Girando per la valtolla tra dissesto e poca presenza umana….

Una delle frane recenti che i comuni si trovano ad affrontare senza quasi alcun sostegno dello Stato (clic per ingrandire)

Abbiamo girato, in lungo e in largo, per l’intera valtolla! Sono tantissimi anni che lo facciamo in maniera “profonda” per tutto l’anno, inverno compreso. Sono anni che  accentuiamo questo “tour ” in primavera e autunno che  è arrivato anche se, per ora, solo a livello di temperature …..

Ci siamo resi conto sempre di più che il fenomeno del dissesto, strattamente legato alla sempre minor presenza umana è divenuto “gigantesco”. Ci siamo resi conto che sulla manutenzione del territorio si sono versati fiumi d’inchiostro ma….

Un territorio fragile e delicato come lo è l’intero Appennino [e il pre-Appennino ] dovrebbe essere oggetto di mille attenzioni e ogni volta che “si rompe” dovrebbe essere immediatamente riparato e invece….. Continua a leggere “Girando per la valtolla tra dissesto e poca presenza umana….”

Parleremo anche di….

dal web "terre di mezzo"

In queste stagioni di magra pesante (vedi i tagli della manovra anticrisi che hanno azzoppato i comuni, ecc…) parlare di proposte per rilanciare l’economia  della zona collinare o montana potrebbe far sorridere.

Parlare di aumentare l’occupazione giovanile in generale e in zone come la media e alta valdarda quando nemmeno a Fiorenzuola, Cadeo o Carpaneto P.no se ne parla più potrebbe sembrare un esercizio puramente retorico.

Verrebbe da dire: teniamoci quel che abbiamo, stringiamo la cinghia e attendiamo tempi migliori.

Se ci comportassimo così sarebbe meglio prenderci una “vacanza” con la politica, l’amministrazione pubblica e le nostre idee isolandoci dal mondo.

Ovviamente Noi non la pensiamo così! Abbandonare adesso la “casa” e ritornare dopo, a crisi risolta [?] ….significa accettare di trovarla “deperita” e bisognosa di importanti cure molto costose….

Meglio, pertanto, molto meglio non mollare! I miglioramenti anche se lenti devono essere sempre perseguiti e la nostra attenzione di cittadini non deve mai venir meno…..mai! Farebbe troppo comodo a certi “politicanti” da strapazzo…anche locali.

Quindi parleremo di turismo, di paesaggio, di ambiente, di amministrazione della casa pubblica locale, di opportunità di sviluppo, di tempo libero, di cultura, ecc…..

Crisi o non crisi; crisi profonda o meno questo Paese deve andare avanti e migliorare!

I nostri prossimi argomenti saranno anche questi… Continua a leggere “Parleremo anche di….”

Valtolla: quale futuro per la montagna e l’alta collina?

falciatrice dal webSOMMARIO DEL POST

Premessa; 1-Agricoltura ko e voti utili;  2- I Comuni potrebbero farcela se…;  3- Esempi positivi e meno: i prodotti e i club;  4- Economia agricola, comuni montani e alto collinari; 5- Non si fa turismo con un paesaggio rovinato; 6- La criticità latente e i rompicoglioni

Premessa

Se ci poniamo la domanda che appare nel titolo del post c’è da star tranquilli?

La riposta è semplice: NO!

Continua a leggere “Valtolla: quale futuro per la montagna e l’alta collina?”

Acqua minerale…in valtolla??

Non sappiamo cosa sia successo ma ….delle 8000 ( ottomila ) bottiglie al giorno di acqua minerale “fonte dei lupi” non ne abbiamo viste molte.

Lo diciamo con rammarico: ci è stato riferito che la chiusura degli impianti è definitiva! Peccato. Che cosa può aver determinato tutto ciò?

Era un bella iniziativa! In molti ci avevamo creduto.

