 passaggi di cui 454 per cementeria e 37 autobus. Media oraria 47,2 ovvero un mezzo pesante ogni minuto e mezzo circa.

In media più di 600 mezzi pesanti al giorno…

Se la Regione autorizzerà carbonext provate a indovinare quanto traffico in più ci sarà nella nostra vallata, senza contare l’effetto “altoforno” dello stabilimento e tutto il resto per le produzioni agricole, l’aria e l’acqua…

Ma quando sapremo la decisione di lor signori? Sicuramente appena passate le elezioni…perchè la pillola amara viene sempre fatta ingoiare dopo le promesse, le buone intenzioni e cose del genere…

Provate anche a immaginare quale potrebbe essere il livello di sicurezza stradale, di inquinamento da polveri fini e finissime per i nostri polmoni già stressati dal fatto che viviamo nella zona più inquinata d’Europa: la pianura padana. 

IO CREDO INVECE CHE… Continua a leggere “Strada castellana: una pericolosa camionale o una strada per tutti?”

Valdarda: siam tutti topi…da cavia. 

topo corbis_42-15475579La notizia é questa: pare si voglia autorizzare l’uso del carbone da rifiuti presso le cementerie locali e contestualmente avviare (da parte delle istituzioni preposte)  un controllo a tappeto sull’effetto che farà.

Avete capito bene?  Le Cementerie bruciano questa “mendacia”, ma visto che neppure le nostre istituzioni sanno che effetto potrebbe fare sugli esseri viventi  allora si monitorano le conseguenze su di noi e sui nostri ambienti di vita.

In poche parole: siamo ufficialmente tutti topi da cavia!

E speriamo che almeno i mici abbiano pietà di noi; ma se si vogliono vendicare di qualche sopruso subito da qualche umano-topo cavia facciano pure.

Era la notizia che ci aspettavamo…o meglio quella che non avremmo mai voluto dare.

Nonostante le rassicuranti parole di qualche tecnico pro-carbon…e qualche politico istituzionale locale, regionale e nazionale,  tutti sanno che quella “mendacia” che qui bruceranno  aggraverá l’inquinamento provinciale ma, per contrappeso e per gettarci un po’ di fumo negli occhi,  si avvierà un controllo sulle persone e sull’ambiente per verificarne l’effetto che fa.

Evviva, ci mancava anche questa! Prima si autorizza, si brucia e poi si controllano le ricadute sulla salute! Questo è il futuro che attende i nostri ragazzi e bambini?

Siamo certi che i solerti controllori incaricati del mega screening di massa  ci dicano poi la verità? Chi controllerà il loro lavoro, i soliti politicanti?

Non si bruci nulla se non si è accertato preventivamente che il nuovo combustibile non provoca danni a tutti noi!!!

In ogni caso “benvenuti nel futuro cari amici-topi da cavia”.