VALTOLLA LEGGERA…LEGGERA…

Secondo le ultime statistiche demografiche nella valtolla siamo rimasti in pochi!

Gli abitanti dei comuni di Castello, Lugagnano, Morfasso e Vernasca, al 31 dicembre 2009, assommavano a 12.509 persone ( meno degli abitanti di fiorenzuola) su un totale provinciale che ha superato i 288.000 abitanti.

IL 50% degli abitanti della provincia abitano in 4 città ( piacenza, fiorenzuola, castel san giovanni e rottofreno).

valtolla ..(clicca pe ingandire)

La montagna soffre sempre di più!…La valtolla è al minimo.

Ci sono casi di perdite significative a Vernasca e a Morfasso; Castello e Lugagnano stagnano !

Noi non siamo strateghi della demografia ma ci vuol poco a comprendere e ad inquadrare il fenomeno: le zone urbane o di prossimità urbana, alcuni importanti comuni collinari continuano ad attrarre perchè vi sono i servizi, le infrastrutture, il lavoro ( anche se ultimamente si sente crisi dappertutto!!).

In montagna è una battaglia continua per tenere aperte strade che franano ( ma è sempre e solo colpa del “fato”…delle avversità atmosferiche  e mai dell’uomo e dei suoi rappresentanti??????), farmacie e  scuole che chiudono, negozi e osterie che abbassano la saracinesca, chiese che sono senza parroci,  artigiani che se ne vanno…..

In montagna non si insedia nulla…..o quasi….non si fa progettazione turistica vera!…Non si fa vero governo del territorio!

In montagna NON si progettano ” zone franche per l’innovazione e lo sviluppo”, Non si fa molto!!!…O meglio: spesso si fa solo quello che interessa qualcuno e non la comunità!

A favore dei Sindaci c’è da riconoscere che sono “soli” (…alcuni amano la solitudine ma altri forse…) Per la Regione, per  i Ministeri…Per i parlamentari…

Ma quelli più dinamici, quelli con idee, con tanti progetti…..alla fine riescono a fare il possibile….”rompendo ” le scatole da Bruxelles a Roma!

A proposito: l’Italia ( NOI!!!) è sempre tra gli ultimi a richiedere finanziamenti, per lo sviluppo, alla CEE….

C’è anche da star attenti, in queste situazioni e momenti di calo,  per evitare che la “pancia vuota” faccia  venire cattivi pensieri a qualcuno…

Quali cattivi pensieri? Realizzare una bella centrale  a Biomasse o una discarica di rifiuti in montagna potrebbe , con le royalties, risolvere tanti problemi…( cioè: come portare altra merda in montagna con la scusa dello sviluppo !!  Questo non sarebbe  sviluppo …solo merda!!); oppure lasciar insediare un bel fabbricone per produrre plastica o solventi chimici…..o quello che volete voi!!

Vedete, cari amici, le “scorciatoie” sono sempre dietro l’angolo…perchè non implicano pensiero positivo….solo complicità!

Ma i Partiti locali sapranno vigilare affinchè altre sciagure non succedano, sapranno assumersi le loro responsabilità per cui chiedono voti?

Noi auspichiamo di si! ….Noi auspichiamo che i giovani dei partiti ” vedano” la situazione e capiscano dove stanno le cose buone da quelle “tragiche”.

Per noi, con pazienza, si può arrivare  a realizzare un modello di sviluppo “sostenibile” per frenare l’esodo, con innovazione, con idee innovative, con modernità, utilizzando al meglio le tecnologie e…pertanto…..ancora e sempre con  I N N O V A Z I O N E !

Innovazione per i servizi sociali, per il turismo, per l’edilizia, per il paesaggio, per l’artigianato, per l’economia….per la politica!!

3 pensieri riguardo “VALTOLLA LEGGERA…LEGGERA…

  1. La val d’Arda è sempre più spopolata, le frane cominciano a diventare devastanti, le botteghe chiudono, le scuole ridotte, chiese senza parroci. Cosa sta succedendo alla nostra valle? Secondo me, sono stati gli anni di malgoverno a portare la valle in queste condizioni.
    Non si può certo imputare al fato la colpa dell’impoverimento del territorio.
    Se invece di fare progetti in funzione di lavori che avrebbero favorito le solite ditte, si fosse fatta una progettazione sui bisogni dei montanari (turismo culturale ed eno-gastronomico, agriturismi FUNZIONANTI, incentivazioni a colture adatte alla montagna, parchi, etc), forse a questa valle si sarebbe potuto evitare lo spopolamento.
    Invece ai nostri politici (non tutti) queste cose sembrano non averli mai interessati. Ma nemmeno interessano loro le cose più semplici da fare, un esempio: Vigoleno, sì, quello delle frane, ma perchè non esiste ancora all’interno del borgo un percorso per poter permettere ai diversamente abili di visitare il paesino medievale? Qualcuno dice che i fondi erano già arrivati, dove sono finiti?
    Qualcosa di nuovo sembra apparire all’orrizzonte: il giovane sindaco di Lugagnano, J. Papamarenghi ha dato l’impressione di essere partito con il piede giusto, l’inaugurazione della Torricella e altre attività lo testimoniano. Io spero parta proprio da lì, da Lugagnano, che è il paese più grande della valle, la possibile rinascita della nostra grande valle.

    1. Concordo al 100% con l’amico Fausto, di domande ce ne siamo fatte anche troppe ed è giunto il momento di dare delle risposte.
      Le prime mosse delle nuove amministrazioni di Castello e Lugagnano ci fanno intravedere un barlume di speranza.
      L’amministrazione guidata da Ivano Rocchetta ha messo a bilancio per i prossimi tre anni un programma molto ambizioso, conosco Ivano che considero un amico e non è proprio tipo da gettare fumo negli occhi alla gente, è una persona equilibrata e se ha programmato un triennio così intenso vuol dire che è convinto di riuscire a portare a buon fine una bella fetta di programma.
      Il sindaco di Lugagnano J. Papamarenghi lo avevo già definito in un altro post un ottimo acquisto per la nostra vallata e i fatti sembrano darmi ragione.
      Una buona mossa che potrei suggerire ad entrambi è quella di curare con particolare attenzione lo sviluppo economico e promozionale della zona.
      Creare le condizioni per una proficua collaborazione favorirebbe l’aspetto occupazionale con conseguente arricchimento di tutto il territorio.
      Mi permetterei se mi è concesso di suggerire la creazione di commissioni incaricate di studiare idee e progetti in collaborazione con i vari assessorati.
      Naturalmente le decisioni spetterebbero alle amministrazioni, ma qualche suggerimento non fa mai male, soprattutto se è gratis.

  2. ciao
    ho appena letto questro articolo sulla valdarda medio alta.
    condivido la preoccupazione sui livelli minimi di popolazione, sui servizi e sulle prospettive.
    nel commento di fausto si fa molto leva sulle strutture e si pongono interrogativi seri su talune questioni di fruibilità.
    tanto paolo che fausto citano sindaci loclai nuovi che si stanno muovendo bene.
    siamo in sintonia.
    io aggiungo anche morfasso!….mi sembra che si renda conto delle problematiche…vorrei sperare che colga tutto il positivo che si potrebbe fare al parco provinciale e sulla zona che è molto bella ma molto da aggiustare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...