Smog, valtolla, valdarda e valli piacentine

Il 31 ottobre il “nostro” quotidiano libertà attacca la sua pagina di Piacenza con questo titolo” Bambini e smog, è allarme polmoni. Pediatri: in aumento asma, tosse e riniti allergiche”.

Ma guarda un po’! Gli allarmi aumentano, i pareri autorevoli dei medici sono ormai univoci “lo smog attacca le nuove generazioni, attacca le giovani donne in età fertile [ cioè il futuro del mondo intero] “….eppure… invece di aumentare i controlli ambientali si calano  [ per non allarmarci…si dice; meglio ignoranti che informati!] aumentando i parametri dei misuratori di Polveri fini, di Ozono, di anidride carbonica, ecc….

Così in valdarda, un vero concentrato di industria ad alto livello d’impatto ambientale, invece di rafforzare i controlli si lasciano così così come sono [ per noi blandi..blandissimi].

Una sola centralina a Lugagnano, nessuna a Vernasca, nessuna a Morfasso, nessuna a Castell’arquato [ a meno che vi siano ma non compaiono nei bollettini ufficiali].

1200 [forse di più] camion al giorno che transitano in valle sono come un serpentone continuo di circa 6 km che attraversa le nostre strade quotidianamente con i suoi 1200 tubi di scappamento, le sue belle emissioni di anidride carbonica, il lento e inesorabile aumento delle polveri fini… quelle che entrano in casa anche se abbiamo chiuso le finestre [ sono chiamate ” fini ”  per questo..] con il conseguente aumento delle patologie legate all’inquinamento come si ricordava in apertura del post…patologie gravi che ci accompagnano tutta la vita [ dobbiamo rassegnarci?], che mineranno la salute di ragazzi che oggi sono piccoli ma che cresceranno con allergie, debolezze, polmoni pieni di schifezze…ecc..

Ogni 10 microgrammi in più [microgrammi!] aumento del 2% in più di visite per “asma”.

Nell’ultimo studio presentato al convegno ” aria pulita ” si è scoperto [ ma il sospetto era forte.ndr ] che l’aumento delle patologie respiratorie è aumentato nella popolazione tra 0 e 14 anni del 8,1% rispetto al 2003…..mamma mia!!!

E noi? E noi in valtolla come saremo messi ? Minimo come a Piacenza, minimo come ci dicono questi studi e i medici ….se non peggio!

Monitorare la situazione non è un lusso! E’ un dovere delle Istituzioni e di coloro che ci governano se vogliono mantenere quel minimo di credibilità che è rimasta politica e Istituzioni.

Lo scorso Novembre una consigliera  provinciale di Lugagnano v.a. si è battuta perché  fosse istituito il “registro tumori” e ci auguriamo che presto ci dicano qualcosa…..che ci vengano a consigliare comportamenti ” corretti ” contro questo mostro invisibile dello smog che respiriamo nostro malgrado.

A Sarmato lo scorso luglio 2009,  due importanti parlamentari, dissero le stesse cose: occorre istituire un registro tumori.

Perché si disse, in quell’occasione,  che una simile concentrazione di industrie avrebbero dovuto essere spalmate su un territorio grande 20 volte in più [ cioè noi abbiamo tante fabbriche altamente inquinanti che basterebbero per un territorio grande ben 20 volte la provincia! ?] e quindi andava monitorata la salute della gente, gli effetti nefasti che simili concentrati di fabbriche “velenose” producevano….ecc…

Mediatate gente, meditate!

 

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