Il nostro Quotidiano “libertà” il 30 Marzo 2008 dava notizia con grande risalto dell’inaugurazione dello stabilimento d’imbottigliamento “……. Continua a leggere “Acqua minerale…in valtolla??”

Per il primo articolo dell’anno 2011 abbiamo pensato che….

L’idea di appartenza ad un territorio, a una comunità locale  più è fortemente diffusa tra gli abitanti,  minori saranno le possibilità di perpetrare saccheggi, deturpazioni e speculazioni da parte di ” personaggi ” prestati alla politica e amici-quinte colonne interne.

Per questo ci sembra che il fiorire di iniziative ” targate” valtolla siano estremamente positive.

Poco importa se si tratta del ” Brigante della valtolla” ,  “valtolla’s blog ” ,  ” quaderni della valtolla ”  con i loro tanti amici che seguono il tutto anche attraverso i social network……

Importa che giri l’idea che il  territorio è vivace, c’è, si agita e osserva quello che fanno gli amministratori, interviene, si esprime!

La democrazia è il mezzo che utilizziamo! Quello che fa “correre ” le informazioni in tempo reale, ovunque…..anche fuori dai nostri confini! La nostra democrazia corre attraverso le comunicazione del web che sono [almeno per ora ] libere e alla portata di tutti.

Siamo perfettamente coscienti del fatto che per esercitare la democrazia occore anche correre qualche rischio;  sappiamo che il rischio di un uso distorto del mezzo citato potrebbe anche non rappresentare la democrazia perfetta ma….  la ” perfezione” non esiste [ di perfetto c’è solo Dio!]; sappiamo che il mezzo ci permette di confrontarci continuamente, di crescere insieme, di costruirci idee e veicolarle per il pubblico consumo.

La Valle è la comunità, è la repubblica dei villaggi che devono sopravvivere, vivere, svilupparsi , progredire e difendersi dalle intrusioni maldestre di speculatori e delle loro quinte colonne interne.

La valle parte dalla via Emilia e sale fino al crinale appenninico Morfassino passando per Castell’Arquato, allargandosi verso Vernasca fino a Vigoleno e da Lugagnano fino a Veleia-Rustigazzo….Questa è la nostra valle! Questa è la valdarda-valtolla nostra!

La valle sono il nostro buon vino, le castagne, le patate, la coppa, la torta di patate, il turismo, i monti, le piante, i castelli, i borghi antichi, la nostra acqua…..

In questa valle costruiremo la nostra identità civile, produttiva, sociale e una qualità della vita idonea alle bellezze storico-naturali che ci circondano.

Un buon anno sereno e di prosperità agli amici della valdarda-valtolla!

Valtolla: tempo di bilanci comunali

clicca sulla foto per ingrandireNon abbiamo nessuna intenzione di tediarvi con i numeri dei bilanci di previsione che i consigli comunali stanno discutendo.

Per questo è sufficiente partecipare alle sedute pubbliche degli stessi consigli, leggerne resoconti sui quotidiani locali o semplicemente informarsi presso il Sindaco del paese ( o presso l’assessore al bilancio).

Noi vogliamo fare solo…… Continua a leggere “Valtolla: tempo di bilanci comunali”

VALTOLLA …LEGGERA…LEGGERA…(commento di Paolo M.)

DOMENICA  ABBIAMO PUBBLICATO IL POST ” VALTOLLA..LEGGERA…LEGGERA”  E ABBIAMO RICEVUTO ALCUNI  COMMENTI CHE SONO  PUBBLICATI IN CALCE ALLO STESSO ARTICOLO (nei commenti all’articolo stesso).

ANCHE QUESTO COMMENTO ABBIAMO PENSATO  DI RIPROPORLO COME ARTICOLO PERCHE’ PIENO DI INTERROGATIVI, DI DOMANDE, DI CONSIDERAZIONI…….ANCHE PER POTER  DARE  SPAZIO A CHI ALTRO VOLESSE RIUSPONDERE ALLE DOMANDE …..

Concordo al 100% con l’amico Fausto, di domande ce ne siamo fatte anche troppe ed è giunto il momento di dare delle risposte. Le prime mosse delle nuove amministrazioni di Castello e Lugagnano ci fanno intravedere un barlume di speranza. L’amministrazione guidata da Ivano Rocchetta ha messo a bilancio per i prossimi tre anni un programma molto ambizioso, conosco Ivano che considero un amico e non è proprio tipo da gettare fumo negli occhi alla gente, è una persona equilibrata e se ha programmato un triennio così intenso vuol dire che è convinto di riuscire a portare a buon fine una bella fetta di programma. Il sindaco di Lugagnano J. Papamarenghi lo avevo già definito in un altro post un ottimo acquisto per la nostra vallata e i fatti sembrano darmi ragione. Una buona mossa che potrei suggerire ad entrambi è quella di curare con particolare attenzione lo sviluppo economico e promozionale della zona. Creare le condizioni per una proficua collaborazione favorirebbe l’aspetto occupazionale con conseguente arricchimento di tutto il territorio. Mi permetterei se mi è concesso di suggerire la creazione di commissioni incaricate di studiare idee e progetti in collaborazione con i vari assessorati. Naturalmente le decisioni spetterebbero alle amministrazioni, ma qualche suggerimento non fa mai male, soprattutto se è gratis. Concordo al 100% con l’amico Fausto, di domande ce ne siamo fatte anche troppe ed è giunto il momento di dare delle risposte. Le prime mosse delle nuove amministrazioni di Castello e Lugagnano ci fanno intravedere un barlume di speranza. L’amministrazione guidata da Ivano Rocchetta ha messo a bilancio per i prossimi tre anni un programma molto ambizioso, conosco Ivano che considero un amico e non è proprio tipo da gettare fumo negli occhi alla gente, è una persona equilibrata e se ha programmato un triennio così intenso vuol dire che è convinto di riuscire a portare a buon fine una bella fetta di programma. Il sindaco di Lugagnano J. Papamarenghi lo avevo già definito in un altro post un ottimo acquisto per la nostra vallata e i fatti sembrano darmi ragione. Una buona mossa che potrei suggerire ad entrambi è quella di curare con particolare attenzione lo sviluppo economico e promozionale della zona. Creare le condizioni per una proficua collaborazione favorirebbe l’aspetto occupazionale con conseguente arricchimento di tutto il territorio. Mi permetterei se mi è concesso di suggerire la creazione di commissioni incaricate di studiare idee e progetti in collaborazione con i vari assessorati. Naturalmente le decisioni spetterebbero alle amministrazioni, ma qualche suggerimento non fa mai male, soprattutto se è gratis.

NOTA REDAZIONALE

ANCORA UN BELLO STIMOLO PER TUTTI!  ANCORA TANTE CONSIDERAZIONI E TANTI INTERROGATIVI UTILI PER RIFLETTERE ULTERIORMENTE…..ALTRE PROPOSTE, UN PENSIERO POSITIVO  E DEMOCRATICO DA PARTE DI CHI AMA LA NOSTRA GRANDE VALLE!!!

AFFERMAVAMO CHE LA NOSTRA GRANDE VALLE LA AMANO IN TANTI, IN TANTISSIMI CITTADINI DI OGNI CETO E CONDIZIONE…..E NATURALMENTE  PUBBICI AMMINISTRATORI, CONSIGLIERI E PUBBLICI CONSULENTI !!

L’AMICO PAOLO CITA DUE ESEMPI DI SINDACI PROPOSITIVI ( i partiti, per noi,  non c’entrano!) AI QUALI AUGURIAMO TANTO SUCCESSO!

VALTOLLA…LEGGERA …LEGGERA (commento di Fausto F.)

IERI ABBIAMO PUBBLICATO IL POST ” VALTOLLA..LEGGERA…LEGGERA”  E ABBIAMO RICEVUTO UN COMMENTO CHE E’ PUBBLICATO IN CALCE ALLO STESSO ARTICOLO (nei commenti all’articolo stesso).

ABBIAMO PENSATO ANCHE DI RIPROPORLO COME ARTICOLO PERCHE’ PIENO DI INTERROGATIVI, DI DOMANDE, DI CONSIDERAZIONI…….ANCHE PER POTER  DARE  SPAZIO A CHI ALTRO VOLESSE RIUSPONDERE ALLE DOMANDE …..

La val d’Arda è sempre più spopolata, le frane cominciano a diventare devastanti, le botteghe chiudono, le scuole ridotte, chiese senza parroci. Cosa sta succedendo alla nostra valle? Secondo me, sono stati gli anni di malgoverno a portare la valle in queste condizioni.
Non si può certo imputare al fato la colpa dell’impoverimento del territorio.
Se invece di fare progetti in funzione di lavori che avrebbero favorito le solite ditte, si fosse fatta una progettazione sui bisogni dei montanari (turismo culturale ed eno-gastronomico, agriturismi FUNZIONANTI, incentivazioni a colture adatte alla montagna, parchi, etc), forse a questa valle si sarebbe potuto evitare lo spopolamento.
Invece ai nostri politici (non tutti) queste cose sembrano non averli mai interessati. Ma nemmeno interessano loro le cose più semplici da fare, un esempio: Vigoleno, sì, quello delle frane, ma perchè non esiste ancora all’interno del borgo un percorso per poter permettere ai diversamente abili di visitare il paesino medievale? Qualcuno dice che i fondi erano già arrivati, dove sono finiti?
Qualcosa di nuovo sembra apparire all’orrizzonte: il giovane sindaco di Lugagnano, J. Papamarenghi ha dato l’impressione di essere partito con il piede giusto, l’inaugurazione della Torricella e altre attività lo testimoniano. Io spero parta proprio da lì, da Lugagnano, che è il paese più grande della valle, la possibile rinascita della nostra grande valle.

NOTA REDAZIONALE

UN BELLO STIMOLO PER TUTTI! TANTE CONSIDERAZIONI E TANTI INTERROGATIVI UTILI PER RIFLETTERE ULTERIORMENTE…..PER CERCARE DI OTTENERE RISPOSTE….ALTRE PROPOSTE, ALTRE INFORMAZIONI SULLO ” STATO DELL’ARTE ” IN VALTOLLA……. UN PENSIERO POSITIVO  E DEMOCRATICO DA PARTE DI CHI AMA LA NOSTRA GRANDE VALLE!!!

LA NOSTRA GRANDE VALLE LA AMANO IN TANTI, IN TANTISSIMI CITTADINI DI OGNI CETO E CONDIZIONE…..E NATURALMENTE  PUBBICI AMMINISTRATORI, CONSIGLIERI E PUBBLICI CONSULENTI !!

MA CHI HA “SCELTO” DI AVERE PUBBLICHE RESPONSABILITA’ SA BENISSIMO CHE SARA’ SEMPRE SOTTO OSSERVAZIONE!! QUESTA E’ LA DEMOCRAZIA!!!

VALTOLLA LEGGERA…LEGGERA…

Secondo le ultime statistiche demografiche nella valtolla siamo rimasti in pochi!

Gli abitanti dei comuni di Castello, Lugagnano, Morfasso e Vernasca, al 31 dicembre 2009, assommavano a 12.509 persone ( meno degli abitanti di fiorenzuola) su un totale provinciale che ha superato i 288.000 abitanti.

IL 50% degli abitanti della provincia abitano in 4 città ( piacenza, fiorenzuola, castel san giovanni e rottofreno).

valtolla ..(clicca pe ingandire)

La montagna soffre sempre di più!…La valtolla è al minimo.

Ci sono casi di perdite significative a Vernasca e a Morfasso; Castello e Lugagnano stagnano !

Noi non siamo strateghi della demografia ma ci vuol poco a comprendere e ad inquadrare il fenomeno: le zone urbane o di prossimità urbana, alcuni importanti comuni collinari continuano ad attrarre perchè vi sono i servizi, le infrastrutture, il lavoro ( anche se ultimamente si sente crisi dappertutto!!).

In montagna è una battaglia continua per tenere aperte strade che franano ( ma è sempre e solo colpa del “fato”…delle avversità atmosferiche  e mai dell’uomo e dei suoi rappresentanti??????), farmacie e  scuole che chiudono, negozi e osterie che abbassano la saracinesca, chiese che sono senza parroci,  artigiani che se ne vanno…..

In montagna non si insedia nulla…..o quasi…. Continua a leggere “VALTOLLA LEGGERA…LEGGERA…”

TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!

Ieri, per lavoro, ci siamo recati a Roma e ne abbiamo approfittato, nel viaggio di ritorno, per ri-leggerci una parte di un libro veramente notevole “terre piacentine” che potete trovare facilmente nelle librerie piacentine…scritto da Giovanni Zilioli e Domenico Ferarri per l’editore LIR.

Siamo rimasti affascinati dal “racconto” unitario degli autori che descrivono il territorio, raccontano pregi, magagne, vizi e raccontano e…….

Ognuno la pensi come vuole ma,  dopo questa lettura, si è rafforzata in noi una convinzione: quante “porcate” sono state commesse in nome di un finto e ipocrita “ progresso” a spese del nostro territorio, delle sue bellezze, della sua storia, del suo paesaggio agrario e della sua gente!!

In pochi kilometri abbiamo una mega…mega…. Continua a leggere “TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!”

SI PROGETTA IL FUTURO DELLA VALLATA!

La provincia sta affrontando la ” variante ” al piano territoriale provinciale che era stato adottato dalla precedente amministrazione Boiardi.

Si tratta di  un lungo e laborioso lavoro messo in atto da questa nuova amministrazione da qualche mese a questa parte e che comporterà, se approvate, delle sostanziali modifiche rispetto alle precedenti ” scelte di sviluppo strategico “.

Stanno discutendo di oltre 500 varianti!

Vi saranno pressioni eccezionali per modificare di tutto di più e si ritornerà a parlare di Sic, di parchi, di edilizia rurale, di centraline sui fiumi di montagna, di spostare i tracciati della pedemontana, di attenuare tutti i vincoli possibili, di lasciar fare, di …..laissez faire… in nome dello sviluppo.

Le lobby agricole vorranno ottenere di più…., i mattonari, gli industriali e i commercianti pure ….e tutti, proprio tutti vorranno di più.

Tutti a far pressioni sui sindaci.….sulle amministrazioni: un supermercato di 30 mila metri…, un fai da te di 10 mila metri, meno recupero edilizio che ” rende poco ” , indici di fabbricazione più alti, delimitazioni minori dei parchi (i parchi chissa perchè son sempre troppo grandi…ma son sempre piccoli quando c’è da cercar soldi!  …più superfici più soldi!), tolleranza di qua, tolleranza di la…e così via….

Ma Noi non vogliamo essere oggetto di scambio con  nessuno.…fondi sufficienti per frane, smottamenti, servizi in montagna, per il paesaggio ( difendere il paesaggio, il bello significa costruire futuro!), lo sviluppo del comprensorio turistico-archeologico, lo sviluppo di un sistema turistico in generale, la difesa dell’agricoltura e lo sviluppo degli agriturismi, delle produzioni naturali (la natural valley), servizi internet veloci, strade efficienti, i nostri parchi, aiuto alle imprese artigiane e commerciali…aiuti veri a chi recupera il patrimonio edile e rurale……alla montagna serve subito questo sviluppo!

Il dibattito è iniziato e vedremo bene nel dettaglio che documento ne uscirà …..se possibile lo pubblicheremo.